EMI: Vita di missione
Solo contro Hitler. Franz Jägerstätter. Il primato della coscienza
Francesco Comina
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2021
pagine: 160
"Dio mi ha dimostrato che devo decidermi se essere nazista o cattolico». 1938, Sankt Radegund, Alta Austria, nei pressi di Braunau, patria di Adolf Hitler. Il trentenne Franz Jägerstätter è sposato con Franziska, possiede una fattoria dove scorrazzano tre figlie che allietano un luminoso matrimonio cristiano. Franz è l'unico che, nel suo paese, vota no al referendum sull'Anschluss con cui i nazisti si impossessano dell'Austria. Vangelo alla mano, Franz matura, in solitaria, una decisione radicale: non può professarsi cristiano e aderire a un Führer come Hitler, dispregiatore della dignità, nemico del cristianesimo, un dittatore che annichilisce l'individuo. Quando riceve la chiamata alle armi, Jägerstätter sa cosa dire: che non può servire due padroni, l'uno irriducibile all'altro. E lui ha scelto il Dio della pace, non uno stato omicida che sta incendiando l'intera Europa. Decapitato nello stesso carcere in cui fu recluso Dietrich Bonhoeffer, in queste pagine Franz Jägerstätter brilla come araldo della libertà di coscienza, un cristiano mite e assoluto, che la chiesa ha riconosciuto tardivamente come esempio di fede, un uomo capace di interrogarci ancora – come racconta Terrence Malick nel film "La vita nascosta" – per la sua prorompente scelta di verità.
Storia accoglienza e prossimità. Covid hotel Senigallia
Gabriele Pagliariccio
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2021
pagine: 220
«Uccidete me, non la gente». La suora coraggio del Myanmar racconta la sua storia
Ann Rose Nu Thawng
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2021
pagine: 84
Mentre il mondo è attanagliato dal covid, in Myanmar si scatena un colpo di stato. Lesercito imbavaglia la fragile democrazia birmana, incarnata dalla leader Aung San Suu Kyi, messa agli arresti. Ma —sorpresa! — il popolo non sta alla finestra e scende in piazza. Nascono dimostrazioni di massa animate da giovani che chiedono il ritorno della democrazia. Scatta la repressione militare, con uccisioni, arresti e violenze. Un film già visto altre volte. Ma quanto accade il 28 febbraio 2021 ferma l'orologio della storia. Una suora affronta, in ginocchio, un plotone di soldati pronti a sparare sui manifestanti che a Myitkyina, come in altre città, chiedono libertà. Suor Ann Rose Tawng si pone a protezione dei giovani dimostranti, mettendo a repentaglio la propria vita in nome del vangelo e della dignità umana. La memoria corre a Tank Man, l'uomo diventato famoso perchè si mise davanti ai carri armati cinesi durante la repressione di Piazza Tienanmen: di lui non si è saputo più nulla. La storia di Ann Rose, invece, la possiamo conoscere in queste pagine.
Di sogno in sogno. Storia della mia adozione a distanza
Daniel Magaia
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2021
pagine: VIII-152
Da pastore a dottore in economia: è proibito sognare? La mamma di Daniel «credeva che, essendo poveri, non avessimo nemmeno il diritto di sognare qualcosa di bello». Ma il pastore che voleva essere veterinario senza la «seccatura» dello studio scopre un bel giorno un «nuovo amore per la scuola». Il nonno è deciso a farlo studiare anche dopo la primaria. La determinazione del ragazzo, coniugata con gli incontri che farà, lo porteranno a traguardi insperati. Decisivi, oltre alla sua volontà e capacità di sacrificio, l'occhio attento dei missionari in loco e il discreto ma costante sostegno «a distanza» di una famiglia italiana. Una storia di successo fra le tante simili, che concretizza senza clamore quell'«aiutiamoli a casa loro» troppe volte strombazzato a sproposito. E che potrebbe essere moltiplicata per mille con la generosità di altri. Come diceva san Paolo: «Non si tratta di mettere in ristrettezza voi per sollevare gli altri, ma di fare uguaglianza». Prefazione di Alex Zanotelli. Con una lettera del card. Matteo Zuppi.
Dove solo anima arriva. Uomini e donne in missione con Dio
Monica Mondo
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2019
pagine: 139
C'è quello che ha «trovato» Cristo tra le fogne di Hong Kong e quella che, rapita in Sierra Leone, ha visto con i propri occhi atrocità inimmaginabili. C'è il domenicano che predica in ogni angolo del mondo e il poeta-teologo che dialoga con il premio Nobel anticlericale. C'è la suora che è stata al fianco di Madre Teresa di Calcutta e il prete che accompagnava Bergoglio nelle bidonville di Buenos Aires. I missionari sono sempre persone affascinanti: il loro andare in terre lontane, immedesimandosi in culture diverse, affrontando rischi e rimanendo accanto a chi non ha nulla, li colloca, nell'immaginario collettivo, come le «truppe scelte» della chiesa. In queste pagine alcuni e alcune di loro si svelano nella loro disarmante semplicità. Raccontano perché si sono consacrati interamente al vangelo, confessano dubbi e fatiche, ripercorrono gioie e sconfitte, manifestano lo stupore di vedere Dio all'opera, sempre e comunque. Monica Mondo interloquisce in modo autentico con questi uomini e donne che hanno lasciato tutto per ricevere il centuplo quaggiù. Hanno affrontato guerre e trafficanti di uomini, hanno toccato il dolore innocente e l'incredulità delle società benestanti, non si sono arresi di fronte ai muri o al terrorismo. Le loro parole ci insegnano che la fede cristiana è un'indomabile fonte di speranza che abbraccia ogni condizione umana. Prefazione di Paolo Ruffini.
Provocazioni missionarie. Per dare umanità al futuro
Natale Basso
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2019
pagine: 80
Un marinaio con lo sguardo all'orizzonte e la mano al timone. Un marinaio vestito di nero. E, infatti, non si tratta di un marinaio, ma di un missionario, anche se il suo mestiere non è diverso da quello di chi scruta le stelle per condurre la barca in porto. Un missionario – o un marinaio – che dopo sessant'anni di servizio tra le coste del Pacifico e gli altipiani andini tira le somme, e si chiede qual è il futuro della missione. Annusata l’aria che tira, il missionario decide che è il momento delle provocazioni. Provocazioni secche, di quelle che non risparmiano nessuno, perché provocare è un verbo cristiano. Gesù ha sempre provocato, a cominciare da Betlemme, e se il cristiano non fosse un provocatore, non sarebbe un cristiano vero. «Andate da tutte le genti, portate la buona notizia fino agli estremi confini della terra», un mandato che non è facoltativo. Ma quanti oggi lo mettono in pratica? E chi parte verso quei confini, non è forse lasciato troppo solo? E allora provochiamo, con rispetto, con prudenza, con amore, per ridare essenza al mandato di Gesù. Facciamo perdere il sonno, lanciamo sfide, mettiamo in crisi le coscienze. Attenzione, però: provocare comprende anche accettare noi stessi le provocazioni, quelle che ci vengono direttamente dal Vangelo. Costi quello che costi.
Un vescovo in Arabia. La mia esperienza con l'Islam
Paul Hinder, Simon Biallowons
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2018
pagine: 204
«Bianco e nero, e basta: non funziona così. E soprattutto non funziona così alcun dialogo. L'analisi delle differenze è nemica della spettacolarizzazione emotiva e della mobilitazione. Quando si vive in regioni come la nostra, allora tutto diventa più frammentario, perché noi facciamo altre esperienze». Dal 2003 Paul Hinder è vescovo nella Penisola araba, la terra sacra per ogni musulmano perché qui Maometto fondò la religione ispirata dal Corano. In queste pagine, per la prima volta un vescovo cattolico racconta cosa significa vivere da cristiani nei Paesi governati dagli sceicchi dei petrodollari, dove la fede islamica avvolge ogni aspetto della vita e non esiste libertà religiosa, ma solo di culto. La testimonianza del vescovo Hinder è preziosa perché racconta in presa diretta le difficoltà, le speranze e le conquiste di quel dialogo tra cristiani e musulmani che resta una delle chiavi per la pace nel mondo. Alieno da ogni faciloneria nel confronto interreligioso, realista nell'affrontare gli snodi di una convivenza socio-religiosa che interpella anche l'Occidente, Hinder offre un esempio di quell'ottimismo della speranza proprio di chi vive la fede cristiana come ragione di vita. E per questo non ha né paura dell'altro né vergogna della propria tradizione.
Il primato della contemplazione. Scritti inediti
Thomas Merton
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2018
pagine: 172
In un mondo segnato dalla fretta e dalla superficialità, leggere pagine sulla contemplazione può essere un gesto controcorrente. E se sono pagine scritte da uno dei più celebri scrittori del Novecento, tale scelta sarà ripagata dalla scoperta di una profondità intellettuale di cui la piattezza di certa cultura contemporanea nemmeno sospetta l'esistenza. Mentre scriveva questi testi, Thomas Merton, il bohémien marxista diventato trappista, viveva ancora la scoperta della propria interiorità alla luce del mistero cristiano. E riversava in questo libro la ricchezza della propria meditazione sul senso della contemplazione: «La profonda, penetrante visione di una verità che ne abbraccia tutti gli elementi essenziali in un unico colpo d'occhio». A questo sono chiamati tutti i credenti: non solo frati, suore, preti o monaci, ma anche chi abita a Harlem o la casalinga presa dalle proprie faccende - sostiene il trappista americano. Contemplare vuol dire vedere Dio attraverso un'infinità carità che ci restituisce il dovere di un amore altrettanto infinito per ogni creatura. La contemplazione non è sinonimo di «raffinato estetismo spirituale» bensì la possibilità di «trovare Dio per vie ignote e impercettibili». In altre parole, resistere alla «bancarotta spirituale» dei tempi moderni. Leggere Thomas Merton, «un straordinario americano» secondo papa Francesco, vuol dire iniziare un viaggio verso la verità di Dio, il quale si nasconde (anche) dentro di noi.
Grégoire. Quando la fede spezza le catene
Rodolfo Casadei
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2018
pagine: 159
Sessantamila malati psichici accolti in 25 anni in quattro paesi africani. Pur non essendo né laureato in medicina né psichiatra di professione, Grégoire Ahongbonon ha compiuto un piccolo grande miracolo nel suo impegno fra Costa d'Avorio, Benin, Togo e Burkina Faso. Questo marito e padre di famiglia, un passato da imprenditore, è diventato un paladino degli «ultimi tra gli ultimi» in Africa: le persone con malattie psichiche, stigmatizzate due volte perché additate come vittime di stregoneria e spesso prigioniere di pseudo-santoni che le incatenano con disumanità nell'intento di «liberarle» grazie a sortilegi magici. La malattia psichiatrica in vari contesti africani significa emarginazione, catene, prigionia, limitazione della libertà. E un mare di sofferenza. Per Grégoire, «fino a quando ci saranno un uomo o una donna incatenati, tutta l'umanità sarà incatenata». Per questo dagli anni Novanta si dedica anima e corpo a liberare, accogliere e integrare - attraverso un approccio che l'Oms ha voluto studiare - le persone rese fragili dalla vita. Come Janine, una donna malata incatenata per 36 lunghissimi anni, che Grégoire ha accolto in uno dei tanti centri da lui fondati, oggi la nuova casa per 25mila malati che diventano talvolta guaritori di altri sofferenti. Quella di Grégoire Ahongbonon è un'epopea di carità e di fede che rappresenta una luce di indomita speranza dentro il dolore del mondo. Prefazione di Eugenio Borgna.
I narcos mi vogliono morto. Messico, un prete contro i trafficanti di uomini
Alejandro Solalinde, Lucia Capuzzi
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2017
pagine: 160
«Vado io». Con i poveri delle Ande per incontrare Dio. Missione e martirio di padre Daniele Badiali
Gerolamo Fazzini
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2017
pagine: 144
Il martire della porta accanto. Lo si può definire così Daniele Badiali, missionario in Perù con l'Operazione Mato Grosso, una realtà giovanile dedita alla solidarietà con i poveri. Una figura splendida e drammatica, Daniele. Da giovane suonava le canzoni di Guccini e Bennato, da prete usava l'amata chitarra per animare le messe sulle Ande, dove arriva nel 1991. Nel 1997 viene assassinato in Perù, quando si offre volontario al posto di un'amica durante un rapimento. Daniele - di cui è in corso la causa di beatificazione - è un uomo moderno, la cui vicenda ha entusiasmato molte persone per la sua dedizione totale agli ultimi, non per pietismo bensì secondo una solidarietà autentica: «Vivere in mezzo ai poveri vuol dire scoprire che il vero povero sono io, che io ho bisogno di essere aiutato, salvato più di loro». Mentre annunciava il Vangelo, padre Badiali cercava in maniera incessante Dio. Un amore appassionato per Dio e i poveri: Gerolamo Fazzini, che ha incontrato amici e parenti di Daniele in Perù e in Italia, ricostruisce su questi due binari l'avventura di padre Badiali. Un credente autentico, dalla fede inquieta e mai appagata.
Ho imparato dagli ultimi. La mia vita, le mie speranze
Luis Antonio Tagle Gokim
Libro: Libro in brossura
editore: EMI
anno edizione: 2016
pagine: 160
Prima autobiografia, in forma di intervista, del cardinale di Manila. Dal sogno di diventare medico agli studi di teologia negli USA, dalla sorpresa di diventare vescovo ai ruoli di responsabilità internazionale nella Chiesa di papa Francesco. Il cardinale Tagle si racconta e si confida con semplicità e profondità di pensiero.

