Franco Angeli: Materiali linguistici-Univ. di Pavia
Come gli immigrati cambiano l'italiano. L'italiano di peruviane come varietà etnica
Alessandro Vietti
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 208
Quale italiano parlano gli immigrati? Stanno nascendo delle nuove varietà di italiano tipiche degli stranieri? Questo nuovo gruppo di parlanti sta cambiando l'italiano? Il volume cerca di rispondere a queste domande partendo dal presupposto che i parlanti immigrati non si limitano ad acquisire una lingua ma, in una certa misura, la ricreano, ne propongono una propria versione. Nell'indagine empirica, svolta su un gruppo di immigrate peruviane a Torino, l'autore analizza secondo la prospettiva della sociolinguistica del contatto i fattori linguistici e sociali in grado di favorire la formazione e lo sviluppo di una varietà etnica.
Plurilinguismo e immigrazione in Italia. Un'indagine sociolinguistica a Pavia e Torino
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 384
In questo volume si è voluta focalizzare l'attenzione sull'intero (e dinamico) vissuto linguistico degli immigrati, legato sia all'italiano e, in generale, alle varietà linguistiche del paese d'arrivo sia alle lingue d'origine, che permangono, in varia misura e con varie funzioni, negli usi quotidiani degli immigrati e delle loro famiglie. L'indagine si sofferma su due contesti dell'Italia nord-occidentale toccati in misura diversa dal fenomeno migratorio e con caratterizzazione socio-demografica ed economica diversa, Pavia e Torino. Il lavoro si rivolge in particolare a studiosi delle dinamiche sociolinguistiche dei repertori migratori e a docenti e operatori scolastici impegnati nella mediazione linguistica e nell'educazione interculturale.
Testuali parole. La dimensione pragmatica e testuale del discorso riportato
Emilia Calaresu
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 224
In questo lavoro si affronta il tema del discorso riportato, delle strategie linguistiche utilizzate da un parlante o da uno scrivente per trasmettere e citare le parole e il discorso altrui o anche, nel caso dell'autocitazione, per trasmettere e citare le proprie parole. Il libro indaga sia gli aspetti strutturali delle diverse forme di discorso riportato che quelli funzionali. La prospettiva discorsiva e l'attenzione alla lingua parlata portano, da un lato, a una revisione delle caratteristiche attribuite al fenomeno sulla base della sola lingua scritta e della sola prospettiva frasale, dall'altro, a una maggiore comprensione di aspetti quali l'infedeltà del discorso diretto, sia nella lingua parlata, che in certi tipi di scrittura specialistica.
Lingue e culture in contatto. L'italiano come L2 per gli arabofoni
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 288
La seconda edizione di "Lingue e culture in contatto" mantiene inalterata la struttura e i contenuti originari, ma propone anche elementi di novità. Il volume nasce dalla collaborazione fra il Dipartimento di Linguistica dell'Università di Pavia e l'IRRSAE Piemonte e dà conto di un'esperienza svoltasi a Torino a metà degli anni '90. Questa seconda edizione del volume contiene un nuovo contributo, di Cecilia Andorno, su una ricerca che sempre a Torino si è svolta negli anni successivi: sia pure non direttamente legata a quella precedente, la nuova esperienza conferma il rapporto di collaborazione fra ricercatori e insegnanti, sempre impegnati nella gestione delle questioni linguistiche del contatto fra italiano e lingue immigrate.
Italiano/L2 di cinesi. Percorsi acquisizionali
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2002
pagine: 208
Morfologie in contatto. Le costruzioni valutative nelle lingue del Mediterraneo
Nicola Grandi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2002
pagine: 320
Lingue e culture in contatto. L'italiano come L2 per gli arabofoni
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2001
pagine: 208
Il volume presenta i risultati di una ricerca svolta in collaborazione fra Dipartimento di Linguistica dell'Università di Pavia e l'IRRSAE Piemonte. Il lavoro ha avuto come oggetto il rapporto fra l'apprendimento dell'italiano da parte di arabofoni emigrati in Italia e i processi di tipo metalinguistico relativi alla percezione del contatto fra arabo e italiano. Gli immigrati stranieri sviluppano processi di apprendimento dell'italiano nello scambio sociale quotidiano e sono spinti al confronto fra il proprio sapere linguistico e le categorie sulle quali questo è modellato e il sapere e le categorie che appaiono alla loro percezione come proprie della nuova lingua.
Indagini sociolinguistiche nella scuola e nella società italiana in evoluzione
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2000
pagine: 432
Lingue del Mediterraneo. Tipologia e convergenza-Languages in the mediterranean area. Typology and convergence
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2000
pagine: 208
Questo volume raccoglie una serie di contributi originali nell'ambito del progetto MEDTYP e, in particolare, dell'incontro in cui tale progetto è stato presentato (MEDITERINTEC III, Napoli, dicembre 1998). Il progetto MEDTYP riunisce varie università italiane e intende esaminare la struttura tipologica delle lingue del Mediterraneo, con particolare riferimento all'ipotesi che queste possano costituire un'area linguistica, ovvero un'area in cui lingue geograficamente contigue, ma geneticamente non imparentate o imparentate in maniera indiretta, abbiamo assunto, in seguito a contatto intenso e prolungato, caratteristiche comuni.
Le forme della comunicazione accademica. Ricerche linguistiche sulla didattica universitaria in ambito umanistico
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1999
pagine: 304
Riflettere sull'interazione. Un'introduzione alla metacomunicazione e all'analisi conversazionale
Rita Franceschini
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1998
pagine: 224
Il primo capitolo introduce ai maggiori concetti dell'analisi conversazionale - la sua mentalità, il trattamento "costruttivo" del contesto, l'orientamento dell'ascoltatore - e presenta le distinzioni strutturali utilizzate (turni di parola, coppie adiacenti, ordine delle preferenze, riparazioni conversazionali, ecc.). Il secondo capitolo dà un resoconto delle ricerche sulla metacomunicazione: dall'interesse psicologico negli anni Sessanta in poi, si passano in rassegna i vari trattamenti che l'argomento ha ricevuto in linguistica, per giungere infine ad una definizione empiricamente fondata. Scegliendo poi un tipo particolare di testo, si procede ad un'analisi dei tratti caratteristici e dei compiti interattivi della metacomunicazione.

