Edizioni Scientifiche Italiane: Univ. Camerino
L'azione di classe a tutela dei consumatori
Tommaso Febbrajo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 420
L'azione di classe disciplinata dall'art. 140-bis c. cons. - nella versione introdotta dall'art. 49, comma 1, l. 99/2009 - integra il complesso di discipline finalizzate alla tutela dei diritti individuali dei consumatori, prevedendo uno strumento che permette la trattazione e la decisione congiunta di una pluralità di controversie "omogenee" nei confronti della medesima impresa. La presente indagine, rivolta ad un approfondimento dei profili di diritto sostanziale della disciplina dell'azione di classe, si concentra, in particolar modo, sui diritti tutelabili in via collettiva, così come individuati dal secondo comma dell'art. 140-bis. In questo senso, il problema creato dalla assenza di precise indicazioni positive circa i rimedi civilistici, viene superato attraverso l'interpretazione sistematica, operata tenendo fermo il principio della unitarietà dell'ordinamento giuridico, il quale impone di rifuggire da letture che considerino il codice del consumo alla stregua di un "micro sistema" autonomo ed autorefenziale.
Della trascrizione
Nicola Coviello
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 1346
La revocazione delle disposizioni testamentarie
Mario Allara
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 356
Partecipazione e attività. Contributo allo studio delle associazioni
Marcello D'Ambrosio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 272
L'interazione tra associazioni e mercato ha indotto a rinvenire nei modelli organizzativi commerciali soluzioni mutuabili per le organizzazioni senza scopo di lucro. Tale orientamento è supportato dalla convinzione che quest'ultime rappresentano una valida alternativa agli enti del Libro V del codice civile per l'esercizio dell'impresa. Le soluzioni offerte in materia non sempre paiono adeguate e coerenti, sollecitando una ristrutturazione del settore. Prima di invocare ulteriori riforme è necessaria, tuttavia, un'attenta riflessione sui fenomeni associativi. A tal riguardo, s'impone una (ri)definizione delle questioni che attengono alla qualificazione di detti fenomeni; ciò seguendo un percorso ricostruttivo che si avvalga di una diversa chiave di lettura: la partecipazione all'attività.
Riservatezza e autodeterminazione nella partecipazione alla ricerca scientifica
Antonio Magni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 168
Il lavoro analizza il rapporto tra la riservatezza e l'esigenza di sviluppo nonché di promozione della ricerca scientifica. L'interesse del partecipante allo studio al rispetto delle proprie informazioni genetiche deve essere bilanciato con quello del ricercatore a condurre la ricerca e con quello delle persone non direttamente coinvolte in essa (a sapere oppure a non sapere i risultati dei test). La prevalenza di un interesse sull'altro dipende dall'individuazione della regola che, nel caso concreto, realizzi il supremo valore della persona. Particolare attenzione viene dedicata al ricorso all'anonimato, quale strumento per l'esercizio del diritto alla riservatezza, sia nella forma totale sia in quella parziale. Soltanto quest'ultima modalità di esercizio può non ledere l'interesse del ricercatore e delle persone direttamente ed indirettamente coinvolte nella ricerca.

