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Futura Editrice: Saggi

Le scommesse dell'Europa. Istituzioni, diritti, politiche

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2008

pagine: 528

La sorte del Trattato di Lisbona, dopo la bocciatura referendaria del 13 giugno 2007, è oggi legata alle iniziative del Consiglio europeo per superare la nuova impasse nel processo di riforma istituzionale dell'Unione, mentre la realtà sociale, economica e tecnologica continua ad alimentare quel processo di unificazione che ha fatto dell'Unione un laboratorio "sovranazionale" di sperimentazione e di confronto istituzionale innovativo ed originale, ben oltre la sfera del mero coordinamento e della mediazione tra gli Stati membri. Il percorso di strutturazione dell'inedito soggetto politico sovranazionale punta ora alla sfida "razionalizzatrice" del nuovo Trattato, mostrando soprattutto in questo momento di grave crisi economica internazionale - la necessità di ridefinire e aggiornare continuamente lo stesso "progetto europeo". Il libro valuta l"impatto del Trattato di Lisbona sul funzionamento delle istituzioni e sulle condizioni di vita dei cittadini europei, offrendo un"ampia panoramica dei temi e dei problemi che attraversano l"attuale fase di costruzione europea, con l"intento al contempo di rendere omaggio al sessantennale della Dichiarazione universale dei diritti dell"uomo.
20,00 19,00

Disabilità e lavoro

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2008

pagine: 1070

35,00 33,25

Il cavaliere e le tasse. Le politiche fiscali recessive del governo Berlusconi

Beniamino Lapadula

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2008

pagine: 185

Dietro le discussioni che si fanno sul fisco ci sono, oltre a interessi contrapposti e aspetti pratici, visioni ideologiche e concettuali che riguardano un rapporto più profondo: quello tra proprietà, individuo e Stato. Avere un quadro delle scelte valoriali è, quindi, fondamentale per comprendere l'effettiva portata delle diverse politiche fiscali. Ciò, secondo Beniamino Lapadula, responsabile del Dipartimento economico della Cgil, è tanto più importante nel momento in cui il sindacato con la piattaforma "per valorizzare il lavoro e far crescere il paese" ha sollevato con forza la necessità di rimettere mano al sistema fiscale. Occorre, infatti, ridare respiro ai salari, oggi fortemente compressi anche a causa dell'eccessivo carico tributario, e mettere a punto incentivi fiscali per favorire lo sviluppo della contrattazione di secondo livello. Bisogna pertanto riaprire il cantiere delle riforme fiscali, un cantiere che ha lavorato alacremente nel corso degli ultimi dieci anni con risultati però deludenti. La base imponibile Irpef resta troppo ristretta e riferita, nel fatti, quasi esclusivamente ai redditi da lavoro e da pensione, mentre il suo gettito è troppo elevato rispetto a quello dell'Iva.
10,00 9,50

Le malattie da lavoro. Prevenzione e tutela

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2008

pagine: 334

L'incontro che ha dato vita ai contributi raccolti in questo volume è nato dalla constatazione che il fenomeno delle malattie da lavoro è certamente sottovalutato e sottostimato. Si parla molto degli infortuni sul lavoro, ma assai meno delle malattie da lavoro, che pure costituiscono un problema non meno grave ed allarmante sia qualitativamente che quantitativamente. Problematica, peraltro, destinata ad aggravarsi, sia per alcune malattie di lunga latenza, sia per le cosiddette "costrittività" nei luoghi di lavoro (persecuzioni, violenze morali, mobbing, molestie sessuali), sia, infine, per l'esposizione alle nanoparticelle determinata dalla crescita delle nanotecnologie. Da qui nasce la necessità di approfondire il tema, sotto il profilo della tutela e della prevenzione, sul piano civilistico e su quello penalistico, oltre che su quello della medicina del lavoro. La raccolta di saggi è completata da un'ampia ricerca sull'intera materia nonché dalla pubblicazione della parte generale del recentissimo Testo Unico della sicurezza sul lavoro (d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81).
16,00 15,20

Storia dell'INU. Settant'anni di urbanistica italiana 1930-2000

Franco Girardi

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2008

pagine: 172

Tempi duri per l'urbanistica. Quelli più recenti sono stati anni di disinteresse e, peggio, di diffidenza per la disciplina che dovrebbe disegnare e governare correttamente la città e il territorio abitato. E non a caso, negli stessi anni, si osserva una crescente inesorabile squalificazione del paesaggio e una sempre maggiore difficoltà a garantire la necessaria efficienza delle strutture insediative. Per tentare di superare questa gravissima situazione non c'è che sostenere le ragioni dell'urbanistica, tanto più in quelle sedi (in special modo quelle politiche) dove meno se ne parla. Questo è il proposito (forse non poco ambizioso) di questo libro, nel quale sono delineate le vicende dell'Istituto nazionale di urbanistica (INU), dalla nascita alla fine del secolo da poco terminato. Su di esse, proprio oggi, sembra necessario tornare per comprendere a fondo la "crisi" della disciplina e per confermarne le ragioni. Alle quali, a giudizio dell'autore, sarà anche opportuno (e forse necessario) riconoscere una fondamentale dimensione estetica, non revocabile in dubbio se si vuole avere un ambiente insediativo fatto ad arte, ben ordinato, funzionale e quindi, in definitiva, vivibile e bello. Franco Girardi, architetto, membro dell'INU, ha svolto attività professionale in materia di ricerca e progettazione edilizia, recupero, pianificazione urbanistica, programmazione economico-territoriale. È autore di numerosi saggi di carattere teorico e applicativo.
10,00 9,50

Flexicurity e tutele. Il lavoro tipico e atipico in Italia e in Germania

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2007

pagine: 328

In questo volume si analizza il rapporto fra flexicurity e tutele del lavoro tipico ed atipico, considerando come punto di osservazione privilegiato quattro aree tematiche: i licenziamenti, il lavoro temporaneo, il part-time ed i contratti formativi. Pertanto, i contributi che seguono sono dedicati a questi istituti e sono redatti con un taglio che evidenzia il nesso con le politiche europee dell'ultimo periodo. In essi ci si interroga sullo stato dell'arte della normativa comunitaria ed interna in materia, ma non si trascurano le eventuali modifiche da apportare, al fine di tenere conto delle sollecitazioni di tipo politico e normativo, provenienti dal livello sopranazionale. Ne viene fuori un quadro sostanzialmente completo della disciplina italiana e tedesca degli istituti menzionati, che può rivelarsi molto utile per compiere un'analisi dei complesso fenomeno della flexicurity.
16,00 15,20

16,00 15,20

Vecchiaia e lavoro. Tra solidarietà e corrispettività

Alberto Avio

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2007

pagine: 192

L'opera ripercorre l'evoluzione legislativa della pensione di vecchiaia partendo dalle origini di fine Ottocento fino ad arrivare alle indicazioni del legislatore attuale. L'intento dichiarato è quello di individuare i principi fondanti dell'istituto per verificare la loro coerenza con il dettato costituzionale. Per raggiungere tale scopo la ricerca è stata svolta esaminando alcuni elementi ritenuti caratterizzanti - come la pensione retributiva, la perequazione delle prestazioni, la cumulabilità, la pensione minima - alla luce del principio dell'adeguatezza della prestazione e dell'obbligo/diritto di solidarietà nell'evoluzione storica dell'ordinamento pensionistico. I capitoli si susseguono secondo la scansione temporale delle riforme del sistema: si va quindi dagli albori assicurativi del 1898 agli anni '60 del Novecento, per poi soffermarsi sulla riforma del 1969 che introduce la pensione retributiva; segue la presa di consapevolezza del legislatore della crisi economica del 1992 con la conseguente riforma e nascita della pensione contributiva, i cui effetti successivi conducono alle iniziative legislative che si susseguono dal 2004 al 2007. L'ordito sul quale si svolge il percorso interpretativo è la lettura in senso monistico dell'articolo 38 della Costituzione e il rigetto di una visione dei diritti sociali come diritti condizionati in favore di uno "sviluppo sostenibile" degli stessi. Le conclusioni giungono alla necessità di rilegge l'istituto pensionistico.
10,00 9,50

Ricerca e intervento. La storia del CRS nelle carte del suo archivio e nelle riflessioni di Ingrao e Cotturri

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2007

pagine: 296

Il Centro di studi e iniziative per la Riforma dello Stato, luogo fondamentale di elaborazione politica e culturale della sinistra italiana, è stato un prezioso laboratorio di studi, iniziative, ricerche, interventi, analisi e proposte. Le carte d'archivio, recuperate, sistemate e messe a disposizione degli studiosi, sono una fonte preziosa per approfondire l'indagine sul ruolo degli intellettuali e degli istituti culturali e sul loro rapporto con il PCI. Oggi, di fronte a una crisi del sistema politico che sembra segnare anche la scomparsa di ogni cultura politica, è importante tenere viva la tradizione e la memoria di questi luoghi di ricerca e di elaborazione, di riconoscimento e di appartenenza. Ricostruire la storia del CRS - a partire dalla sua fondazione nel 1972, ad opera di Umberto Terracini, fino alla lunga presidenza di Pietro Ingrao, terminata nel 1993 - significa dunque riproporre il tema cruciale del rapporto tra cultura e politica. Questa storia, ricostruita attraverso l'analisi di Cotturri, i ricordi di Ingrao e le carte dell'archivio, ripercorre l'ultimo trentennio della vicenda italiana fino alla fase della transizione tra la prima e la seconda Repubblica, intrecciando il difficile percorso di ricerca di autonomia del CRS con le rapide trasformazioni avvenute sulla scena nazionale e internazionale.
15,00 14,25

Precariato e welfare in Europa. La tutela dei lavoratori precari in Belgio, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna

Libro

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2007

pagine: 296

In tutti i paesi dell'Unione Europea cresce l'occupazione precaria, fatta di lavori a termine o part-time, con tipologie contrattuali e statuti professionali fortemente differenziati. Poiché per il futuro non si prevede un'inversione di tendenza, anche i sistemi di protezione sociale, realizzati nei diversi paesi europei intorno alla figura del lavoratore stabile e a tempo pieno, dovranno subire forti cambiamenti se vorranno mantenere i livelli di coesione sociale raggiunti in passato. La ricerca qui pubblicata ha analizzato il fenomeno del lavoro precario negli altri paesi europei e le politiche messe in atto per tutelarlo. Particolare attenzione è stata posta alla tutela per la mancanza di lavoro e ai sistemi di controllo della disoccupazione realizzati nelle realtà con esperienze più consolidate nell'applicazione di politiche attive per l'impiego con l'auspicio di ricavarne utili indicazioni per il nostro paese. L'indagine ha riguardato cinque paesi (Belgio, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna), assortiti in modo da poter ben rappresentare l'intero panorama europeo sia per la loro consistenza economica e demografica sia per la varietà di modelli di tutela sociale.
13,00 12,35

10,00 9,50

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