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Viella

I trenta denari di Giuda. Storia di reliquie impreviste nell'Europa medievale e moderna

Lucia Travaini

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 352

I trenta denari sono il simbolo del tradimento per la transazione più famosa e iniqua della storia. Per trenta denari Giuda vendette Cristo, consegnandolo alla morte. Giuda si pentì, restituì i denari ai sacerdoti e si impiccò. Ormai sporche di sangue innocente, le monete non potevano essere depositate nel tesoro del Tempio e i sacerdoti le spesero per comprare un terreno. La storia dei trenta denari dovrebbe chiudersi con quella compravendita immobiliare, ma, imprevedibilmente, molti (presunti) esemplari furono venerati tra gli strumenti della Passione in chiese e monasteri di tutta Europa nel tardo medioevo e nell'età moderna. Erano parte del "corredo" di reliquie che permetteva di ricreare la Terrasanta in Occidente, e in gran parte furono dispersi quando se ne riconobbe la falsità. Pellegrini e leggende agiografiche, reliquie vere e false, immagini della Passione e indulgenze, antigiudaismo e devozione, ricerca antiquaria e pensiero economico: molti temi sono qui uniti dal filo d'argento della riflessione sulla moneta come misura in tutte le società.
30,00 28,50

Circulaciόn de creencias. Itinerari e pratiche religiose in Europa e nel Nuovo Mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 336

La circolazione delle credenze religiose è un tema che attraversa tutta la storia del Cristianesimo e tutti i territori raggiunti dall'evangelizzazione cristiana, costituendo un filo conduttore che permette di armonizzare voci diverse intorno ad un focus comune. Questo volume è frutto di una collaborazione internazionale tra l'Università di Roma Tre, la Pontificia Universidad Católica de Chile e l'Universidad de Chile. Si presenta quindi come un'opera miscellanea che abbraccia un amplissimo spettro spazio-temporale: cronologicamente i saggi partono dall'antichità cristiana e giungono all'età contemporanea, mentre geograficamente prendono in considerazione differenti spazi, soggetti e oggetti di studio.
30,00 28,50

La Dichiarazione universale dei diritti umani. Storia, tradizioni, sviluppi contemporanei

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 272

L’approvazione della Dichiarazione universale dei diritti umani (1948) è unanimemente riconosciuta come un evento storico cruciale, una pietra miliare nel lungo cammino delle idee e delle norme sui diritti umani e nella riconfigurazione delle relazioni tra gli Stati, oltre che tra Stati e cittadini. Se nel corso degli anni i diritti umani sono innegabilmente divenuti un paradigma etico-politico, un linguaggio e un corpus normativo saldo, potente (talvolta prepotente?), i problemi connessi al loro fondamento, alla loro giustificazione e alla loro universalità, così come alla loro violazione, applicazione selettiva ed esportazione paternalistica, continuano a rimanere aperti.
26,00 24,70

In cammino con Gramsci

Giuseppe Vacca

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 224

I tre saggi raccolti nel volume – La «quistione politica degli intellettuali» nei Quaderni del carcere, Dal materialismo storico alla filosofia della praxis e I Quaderni e la politica del Novecento – furono scritti fra il 1976 e il 1989. Con essi Giuseppe Vacca diede inizio a un nuovo modo di leggere Gramsci, innovando profondamente l’interpretazione del suo pensiero. Questi scritti aprirono la strada all’Edizione Nazionale e costituiscono fonti vitali degli studi gramsciani che stanno mutando l’immagine del pensatore sardo in Italia e nel mondo. Nel suo contributo Leggere Gramsci, fra tradizione e futuro Marcello Mustè, curatore del volume, offre una testimonianza esemplare della loro influenza nella storiografia filosofica.
27,00 25,65

La cattedrale nella città medievale: i rituali

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 396

Le architetture di una città medievale costituivano un immobile palcoscenico dei rituali urbani, di qualsiasi tipo essi fossero, o ne diventavano parte integrante? Un’immagine della Madonna col Bambino portata in processione lungo le vie e le piazze di una città era intercambiabile con un’altra dallo stesso soggetto, o il rituale si sostanziava proprio della sua unicità iconografica e materica? Quei rituali riuscivano a esercitare una carica trasformatrice sulla topografia della città e sull'allestimento della sua ecclesia maior, o piuttosto erano i cambiamenti intervenuti sull’assetto viario e sugli edifici monumentali a modificare i rituali? Pur partendo dalla premessa che siamo ancora lontani dal poter interpretare pienamente il valore della testualità medievale in tali questioni, bisogna convenire che nel Medioevo non esisteva rituale facente capo a una cattedrale nel quale non si prevedesse l’entrata in gioco di una o più opere d’arte, di una o più architetture. Questo volume propone una serie di letture che consentono di comprendere meglio, in un ampio spettro geografico e cronologico, il nesso città-cattedrali-rituali, da un punto di vista storico e storico-artistico.
60,00 57,00

La memoria post mortem dall'antichità al Medioevo

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 236

Con l’espressione «memoria post mortem» si intende alludere a una serie di processi, letterariamente, storiograficamente e artisticamente documentati, volti alla fabbricazione della memoria di un individuo, al fine di garantirgli una forma di sopravvivenza alla morte, più o meno duratura, o addirittura perenne. Gli studiosi che hanno partecipato a questo libro, decisi a confrontarsi al di là delle barriere disciplinari che ancora si ergono alte nelle istituzioni universitarie, hanno accettato di indagare, con i propri strumenti specialistici e in un contesto aperto al confronto, le molteplici forme di costruzione memoriale (logoi, erga, scripta, monumenta, imagines) attestate in Europa e nel Mediterraneo su un arco cronologico che dalla Grecia arcaica giunge alla Napoli angioina, passando per Roma e l’Impero carolingio.
36,00 34,20

L'Italia come storia. Primato, decadenza, eccezione

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 428

Si può scrivere, oggi, una «storia d'Italia»? È ancora possibile immaginare unitariamente il passato della penisola, dal medioevo a oggi? È sempre più difficile rispondere a queste domande. I rivolgimenti successivi al 1989 hanno cambiato in profondità la prospettiva sulla storia del paese. La «provincializzazione» dell'Italia, e dell'Europa tutta, emerge con grande nitidezza. Cosa rimane allora delle rappresentazioni storiche che precedono quel lungo tornante, così profondamente segnate da una meditazione sofferta sull'ambigua eccezionalità della storia italiana, e sul suo contraddittorio ingresso nella modernità? La storiografia, in Italia come altrove, ha scomposto il canone nazionale, facendo i conti sia con la prospettiva della globalizzazione sia con le sfide identitarie imposte dalla memoria pubblica. L'obiettivo di questo libro non è quello di effettuare una sorta di bilancio storiografico, ma di provare a capire cosa possa significare, in un quadro del genere, una possibile «storia d'Italia» del nostro tempo.
32,00 30,40

Riferire all’autorità. Denuncia e delazione tra Medioevo ed Età Moderna

Libro: Libro in brossura

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 352

Quale confine separa la denuncia dalla delazione? Legislatori che invitano a tenere gli occhi aperti e a collaborare e denuncianti forse attratti dal premio derivante dalla multa sono al centro dell’attenzione degli studiosi qui impegnati a chiarire, a partire da diverse specificità disciplinari, i caratteri comuni e insieme gli elementi distintivi della complessa questione. Denunciare può essere concepito come una forma di collaborazione alla governabilità e al bene comune ma anche come un comportamento che infrange la solidarietà del gruppo e dissemina sospetti. Esaminando denunce di fatti politicamente rilevanti o di frodi commerciali e spaziando cronologicamente dal Medioevo all’Età moderna questo lavoro collettivo offre spunti per riflettere sul bisogno di sapere proprio delle autorità e sull’atteggiamento dei cittadini chiamati e disposti, ma non sempre, a collaborare.
32,00 30,40

Federico II e i trovatori

Francesco Saverio Annunziata

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 356

Dalla lotta per la conquista dell’impero alla crociata in Terrasanta, dai conflitti con i comuni lombardi al ruolo giocato nel Sud della Francia, le poesie dei trovatori consentono di ricostruire la ricezione dei principali avvenimenti di cui Federico II di Svevia fu protagonista. Il presente volume costituisce la prima analisi sistematica delle liriche trobadoriche relative all’imperatore. Questa “storia poetica” consente non solo di gettare nuova luce sui rapporti di Federico II con i poeti provenzali ma anche di esaminare alcuni aspetti della poesia occitanica nel corso del XIII secolo, quali la diaspora italiana dei trovatori e il loro rapporto con il potere, la progressiva politicizzazione del trobar e il ruolo di modello che esso ha svolto per le tradizioni poetiche successive, in primis per la Scuola siciliana.
29,00 27,55

Haushofer e l'asse Roma-Berlino. La geopolitica tedesca nella politica culturale nazi-fascista

Nicola Bassoni

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 232

Cosa fu l'Asse Roma-Berlino? Il capriccio di due dittatori, un'alleanza contraria tanto alla tradizione politica quanto all'interesse nazionale dei paesi coinvolti? O invece fu la risposta a un preciso progetto geopolitico per la creazione di una nuova Europa, che fosse capace di salvaguardare la propria posizione egemonica in un mondo dominato da grandi potenze continentali? Questa domanda, che continua a interessare gli storici da oltre settant'anni, viene qui affrontata indagando il pensiero e l'attività politico-culturale di Karl Haushofer (1869-1946), autoproclamatosi consigliere di Adolf Hitler e "padre" della geopolitica tedesca: l'uomo che, negli anni Trenta e Quaranta, sviluppò una fitta rete di relazioni con l'Italia fascista al fine di preparare e rafforzare l'alleanza tra Roma e Berlino.
29,00 27,55

Fra i lebbrosi, in una città medievale. Verona, secoli XII-XIII

Fra i lebbrosi, in una città medievale. Verona, secoli XII-XIII

Giuseppina De Sandre Gasparini

Libro

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 148

La malattia della lebbra, i malati di lebbra e i luoghi destinati ad accoglierli costituirono una realtà decisamente familiare per gli uomini e per le donne vissuti in età medievale, sia nelle città sia nei contesti abitativi rurali. Tale realtà da un lato continuò ad alimentare sentimenti negativi, quali il rifiuto, la paura del contagio, il ribrezzo, supportati dall'idea vetero-testamentaria della malattia come castigo divino per l’umanità peccatrice; dall'altro, con maggiore intensità nei secoli XII e XIII, essa fu considerata in modo del tutto nuovo, poiché il lebbroso divenne l’immagine del Cristo sofferente e l’assistenza verso i malati assunse una valenza religiosa. Il volume esplora questa particolare realtà del nostro passato, focalizzando lo sguardo sulla Verona dei secoli XII e XIII e sulle sue fonti. Premessa di Grado Giovanni Merlo.
20,00

Il corpo e il nome. Inventario della Commissione tecnica medico-legale per l'identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine (1944-1963)

Alessia A. Glielmi

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 332

La strage delle Fosse Ardeatine è l'atto di repressione più cruento compiuto dai nazisti in una capitale europea. Benché tra gli episodi più noti degli anni dell'occupazione, la sua ricostruzione non è stata sinora compiuta in modo puntuale a causa delle gravi lacune documentarie. Il volume ricostruisce uno degli aspetti meno indagati: il lavoro svolto dalla Commissione tecnica medico-legale della Scuola Superiore di Polizia per il riconoscimento e identificazione delle vittime delle Fosse Ardeatine attraverso l'analisi delle sue carte. Si tratta di fonti inedite che rivelano, in chiave storico-documentale, il lavoro svolto da una compagine eterogenea di persone che, nell'estate 1944, ai margini di una Roma martoriata, si impegnarono per attribuire nome e umanità ai 335 corpi ritrovati in una cava di pozzolana. La schedatura analitica, il riordino e la digitalizzazione dei documenti come pure la catalogazione e la digitalizzazione degli oggetti hanno permesso di redigere l'Inventario qui pubblicato. L'insieme di dati emersi è così in grado di restituire, a più di settantacinque anni dalla strage, la giusta complessità allo scenario di quei drammatici fatti e ai suoi protagonisti.
40,00 38,00

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