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Futura Editrice: Saggi

Scienziati, politici, cittadini

Fabrizio Rufo

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 160

L'opera di Charles Darwin ha cambiato il modo di vedere il mondo, cancellando le riserve che avevano accompagnato per secoli la possibilità di spiegare razionalmente alcune questioni fondamentali dell'esistenza. In modo incalzante sono stati ripensati i concetti di vita e di morte, di salute e malattia, il rapporto tra mente e corpo; anche la questione ecologica è diventata oggi un tema pubblico globale. La sostenibilità sociale di questa grande trasformazione richiede strumenti e procedure in grado di favorire la produzione, la partecipazione e la condivisione della conoscenza. Si tratta di una sfida culturale e politica di enorme portata, per affrontare la quale è necessario connettere democrazia, libertà e responsabilità. Prefazione di Silvano Tagliagambe.
12,00 11,40

18,00 17,10

Il pipistrello di La Fontaine

Luigi Agostini

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 240

Se il 1989 sembrava aver segnato la sconfitta storica non solo del socialismo sovietico ma anche di qualsiasi versione delle idee socialiste, l'esplosione della grande crisi riapre il discorso capitalismo/socialismo, entrambi peraltro figli della cultura dell'Occidente. La crisi che si è prodotta rappresenta uno spartiacque culturale e politico: è quindi a partire da essa, dall'analisi delle sue evoluzioni e implicazioni economiche, sociali, geografiche, che va ripensata la missione della sinistra, cioè la sua identità e la sua organizzazione. La sinistra italiana, pur con una ricchissima storia politica alle spalle, presa e attardata nel suo duello ventennale con il fenomeno Berlusconi, non ha colto nell'esplosione della crisi l'occasione e la necessità di una sua generale ridefinizione e riorganizzazione, ripensandosi come forza socialista all'altezza del tempo in grado sia di aprire un dialogo fecondo con le forze di contestazione innescate dalla crisi sia di reinnestare una dialettica conflittuale con le forze - i cosiddetti animals spirits, il cosiddetto Mercato - che stanno alla base dell'attuale congiuntura. Così, nel pieno della più grande crisi del capitalismo, in Italia si assiste al paradosso che non esiste una forza politica di massa che si richiami esplicitamente alle culture e alle analisi socialiste dei processi. Le riflessioni che vengono proposte in questo volume vogliono essere un contributo alla ricostruzione di una strategia e di una forza neosocialista.
13,00 12,35

Una buona finanza e le banche al servizio del paese

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 216

14,00 13,30

La contrattazione collettiva in azienda

Franco Farina

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2014

pagine: 180

12,00 11,40

Lavoro, contrattazione, Europa. Per un cambio di rotta

Paolo Pini

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2013

pagine: 251

Un Patto sociale tra produttori appare una chimera. Invocato da molti, per frenare il declino ventennale dell'economia italiana, trova nella politica nazionale e nei fautori dell'"austerità espansiva" in Europa i principali "sabotatori". Gli economisti avanzano varie proposte, le parti sociali sembrano almeno in parte disponibili al confronto, ma gli scenari possibili non sembrano prospettare soluzioni praticabili. Nel frattempo la quota del reddito da lavoro continua a diminuire: dal 1990 il lavoro ha perso circa 10 punti percentuali, la crescita della produttività è rallentata da metà anni '90 e si è arrestata dal 2000, il gap tra produttività e salario reale è cresciuto; negli anni dell'euro ha prevalso la stazionarietà per salari e produttività, mentre è cresciuta l'occupazione precaria e mal retribuita. Ancora purtroppo si intende proseguire lungo una politica di flessibilità del mercato del lavoro. Occorre invece un cambiamento, in Italia e in Europa, ed investire su lavoro stabile, retribuzioni e innovazione, tecnologica ed organizzativa, i principali fattori che possono far ripartire la crescita. Prefazione di Mimmo Carrieri.
13,00 12,35

Il bilancio sociale delle imprese. Economia, etica e responsabilità dell'impresa

Gianfranco Rusconi

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2013

pagine: 252

Il bilancio sociale è lo strumento attraverso il quale le imprese danno conto agli stakeholder del livello della loro responsabilità sociale. Per molti è un documento che risponde a una necessità di comunicazione e punta a costruire una buona immagine dell'azienda, per altri serve a migliorare la gestione interna rendendola più consapevole e trasparente intorno alle finalità da raggiungere, per altri ancora è un modo per misurare la coerenza del proprio operato rispetto alla mission che ci si è data. Il sindacato, stakeholder che rappresenta alcuni tra i destinatari principali della rendicontazione sociale (i dipendenti dell'impresa ma anche la comunità più in generale), dopo una fase di iniziale cautela sull'argomento, ha scoperto tutte le potenzialità del bilancio sociale e moltiplicato le occasioni di studio e discussione. Il testo - più volte citato nella letteratura delle discipline economico-aziendali italiane ed utilizzato in diverse università e corsi formativi - illustra i concetti fondamentali della responsabilità sociale e dell'accountability, approfondisce la teoria degli stakeholder, ricapitola i passaggi essenziali della storia del bilancio sociale, in particolare in Italia dove nell'ultimo decennio ha conosciuto un positivo e forse inatteso sviluppo. E suggerisce come il sindacato possa farne un uso corretto, sia per arricchire i contenuti della propria contrattazione sia per rendicontare ai propri stakeholder (gli iscritti e tutti i lavoratori) la propria missione, gli obiettivi assegnati...
14,00 13,30

La classe dirigente pubblica. Ruoli di governo e capacità amministrativa

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2013

pagine: 252

Il volume si basa sui lavori del Forum annuale 2012 de "la Rivista delle Politiche Sociali" realizzato in collaborazione con la rete di esperti di welfare ESPAnet-Italia (La classe dirigente pubblica. Ruoli di governo e capacità amministrativa, Roma, 26 e 27 novembre). In una fase di imponente crisi economica a cui è connessa l'esigenza tanto di un contenimento della spesa pubblica, quanto di una maggiore efficacia delle azioni intraprese, il Forum ha inteso rappresentare un'occasione di analisi e confronto sul ruolo della classe dirigente pubblica e sulla relazione fra ceto amministrativo e decisionalità politica. Non senza che venisse data una specifica attenzione alla comparazione con tradizioni ed esperienze di altri paesi, l'analisi del caso italiano è stata al centro della riflessione. A partire dal presupposto relativo al valore della competenza (e dunque dei principali criteri e canali di reclutamento e valutazione) l'accento è stato posto sulle classi dirigenti pubbliche nella loro capacità di misurarsi con la sfida posta dal global change. In questo quadro è stato anche esaminato il rapporto tra classi dirigenti e legalità. Allo scopo di sottolineare l'influenza delle variabili di contesto sull'operato del ceto amministrativo diversi approfondimenti sono dedicati alle articolazioni di governo centrale, regionale e locale quali espressioni di differenti realtà istituzionali e tradizioni amministrative.
20,00 19,00

La prigione degli stranieri. I centri di identificazione e di espulsione

La prigione degli stranieri. I centri di identificazione e di espulsione

Caterina Mazza

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2013

pagine: 186

Il libro affronta un aspetto poco indagato del fenomeno migratorio: la gestione e il funzionamento, in Italia e in Europa, dei Centri di detenzione amministrativa per migranti irregolari in attesa di espulsione. Vengono presentate le motivazioni originarie dell'istituzione dei Centri di trattenimento per stranieri come strumento di contrasto all'immigrazione irregolare, facendo riferimento alle politiche migratorie europee, nonché al dibattito creatosi intorno agli accordi di Schengen e al rapporto tra libertà e sicurezza nella costruzione dell'Unione Europea. Le ragioni della creazione dei Centri e il loro scopo sono sostanzialmente comuni ai diversi Stati europei, ma le modalità di realizzazione e di organizzazione sono specifiche di ogni contesto nazionale. L'analisi si concentra poi sul caso italiano per cogliere le caratteristiche strutturali del complesso dei CIE, soffermandosi sulle modalità del loro funzionamento, sulle condizioni di vivibilità interne, sulle principali criticità del fenomeno e sull'efficacia dello strumento di detenzione amministrativa a fini espulsivi. Su questi aspetti si procede ad una comparazione con alcuni paesi europei, in particolare la Francia e la Gran Bretagna. Il libro si chiude affrontando la questione dell'utilità dei Centri nel rendere effettiva la politica che ha portato alla loro istituzione. Prefazione di Giuliano Amato.
14,00

Volti e maschere della pena. Opg e carcere duro, muri della pena e giustizia riparativa

Volti e maschere della pena. Opg e carcere duro, muri della pena e giustizia riparativa

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2013

pagine: 342

Il sovraffollamento carcerario è "strutturale e sistemico": lo attesta la Corte EDU con la sentenza Torreggiani c. Italia del gennaio 2013, chiamando tutti i poteri statali (Capo dello Stato, Parlamento, giudici, amministrazione penitenziaria, Corte costituzionale) a risolverlo. Il rischio è che questa prepotente urgenza releghi in un cono d'ombra altri momenti critici della pena e della sua esecuzione. Come un riflettore, il volume illumina a giorno alcune di queste zone buie: la pena nascosta negli ospedali psichiatrici giudiziari; la pena estrema del carcere duro ex art. 41 bis; la pena insensata se la sua esecuzione è solo inumana retribuzione e non l'occasione per una giustizia riparativa; i muri della pena che segnano lo spazio di una vita prigioniera. Il volume nasce dal ciclo di incontri - svolti a Ferrara nell'autunno 2012 per iniziativa del dottorato di Diritto costituzionale dell'Ateneo estense dedicati alla discussione critica delle tesi di alcuni volumi: Matti in libertà (di M.A. Farina Coscioni, Editori Internazionali Riuniti, 2011); Ricatto allo Stato (di S. Ardita, Sperling & Kupfer, 2011); Il perdono responsabile (di G. Colombo, Ponte alle Grazie, 2011); Il corpo e lo spazio della pena (a cura di S. Anastasia, E Corleone, L. Zevi, Ediesse, 2011). Ne esce una riflessione unitaria sui tanti volti della pena e i suoi altrettanti mascheramenti. Volti disegnati dall'urbanistica penitenziaria o dall'idea controversa di una riconciliazione tra reo e vittima.
16,00

L'evasione spiegata a un evasore. Anche a quello dentro di noi

Ernesto M. Ruffini

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2013

pagine: 158

L'evasione spiegata a un evasore (e all'evasore dentro di noi) è un dialogo tra un piccolo evasore fiscale e un tributarista. Alla base è l'idea di discutere il problema dell'evasione fiscale affrontando i principali argomenti - morali, politici ed economici - ai quali, di solito, si ricorre per giustificare il mancato pagamento delle tasse, il rifiuto di rilasciare una ricevuta o uno scontrino. Il dialogo non è solo il confronto tra due differenti punti di vista ma si spinge oltre. Dalla discussione nasce infatti una proposta, nascono le soluzioni che potrebbero essere adottate per voltare pagina e costruire tra i cittadini un nuovo patto di lealtà fiscale per il bene comune. Soluzioni ricavate dall'analisi dei tentativi fatti per sconfiggere il fenomeno dell'evasione fiscale in Italia e per restituire fiducia ai cittadini sulla possibilità di costruire un sistema fiscale equo, semplice e non invasivo. Soluzioni che partono dalle politiche fiscali adottate in altri Paesi, dove il livello dell'evasione, anche se non azzerato, è notevolmente ridotto rispetto a quello italiano.
12,00 11,40

Tra crisi e «grande trasformazione». Libro bianco per il Piano del Lavoro 2013

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2013

pagine: 630

La crisi, eccezionalmente lunga e profonda, cambia i paradigmi stessi dell'attuale modello di sviluppo, con riflessi ancora più pesanti per un paese come l'Italia, caratterizzato da specifici e gravi problemi nella struttura economica, produttiva e sociale. Di fronte a ciò la CGIL ha avvertito l'esigenza di un Piano del Lavoro, a cui il Forum dell'Economia della CGIL (un gruppo di economisti, ricercatori e sindacalisti che intende rendere permanente e fruibile per la Confederazione una discussione plurale sugli avvenimenti dell'economia e del lavoro) ha pensato di contribuire con una estesa e innovativa riflessione collettiva volta a promuovere una nuova "Grande trasformazione". Da questa scelta nasce il Libro bianco per il Piano del Lavoro. Ne è risultato un testo rigoroso, stimolante, non conformista, perché, citando Keynes, si sente "la necessità di una nuova saggezza per una nuova era, nella quale dobbiamo apparire disubbidienti, pericolosi a quelli che ci hanno preceduto".
30,00 28,50

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