Zeusine
Tra i fiori di Sicilia. Raccolta di poesie e racconti di ragazzi
Libro
editore: Zeusine
anno edizione: 2013
pagine: 256
Attori non protagonisti. Raccolta di poesie
Pino Signorino
Libro: Libro rilegato
editore: Zeusine
anno edizione: 2012
pagine: 48
"Dietro ogni libro, dietro ogni raccolta, dietro qualsivoglia scritto condiviso o intimo c'è sempre un miscuglio frastagliato di emozioni e pensieri, di sentimenti e riflessioni, di speranze e di passioni. Non è cosa semplice saperli ascoltare, né tantomeno riuscire a proiettarli su un foglio bianco, che attende di essere riempito per silenziosamente emozionare. Ancor più la poesia è stata da secoli remoti la forma più artistica, più complicata e delicata di dipingere quell'immenso universo tumultuoso, che aleggia e volteggia in quella clessidra infinita, che va dalla nostra mente alla nostra anima. E in questo libro, l'autore è riuscito a compiere questo impervio viaggio, scandagliando finemente il suo profondo, il suo sentire, il suo pensare. Un profondo fatto di tumulti, di voci, di emozioni, di vita, di sogni e di paure. Un sentire universalmente condivisibile fatto di destini, di infinito, di attese, di innamoramenti, di baci e di braccia tese. Un pensare fatto di disegni, di maschere, di tenebre, di colori, di ombre e di vuoti di memoria. Istanti fotografati da un occhio raffinato quale quello di Pino Signorino.
Gli ultimi cristiani
Calogero Morreale
Libro: Libro rilegato
editore: Zeusine
anno edizione: 2012
pagine: 352
Paolo, convinto affiliato alla mafia di un tempo, due volte è andato in galera e due volte ne è uscito, accumulando trentacinque anni di carcere. Con la chiara aureola di chi si porta addosso due omicidi e 35 anni di galera, si muove per le vie del paese stimato e ossequiato da grandi e piccoli. Appena in libertà, si rende conto che all'interno della onorata società le cose sono radicalmente cambiate. Qui vive e consuma la sua doppia tragedia, Legato com'è al suo passato, retto sul sentimento di mafia, e il presente, impastato di droga e di delinquenza comune. Pina, ormai molto anziana, al figlio ribadisce la sua noncuranza della ricchezza, per cui i suoi nuovi amici si battono e muoiono: "Te lo dissi mille volte. Appresso alle ricchezze non ci andammo mai. Il rapporto di Paolo e la madre caratterizza il romanzo dalla prima all'ultima pagina. Da una parte c'è il figlio indolente e neghittoso, dall'altra la madre iperattiva e autoritaria. Lui uomo per forza e lei venuta al mondo donna, per ironia della natura matrigna. Paolo chiude la parabola della sua esistenza ai funerali della madre oppressiva anche dalla bara e di fronte alla nuova mafia, spietata erogatrice di droga e morte.
L'origine dell'universo. Cosmologia e metafisica
Giuseppe Lionti
Libro: Libro rilegato
editore: Zeusine
anno edizione: 2011
pagine: 184
In questo saggio l'autore si propone di rispondere alla domanda: qual è l'origine dell'universo? È l'interrogativo che il primo uomo si pone quando inizia a filosofare. Nella prima parte, con una sintetica e chiara esposizione, egli passa in rassegna il pensiero filosofico, circa il problema cosmologico e teologico, da Talete al filosofo contemporaneo Ottaviano. Contestualmente con proverbiale puntualità Lionti muove una serrata critica alle loro teorie sull'argomento, oggetto della trattazione. Nella seconda parte del saggio, egli espone una prova personale dell'esistenza di Dio, muovendo da una visione dell'universo, costituito da nessi unitari, inteso meccanicisticamente e in linea con la scienza, ma riconducibile alla Mente spirituale divina, che gli dà esistenza. Circa la creazione è presente un tentativo originale, che sembra coniugare la tesi metafisica con i risultati scientifici. L'argomentazione ipotizza la distinzione tra il tempo zero, in cui Dio dà esistenza ad un infinitesimo della sorgente di vita, e l'inizio del tempo, da cui si sarebbe sviluppato il seme o la sferetta, dalla quale, secondo la teoria scientifica, è avvenuto il Big Bang.
La Viulata di San Giacomo
Calogero Morreale
Libro
editore: Zeusine
anno edizione: 2010
pagine: 264
Lo Stato gli ha inflitto l'ergastolo e dopo 33 anni, solo quando il vero colpevole ha confessato, lo fa uscire di galera. Turiddru ora è anziano: è diventato per tutti zi' Turiddru e non può perdonare questo Stato, i suoi carabinieri, la sua Giustizia. Sa che non può recuperare i trentatré anni di vita infame. Una volta libero, lavora per non dipendere da nessuno: fa il contadino, fa il ciabattino, fa il giardiniere e l'ortolano. Vive con dignitosa parsimonia e la sua anima aristocratica rifugge da servilismi e viltà. Mostra una dignità che non chiede favori a nessuno, neanche alla religione in punto di morte. Il suo sguardo fiero è condanna per la viltà del branco di donne che fanno violenza allo scemo del villaggio. Osserva con consapevole distacco le vicende con cui si affannano e si distruggono gli uomini: fascismo, Abissinia, guerra. Zi' Turiddru si rifugia spesso nella lettura. Attinge forza dal mondo nascosto e misterioso dei libri, dei racconti dell'antichità classica e del medioevo. Vive immerso nella natura a stretto contatto di piante e animali. Nel buio della sua notte siciliana lascia filtrare la luce soffusa della Via Lattea, alta in cielo, avvolgente nel suo mistero.

