Succedeoggi Libri
Vocabolario della pace. Il carteggio tra Cesare Zavattini, Aldo Capitini e Danilo Dolci
Libro: Copertina morbida
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2022
pagine: 104
Nel 1955, Cesare Zavattini ebbe un importante riconoscimento, il Premio internazionale della Pace (Vienna/Helsinki), raffigurato in pergamena dalla celebre colomba della pace. Da quel momento si sentì impegnato in un compito che non avrebbe mai più abbandonato, sino alla fine dei suoi giorni. Zavattini era consapevole che una battaglia contro gli orrori della guerra, per il disarmo universale, per la pace nel mondo, non poteva prescindere da un'ampia opera di sensibilizzazione e divulgazione indispensabile per diffondere il sapere, la conoscenza, la verità. Voleva eroi da ammirare, e cercava maestri di vita con cui portare avanti questa missione. Ed eccoli i due maestri vicini a lui in un cammino comune per affinità di idee e per empatia: i paladini della pace nell'Italia, Aldo Capitini e Danilo Dolci con cui Zavattini ebbe rapporti tra gli anni Cinquanta e Settanta. Condivisero la battaglia per la non violenza e quell'autentica ossessione, per «il gran tema dei temi», la Pace. Come questo carteggio, curato da Valentina Fortichiari, ci racconta.
«Col nuovo sole ti disturberò». Scritti, lettere, detti memorabili
Carlo Emilio Gadda, Leone Piccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2022
pagine: 250
Chiamato in Rai da Giovanni Battista Angioletti, Carlo Emilio Gadda giunse a Roma nel 1950 e nella Capitale scelse di fermarsi per il resto della vita (morì nel 1973). Sono gli anni dei grandi romanzi – primo fra tutti “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” – e del successo editoriale, con la conseguente notorietà; gli anni dei premi letterari, ma anche degli insorgenti malesseri fisici e nervosi. In questa lunga e feconda stagione, nascono nuove collaborazioni e rare amicizie: fra queste, una delle più autentiche è quella con Leone Piccioni che questo libro testimonia attraverso la loro corrispondenza per buona parte inedita. Le lettere qui pubblicate, infatti, documentano il periodo romano di Gadda attraverso la prosa sarcastica, mordace, polemica, spesso drammatica dei suoi interlocutori. Nel volume, le lettere sono affiancate da articoli, saggi e interviste che, dal 1950 in poi, Piccioni ha dedicato al narratore milanese, seguendone ogni nuova impresa e creando quel «libero scambio tra lo scrittore e la critica e il pubblico» di cui Piccioni fu pioniere e teorico. Il volume è curato e annotato dall’italianista Silvia Zoppi Garampi, la prefazione è di Emanuele Trevi.
Cesare Pavese
Geno Pampaloni
Libro: Libro in brossura
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2022
pagine: 184
Geno Pampaloni, uno dei più brillanti italianisti del secondo Novecento, inseguì per tutta la vita l’opera e il mito di Cesare Pavese nel quale egli identificò il punto di congiuntura tra la letteratura classica e quella contemporanea, in Italia. Guidato da una profonda comunanza di intenti nei confronti di Pavese, il critico traccia il ritratto dello scrittore e poeta, soffermandosi su tutte le opere. Ne viene fuori il ritratto di un uomo inquieto, perennemente insoddisfatto delle sue opere e della sua vita.Il testo che riproponiamo conobbe la veste definitiva nel 1981, ma è il frutto di un lavoro durato un ventennio, fin da quando Pampaloni, nel 1962, confezionò per i programmi radiofonici della Rai un primo ritratto dello scrittore. La prefazione di Raffaele Manica inquadra il rapporto critico/affettivo che legò Pampaloni e Pavese nel pieno di una stagione ricca e controversa, come è stata quella che dal dopoguerra ha condotto alla crisi degli anni Ottanta.
Ungaretti e il Porto sepolto
Leone Piccioni
Libro: Copertina morbida
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 80
È il 1916, mentre l'Occidente bandisce l'individuo in favore delle masse, Ungaretti s'illumina d'immenso. La terribile semplicità della sua solitudine viene scambiata per ermetismo. Ma - scrive Leone Piccioni - «non ci sono punti esclamativi, se mai qua e là appaiono punti interrogativi: c'è la memoria e la preveggenza». L'uomo è piccolo, è se stesso; e deve fare i conti con quel che la sorte gli manda in terra. Nel bene e nel male: nessuna ideologia ha per lui risposte sufficienti. Leone Piccioni è stato uno degli allievi più sapienti di Giuseppe Ungaretti: ne ha seguito la parabola poetica e ne ha sostenuto l'aporia quando sarebbe stato più facile propugnare ben altre certezze. E di Ungaretti ha consegnato ai posteri la metafora dell'uomo poeta che vivendo fa poesia. Sempre, anche nelle trincee che consolidano "Il Porto sepolto" che Leone Piccioni rilegge cent'anni dopo. Di Ungaretti - provocatoriamente - in questo saggio inedito Piccioni fa il catalogo della vita e degli amori, non quello dei drammi e delle assenze: perché, per il critico, "Il Porto sepolto" è la summa di una poesia semplice in un mondo che voleva vedersi proverbialmente complicato.
Introduzione a Shakespeare
Samuel Johnson
Libro: Libro in brossura
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 90
Nel 1765 Samuel Johnson, uno dei massimi scrittori inglesi, pubblicò un’edizione critica delle opere di William Shakespeare che aprì la strada alla moderna filologia dedicata all’autore di Amleto. A introdurre quel lavoro, egli compose un saggio ancora oggi di importanza fondamentale per godere appieno le meraviglie di Shakespeare. Johnson (anche in risposta alle critiche di Voltaire che non amava il drammaturgo inglese) pose l’accento sulla modernità di Shakespeare, sulla sua capacità di inventare un genere che andava oltre i confini della tragedia e della commedia classica grazie a una geniale capacità di esprimere la realtà facendo perno sull’illusione teatrale. Perché, come dicono le streghe di Macbeth, il «bello è brutto e il brutto è bello». Un’ambiguità peculiare dell’esistenza umana, mai segnata solo da esperienze univoche. Il tutto, secondo Samuel Johnson, nel pieno rispetto della relazione emotiva che si crea a teatro fra attori e spettatori e senza che Shakespeare mai intervenga con giudizi o sovrapposizioni retoriche. Insomma, una modernissima guida alla lettura di Shakespeare (ma anche dei segreti del teatro) compilata da uno dei più grandi critici della modernità.
Ultima parodia. La disfida dei figli di Iorio
Eduardo Scarpetta
Libro: Libro in brossura
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 80
L’avventura giuridica del suo Figlio di Iorio, parodia della dannunziana Figlia di Iorio, è lunga e complessa, occupa gli anni dal 1904 al 1908. Scarpetta ne uscì incolpevole (i giudici ritennero che il reato di plagio non sussistesse) ma in seguito a quelle furiose polemiche abbandonò le scene e smise di scrivere. Nella seconda edizione delle sue memorie (1922), Scarpetta raccontò dettagliatamente quella vicenda, arricchendo i fatti con ampie citazioni dalle arringhe e dalle perizie richieste dal tribunale di Napoli: si tratta delle pagine qui riproposte, che consentono di seguire perfettamente questa storia. Che, al di là del clamore che suscitò all’epoca, davvero ci dice molto del rapporto che la cultura “ufficiale” ha e ha sempre avuto con il teatro comico popolare.
Dalla vita alle scene
Raffaele Viviani
Libro: Libro in brossura
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 144
Dalla vita alle scene fu pubblicato da Raffaele Viviani nel 1928: un vezzo tipico da attore di grande successo popolare che decide di “raccontarsi” per solleticare le curiosità degli spettatori più appassionati. Del resto, la carriera di Viviani è abbastanza nettamente divisa in tre stagioni salutate da diversi gradi di successo e popolarità. La prima, fino al 1917 (testimoniata diffusamente in questo libro) è quella del varietà e del successo come comico alla maniera di Petrolini e altri divi dell’epoca. La seconda, subito dopo il 1917, fu caratterizzata dalla scoperta di una misura drammaturgica più complessa (quella degli atti unici come ‘O vico, Piazza Ferrovia, Scalo marittimo, ecc.). La terza stagione, infine, è quella della maturità drammaturgica (Zingari, Pescatori, ecc.). Nella colorita autobiografia qui riproposta con l'introduzione del regista Armando Pugliese, Viviani racconta un’Italia autentica fatta di onesti lavoratori della scena e di altrettanto onesti spettatori popolari.
Un segno indecifrabile. Meditazioni su Claudel
Carlo Bo
Libro: Copertina morbida
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 176
Nel corso di quasi sessant'anni di esercizio critico, Carlo Bo vide in Paul Claudel «una voce chiusa, un segno indecifrabile», come scrisse in La risoluzione di Claudel, saggio datato al 1948. Bo non poteva non confrontarsi a più riprese con questo «poeta cattolico», del quale ammirava l'assoluta straordinarietà della sua scoperta, letteraria e spirituale, nonostante la durezza di alcuni modi esteriori. In questo volume Alberto Fraccacreta ripropone e analizza tutti gli scritti del grande critico sullo scrittore francese, attraverso i quali assumono nuovi chiaroscuri sia il maestro di Letteratura come vita sia l'autore de L'annuncio a Maria. Cantore della gioia quant'altri mai, non privo di chiaroscuri che toccano anche la sua vita privata, irrigidito dalla sua «sordità» nei confronti dei contemporanei, beato nell'unicità e monumentalità della sua opera dove è esaltata innanzitutto la «Parola di Dio», Claudel rimane «irraggiungibile» ai più. Con un mirabile esempio di lettura critica vitale Carlo Bo qui ci chiede il coraggio della verità per scoprire la «posizione Claudel» che è in noi.
Le romantiche
Marise Ferro
Libro
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 176
George Sand, Marceline Desbordes Valmore, Marie d’Agoult, Marie Dorval, Delphine de Girardin, Juliette Récamier, Charlotte de Hardenberg, Évelyne Hanska, Juliette Drouet, Louise Colet, Alphonsine Plessis, Emily Brontë. Dodici donne vissute tra fine Settecento e metà Ottocento incarnando, nei moti del sentimento, per l’inclinazione agli eccessi della passione e delle emozioni, le istanze del Romanticismo. Donne finite ai margini della memoria collettiva, riesumate da Marise Ferro, una delle più significative scrittrici del Novecento la cui opera – ricca e originale – ha avuto dopo la sua scomparsa lo stesso destino delle sue Romantiche, sfuggendo del tutto all’attenzione della critica. Dodici racconti – pubblicati nel 1958 dai Fratelli Fabbri editori e oggi riproposti a cura di Francesca Sensini da Succedeoggi Libri – nello stile dell’autrice, illuminista di formazione: un mix di humor, eleganza e realismo, ma anche di impegno culturale per l’emancipazione femminile «dalle illusioni e dai sogni a cui l’educazione, i condizionamenti sociali e l’ignoranza le ha esposte per secoli e continua insidiosamente a esporle ancora ai suoi tempi».
Contro i comici
Antonio Gramsci
Libro: Copertina morbida
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 104
Antonio Gramsci ha esercitato la critica teatrale in un periodo cruciale per la scena italiana: tra il 1916 e il 1920 s'impose il genio di Pirandello; con Virgilio Talli si consolidò la nuova figura del regista; esplose definitivamente il fenomeno della comicità popolare con Fregoli, Petrolini e Viviani. Gramsci testimoniò in diretta questi fenomeni sull'edizione torinese de l'Avanti!. Fu tra i primi a sottolineare la genialità dell'autore di Liolà e Il giuoco delle parti, fu tra i più lucidi a tessere l'elogio di Virgilio Talli ma non capì la comicità popolare che bollò come volgare, commerciale e diseducativa. E fu un peccato perché invece Petrolini e gli altri erano proprio gli interpreti di quel proletariato al quale Gramsci stesso aveva dato piena cittadinanza politica. Curato dallo storico del teatro Nicola Fano, questo libro per la prima volta raggruppa per temi i più importanti interventi in materia di Antonio Gramsci. Che, se da un lato si scaglia contro la gestione commerciale dei teatri, colpevoli di puntare solo sui comici, dall'altra teorizza la necessità di un nuovo teatro etico che aiuti l'uomo a definire se stesso e la propria identità in relazione alla società.
Piedi per aria. Storie di campioni dimenticati e maledetti
Gianni Cerasuolo
Libro: Copertina morbida
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 160
«Ci sono uomini che sembrano romanzi, lo sport ne ha raccontati tanti ma di più ne ha dimenticati. Vite incenerite dal lampo di una fiamma, oppure consumate nella lentezza del declino. Questo libro ne recupera una manciata e ce li offre come un mazzo di rose: ne valeva la pena. Tra le pagine che Gianni Cerasuolo ha scritto con lo scrupolo di uno storico e l'amore di un romantico, incontriamo alcuni famosissimi giganti come Garrincha, Senna e George Best, e accanto a loro figure meno ingombranti, piene di dignità e desolazione. Salgono sulla scena, la lampadina li illumina, giusto il tempo di uno sguardo, di una parola, di un ultimo ballo. A volte li chiamiamo eroi maledetti ma è pigrizia, è retorica. Basterebbe dire grandi atleti e uomini liberi». (Dall'introduzione di Maurizio Crosetti). Una galleria di campioni che hanno attraversato il mondo dello sport come una fiammata improvvisa nella quale il gesto atletico si mescola alla vita e alla storia. Gianni Cerasuolo, giornalista, per anni responsabile delle pagine sportive di Repubblica, va a ripescare le gesta di eroi irregolari e dimenticati: una galleria di uomini che hanno attraversato il mondo in piedi per aria.
Leone Piccioni. Una vita per la letteratura. Atti del Convegno (Roma, 27-28 maggio 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 328
Leone Piccioni, lettore ed esegeta della poesia italiana dell'800 e del '900, ha fatto dialogare l'accertamento analitico delle verità del testo con la visione di un suo tendere a un destino. Critico militante - dal secondo dopoguerra - su quotidiani e riviste di rilievo nazionale; autore di saggi sulla prosa, il racconto, il romanzo contemporanei; egli stesso ha firmato reportage di viaggio e una scrittura aforistica praticata fino ai suoi ultimi anni. Ma il lascito di Piccioni è stato più ampio e sfaccettato: come non ricordare il suo ruolo di primo piano nell'ideare e attuare i programmi culturali della Rai, con una visione anticipatrice che ha sdoganato in Italia esperienze musicali internazionali, dal jazz (reputato ancora un genere da evitare) ai ritmi latino-americani? Gli Atti qui raccolti del convegno di studi Leone Piccioni una vita per la letteratura, che si è tenuto all'Archivio dello Stato di Roma il 27 e il 28 maggio del 2019, sono il significativo risultato di una prima messa a fuoco del singolare lascito di Piccioni, del suo impegno umano e professionale per la resurrezione culturale e morale dell'Italia repubblicana.

