Garrincha Edizioni
Del Piero. Tra Pinturicchio, Godot e l'eternità
Giampiero Frasca
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 126
Per quasi vent'anni Alessandro Del Piero ha legato la sua vita alla maglia della Juventus, la squadra che amava da bambino
Pulici. Uno di noi
Andrea Pelliccia
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
Una vita in maglia granata
Giggs. Il mago gallese
Ivano La Montagna
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 156
Il giovane apprendista e autista di Eric Cantona diventa mago: Joseph Ryan Giggs, "the Welsh Wizard"
Ginóbili. Il sesto uomo
Michele Zoani
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 122
In un'NBA dominata dagli americani, lui fece la differenza venendo dal profondo sud del mondo
Julius Erving. Il sogno americano di Doctor J
Diego Del Pozzo
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 130
«Senza Doctor J non sarebbe mai esistito MJ», disse Michael Jordan, riconoscendo l'impatto rivoluzionario di Julius Erving, al
La magia di Bergkamp. Romanzo di un attimo irripetibile
Cosimo Giordano
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 96
Arthur è un ragazzo londinese con due grandi passioni: il teatro e l'Arsenal
Verona scudetto 1984-1985. Gli acchiappanuvole
Matteo Fontana
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 106
"Quarantaquattro minuti e quarantasette secondi, tiriamo fuori le bottiglie e cominciamo a stappare amici sportivi veronesi, f
L'urlo di Tardelli. Il gol del Mundial
Giuliano Pavone
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 80
Qual è stato il gol simbolo di España ’82? Chiedetelo a chiunque, e la risposta sarà il 2-0 di Tardelli nella finale contro la Germania Ovest. Il gol che consolidò il vantaggio, ma non è questo il motivo della sua popolarità. Se quella rete fa parte dell’immaginario collettivo è per la bellezza dell’azione – una trama corale, in cui coesistono impeto e ragionamento – e per l’esplosione repentina ed esaltante del tiro finale. E poi, naturalmente, per quell’esultanza liberatoria, leggendaria, di corsa, a pugni chiusi e bocca spalancata. L’urlo di Tardelli fu il nostro urlo: la summa, il best of, il fine distillato di milioni di esultanze italiane. Non solo il simbolo di un Mondiale, ma anche l’emblema di un’intera epoca e, forse, di un modo di intendere la vita.
Il gentiluomo del calcio. La storia di Andrés Escobar
Roberto Bratti
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 100
La storia di Andrés Escobar è una delle più tragiche e significative del calcio mondiale. Difensore elegante e leale, simbolo di una Colombia che voleva riscattarsi attraverso lo sport, è ricordato non solo per il suo talento, ma anche per il dramma che ha segnato la sua vita: l’autogol ai Mondiali del 1994. Dai campetti polverosi di Medellín ai successi con l’Atlético Nacional, la sua carriera si intreccia con le oscure connessioni tra il pallone e il potere criminale. Ed un semplice errore tecnico diventerà il pretesto per un destino irreversibile. Il ritorno a casa, il peso degli sguardi, la notte fatale in cui tutto cambia per sempre. Età di lettura: da 8 anni.
La mano de Dios. Il gol più bello della storia
Boris Sollazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 72
Lo stadio Azteca di Città del Messico è un tempio sportivo, politico, popolare. Ma è una sola statua ad accoglierti, dorata. Anzi. De oro. Raffigura Diego Armando Maradona in azione. No, non racconta lo slalom speciale tra i calciatori inglesi, raffigura il momento in cui Diego lievita e con irriverente eleganza, come un pattinatore nel pieno di una piroetta ad angelo, con il braccio appena piegato fa nascere la mano de D10S. Allo stadio Azteca sanno che quel gol irregolare è il calcio, più di ogni altro. È il calcio dei bambini e delle regole riscritte sulla terra battuta delle periferie del mondo, dei gol nelle porte senza traversa. La mano de Dios è la maschera di Guy Fawkes che ride beffarda della tirannia, è Peppino Impastato che si fa beffe della mafia in radio, è Marx, sia Groucho che Karl, applicato al pallone. Quella mano è stretta in un pugno. Quel gesto cambia le storie di molti. La Storia di tutti.
La rovesciata di Pelè. Il re eletto dal popolo
Giovanni Tosco
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 60
Il gesto tecnico più difficile e spettacolare è il simbolo di ciò che Pelé ha rappresentato nella storia del calcio e non solo. La sua rovesciata, bicicleta in portoghese, è diventata una delle scene più iconiche del cinema, immortalata da John Huston in Fuga per la vittoria. O Rei ha inventato le sue rovesciate negli stadi e fuori, trasformando la propria vita in un lungo emozionante film del quale è stato il protagonista assoluto. Nella finzione narrativa scelta da Giovanni Tosco, il musicista Jorge Ben Jor - che a Pelé ha dedicato una celebre canzone - racconta la sua amicizia con il campione e rivela i segreti di un’avventura che ha sedotto tutti gli appassionati, rappresentando un faro per il Brasile nei lunghi anni di regime militare.
Il rigore di Brehme. Benvenuti nel calcio ultramoderno
Claudio Bartolini
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 88
Undici metri. Pochi, forse troppi. Di qui un portiere improvvisatosi eroe di una squadra brutta, sporca e cattiva, ma anche romanticamente aggrappata a un lìder in inarrestabile declino e giunta in finale per caso, come ultima chance data a un calcio morente. Di là il tiratore ambidestro di una nazion(al)e già estinta, frutto perfetto del calcio futuro, tutto muscoli, poca poesia e cingoli creati per passar sopra alle ceneri del passato. In coda a un Mondiale che ha promesso molto e mantenuto molto meno, deciso dai dischetti e tradito dai fenomeni, ecco il rigore più importante, decretato da un arbitro messicano e un poco uruguayano chiamato a decidere destini ben più grandi di quelli dei protagonisti in campo.

