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Franco Angeli: Paesaggi: città, natura, infrastrutture

Paesaggi agrari resilienti. Approcci e metodi per l'analisi di pratiche, processi e strategie territoriali

Catherine Dezio

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 176

Il volume affronta e modula il tema della “resilienza territoriale” nell’ambito dei paesaggi agrari, dove oggi vengono urgentemente richiesti nuovi e aggiornati approcci multidisciplinari. I cambiamenti a cui i paesaggi agrari sono sottoposti possono essere lenti e graduali o prorompenti e devastanti. Per entrambi i casi, la reazione che può scaturire a seguito di questi fenomeni, ovvero la capacità resiliente dei territori, è strettamente dipendente dalle loro condizioni iniziali, dalla prevenzione adottata in precedenza e dalla previsione sul futuro che si vuole predisporre. In questa direzione, i paesaggi agrari culturali, poiché sono il risultato di lenti processi di adattamento nel tempo, sono assunti come il topos ideale in cui studiare la resilienza. In particolare, i paesaggi vitivinicoli iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità vengono proposti come campo di studio, in quanto paesaggi culturali per eccellenza. La ricerca problematizza pratiche e processi locali, propone metodologie analitiche e interpretative, stimola nuove riflessioni propositive e pionieristiche sui sistemi agrari di qualità, in rapporto con le dinamiche trasformative della contemporaneità.
23,00 21,85

L'architettura del progetto urbano. Procedure e strumenti per la costruzione del paesaggio urbano

L'architettura del progetto urbano. Procedure e strumenti per la costruzione del paesaggio urbano

Laura Valeria Ferretti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 264

Il progetto urbano è uno strumento fondamentale nella trasformazione e nella costruzione del paesaggio della città contemporanea ed è uno dei campi in cui si sperimenta la ricomposizione tra la scala urbanistica e la scala architettonica. È lo strumento con il quale, nelle sue diverse declinazioni, le amministrazioni cittadine dei paesi europei hanno realizzato i grandi progetti di trasformazione delle città, coinvolgendo nel processo una molteplicità di soggetti e finanziamenti pubblici e privati. Punto nevralgico per assicurare la qualità e la coerenza degli interventi in un processo così complesso, è quindi il controllo di tutte le fasi del progetto urbano, dalla sua concezione alla realizzazione; problema che riguarda in primo luogo le amministrazioni, ma anche i progettisti e i promotori, tutti teoricamente coinvolti nella finalità di realizzare uno spazio urbano di qualità pienamente rispondente alle funzioni per le quali è stato concepito. Per garantire il passaggio dal progetto urbanistico al progetto architettonico in un quadro di coerenza e di qualità complessiva appare necessaria una “flessibilità controllata” del progetto di insieme che lo renda adatto ad accogliere le opportunità che nel lungo tempo della sua realizzazione si presenteranno e, allo stesso tempo, un “controllo inflessibile” dei passaggi che consentono la sua trasformazione in spazio urbano di qualità. L'obiettivo di questo libro è quello di mettere a confronto esperienze diverse – italiane ed internazionali – e diversi punti di vista su questo rapporto tra flessibilità e controllo, sugli strumenti in cui si traduce – dalla scala del progetto di insieme ai singoli progetti di architettura – e sulle modalità con cui il progetto urbano si trasforma in spazio urbano. In questa seconda edizione si prende però atto del profondo cambiamento prodottosi a livello urbano negli ultimi due decenni e ci si interroga se il progetto urbano abbia cambiato la sua natura e se è ancora uno strumento capace di rispondere alle nuove urgenze. Prefazione di Yannis Tsiomis.
41,00

Percorsi lenti. Ferrovie abbandonate e progetto

Anna Giovannelli

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2025

pagine: 200

Ferrovie e territorio hanno intrecciato le loro storie nella modernizzazione dell'Italia e più in generale nel mutamento delle forme del paesaggio avvenuto con la meccanizzazione dei sistemi di trasporto di persone e merci. Dopo quasi due secoli dalla realizzazione della prima tratta di ferrovia, la fitta armatura territoriale di strade ferrate che attraversa i paesaggi dell'Italia contemporanea giace silenziosa nell'abbandono, con fenomeni di dismissioni e incompiute. Accanto a questo grande patrimonio di infrastrutture, lasciate come scarti sul territorio, contesti e aree residuali al loro intorno compongono un mosaico di frammenti spaziali in grado di instaurare un nuovo dialogo con gli scenari compositi del paesaggio italiano. Il destino delle ferrovie abbandonate e dei paesaggi attraversati è il tema di questo volume, risultato di una riflessione sul tema del progetto di percorsi lenti, una strategia che studia le dinamiche innescate dal riuso adattivo delle strutture dismesse per indagare una nuova geografia del movimento, individuando ambiti territoriali che si configurano come un sistema aperto che lavora sul doppio registro della linearità della infrastruttura ferroviaria e la trasversalità delle connessioni con i luoghi.
28,00 26,60

Il paesaggista. Professione e formazione

Achille Maria Ippolito

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2021

Chi progetta per il paesaggio o, meglio, nel paesaggio, lo dobbiamo definire paesaggista. Ma lo è per formazione? In questo libro si analizza il rapporto tra paesaggio e paesaggista, tra professione e formazione, indagando essenzialmente sul ruolo dei paesaggisti nella contemporaneità. Sono raccontati progetti e fenomeni, ma l’aspetto importante è l’aver dato voce ai protagonisti, riportando il pensiero di professionisti e accademici con le citazioni di: Almàsi, Almiñana, Antonitseva, Balmori, Battisti, Bava, Belardi, Belibani, Bellmunt, Bertolino, Bertorelli, Bianconi, Bürgi, Buscemi, Calcagno Maniglio, Capanna, Capuano, Caravaggi, Carpenzano, Carydi, Celestini, Charalampidis, Cialdea, Ciarapica, Cirasa, Clément, Clemente, Cribier, Colafranceschi, Corona, Cortesi, Damiano, Della Fina, Derdemezi, Di Carlo, Dreiseitl, Falqui, Filippucci, Folkerts, Georgieff, Giancotti, Giani, Gioffrè, Gospodini, Gregory, Gustafson, Hatton, Hooftman, Jacob, Karamanea, Kim, Lassus, Locci, Maas, Maier, Marino, Marques,Matteini,Mcintosh,Metta,Milani,Moraitis, Nordfjell, Novotný, Nunes, Oddo, Oggiano, Palerm, Paola, Pasqualini, Pavlogeorgatos, Pezzini, Pezzoni, Pietrosante, Pisani, Primi, Rempis, Ronchi, Rossi, Scatena, Schwartz, Selleri, Stendardo, Strappa, Sun, Tei Coaccioli, Ténez, Toppetti, Trinca, Tsalikidis, Tsilimigkas, Tschumi, Venturi Ferriolo, Verhoeven, Vinti, von Normann, Wranová, Yu, Zagari. Hanno collaborato alla pubblicazione, anche con scritti: Aspa Gospodini, Rosanna Anele, Raffaele Di Tommaso, Ioannis Konaxis, Maria Grazia Rucco.
25,00 23,75

Paesaggio e architettura sul lago di Garda. Strategie per un progetto contemporaneo

Umberto Minuta

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

La prima parte della ricerca indaga sulla definizione contemporanea di paesaggio, dando voce a umanisti, geografi, architetti e urbanisti, tenendo conto della Convenzione Europea del Paesaggio del 2000, volta a riconoscere l’ambiente in quanto componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni ed espressione della diversità del patrimonio naturale a fondamento della loro identità. Successivamente lo studio procede attraverso una serie di riflessioni sugli aspetti caratterizzanti, geografici, storici e delle architetture di contesto che hanno contribuito alla definizione identitaria di un luogo. La seconda parte è orientata all’approfondimento della proposta progettuale, arrivando alla definizione di strategie operative articolate sui tre livelli di scala - architettonica, urbana, paesaggistica -, con alla base un nuovo atteggiamento procedurale e la proposta di una nuova visione culturale che prefiguri l’avvenire di un territorio inteso come un patrimonio naturale unico e identitario. Il volume vuole essere un momento di sintesi tra tradizione e futuro, tra permanenza e nuova visione, volto a interpretare meglio il passato e ad aprire interessanti squarci di scenari futuri, su di un antico, unico e identitario territorio, tra lago e monti prealpini, tra il pendio e la riviera. Un libro destinato anche ai non addetti ai lavori, arricchito da un'argomentata raccolta di rari materiali di documentazione iconografica e da un selettivo repertorio delle fonti bibliografiche.
27,00 25,65

Paesaggio urbano, spazio urbano

Paesaggio urbano, spazio urbano

Laura Valeria Ferretti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

Il termine paesaggio è un termine impreciso che ha significati diversi e contiene cose di natura differenti a seconda dello sguardo. Le numerose discipline implicate lo osservano da punti di vista e approcci difformi, ciascuna con sue specificità e competenze - anche di scala - che permettono però di riconoscere dei tratti comuni. Ciò che appare unificare questi approcci è riconducibile all’idea di struttura e all’interpretazione del paesaggio come insieme di variabili materiali ed immateriali, ma soprattutto l’idea che accettare la ricchezza di questa polisemia sia indispensabile. Il paesaggio diviene in questo modo un metodo. Un metodo per interpretare e intervenire sulla realtà fisica considerando una molteplicità di aspetti, tenendo conto della complessità. Qual è il contributo che a questo ambito operativo può dare la disciplina dell’architettura? Certamente il lavoro sullo spazio e - se accettiamo, come dice Francesco Indovina, che “la città è la nicchia ecologica della specie umana” - sullo spazio urbano, il paesaggio urbano. Pensare in questi termini alla città ci obbliga a trovare nuove categorie di interpretazione dello spazio urbano e a ragionare sugli strumenti di intervento e di iniziativa da parte di esperti, progettisti, studiosi e amministrazioni. Su questo riflette questo volume partendo dal presupposto che il paesaggio urbano è lo spazio in cui viviamo fatto dal costruito e dal suo negativo, il sistema degli spazi aperti. Una lettura ovviamente tendenziosa, quella dell’autore, che parte dalla premessa che la città densa - densa di costruito, di occasioni, di possibilità, di persone e di funzioni - sia un modello insostituibile.
25,00

Pensieri di paesaggio. Un itinerario lungo vent'anni

Achille Maria Ippolito

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2018

pagine: 196

Un itinerario lungo vent’anni: 1996-2016. Questa pubblicazione propone la sintesi del lavoro di ricerca effettuato in venti anni e ne riporta e rilegge gli elementi emergenti, sintetizzati e aggiornati. Trattasi di idee e ricerche svolte essenzialmente in ambito universitario, ma diventate oggetto di confronto e di verifica oltre i luoghi istituzionali, grazie anche alla connessione con eventi di rilievo: convegni e conferenze, didattica istituzionale, formazione di terzo livello e professionale. La tematica principale di riferimento è il paesaggio urbano, con le interpretazioni che scaturiscono dalla Convenzione Europea del Paesaggio. I pensieri, e quindi il trattato e i contributi, riguardano essenzialmente gli spazi pubblici urbani aperti e i nuovi luoghi del collettivo urbano, il parco urbano contemporaneo, la sostenibilità, la percezione, la natura urbana. La ricerca è teorica e pratica allo stesso tempo, in quanto molti esempi riportati scaturiscono da studi in loco. Il libro, che include anche importanti contributi esterni, intende riportare alla luce, rivisitate, le più importanti questioni sul paesaggio analizzate in questi venti anni ma ancora attuali. Destinato anche ai non addetti ai lavori, vuole essere uno strumento di dibattito operativo, facendo il punto sullo stato dell’arte e aprendo allo stesso tempo questioni che meritano approfondimenti e confronti.
25,50 24,23

Re-design dello spazio pubblico

Re-design dello spazio pubblico

Matteo Clemente

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 176

Lo spazio pubblico ha assunto nuovi valori e significati nelle città contemporanee. Icona della vitalità urbana delle smart cities, simbolo della condivisione democratica e della partecipazione collettiva, sembra condensare il senso stesso della urbanità e delle aspirazioni future della civiltà occidentale. Il libro si pone come un'ampia riflessione sul tema dello spazio pubblico urbano, che viene riguardato nella prospettiva del soggetto fruitore (city user) e del suo benessere individuale e collettivo. L'obiettivo è quello di costruire un orientamento strategico del progetto, che prenda a riferimento la scala umana della città, ricollocando l'uomo al centro delle ipotesi di trasformazione urbana. Lo spazio pubblico della città alla scala umana è fatto di luoghi vivibili, sicuri, accessibili, dove si possono svolgere attività, partecipare alla vita sociale della collettività, fare esperienze ordinarie e straordinarie, essendo aperti all'imprevisto che appare sotto i nostri occhi. Lo spazio urbano viene analizzato secondo cinque dimensioni (percettiva, morfologica, funzionale, semiologica, ecologico-ambientale), secondo una ipotesi di scomposizione tematica prodromica rispetto all'elaborazione progettuale. Nelle sue declinazioni ibride, a metà tra parco, piazza, strada e infrastruttura lineare, lo spazio urbano contemporaneo viene riguardato anche nella prospettiva del progettista, nel tentativo di dare utilità didattica alla ricerca.
24,00

Nature urbane per la città futura. Fenomenologie, interpretazioni, strumenti e metodi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 166

La pubblicazione scaturisce da una ricerca volta a costruire un ragionamento teorico-pratico che, partendo dalle innumerevoli declinazioni del concetto di “natura urbana”, conduce all'individuazione di approcci strategici per la città del futuro, intesa come insieme simbiotico di Architettura e Natura. Si tratta di interpretare la città come un sistema vivente, all'interno del quale gli elementi vegetali diventano parte del paesaggio urbano contemporaneo e futuro. Il lavoro è stato condotto seguendo tre linee di lettura: la città organismo, l’infrastruttura paesaggio e architettura e natura. Nella prima sono state analizzate molteplici sperimentazioni che riguardano tutte le declinazioni delle forme di natura e dei suoi elementi: la costruzione di nuove nature originarie in forma di wilderness; la presenza di attività rurali sia preesistenti sia nuove; tutte le forme del giardino. Nella seconda è stato verificato ed approfondito il tema delle green infrastructures, dal momento che si ritiene utile procedere a una lettura analitica per cogliere le caratteristiche ricorrenti, gli elementi di originalità e le criticità, sviluppando alcuni temi che sembrano sottovalutati o comunque non considerati appieno nelle loro potenzialità per orientare un ragionamento propositivo con al centro il paesaggio. In ultimo ci si è concentrati sull'evoluzione del rapporto tra architettura e natura, dall'edificio alla città, analizzando il singolo edificio, lo spazio pubblico, le infrastrutture ed i quartieri. Conclude il lavoro una raccolta di esempi e buone pratiche, coerenti con i temi individuati durante il lavoro di ricerca.
21,00 19,95

L'identità dei luoghi e la piazza. Architettura e natura. Atti del III Convegno diffuso internazionale (San Venanzo, 15-19 settembre 2015)

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 196

Il volume raccoglie gli atti del III Convegno internazionale, che si è tenuto a San Venanzo in Umbria, nell'ambito dell'evento "Architettura e Natura. Premio Simonetta Bastelli", nel settembre 2015. Come per le precedenti edizioni il convegno si è tenuto nella forma di "convegno diffuso", quindi non solo all'interno della sala congressi del Comune, ma articolato in più luoghi e in più giorni e corroborato da una sequenza di eventi, dibattiti, tavole rotonde, un workshop e un Premio per progetti di Paesaggio. La pubblicazione raccoglie i contributi dei relatori convenuti e rappresenta in pieno il valore scientifico del convegno di cui è espressione. Il volume è suddiviso in più sezioni, quante sono state le giornate del convegno, ruotando su questioni chiave del dibattito contemporaneo, di "identità", "partecipazione", "piazza", "spazi pubblici", "paesaggio"; con una sezione speciale su Italo Calvino e i suoi "paesaggi fantastici" e un forum conclusivo sulle "ricerche" dei diversi Atenei.
25,50 24,23

Brevi lezioni di paesaggio

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 194

Il volume esprime la sintesi degli insegnamenti del Dottorato di Ricerca in Progettazione e gestione dell'ambiente e del paesaggio istituito dalla Sapienza Università di Roma e svolto in collaborazione con le Università della Tuscia, di Viterbo e del Molise. Trattasi di una serie di lezioni, tenute nel triennio 2010-2012, da docenti di differenti discipline che affrontano nelle diverse declinazioni accademiche e culturali il dualismo Natura-Architettura, elemento identificativo dell'abitare contemporaneo. La prima parte, Architettura e paesaggio, collaziona le lezioni dei docenti più vicini alle discipline dell'architettura, raggruppati in tre sezioni tematiche: Identità, luogo e contesto; Sguardo, lettura e percezione; Densità, dispersione e progetto. La seconda parte, Natura, ambiente e paesaggio, con le altre discipline, dalle scienze agroforestali all'ingegneria ambientale, è suddivisa nelle sezioni tematiche: Ambiti e tipologie; Misura e funzioni; Progetto e gestione. Conoscere il "sistema paesaggio" e il "saper fare" comportano un approccio multidisciplinare che consenta la ricomposizione olistica del suo significato per ciascuno degli ambiti che gli sono riconosciuti. Queste 21 lezioni brevi di paesaggio vogliono esprimere la filosofia di un metodo fortemente integrato di studio del paesaggio che rappresenta anche una strategia vincente per interpretarne la reale natura e progettarlo e gestirlo nel rispetto degli obiettivi di uno sviluppo sostenibile.
25,00 23,75

La percezione degli spazi urbani aperti. Analisi e proposte

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 212

La pubblicazione raccoglie saggi e casi studio con ipotesi d'intervento che scaturiscono da una ricerca interdisciplinare sulle tematiche della percezione del benessere nel paesaggio urbano. La centralità acquisita dalla percezione la rende soggetto per ogni investimento progettuale. La ricerca, partendo dal fattore percettivo, soprattutto riferito al benessere, intende contribuire a fare del progetto di paesaggio il nodo di un confronto interdisciplinare nel quale convergono diversi aspetti, finalizzati alla qualità. I diversi saggi approfondiscono le tematiche sulle definizioni e sugli ambiti specifici per l'individuazione dello stato di benessere in relazione alle valutazioni percettive di un paesaggio urbano e forniscono diverse letture e approcci in chiave visivo-percettiva, semiologica e di interpretazione culturale; valutazione psicofisica dell'ambiente; analisi dei valori agronomici e ambientali, anche in riferimento alle biodiversità; valutazione funzionale degli spazi legata alla partecipazione sociale e alle attività che si svolgono nello spazio pubblico. Per rendere la ricerca concreta e operativa i casi studio, con comparazioni internazionali, sono stati scelti nell'ambito romano, consentendo osservazioni in situ attraverso alcuni parametri di analisi capaci di fornire una lettura dello spazio pubblico improntata sulla comprensione del benessere percepito. Durante la ricerca è stato possibile analizzare direttamente sul campo i vari luoghi presi in esame.
27,50 26,13

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