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Stampa 2009

Fogo infogà dal vento. Testo veneto e italiano

Giuseppe Bortoluzzi

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 84

La vitalità naturale che sprigionano i testi di Bortoluzzi, tenuto conto dell'età decisamente avanzata del loro autore, è un messaggio molto sorprendente e dotato di una chiarezza a suo modo davvero persuasiva. Lo è anche perché, in questi versi, domina una piena consapevolezza dell'umana precarietà e del breve tratto di vita che spetta ancora all'anziano, il quale non cerca affatto di autoingannarsi, ma dice chiaro: "Semo sull'orlo / veci oramai / un fiatin comici". Dialetto veneziano, il suo, limpidissimo e musicale, che si scandisce in versi brevi, brevissimi, proprio perché rapida, acuta, vuole essere la sua pronuncia, sottolineata da movimenti percussivi che ne accentuano quel senso di netta fisicità che li domina, che domina lo sguardo del poeta sul mondo. Una fisicità che trionfa soprattutto nell'osservazione delle donne, da quelle che osserva curioso passare, per arrivare fino a quella "Madonnina dei dolori che ride". Ma questo forte senso del corpo, della materia dell'esserci, è trattato da Bortoluzzi con molto garbo, con delicatezza e grazia e con accenti che a volte fanno venire alla mente poeti veneziani d'altre epoche.
12,00 11,40

Più non sai dove il lago finisca. I poeti di «Europa in versi» e il lago di Como

Più non sai dove il lago finisca. I poeti di «Europa in versi» e il lago di Como

Libro: Libro rilegato

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 80

In questa antologia sono raccolte poesie, frasi, aforismi dedicati al Lago di Como dalla maggior parte dei poeti che hanno partecipato al Festival Internazionale di Poesia Europa in versi, giunto nel 2015 alla sua quinta edizione. Quasi tutti i testi sono stati infatti scritti per essere inseriti nel libro e sono accompagnati da suggestivi scorci del paesaggio lariano fissati nelle fotografie di Daniela Ray. Il libro vuole essere una testimonianza di cinque anni di intensa attività e di impegno de La Casa della Poesia di Como nella diffusione della poesia. È un omaggio alla bellezza del Lario, espressa nella molteplicità di immagini e di suoni che le poesie di questa raccolta antologica suscitano nel lettore. La poesia, come ogni forma d'arte, è aspirazione alla bellezza, indispensabile alla nostra esistenza e come scrive Tzvetan Todorov "l'opera d'arte (...) infonde in noi una sensazione di pienezza, di compimento, di perfezione, esattamente ciò che vogliamo dalla nostra vita".
10,00

Lezioni elementari. Monologo sul maestro Gabriele Minardi

Lezioni elementari. Monologo sul maestro Gabriele Minardi

Roberto Mussapi

Libro

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 28

Un monologo, questo di Roberto Mussapi, che è soprattutto il racconto sensibilissimo e ricco di figure e quotidiani eventi di un tempo remoto, quello dell'infanzia e della scuola, nel quale ognuno potrà godere della felicità di ritrovarsi, di ritrovare il sentimento vivo di un passato, il proprio, nei suoi tratti più impressi nella memoria. Ecco allora i nomi e i volti dei compagni di scuola, i temi in classe e le partite, la saggia regia educativa del maestro, al quale il poemetto è dedicato: un personaggio centrale nella crescita dell'io narrante, il cui felice consenso diverrà un solido modello di riferimento. Mussapi lavora su un doppio registro, e cioè quello orizzontale, narrativo-prosastico del vero e proprio racconto, e quello verticale, lirico-meditativo, eppure a sua volta descrittivo e concretissimo, dei corsivi sull'Universo e il suo aperto formarsi. Un microcosmo dentro la vastità del cosmo, un proiettarsi dell'uno nell'altro nel tempo non-tempo dell'umana memoria.
6,00

La sintassi sapiente

La sintassi sapiente

Cesare Imbriani

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 84

La novità netta, sorprendente, in questo libro di versi, è data soprattutto dalla capacità dell'autore di offrirci una disincantata visione delle cose, dell'umano essere nel mondo, partendo dal contesto reale del presente, da una condizione storica che è la nostra, e dunque coinvolgendo nello stesso tessuto di testimonianza il dato personale (spostato sullo sfondo), il carattere di provvisorietà che è nel nostro destino, e le distorsioni di una realtà particolare nella quale siamo immersi. Ci voleva, dunque, per darci conto di tutto questo, con una forma di acuta intelligenza delle cose, un poeta che fosse anche economista? Evidentemente sì, a giudicare dall'efficacia, dalla chiarezza e dalla sensibilità specifica che in questo complicato paesaggio (e passaggio) d'epoca Cesare Imbriani mostra. Ma, a scanso di equivoci, occorre subito precisare, che la sua non è certo una poesia greve e complicata, ardua e intellettualistica, ma, al contrario, è agile e vivace, caratterizzata da una vena di tagliente ironia e arguzia, estrosamente comunicativa e godibile. Poesia civile, ma anche poesia del sentimento e del valore delle origini, come si può notare nei bei testi dedicati a Napoli.
12,00

Azzurri viali. I versi di un pittore

Azzurri viali. I versi di un pittore

Sergio Orlando

Libro

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 28

I versi di Orlando cercano di esprimere sensazioni concrete e vive, semplici e autentiche, sensazioni che prova di fronte alla natura e all'amore, di fronte alla loro cangiante presenza; cerca di fissare sulla carta ciò che parrebbe porsi come un'impressione fugace, o come un momento di felicità o sgomento improvviso, ma capace di colpirlo. E questa natura sfuggente dell'esperienza è per esempio evidente in una poesia come "In metrò", dove rivive il mito baudelairiano della passante che il nostro sguardo coglie e da cui è attratto ben sapendo che subito la sua figura svanirà per sempre. La forza materica della pittura di Orlando si scioglie totalmente nelle tenui, delicate note sensibili dei suoi versi, che ci appaiono come frammenti musicali sparsi nell'aria. Orlando predilige l'immutabile, la fedeltà obbligata delle cose a se stesse. Ma è pur vero che il suo modo di leggere l'esistenza è anche capace di cogliere le più sottili sfumature di mutamento, il veloce passaggio dalla luce all'ombra, e dunque anche i ritmi della realtà in cui siamo immersi. E questo rende più articolata e delicatamente inquieta la sua lirica.
6,00

Hotel Stelvio

Hotel Stelvio

Giorgio Prestinoni

Libro

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 28

Sottili, raffinate, e insieme tremende, queste nuove, notevoli poesie di Giorgio Prestinoni. Unite tra di loro - nelle due sequenze e nella breve, sinistra, centrale gita in cui sono organizzate narrativamente - dal forte senso di una improprietà e di un disagio dell'esserci, dell'essere al mondo, nel mondo, da un senso, dunque, della propria umana imperfezione o semplice inadeguatezza. Lo vediamo nei passi goffi di un "danzatore" trasognato ed estraneo a una realtà esterna che pure osserva attento, tra insofferenza e meraviglia. Il lettore viene poi coinvolto dall'infelice destino di un altro personaggio, affetto da acondroplasia, un nano insomma, ulteriormente storpiato nel suo povero corpo da un maldestro tentativo medico di normalizzarlo. Il suo attrito di sofferenza con l'esistere appare quasi come l'improba, paziente fatica dell'uomo per adattarsi al proprio destino, prima di rendersi conto di avere ricevuto in dono, a conti fatti, un solo vero, modesto privilegio, "Il privilegio di essere ciò che siamo".
6,00

La morte rosa

La morte rosa

Luigi Fontanella

Libro

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 28

Il mare, l'amore, la morte... Il libro, la vita, la piccola farfalla che va... Esserci per una volta, e dunque per sempre, iscritti per sempre nel tutto... Luigi Fontanella ci offre, passando tra questi e innumerevoli altri segni di presenza e confine, un canzoniere compatto e delicato, insieme trasparente e ambiguo, come è in fondo, quotidianamente, la nostra umana esperienza. Sceglie di descrivere, di narrarci qualcosa, una breve vicenda, un liquido racconto dove sensibilità e presagio si sovrappongono, dove il tessuto è una composizione fondata su contrasti e ossimori netti eppure attutiti dalla pronuncia, tra fisicità e sfumature oniriche, tra eros e sparizione, tra abbandono e volo. Questa "morte rosa", nuovo capitolo della poesia di Luigi Fontanella, è un felice esempio di meditazione lirica, di pensiero vissuto nel molteplice corpo delle immagini.
6,00

Coro Fiocco di Neve. Un'emozione lunga cinquant'anni

Coro Fiocco di Neve. Un'emozione lunga cinquant'anni

Libro

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 48

Questo libro celebra i cinquanta anni del Coro Fiocco di Neve, fondato a Ispra sul Lago Maggiore nel 1965, e i cinquant'anni di direzione del suo Maestro, Giulio Scarton. L'opera racconta gli ultimi dieci anni di attività, dopo la pubblicazione del volume precedente che illustrava i primi quarant'anni. Oltre agli interventi sentiti del sindaco e del parroco di Ispra, e alla felice premessa di Roy Di Leo, presidente del coro, i testi sono degli stessi coristi che hanno voluto raccontare le esperienze vissute in questi ultimi dieci anni, i concerti, le tournée internazionali, il pubblico incontrato e gli altri cori conosciuti con i quali si sono esibiti. Aneddoti, ma soprattutto esperienze e valori acquisiti, comunicati, scambiati nell'incontro con pubblici e tradizioni differenti e altre realtà ugualmente legate al canto. Canto che non è mai fine a se stesso, ma è legato alla storia popolare; canto che è un'altra maniera di raccontare, per sua natura più facile da ricordare e tramandare. Un lavoro che non poteva essere che "corale", vista la natura dei protagonisti e che fissa definitivamente un'esperienza artistica e umana consegnandola agli appassionati di musica popolare.
5,00

Il corollario della felicità

Il corollario della felicità

Lucrezia Lerro

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 120

Una testimonianza di emozione e dolore, realizzata in un ampio resoconto di vicende, ma anche nella più asciutta sintesi che sigilla il senso di un'esperienza. Questo libro di Lucrezia Lerro, il suo primo pienamente maturo, si muove oscillando con naturalezza tra narrazione in versi e concisione lirica. Un lirismo sempre felicemente contaminato dalla concretezza del reale, dall'asprezza delle cose. Lerro è nota autrice di romanzi, dove ha già espresso le sue ossessioni strutturali, i motivi di un vivere tra felicità e angoscia che ritroviamo in questi versi, dove però la tensione del sentire sgorga con maggiore energia e l'inquietudine emerge vistosa, tanto che spesso il realismo dai contorni quasi espressionistici di questa poesia, sembra sfociare in una dimensione ulteriore di visionarietà. È anche interessante seguire la geografia di Lerro, che si muove dalla provincia salernitana per spaziare nella penisola, Torino, Milano, Firenze, Roma, Gorizia. Una geografia dove si agita la realtà turbata dell'autrice, a volte furiosa, a tratti disperata, ma sempre pronta a rinascere, a trovare la verità di un nuovo conforto e di una nuova adesione all'esserci, tenera e sensibilissima.
14,00

Nordiche

Nordiche

Elena Salibra

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2015

pagine: 96

Una vitalità speciale anima i testi di questo libro di Elena Salibra. Una vitalità irrinunciabile, che insiste anche in presenza di circostanze minacciose, quando il confine tra realtà dei vivi e pensiero dell’oltre misterioso appare sottilissimo, e che si comunica felicemente al lettore sotto forma di molteplici presenze e situazioni di cui l'autrice ci dà conto nel dettaglio, con sorprendente concretezza e con quella che è una delle virtù essenziali della poesia: cogliere con naturalezza un senso ulteriore, profondo, in dimensioni in apparenza minime, quotidiane, banali. In questa sua poesia, robustissima e molto elegante, Salibra perlustra i mondi più diversi, il dialogo d’amore e la varietà deliziosa dei cibi, il riaffiorare di frammenti e intrecci dalla memoria, o le umili faccende domestiche. Lo svolgersi del suo percorso, ricco di dettagli, è quello di una narrazione lirica nei cui movimenti si manifestano luoghi disparati e sentimenti cangianti, sogni e osservazioni sul senso precario dell’esistere, figure e personaggi limpidi o al contrario enigmatici. Così come enigmatico è il senso del nostro umano passaggio, nel quale l’autrice cerca con fermezza «un passepartout per l’aldilà».
13,00

L'emozione della poesia. Testi e interventi sull'opera e la figura di Giovanni Raboni

L'emozione della poesia. Testi e interventi sull'opera e la figura di Giovanni Raboni

Libro: Libro in brossura

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2014

pagine: 120

Il libro è un doveroso riconoscimento al poeta, al critico, all'intellettuale che è stato Giovanni Raboni a 10 anni dalla scomparsa. Difficile è stato restringere il campo delle testimonianze. La scelta, allora è caduta su Milano, su chi in questa città ha operato a contatto con lui. Milano perché è la città dove Raboni è nato, ha vissuto, ha voluto "lavorare" e lasciare la sua impronta di poeta e di grande promotore di cultura. Milano, la città protagonista nella sua opera poetica. Ecco allora che gli autori coinvolti in questa testimonianza di gratitudine e di affetto sono prevalentemente autori milanesi (o milanesi adottivi) che con Raboni hanno avuto un rapporto di collaborazione e di complicità nel lavoro letterario ed editoriale, di autori che da lui hanno imparato la lezione della poesia e della critica letteraria, di chi con lui ha condiviso un rapporto di amicizia quotidiana che andava da un incontro per promuovere una iniziativa o un libro, ad un aperitivo in compagnia parlando di quel che succedeva nel mondo e in letteratura. Tra gli autori presenti: Fortini, Sereni, Majorino, Cesarano, Rossi, Pagliarani, Cucchi, De Angelis, Viviani, Porta, Pontiggia, Neri, Giudici.
15,00

In un mare di luce

Ermanno Krummi

Libro

editore: Stampa 2009

anno edizione: 2014

pagine: 28

A quasi dieci anni dalla sua prematura scomparsa, possiamo tornare a leggere la poesia di Ermanno Krumm, in questi versi da lui scritti nell'ultimo periodo, e dove coesistono, nell'asciutta eleganza, nella precisione impeccabile della sua voce, una grande apertura alla vita e un incresparsi dolente, ma sempre controllatissimo della voce, che avverte ormai il profilarsi all'orizzonte di segni inequivocabili e minacciosi, come quel "filo di scuro che scende dal cielo". Versi che vanno ad aggiungersi, in modo decisamente significativo, al corpo delle raccolte pubblicate da Krumm in vita, e che ne fanno uno dei più significativi e limpidi poeti della sua generazione, una delle voci più autentiche e sempre vive della nostra poesia tra secondo Novecento e inizio Millennio.
6,00 5,70

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