Tullio Pironti
Una quotidiana dedizione al futuro. Nuove sfide per il sindacato riformatore
Domenico Proietti
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 303
La crisi economica con cui l'Italia è ancora alle prese impone al sindacato di rispondere a problemi e temi nuovi. Il sindacato riformatore, secondo la tesi dell'autore, deve affrontare in particolare tre sfide. La sfida per un nuovo welfare efficace, efficiente e realmente includente di tutte le generazioni. Un sistema basato sempre più su due pilastri, pubblico e complementare, che rafforzi e tuteli la previdenza pubblica sottoposta in questi anni a giganteschi prelievi di risorse e che sviluppi la previdenza completare e sanitaria, strutture che in questi anni hanno dato buona prova di sé. La sfida per un nuovo fisco, fondato su un robusto taglio delle tasse a lavoratori, pensionati e imprese, unica via per far tornare a crescere l'economia italiana con benefici per il sistema produttivo e per riassorbire i drammatici livelli di disoccupazione attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro. Un sistema fiscale equo che sappia meglio distribuire la ricchezza tra i cittadini è condizione decisiva per la crescita economica e sociale. La sfida per una nuova politica, finalmente, bonificata dagli sprechi, dagli eccessivi costi, e che restituisca capacità di governo alle istituzioni attraverso una loro riorganizzazione e riduzione. Dalla buona politica passa la tutela dei diritti dei più deboli e il sindacato, da posizione di indipendenza, deve dare un forte contributo per affermare una politica nuova. Introduzione di Mimmo Carrieri.
Sequenze
Lorenzo Gigliotti
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 108
"Sequenze" è un'antologia che racchiude circa un trentennio della produzione poetica di Lorenzo Gigliotti, a partire dalle prime composizioni degli anni Ottanta. La raccolta si articola in sezioni costruite attorno ad alcuni nuclei poetici generativi invitando spesso il lettore a un hic et nunc in cui la poesia si fa occasione di scioglimento di nodi della mente e dell'anima. Le composizioni qui presentate delineano un percorso di scrittura sempre limpida ma anche consapevole delle fondamentali lezioni poetiche del Novecento e trovano unità stilistica nella capacità di tradurre immagini in versi, con una sensibilità visiva che si ricollega alla professione di regista dell'autore. Trovano anche unità di intonazione nel rivolgersi costantemente a un fu - esplicito o implicito che sia - che chiama direttamente in causa la risonanza del lettore. Ciò si verifica sia quando il colloquio in versi si atteggia in immagini, sia quando si dispone in elenco affettivo della memoria. Infatti, una delle sezioni, "Sequenze", che dà il titolo all'antologia, nasce proprio dall'incontro con la poesia di Antonio Porta, alla cui "estetica della serie" l'autore fu introdotto da Edoardo Sanguineti durante le riprese della sua "Storia della Letteratura Italiana", della quale Gigliotti fu regista per la Rai.
L'imperfetto. L'arte del camaleonte
Fulvio Italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 232
Chi non ricorda il benessere degli anni Ottanta? Tra una Roma "intrallazzona" e gaudente e una "Milano da bere", tra modelle e signore in cerca di compagnia, tra finanzieri, politici e portaborse, il giovane Fulvio tiene fede alle sue origini napoletane e impara subito l'arte di muoversi con astuzia: di giorno imprenditore, di notte cantante da night-club e gigolò, rincorrendo il successo finirà per vivere avventure comiche o drammatiche, arrivando a vendersi anima e identità. Ma, com'è già accaduto a molti italiani, ci penserà la crisi a fermarlo: in un solo anno perderà azienda, moglie e relazioni sociali. Come risollevarsi? La soluzione è la più inaspettata, così come insospettabile è la donna che lo costringerà a guardarsi dentro e, finalmente, a crescere. Prefazione di Filippo La Porta.
Grillo nella rete
Antonello Di Mario, Anna Martini
Libro
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 200
"Questo libro racconta una storia che parte da lontano. Circa un anno fa Antonello Di Mario e Anna Martini hanno iniziato a ricostruire la metamorfosi di Beppe Grillo, che dopo il successo artistico è diventato il punto di riferimento dell'opposizione politico-sociale in questo Paese. I due sono partiti dal decennio scorso fino ad arrivare ai giorni nostri. In questo percorso, partendo dalla suggestiva immagine dell'ex attore comico che dalla poltrona di casa commenta i risultati delle elezioni politiche a fine febbraio del 2013, gli autori compiono una ricostruzione analitica del passaggio di Grillo dalla fase dello spettacolo a quella prepolitica, fino all'entrata nel "Palazzo" con una corposa rappresentanza di deputati e senatori nei due rami del Parlamento. Di Mario e Martini si sono serviti di fonti aperte, old e new media: agenzie di stampa, quotidiani, settimanali, trascrizioni di registrazioni radiotelevisive; poi, siti telematici, post da Facebook, cinguettii di Twitter, riferimenti a dirette in streaming. Insomma, un vero e proprio monitoraggio degli avvenimenti, diffusi attraverso le molteplici tecniche di stampa, un'azione specifica e capillare. Dottrina sulla comunicazione digitale e cronaca politica, che interagiscono in modo sinergico e complementare, rappresentate da più di 300 note esplicative e da una bibliografia di quasi 50 testi, di cui almeno un paio di difficile reperibilità." (Antonio Signorini). Prefazione di Pippo Baudo.
Elogio del dildo
Bettina Zagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 30
Metti quattro amiche. Metti un pomeriggio en plein air parlando di Courbet. Metti che una di loro è sensual coach, et voilà, è elogio del dildo. Per chi non può farne a meno e per chi non ha la più pallida idea di cosa sia. Cos'è il dildo? Quando, dove e come nasce? Quanti tabù circolano ancora attorno al suo uso?
La farfalla asimmetrica
Paolo Codazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 295
A Palermo circola, tra le tante leggende popolari, quella secondo cui nella quadreria di una famiglia nobiliare sia conservato uno specchio di tela armena ottenuta dalla lavorazione del papiro, la cui cornice era parte integrante di uno di quelli che uomini di cultura araba erano soliti esporre agli angoli delle strade della città, per dare modo ai passanti di acconciarsi, al soldo di un'offerta. Questo specchio pare abbia, grazie allo spirito benigno che vi dimora, la facoltà di duplicare e fissare sulla tela immagini di soggetti innamorati. Si narra che nel XV secolo vi sia stato dipinto, da un pittore del Nord, il ritratto di una nobildonna siciliana, e che fra l'artista e la fanciulla fosse nato l'amore. Il pittore Cosimo Armagnati raggiunge Palermo per lavoro: gli viene commissionata la riproduzione di un'opera del periodo rinascimentale per lui molto significativa, il ritratto di una donna. Durante l'incontro con il sovrintendente Ferdinando Velia, quest'ultimo gli propone la lettura di un testo che tratta dell'Inquisizione: vi si narra la storia di Beatrice Gurrieri, accusata di stregoneria. Cosimo resta affascinato dalla tematica trattata, anche perché vi sono omonimie tra lui e il presunto scrittore del testo e tra il sovrintendente e uno degli accusatori della donna. È trovandosi di fronte al quadro che deve riprodurre che accade l'impensabile: sente il tocco di dita femminili che gli sfiorano le labbra e prende coscienza che la donna del dipinto è lì, in carne e ossa.
Rinascimento fiorentino. Le idi di marzo del PD. Dai 101 traditori di Prodi agli ultimi fuochi della seconda Repubblica
Fabrizio Rizzi
Libro
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 132
Alla ricerca del salario perduto
Antonio Passaro
Libro
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 192
Il 14 febbraio 1984 l'allora presidente del Consiglio, Bettino Craxi, varò il famoso decreto di San Valentino. Il provvedimento scardinava la "scala mobile", quel meccanismo automatico di crescita salariale corresponsabile di una galoppante inflazione. Fu una decisione che alleggerì le buste paga e spaccò il Sindacato rivelandosi, però, coraggiosa e necessaria per evitare il tracollo dell'economia. Oggi, invece, sono deflazione e recessione a condurci sull'orlo del baratro mentre, da molto tempo ormai, le retribuzioni dei lavoratori italiani continuano a perdere peso. Il libro narra quella vicenda di trent'anni fa con la sottesa intenzione di trovare una chiave di lettura per il presente e indicare una prospettiva per il futuro. È un racconto storico con i ritmi della cronaca giornalistica, ma è anche un breve saggio che prova a offrire alcune risposte all'irrisolta questione della valorizzazione del salario reale. Presentazione di Luigi Angeletti.
Lingua spagnola e cultura ispanica a Napoli fra Rinascimento e barocco: testimonianze a stampa
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: XII-482
Le opere edite in lingua spagnola a Napoli fra Rinascimento e Barocco sono la testimonianza più illustre sul bilinguismo diffuso in certe aree sociali lungo i due secoli in cui il Regno formò parte della Corona di Spagna (1503-1707). Infatti, essendo la produzione regnicola a stampa destinata in buona parte a un mercato interno, il corpus in castigliano (oltre 300 edizioni localizzate finora) costituisce una indicazione preziosa sull'esistenza di un pubblico autoctono interessato alla fruizione letteraria in quella lingua. Ma le stampe napoletane ispaniche trovavano diffusione anche in altri territori di lingua castigliana, favorendo così l'integrazione del Regno di Napoli nel complesso organismo politico della Monarchia Cattolica. Il volume accoglie saggi su alcune delle principali opere in lingua spagnola stampate a Napoli nel Cinquecento (il teatro di Bartolomé Torres Naharro, 1517, la storiografia di Pedro de Salazar, 1552) e nel Seicento (il "Pusilipo" e la "Espana defendida" di Suarez de Figueroa, il trattato "Los incendios" di Francisco de Alegria dedicato all'eruzione del Vesuvio del 1631, le opere di Antonio Perez Navarrete edite a Trani, la poesia epitalamica gongorina di Salcedo Coronel, la "Historia" di Araujo sulla conquista turca di Otranto, il poema epico "El Macabeo" del medico ebreo Miguel de Silveira).
In cucina con Ciro Salatiello dalla prima colazione al dessert
Ciro Salatiello
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 212
Ciro Salatiello, executive chef responsabile di due strutture alberghiere e cuoco per un'importante squadra di calcio della serie A, ha selezionato e collezionato da ogni angolo del pianeta ricette del mondo alberghiero, raccogliendole accanto a quelle familiari, avvicinando e racchiudendo, in un'originale collezione gastronomica, culture e usi di paesi diversi. Si parte con la prima colazione, passando dal plumcake classico ai panini al latte, si continua con gli antipasti, gustando rose di salmone affumicato e parmigiana di melanzane in fiore, per arrivare ai più classici e originali primi, secondi e dessert. Non mancano, ovviamente, suggerimenti per i vini da abbinare a ogni piatto. La raccolta è rivolta non solo a un pubblico di professionisti, ma anche e soprattutto a gente comune, a sportivi o semplicemente ad appassionati di cucina. Il volume si conclude con le ricette delle mamme dei calciatori, che offrono un'affascinante panoramica delle cucine del mondo.
Lo spazio a 4 dimensioni nell'arte napoletana. La scoperta di una prospettiva spazio-tempo
Adriana Dragoni
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 260
"Il saggio di Adriana Dragoni [...] unisce all'originalità del suo impianto teorico un rigore scientifico sorprendente, in quanto molteplici sono i livelli di approfondimento del tema trattato. Una critica d'arte raggiata e multidirezionale, che significa non solo interdisciplinarietà e relazionismo scientifico, ma anche riconsiderazione del soggetto conoscente e della conoscenza come processo collettivo, come approfondimento critico dell'esistente. Amore dell'oggetto come oggetto simbolico, come forma di mediazione e riflessione sul reale, come realtà in movimento, come futuro ma anche come memoria storica." (dalla Prefazione di Giovanni Persico)
La fontana di Bellerofonte 1820
Celestino Genovese
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 489
Sullo sfondo della diserzione dello squadrone di cavalleria guidato da Morelli e Stivati nella caserma di Nola e dei moti che porteranno Ferdinando I a concedere la Costituzione, per poi tradire il giuramento su pressione dell'Austria dopo solo nove mesi, si svolgono le vicende di Nennella, alle prese con la travagliata scoperta della sua femminilità, e di Luigino e Carlotta, che presidiano la purezza degli ideali giacobini, ma non sempre quella dei comportamenti privati. Sullo sfondo, il generale Guglielmo Pepe, il colonnello de Concilj, don Carlo e il suo amico Serafino Pionati, fra sospetti e ambiguità, sono impegnati ad arginare l'impazienza d'insorgere delle Vendite carbonare. In un intreccio fra personaggi realmente esistiti e altri di fantasia, la grande Storia corre parallela alle microstorie dei protagonisti, in uno scenario di provincia, che nel Regno delle due Sicilie si trova a essere il fulcro della rivoluzione costituzionale del 1820. Popolani e gentiluomini, ma anche spregevoli faccendieri e opportunisti, con le loro passioni e i loro drammi, si mescolano e animano le sette che danno vita all'insurrezione che, se per un verso rappresenta l'ultimo sussulto dei lasciti della Repubblica Napoletana del 1799 e di Gioacchino Murat, per l'altro segna i primi fermenti del Risorgimento italiano. Celestino Genovese dipinge un affresco che dalla vita quotidiana dell'entroterra - Avellino, Monteforte, Lapio - offre uno sguardo d'insieme sulla corte napoletana...

