Edizioni Punto Rosso: Il presente come storia
Cesare Luporini e il suo pensiero
Roberto Mapelli
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2008
pagine: 232
La memoria del futuro. Ridefinire il capitalismo, ripensare il comunismo
Giuseppe Prestipino
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2007
pagine: 160
Quale soggetto per quale trasformazione
Luigi Vinci
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2007
pagine: 200
Divenire soggetti. La nozione di soggetto tra il Novecento e l'Ottocento. Filosofia, politica, avanguardie
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2007
pagine: 136
Capitalismo. Forme e trasformazione
Ernesto Screpanti
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2006
pagine: 232
Lo zingaro e il comunista. Ritratto di Pietro Alò
Pietro Mita
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2006
pagine: 160
Metamorfosi del partito politico. Associarsi contro il capitale
Mimmo Porcaro
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2000
pagine: 176
Karl Marx
Ernst Bloch
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2014
pagine: 191
"L'utopia concreta, quindi, è implicata nel materialismo dialettico, affinché quest'ultimo, contravvenendo ai patti, non riblocchi le sue stesse prospettive, cioè il novum d'un materialismo dialettico-utopico. Un esteso campo abitato dalla materia stessa come da un 'essere-in-possibilità', come da una potenzialità che genera lungo il suo cammino nuovi modi di esistere, fino alla 'naturalizzazione dell'uomo', all''umanizzazione della natura' come dice proprio Marx nei Manoscritti economico-filosofici del 1844, contro ogni esclusione di mete a lunga scadenza. Insomma: la disumanità del nostro mondo avrebbe, ha, certo, tutto da temere quel giorno che finalmente nascesse e si affermasse davvero il marxismo; cesserebbero finalmente d'esistere padrone e servo. Ciò che è giusto, tuttavia, una volta che fosse liberato tanto dalle tisane quanto dal catechismo, respirerebbe finalmente in una libertà dal profitto, in una etica senza padrone né servo, in un'arte senza fedi illusive, senza superstizioni." (Introduzione di Remo Bodei)
Militanti. Un'antropologia politica del Novecento
Franco Milanesi
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2010
pagine: 160
A partire dal primo dopoguerra del Novecento la politica tende ad uscire dal suo alveo istituzionale e ad investire il corpo sociale, irradiandosi in profondità nel mondo della vita. Il militante rappresenta il punto di soggettività di questa vicenda, il protagonista che attraverso l'impegno diretto pensa, progetta e opera per la modificazione dello "stato di cose" esistente. Sdegno, rifiuto, ribellione sono i primi passaggi di un percorso di politicizzazione delle soggettività che si sostanzia infine nelle grandi strutture ideologiche e organizzative. La potenza, le pieghe di senso e le costitutive tensioni di questi militanti devono essere restituite in tutta la loro pienezza, per mostrare quanto il bisogno politico, come desiderio di mutamento e liberazione, non sia giunto al termine della sua storia.

