Edizioni ETS: Scienze dell'educazione
Abbandonare Babele. L'educazione per il tempo che viene
A. Semeraro
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 122
Queste pagine richiamano una riflessione sui primi imprinting familiari e scolastici, proponendo un passaggio da una educazione ai modelli, che ha nutrito le generazioni europee illuminate, a una Umbildung di riscatto rispetto alla intensità della crisi che oggi ci attraversa e che va molto al di là dei suoi aspetti economici e finanziari. Non un aggiornamento del prisma pedagogico dunque, ma una critica radicale al modello di formazione sorda e cieca rispetto al vincolo solidale dell'in-comune, e l'aggiornamento di un principio educativo ad alta tensione etico-estetica. Dialogando con molti "esperti" della modernità l'autore propende per una cura sui, quale necessaria premessa per una cura per le cose pubbliche, nel paesaggio desolato di un'ecosistema compromesso da tre secoli di sfruttamento delle risorse naturali. Una variazione del tema educativo che si ritiene necessario e urgente per uscire dalla Babele paranoica delle pedagogie plasmatrici, dove le parole non corrispondono più alle cose.
Genere, corpi e televisione. Sguardi di adolescenti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 260
La televisione influenza ancora, nel 2012, la costruzione delle "visioni del mondo" e la "visione di sé" degli adolescenti e delle adolescenti italiani/e? Come agiscono i modelli televisivi di genere, incarnati nei personaggi che essa propone, rispetto alla costruzione adolescenziale delle percezioni di sé, dell'immagine del proprio e dell'altrui corpo, e rispetto all'interpretazione dei ruoli e delle relazioni tra i generi? Sulla scorta di una ricerca svolta nelle scuole superiori della Provincia Autonoma di Trento, attraverso metodologie quantitative e qualitative, il presente testo cerca di articolare alcune possibili risposte a tali quesiti. Si tratta di un volume interdisciplinare che attinge a diverse prospettive interpretative quali la sociologia, la psicologia e la pedagogia, nel più ampio quadro interpretativo dei gender studies. L'obiettivo del testo è quello di fornire uno sguardo complesso a proposito di quattro parole chiave, genere, televisione, adolescenza, corpo, che si intrecciano a vari livelli nei diversi contributi.
Orizzonti di genere. Sperimentazioni multidisciplinari su un concetto in evoluzione
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 244
Questo volume rappresenta la sintesi, ragionata e approfondita a livello concettuale ed epistemologico, del lavoro formativo prodotto nell'Ateneo di Firenze, durante una intensa e prolungata esperienza di didattica universitaria partecipata. Con l'obiettivo politico, culturale e perfino etico, di far crescere forti e adeguati elementi di conoscenza e consapevolezza in una nuova generazione di giovani lavoratrici intellettuali (insegnanti, formatrici, educatrici professionali), che nella scuola e nel sistema di welfare devono essere rimotivate a combattere contro il disagio o la rassegnazione, ma anche attrezzate con strumenti meno scontati, più acuti e complessi, ad analizzare la condizione femminile nel nostro tempo, e la realtà, locale e globale, spesso semplificata e opacizzata, che la determina e la manipola.
Il disturbo da deficit di attenzione con iperattività. Strumenti per la diagnosi, l'intervento e l'integrazione scolastica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 164
Il Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività (DDAI) rappresenta una delle sindromi infantili maggiormente studiate, probabilmente a causa della sua elevata diffusione nella popolazione infantile. Nel panorama nazionale, nonostante la presenza di numerosi validi contributi rivolti al trattamento del disturbo, è ancora percepibile l'assenza di un manuale organico ed esaustivo in grado di fornire ad insegnanti e educatori le conoscenze necessarie per la comprensione delle cause e delle peculiari caratteristiche cognitive ed emotive del bambino con DDAI. Questo studio si propone di introdurre e di sensibilizzare gli insegnanti della scuola primaria alle conoscenze di base indispensabili per la comprensione del disturbo, a loro volta determinanti per lo sviluppo di un'adeguata relazione educativa. Per questi motivi il volume è rivolto agli studenti delle Facoltà di Scienze della Formazione e di Psicologia, ad insegnanti, educatori ed a tutti coloro che desiderano approfondire le loro conoscenze sul tema.
Percorsi di genere. Società, cultura, formazione
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 334
Il volume riporta gli esiti degli studi e delle ricerche sui temi dell'identità e della differenza di genere nella società della formazione e dell'apprendimento permanenti. Gli autori dei saggi hanno presentato e discusso queste tematiche nell'ambito di un Erasmus Intensive Programme svoltosi presso l'Università di Foggia (capofila del progetto) nel 2011 sul tema delle Metodologie didattiche per l'educazione delle donne adulte, in partenariato con le Università di Barcellona e Parigi XIII. Con saggi di: Antonella Cagnolati, Severo Cardone, Rossella Caso, Feliciana Valentina Cassano, Daniela Dato, Deniz Demirhisar, Barbara De Serio, Anna Dipace, Fiammetta Fanizza, Manuela Ladogana, Isabella Loiodice, Anna Grazia Lopez, Francesco Mansolillo, Anna Paola Paiano, Philippe Plas, Núria Rajadell, Antonia Chiara Scardicchio, Luigi Traetta.
Educare cittadini globali. Etnografia della cooperazione sull'acqua tra nord e sud del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 192
Il libro propone i risultati di un lavoro di ricerca sulle pratiche di cooperazione decentrata intese come sistemi complessi di interazione tra attori dei Nord e dei Sud del mondo e come modalità di costruzione della cittadinanza globale. Viene esplorato lo scenario della cooperazione decentrata ed in particolare il rilievo che in questi ultimi anni ha avuto la cooperazione sull'acqua in questo ambito, focalizzando le relazioni tra cooperazione decentrata, educazione informale e costruzione di global citizenship. Le idee chiave su cui si fonda riguardano la centralità della partnership e della partecipazione nel discorso sullo sviluppo e il ruolo della società civile nella costruzione delle politiche di sviluppo locale sia al Nord che al Sud. L'attività di ricerca attraverso l'osservazione etnografica, si è concentrata sulle retoriche e sui discorsi che contribuiscono a costruire la società civile come una, presunta, nuova configurazione dello sviluppo e un elemento di modernizzazione della cooperazione. In particolare si è cercato di ricostruire quella complessa architettura che incrocia teorie della cooperazione, teorie della cittadinanza e discorsi sull'educazione nell'era della globalizzazione e contribuisce a fare della cooperazione decentrata un laboratorio di cittadinanza globale.
Educare all'amore adottivo. Percorsi formativi per l'accoglienza
Gianfranco Bandini
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 212
I capitoli di questo volume si collocano nei punti nodali del "dispositivo dell'adozione": un insieme di pratiche e ragionamenti, di norme e vincoli, di pensieri e corporeità, di desideri espressi e di messaggi "non detti" che compone un arcipelago di valori e significati che non è possibile ridurre in pochi, consolatori schemi. Per questo motivo è importante dare voce ai bambini adottati, ascoltare le loro storie, attraverso le testimonianze degli adulti che sono stati loro vicini o la diretta testimonianza di adulti che ricordano la loro personale storia adottiva. Non è soltanto un doveroso omaggio per il grande e speciale valore di queste esperienze: è soprattutto un modo per riportare alla luce i molti significati dell'adozione, così come sono sentiti dalle persone che hanno compiuto questo cammino, cercando di ridurre al minimo giudizi e valutazioni esterni. Confrontarsi con queste voci significa non dare per scontate molte cose: la linearità del percorso adottivo, la facilità dell'incontro e dell'attaccamento, la costruzione di una identità coesa e strutturata, l'inclusione sociale (a partire dalla scuola). Uno dei compiti più importanti consiste nel portare alla luce i principali nodi irrisolti o poco discussi e di promuovere un processo di riflessione che ha come fine prioritario quello di accogliere i bambini adottati e le loro famiglie.
La nostalgia del futuro. Lungo un sentiero (formativo) più o meno tracciato
Roberto Albarea
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 154
Questo è un libro pensato per studenti di scienze dell'educazione, colleghi pedagogisti, insegnanti e cittadini che sono interessati a tematiche formative. Esso si collega idealmente ad altre due mie precedenti pubblicazioni: Creatività sostenibile. Uno stile educativo (Padova, 2006) e Figure della goffaggine. Educatori senza magistero (Pisa, 2008). Si tratta di una sorta di trilogia che ha come finalità la formazione di persone che intendono avviare un proprio processo di coscientizzazione (Paulo Freire docet) in merito ad alcune problematiche educative del nostro tempo, che ritengo ineludibili: sostenibilità nello stile educativo del docente, creatività e autenticità della e nella relazione educativa, narrazione ed esegesi del sé, militanza e testimonianza educativa, ricerca di prospettive condivise per futuri alternativi credibili. La nostalgia del futuro focalizza un anelito verso una conoscenza e una realtà altra non ancora realizzata ma che ben illumina quel particolare spleen propulsivo che accompagna l'educatore e l'artista nel suo itinerario creativo e progettuale. Questo cammino operativo è contrassegnato da conquiste e innovazioni nate attraverso una attenta pratica di reinterpretazione della tradizione e sembra essere contraddistinto da pensieri ed azioni in continuo progresso e autoriflessione.
Donne, trasgressività e violenza
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 192
I saggi che compongono il volume sono nati dalla preziosa occasione di confronto offerta dal seminario "L'individualità femminile", svoltosi, come negli anni passati, nell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". L'approccio del volume è marcatamente interdisciplinare: i saggi, infatti, si caratterizzano per il desiderio di avvicinare il difficile tema della violenza attraverso percorsi che, pur muovendo dai settori e dalle epistemologie delle discipline dei singoli autori, è rivolta all'incontro, nel desiderio di far emergere vicinanze, sinergie e suggestioni. Il volume è articolato in due parti: la prima di carattere storico, la seconda rivolta con decisione verso la più stretta attualità. Il quadro che ne risulta presenta un paesaggio molto articolato, nel quale la violenza sulle donne indossa maschere differenti e attraversa culture tra loro distanti. In tale complesso scenario, emergono la vitalità e la capacità delle donne di creare altre realtà possibili rispetto a quella degli uomini: un pensiero plurale, di cui si può cogliere la ricchezza storica e la multiforme vigoria contemporanea.
Esclusione, emarginazione integrazione sociale. Nuove prospettive pedagogiche
Tommaso Fratini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 286
Il libro affronta, in una chiave pedagogica influenzata dagli approcci psicoanalitici, una serie di temi intorno al filo conduttore dell'esclusione e dell'emarginazione sociale, a cui fanno da contraltare quelli dell'integrazione e di una più salutare condivisione sociale e affettiva. L'accento principale è sulle determinanti affettive profonde dei processi di condivisione ed esclusione sociale, che poggiano in larga parte, nelle loro radici, sulla natura dei rapporti affettivi intimi e sulla qualità delle esperienze emotive che si sostanziano al loro interno. Esiste un preciso comune denominatore che lega le diverse forme di esclusione sociale e marginalizzazione passate in rassegna in questo libro, secondo l'analisi di processi, all'opera nelle relazioni umane, che hanno sempre alla base l'attivarsi di angosce profonde e il ricorso alla messa in atto di meccanismi di chiusura ed esclusione della diversità, sul modello prototipico del razzismo vero e proprio. Tale chiave di lettura porta a una considerazione del narcisismo patologico come fondamentale sindrome individuale e collettiva del nostro tempo, che imprime una marca precisa a tutti i rapporti sociali e le modalità di interazione e condivisione dentro la società di massa.
Smarrimenti del sé. Educazione e perdita tra normalità e patologia
Maria Antonella Galanti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 206
Lo smarrimento può essere generato dalla sofferenza psichica o, all'opposto, dalla spinta verso l'autonomia e dalla meraviglia legata al nuovo, alla dimensione della possibilità e a quella del desiderio. Ci possiamo sentire smarriti rispetto alle esperienze e alle persone perdute, per il confronto con l'altro e con la sua diversità o, ancora, se ci inoltriamo nei territori della follia. Ci possiamo sentire smarriti, inoltre, per le nostre trasformazioni nel tempo, ma possiamo anche imparare a guardare con indulgente tenerezza, anziché con timore, il nostro corpo che cambia e il nostro mondo interno nel quale, mentre si accumulano esperienze, si rarefanno o perdono i ricordi. L'oblio ci precipita, allora, nella vertigine della consapevolezza emotiva della nostra fragilità. Scoprire di essere in larga misura impossibilitati a controllare la nostra vita genera umiliazione e angoscia e porta con sé anche un'insicurezza identitaria profonda. Lo smarrimento che ne deriva ci mette a contatto con i nostri limiti e tuttavia possiede anche un altro volto, che si manifesta come incoraggiamento a valicare nuovi confini e a risignificare il nostro passato in funzione dei desideri del presente. Per godere della gioia bisogna lasciare che essa sia anche un po' venata di malinconia e imparare così, fin da piccoli, a muoverci temerariamente, tra luci e ombre, prendendo sotto braccio la paura e addomesticandola. È questa, forse, la sfida più complessa di ogni percorso educativo.
Insegnare nella scuola secondaria. Per una declinazione della professionalità docente
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 478
La formazione dei docenti è una priorità nell'agenda di qualsivoglia governo. Non è la sola, certamente, ma è una delle principali variabili che determinano la qualità del sistema formativo stesso, all'interno del quale viene data realizzazione al diritto universale all'apprendimento. Non solo perché la nostra è la società della conoscenza, dell'informazione e dello sviluppo tecnologico dei mezzi che ne permettono la fruizione, la comunicazione e la gestione; ma anche e soprattutto perché la nostra vuole essere una società più pienamente democratica, più inclusiva, più umana, occorre mettere al centro la questione della formazione degli insegnanti. Il presente volume è costruito a più mani con l'obiettivo di stimolare una riflessione profonda sulla complessità del ruolo docente, che riguarda direttamente la formazione sul piano disciplinare, com'è ovvio; ma che non può non comprendere le dimensioni altrettanto decisive di una formazione pedagogica e didattica, da un lato, relazionale, comunicativa e affettiva, dall'altro. Ma vi sono anche implicazioni più ampie che derivano dall'esercizio del ruolo docente in questo preciso momento storico: sul piano culturale (l'esercizio della ricerca e dell'indagine sui saperi che si insegnano), sul piano sociale (l'esercizio dell'insegnamento per la promozione e l'emancipazione di tutti e di tutte), sul piano politico (l'esercizio del pensiero per l'elaborazione di valori alternativi e nuovi modelli di convivenza).

