Garrincha Edizioni: Le figurine
Mancini. Che cos'è il genio?
Sandro Bocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 108
Roberto Mancini è stato uno dei grandi numeri 10 italiani: la rivelazione nelle Marche, il debutto precoce a Bologna, l’ultimo scudetto di una provinciale alla Sampdoria (con il gemello-fratello Gianluca Vialli) e quello con la Lazio a fine carriera. Come allenatore ha vinto ovunque, dalla Serie A con l’Inter alla Premier League con il Manchester City, chiudendo il cerchio a Euro 2021 con l’Italia. Un carattere forte, a volte divisivo, ma che si conviene a chi ha interpretato il calcio con la forza del genio.
Vialli. Stradivialli, cittadino del mondo
Sandro Bocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 106
Gianluca Vialli ha vissuto una esistenza breve, ma ha fatto in tempo a scrivere pagine indimenticabili: gli inizi di provincia a Cremona, la Sampdoria dell’ultimo scudetto non metropolitano (con il gemello-fratello Roberto Mancini), i campionati e le coppe con la Juventus, i successi al Chelsea, la maglia azzurra sfortunata. Una Italia di cui è stato l’uomo simbolo a Euro 2021, quello intorno al quale si sono stretti gli azzurri, resi ancora più forti dalla malattia di chi la stava accompagnando in una avventura inaspettata.
Rossi. Pablito, il calcio e il realismo magico il realismo magico
Mauro Berruto
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
Pablito Rossi e il realismo magico? Si, Mauro Berruto ci racconta il Pablito nazionale attraverso una lettura assolutamente inedita. Ne viene fuori una chicca, un racconto che travalica il mito mondiale e l’epopea di una squadra, e diventa letteratura, intrecciando fatti e suggestioni, sogni e speranze.
Rivera. Il fascino del numero 10
Nando Mainardi
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 118
Gianni Rivera, ovvero quando al centro del calcio c’era il numero 10. Invenzioni, lanci illuminanti, trovate funamboliche. Dentro e fuori dal campo. Un divo del football che ha diviso e polarizzato: c’era chi lo idolatrava, e chi lo voleva in panchina. Un asso del calcio e della polemica, che si è esposto spesso in prima persona, in anni in cui si riteneva che il bravo giocatore dovesse calciare il pallone, testa bassa e stare zitto. Rivera è: la Milano rossonera, la Coppa dei Campioni vinta a Wembley, la batosta con la Corea, Italia-Germania 4-3, i continui scontri con il gran Maestro Gianni Brera, gli anni Sessanta e Settanta in una sola maglia. Quella del numero 10.
Malgioglio. Astutillo, uno sputo all’abilismo
Mauro Rancan
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 134
Numero 12 in squadra, Numero 1 nella solidarietà. Astutillo Malgioglio giocava le sue partite più importanti fuori dal campo, nella sua palestra di Piacenza, assistendo i bambini con disabilità. Il 9 marzo 1986, al termine di una Lazio-Vicenza persa per 3-4, il portiere biancoceleste sputa sulla propria maglia, scatenando l’indignazione dell’intera Italia calcistica. Poco importa qual è la ragione: questo sport è sacro e lui va crocifisso. La storia di un campione invisibile che giocava le sue partite più importanti fuori dal campo. Eletto dai tifosi del Brescia Miglior Portiere di Sempre, Astutillo Malgioglio ha trascorso quasi un’intera carriera in panchina, accusato di pensare più ai bambini malati che a parare.
Van Basten. Il cigno di Utrecht
Ilaria Mainardi, Andrea Rurali
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 136
Il 25 giugno 1988, Marco Van Basten realizza un gol che sfida le leggi della balistica, un gesto al confine tra controllo e istinto, equilibrio e furia. Quella rete contro l’URSS ai Campionati europei, in Germania Ovest, segna un capitolo memorabile nella storia del calcio e racchiude la tensione che ha attraversato l’intera carriera del centravanti olandese: la lotta tra l’armonia apollinea della tecnica e il caos dionisiaco della fragilità fisica che ne avrebbe spezzato la carriera troppo presto. Il libro ripercorre il conflitto tra perfezione e fragilità nella carriera di Van Basten, sullo sfondo di un calcio in trasformazione, che dagli anni ’80 evolve da sport artigianale a industria globale influenzata da economia e media

