Tabula Fati
A domanda risponde... Le risposte degli italiani a domande sulla politica e sulla loro vita
Fortunato Verdoliva
Libro
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1997
pagine: 128
Poker di donne
Gabriele Tristano Oppo
Libro: Copertina morbida
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1997
pagine: 160
Uomini bestie dei
Benedetto Marinuzzi
Libro: Copertina morbida
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1997
pagine: 176
Cammerville
Annarita Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1997
pagine: 48
Terra senza tempo
Bruno Fontana
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1997
pagine: 128
In camice e senza. Testimonianze di un neurologo
Aldo Laterza
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1997
pagine: 176
Le terre immobili
Giuliana Falcetta
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1997
pagine: 96
Un italiano
Monica Corradi
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1997
pagine: 64
Esseri
Assunta Pascetta
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1997
pagine: 80
Dinosauri di Gribaudo
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 1989
pagine: 80
Marco è un ragazzino come tanti che vive in un paesino nel Basso Mantovano degli anni Settanta. Curioso, vivace, con poca voglia di studiare, Marco è affetto dalla pessima abitudine di "sniffare" carburanti, olii minerali e qualsiasi derivato del petrolio si trovi nell'officina di suo padre. La scoperta dell'odore del kerosene, il richiamo costante del cielo e un rocambolesco salto nel vuoto segneranno l'inizio di una lunga avventura personale che porterà Marco, una volta adulto, a diventare un paracadutista. È una storia vecchia. Una storia che parte dall'odore dell'officina dei suoi, vira verso un assurdo volo dal balcone per approdare a un qui e ora in tutte le sfumature del blu.
La libertà di Elisabetta
Maruska Panaccio
Libro: Libro in brossura
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2020
pagine: 168
Malibu è un'occasione per ricominciare, dove nessuno la conosce, dove non conosce quasi nessuno. L'opportunità di lasciare Firenze arriva così, quasi per caso, per Elisabetta. La sua vita americana comincia in sordina, fra viste spettacolari e panorami mozzafiato come da copione, ma in poche settimane mette radici. L'America è dove lei vuole stare. L'affetto degli zii e del cugino Albert la fortifica, la sostiene in un cammino sulle prime ostacolato dai suoi, che la rivorrebbero a casa al più presto. Ma Beth - la nuova Elisabetta - non può tornare, soprattutto perché a Firenze ha lasciato il suo tormento, un incubo che la perseguita e le succhia la gioia di vivere, e di cui nessuno è al corrente.

