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Edusc: Subsidia canonica

La dimensione costituzionale del governo ecclesiastico

Massimo Del Pozzo

Libro

editore: Edusc

anno edizione: 2020

pagine: 370

"La dimensione costituzionale del governo ecclesiastico" esamina i principi e le caratteristiche del sistema potestativo ecclesiale. L'ordine istituzionale e gerarchico, riconducibile direttamente alla volontà fondazionale di Cristo, costituisce infatti il secondo pilastro della costituzione della Chiesa (dopo gli iura fidelium). Le tre premesse di fondo che guidano e ispirano la ricerca sono costituite dal rilievo costitutivo dei beni salvifici, dal rispetto dei diritti fondamentali del fedele e dalla promozione della razionalità del potere (che ci piace definire "pneumatica" per non confonderla con un mero efficientismo terreno). L'attenzione prevalente è dedicata alla logica della funzione pubblica, soffermandosi anche sui relativi aspetti formativi, epistemologici e deontologici. Il presente testo si compone di tre parti. La prima parte delinea le caratteristiche e i principi del governo ecclesiastico in generale. La seconda parte è dedicata al governo della Chiesa universale. L'esposizione sul Primato analizza specificamente la potestà, l'ufficio, i contenuti e i limiti del governo primaziale. La trattazione sul Collegium Episcoporum esamina la composizione, la potestà e l'esercizio della collegialità e il Concilio Ecumenico. L'istanza universale si completa con la (limitata) rilevanza costituzionale del governo centrale. La terza parte considera la dimensione particolare del governo. Questa sezione illustra prima il nucleo costitutivo (la struttura ordo-plebs) e gli elementi (Pastore, presbiterio, popolo) delle portiones populi Dei; esamina quindi le comunità gerarchiche necessarie: diocesi e figure assimilate (prelature e abazie territoriali, missioni sui iuris, prefetture e vicariati apostolici, amministrazioni apostoliche) e affronta infine le comunità gerarchiche complementari, diffondendosi sulla 'ratio' della complementarità, sulla personalità e specializzazione pastorale e sulla natura costituzionale della giurisdizione complementare. Il volume ha una spiccata finalizzazione didattica, anche se, per l'oggetto e l'impostazione, può essere di ausilio o spunto per ricerche ad ampio spettro o per approfondimenti mirati.
30,00 28,50

Il consenso matrimoniale

Pedro Juan Viladrich

Libro

editore: Edusc

anno edizione: 2019

pagine: 496

La prima edizione di questo libro è apparsa nel 2001 nella Collana di Monografie Giuridiche, curata dalla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce. Questa seconda edizione riveduta e ampliata vede la luce a più di 15 anni di distanza dalla prima perché l'autore in questo lasso di tempo ha lavorato molto su quella che lui allora definiva l'urgente necessità di riscoprire il fondamento antropologico del matrimonio. Frutto di questo lavoro è la prima parte del libro, dal titolo L'unione di amore coniugale, in cui Viladrich fornisce al lettore le chiavi per una comprensione positiva del consenso matrimoniale, necessaria per poter poi comprendere adeguatamente il "negativo" del consenso, ovvero i capi di nullità. Nella seconda parte del volume viene riproposto in maniera aggiornata il commento dell'autore ai canoni sul consenso e ai capi di nullità, già apparso nella prima edizione del 2001.
35,00 33,25

Cos'è il diritto? La moderna risposta del realismo giuridico

Cos'è il diritto? La moderna risposta del realismo giuridico

Javier Hervada

Libro

editore: Edusc

anno edizione: 2013

pagine: 126

Il presente volume è un'introduzione al diritto che si rivolge sia a chi intraprende per la prima volta gli studi di diritto, sia a quanti, essendo già giuristi o canonisti di maturata esperienza, desiderano riprendere e riesaminare quelli che sono i fondamenti del proprio mestiere. Si tratta di un'introduzione al diritto dalla prospettiva del realismo giuridico classico (il diritto come ciò che è giusto). Pur essendo una concezione antica quanto i giuristi romani, tale impostazione è andata praticamente scomparendo a partire dal XIV secolo, sostituita dal soggettivismo (il diritto come diritto soggettivo) e poi dal normativismo (il diritto come la norma). Tornare al realismo giuridico è quindi un tentativo di rinnovamento e modernizzazione della scienza giuridica. La scienza del diritto ha come prima finalità che la società sia giusta, con una giustizia reale e concreta che consiste nel rispettare e nel dare a ogni uomo il suo diritto, ciò che è suo.
15,00

Il diritto canonico in prospettiva storica. Fonti, scienza e istituzioni

Joaquín Sedano, Nicolás Álvarez de Las Asturias

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2025

pagine: 380

Che senso ha studiare la storia del diritto canonico, se questa disciplina è eminentemente pratica e orientata a rendere possibile la giustizia oggi, mediante l’applicazione delle leggi attualmente in vigore? I quattro Autori di questo volume riconoscono nella storia un aiuto prezioso nella ricerca dell’autentica giustizia, proprio per non cadere nel positivismo giuridico, ossia in quella insidiosa tentazione di identificare il “giusto” con il “legale”, ritenendo che le leggi vigenti siano l’unica e quindi la migliore espressione di “ciò che è giusto”. La storia insegna che il giusto è stato rintracciato in modi diversi, in forme diverse, adatte ai tempi e ai luoghi, e che il suo fondamento non si esaurisce nella “norma”, ma si radica nel riconoscimento di una realtà giuridica che la precede e la trascende. Nel caso della Chiesa, tale realtà è di ordine soprannaturale, si intreccia con la riflessione teologica e viene trasmessa per mezzo della tradizione ecclesiale. È proprio il passato, dunque, che consente di comprendere l’origine e il significato delle leggi in vigore, la loro maggiore o minore contingenza e la loro perfettibilità, aiutando a discernere ciò che è essenziale e immutabile da ciò che, invece, può essere anche legittimamente modificato. Questo manuale propone uno studio unitario dell’evoluzione delle fonti normative, della scienza canonistica e delle principali istituzioni canoniche, offrendo una sintesi della storia della dimensione giuridica della comunità ecclesiale, pellegrina nel mondo.
35,00 33,25

La giustizia nella liturgia. Profili giuridici del culto della Chiesa

Massimo Del Pozzo, Pierpaolo Cilla

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2025

pagine: 428

La giustizia nella liturgia esprime il nucleo tematico dell’opera: la dimensione giuridica del culto come espressione di ciò che è giusto nella celebrazione del mistero pasquale, secondo la concezione classica del diritto (greco-romana e scolastica). La trattazione intende mettere in luce i profili di doverosità intersoggettiva intrinseci ai beni liturgici, offrendo un’esplorazione in chiave realista della loro giuridicità. Più che soffermarsi sulle sole norme o sull’ordinamento positivo, il volume mira a individuare la spettanza nella sostanzialità stessa del culto pubblico della Chiesa. Il testo si articola in venti lezioni organizzate in un percorso organico. Dopo un inquadramento ontologico, storico ed ecclesiologico dell’influsso del diritto nella liturgia, si affrontano i tratti costitutivi della relazione giuridico-liturgica, con particolare attenzione ai beni di rilevanza giusliturgica: l’organismo sacramentale, i sacramentali e le altre celebrazioni liturgiche. Seguono approfondimenti dedicati alle dimensioni spaziale, temporale e materiale del culto. Il volume si chiude con una riflessione sul compito di promuovere e tutelare il “giusto” nell’ambito liturgico e sul ruolo del governo ecclesiastico al servizio della sacra liturgia. La promozione della dignità del culto esige il concorso di persone giuste. La sensibilità al profilo obbligatorio dell’agire liturgico dovrebbe caratterizzare l’atteggiamento dei fedeli verso il patrimonio celebrativo. L’intento principale del volume è pertanto educativo e formativo: sviluppare negli agenti ecclesiali la disposizione a riconoscere e attribuire a ciascuno il “suo”.
40,00 38,00

Ius universae ecclesiae e Iura orientalia. Storia di una relazione

Federico Marti

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2025

pagine: 390

L’evoluzione storica delle dinamiche relazionali tra diritto della Chiesa universale e diritti delle singole Chiese orientali mostra vari profili di interesse. Sul piano strettamente scientifico la ricostruzione dei modelli di relazione a partire dal Decreto di Graziano e, soprattutto, l’analisi del successivo loro sviluppo nel corso dei secoli evidenzia non solo il valore dottrinale e intellettuale dei singoli autori quanto, soprattutto, la fruttuosità del dialogo tra canonistica e teologia morale. Sul piano più generale la ricerca fornisce ulteriori elementi per dimostrare come a partire dalla Riforma gregoriana si sia andato affermando un romanocentrismo in cui la distinzione tra latinità e romanità e, successivamente, tra universalità e romanità è divenuta sempre più opaca. La deriva uniformante che ne è seguita, facilitata peraltro dai travagli storici del cristianesimo in Oriente, ha diluito le specificità proprie dei diversi iura orientalia, assimilandoli sempre più al diritto latino. Il Concilio Vaticano II e la sua ecclesiologia di comunione, resa viva ed operante nella Chiesa dai Codici latino ed orientale, sono oggi le fondamenta su cui ricostruire una pluralità giuridica che sia specchio fedele della multiformità ecclesiologica della Chiesa.
35,00 33,25

Cos'è il diritto divino nella Chiesa? Essenza e rilevanza pratica

Carlos José Errázuriz

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2025

pagine: 160

L’opera cerca di mostrare che la concezione del diritto divino ecclesiale dipende molto dalla nozione di diritto con cui esso viene messo a fuoco. Dopo aver presentato in tal senso la dottrina di alcuni autori, si esplora la fecondità in questa materia di un approccio realista al diritto inteso come bene giuridico. Per tale via si comprende meglio la piena giuridicità dello ius divinum, e si riafferma la sua indole intrinseca rispetto al mistero della Chiesa nonché la sua concretezza storica. Si coglie altresì il suo essere un diritto eminentemente soprannaturale avente una struttura naturale, si conferma la sua immutabilità nell’essenziale e la sua indispensabilità, si scorgono con più ampiezza il suo contenuto (adoperando il concetto di bene giuridico fondamentale), le diverse modalità della presenza degli aspetti divini nei beni giuridici ecclesiali (come presupposto, come bene assoluto, come principio e come punto di riferimento), e il profondo intreccio tra aspetti divini e aspetti umani dei beni giuridici. In questo modo si evidenzia l’onnipresenza del diritto divino nelle questioni canoniche e pertanto la sua rilevanza pratica.
22,00 20,90

Antropologia della famiglia e del lavoro. Dalla ricerca dell’equilibrio alla scoperta della complementarietà

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2025

pagine: 164

Il CSGF – Centro di Studi Giuridici sulla Famiglia – ha dedicato la VI Giornata interdisciplinare di studi sull’Antropologia Giuridica, svoltasi presso la Pontificia Università della Santa Croce il 14 marzo 2024, al tema: Antropologia giuridica della famiglia e del lavoro: dalla ricerca dell’equilibrio alla scoperta della complementarietà. Il percorso di riflessione proposto si è incentrato sul complesso intreccio di relazioni esistenti tra famiglia e lavoro, cogliendo la sfida di superare la tradizionale visione dicotomica tra vita familiare e professionale a vantaggio di una prospettiva integrata in cui le due sfere si sostengono reciprocamente in una logica di complementarietà intrinseca. Il dialogo tra le differenti discipline (biblica, antropologico-relazionale, economica, psicoanalitica e giuridica), muovendo da una analisi attenta e approfondita delle dinamiche familiari e lavorative, ha evidenziato l’importanza di un approccio più evoluto che vede il lavoro e la famiglia non come mondi antagonisti ma come tessere di un medesimo mosaico, analogamente indispensabili per la piena realizzazione della persona, in quanto tale. I lavori raccolti nel presente volume rappresentano un invito a ripensare i tradizionali paradigmi di analisi del tema e, andando ben oltre la ricerca di un punto di equilibrio tra sfera lavorativa e familiare, offrono preziosi spunti per una comprensione più profonda del rapporto che le lega, ponendo il lavoro al servizio della persona in tutte le sue dimensioni, inclusa quella familiare.
22,00 20,90

Trattato di diritto canonico orientale per latini

Pablo Gefaell

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2025

pagine: 512

San Giovanni Paolo II affermava che il Codice dei canoni delle Chiese orientali è «parte integrante dell’unico “Corpus iuris canonici”» e «dinanzi a questo “Corpus” viene spontaneo il suggerimento che nelle Facoltà di Diritto Canonico si promuova un appropriato studio comparativo di entrambi i Codici anche se esse, a seconda dei loro statuti, hanno per loro principale oggetto lo studio di uno o l’altro di essi». L’insegnamento del Diritto canonico orientale in una Facoltà latina richiede una totale apertura verso l’intero orizzonte canonico, che consenta di offrire un approccio comparato su ciascuna materia del diritto. Non è una mera conoscenza dell’“altro”, perché l’unicità dell’ordinamento canonico implica la necessità di costruire e di insegnare un Diritto canonico unitario, che tenga conto di entrambe le discipline: orientale e latina. La ricostruzione degli istituti canonistici comuni deve essere realizzata armonizzando l’insieme dei dati, degli elementi e dei risvolti derivanti dall’intero ordine normativo. Nel nostro studio non abbiamo voluto tralasciare neanche la disciplina delle Chiese ortodosse, nella misura in cui essa appartiene al retaggio canonico della Chiesa di Cristo.
40,00 38,00

La giustizia penale nella Chiesa. Tutela della vittima e garanzie dell'imputato

La giustizia penale nella Chiesa. Tutela della vittima e garanzie dell'imputato

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2025

pagine: 510

Il presente volume raccoglie gli atti del 28º Convegno di studi della Facoltà di Diritto Canonico, sul tema La giustizia penale nella Chiesa: tutela della vittima e garanzie dell'imputato, tenutosi i giorni 10 e 11 aprile del 2024. Le relazioni, comunicazioni e gli interventi alla tavola rotonda hanno affrontato temi nodali, quali la presunzione d’innocenza, lo statuto della vittima nel processo penale canonico e il concetto di due process of law applicato all’ambito canonico. Sono stati oggetto di studio anche temi solo apparentemente “periferici”, quali la capacità dell’imputato, i bias cognitivi, l’effetto delle pronunce penali statuali nell’ordinamento canonico, i provvedimenti cautelari, la certezza morale nei casi di teste unico e il rapporto tra riservatezza e trasparenza nella giustizia penale. Davide Cito, Massimo del Pozzo e Marc Teixidor, curatori del presente volume e membri del Comitato organizzatore del convegno, sono professori della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce.
40,00

Il concetto di ius e la natura del diritto in Tommaso d'Aquino

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 314

Questa raccolta di saggi costituisce il frutto di un convegno scientifico tenutosi a Roma nell'aprile del 2023, organizzato dalla Pontificia Università San Tommaso d'Aquino, dalla Pontificia Università della Santa Croce e dall'Istituto Tomistico dell'Angelicum. Come indica il titolo di questa raccolta, i saggi qui pubblicati offrono una riflessione scientifica su vari aspetti storici e dottrinali del concetto di ius dell'Aquinate, ed esplorano i modi in cui questo concetto contribuisce all'approfondimento del suo insegnamento circa la natura del diritto, cioè del fenomeno giuridico. Ogni saggio affronta, dal punto di vista del suo argomento specifico, le implicazioni dottrinali della descrizione dello ius come oggetto della giustizia, presentata dal Dottore Angelico nella Questione 57, Articolo 1, della Secunda secundae della sua Summa Theologiae. Seguendo le intuizioni dell'Aquinate, l'attenzione alla virtù della giustizia è quindi considerata fondamentale per comprendere l'essenza o il tessuto ontologico del diritto (ius). Quando l'attenzione filosofico-giuridica si sposta verso la nozione di ius, intesa come fondante per la comprensione di ciò che è il diritto, è possibile giungere ad alcune conclusioni illuminanti: il fenomeno giuridico corrisponde alla stessa cosa giusta (ipsa res iusta), le varie manifestazioni del fenomeno della lex (ossia, della legge positiva, naturale e divina) possono essere considerate come ordini fondativi alla base dei fenomeni giuridici (ratio iuris), mentre i diritti vengono intesi come beni giuridici o beni di giustizia (bona iustitiae). Sebbene la giustizia – insieme allo ius quale suo oggetto – sia esaminata da ciascun autore dal punto di vista specificamente giuridico, essa è al contempo analizzata come sempre intrinsecamente connessa ai suoi aspetti morali e divino-salvifici.
29,00 27,55

Gli abusi liturgici: natura, storia e rimedi. Saggi per la fondazione giusliturgica del problema

Gli abusi liturgici: natura, storia e rimedi. Saggi per la fondazione giusliturgica del problema

Massimo Del Pozzo

Libro: Libro in brossura

editore: Edusc

anno edizione: 2024

pagine: 226

Gli abusi liturgici costituiscono un grave segno di malore e un'evidente ingiustizia nell'organismo ecclesiale e, in primo luogo, nel contegno dei ministri sacri. Questa sentita piaga ecclesiale si è acutizzata nella postmodernità e non sembra aver ancora trovato una soluzione adeguata nella consapevolezza e nel costume della comunità cristiana. La coscienza della minaccia, l'incentivo alla formazione e motivazione degli agenti e l'elaborazione di una adeguata concezione giusliturgica inducono a coltivare sempre di più la cultura del bene giuridico e della giustizia cultuale. Il testo si struttura in tre parti: la prima è dedicata alla configurazione, la seconda all'esperienza e la terza alla cura dell'abusività liturgica. Ciascuna parte esamina l'aspetto considerato in due capitoli distinti. L'individuazione tipologica della figura cerca di indagare i principali tratti della fattispecie e la radicalità dell'ingiustizia. Il magistero e gli interventi pontifici evidenziano la piena attualità del problema e i sentiti limiti nell'ortoprassi celebrativa. Le forme di intervento correttivo esplorano le misure disciplinari, amministrative e penali percorribili. L'intento del volume è prevalentemente dialogico e formativo: cercare di avviare una linea di ricerca sull'argomento e motivare un'efficace reazione ecclesiale. Il taglio riflessivo e saggistico prescelto (i rilievi personali prevalgono sui dati e sulle nozioni) dà spazio anche a considerazioni deontologiche, epistemologiche e pastorali.
25,00

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