Fermento: Classici della letteratura e narrativa contemporanea
1984
George Orwell
Libro: Libro in brossura
editore: Fermento
anno edizione: 2022
pagine: 396
Il romanzo più celebre di George Orwell è anche probabilmente il più famoso romanzo del ventesimo secolo. Iniziato nel 1948 con il titolo che prende spunto dall'inversione delle ultime due cifre e pubblicato nel 1949, secondo alcune riviste specializzate è tra i primi dieci nella classifica dei migliori libri mai scritti. Ambientato in un futuro distopico nel quale il regime totalitario è in grado di compiere ogni genere di manipolazione psicologica, è la storia dell'impiegato Winston Smith che nutre sentimenti contrastanti nei confronti del Grande Fratello, comandante supremo dell'Oceania e misterioso dittatore la cui presenza è ovunque. All'interno di 1984 troverete un mondo che non avete mai conosciuto, una nuova geografia e anche un nuovo modo di parlare, la Neolingua. Ritenuto universalmente uno dei migliori esempi di previsione della deriva tecnologica e morale del mondo moderno, la sua influenza è tale che sia il romanzo che il concetto stesso di Grande Fratello si trovano quotidianamente citati nel linguaggio comune, ispirando a tutti i livelli le arti di ogni genere. Un capolavoro allo stesso tempo avvincente e inquietante per le similitudini che lo legano a ogni aspetto della vita e della società contemporanea. All'interno - come in tutti i volumi Fermento - gli "Indicatori" per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.
Oltre la spiaggia oltre l'orizzonte
Paolo Agnello
Libro: Libro in brossura
editore: Fermento
anno edizione: 2020
pagine: 348
Dal sole abbacinante del Sud, Michele risale la penisola fino alle nebbie della pianura padana che stemperano, nella loro pacata armonia, ogni asperità: i monti svaniscono, i boschi vengono inghiottiti dall'impalpabile bianca cortina. Una passaggio netto, quello di Michele, che improvvisamente lo scaraventa da essere un ragazzo all'età adulta. Distacco netto, doloroso, da quella terra a cui però non può più ritornare: mai più. Nulla adesso è scontato e la sua vita trascorrerà sospesa tra i fili che legano i vivi ai morti. Il passato però ritorna a presentargli il conto: improvvisamente le cose prendono una piega inattesa e Michele, conscio di dover pagare fino alla fine, si trasforma però, a sua volta, in colui che dovrà presentare il conto a chi gli ha sconvolto la vita e l'ha distrutta ai suoi amici: Antonio e Pinuccia. Un epilogo assolutamente inaspettato emozionerà il lettore e lo farà riflettere su questa frase: "la vita è un prestito che va restituito."

