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Giappichelli: Processo penale e politica criminale

Traditio all'estero e controlli in Cassazione

Marco Pittiruti

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2023

pagine: 168

Ad un primo sguardo, il tema del vaglio giurisdizionale affidato alla Corte di cassazione sulle richieste di cooperazione giudiziaria passiva, confinato in poche disposizioni del codice di rito e della legislazione speciale, sembrerebbe rivestire un ruolo tutto sommato secondario nel sistema processuale penale italiano. Un rilievo di carattere statistico, tuttavia, dimostra l’erroneità di simile prospettiva: stando ai dati più recenti, tali verifiche impegnano annualmente i giudici di legittimità in circa trecento procedimenti. Può, pertanto, escludersi con sufficiente certezza che i suddetti controlli abbiano un peso soltanto modesto nel quadro delle attività della Suprema Corte. Che la questione sia non solo rilevante, ma anche di grande attualità, è, d’altronde, circostanza confermata dai recenti provvedimenti intesi a modificare la disciplina della consegna di un soggetto a uno Stato estero. Si allude, innanzitutto, al d.lgs. 2 febbraio 2021, n. 10, con cui è stato ridisegnato l’assetto del mandato d’arresto europeo; nonché al d.lgs. 3 ottobre 2017, n. 149, il quale ha ritoccato l’impianto codicistico in materia di rapporti giurisdizionali con le autorità straniere, nell’ottica di un’implementazione delle garanzie difensive nel procedimento di estradizione. Tali interventi di rinnovamento della materia testimoniano la perdurante difficoltà di raggiungere, a livello normativo, un giusto equilibrio tra le opposte esigenze della efficienza nella cooperazione e della tutela dei diritti individuali. Non è casuale, del resto, che sul tema si registrino, da sempre, posizioni ideologiche contrapposte: da un lato, un’impostazione volta a salvaguardare in via pressoché esclusiva le esigenze di assistenza tra Stati, con correlativo, inevitabile svilimento del controllo giurisdizionale sulla richiesta estera. Dall’altro lato, un’opzione volta a valorizzare al massimo la componente di garanzia insita nelle procedure di cooperazione giudiziaria, a precipua tutela del soggetto di cui è domandata la traditio.
24,00 € 22,80 €

Procedura penale in action. Materiali per una critica della giurisprudenza

Procedura penale in action. Materiali per una critica della giurisprudenza

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2022

pagine: 256

Il volume “Procedura penale in action. Materiali per una critica della giurisprudenza” è una raccolta di scritti, a commento di normativa e giurisprudenza, pensata prevalentemente ad uso degli studenti della materia di diritto processuale penale. Lo studio di tale materia muove indubbiamente dalla disamina delle forme di law in the books a cui, però, occorre accompagnare l’esame di significative fenomenologie di law in action, anche e soprattutto sulla scorta della banale considerazione che i meccanismi del processo penale rivestono pur sempre una dimensione eminentemente concreta. Per una corretta comprensione della complessità sottesa alla trama del processo penale occorre, infatti, attingere necessariamente alla “fonte” applicativa della legge scritta, per come essa vive quotidianamente nelle aule di giustizia. Il volume “Procedura penale in action. Materiali per una critica della giurisprudenza” intende, perciò, scegliere alcuni tra gli esempi più suggestivi di tale opera di costante rivisitazione giurisprudenziale, in modo da sensibilizzare gli studenti sul tema assai delicato del rapporto che intercorre tra legislatore e giudice, legge ed interpretazione.
27,00 €

La regressione degli atti nel processo penale

La regressione degli atti nel processo penale

Rosita Del Coco

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2020

pagine: 227

Funzionale allo sviluppo dinamico del procedimento penale è il peculiare legame che avvince i singoli atti, il quale si estrinseca in un “rapporto di presupposizione”, in forza del quale ogni atto crea le condizioni giuridiche necessarie per il compimento dell’atto successivo, secondo un ordine previsto dalla legge. Cosicché, è la stessa costruzione morfologica dell’atto che determina una catena causale necessaria di effetti, idonea a garantire la progressione del procedimento verso il provvedimento finale. L’esigenza di approfondire ex professo il nesso di derivazione tra atti e sequenza procedimentale tiene vivo l’interesse speculativo, sollecitando l’analisi di tale legame dalla visuale prospettica, ancora parzialmente inesplorata, delle dinamiche procedimentali atipiche. Il volume offre una ricostruzione sistematica delle molteplici variabili suscettibili di alterare l’ordinario progredire degli atti, al fine di verificare il rapporto di tipo causale tra questi ultimi, e gli effetti che ne conseguono, da un lato, e lo snodarsi in concreto della sequenza procedimentale, dall’altro lato.
26,00 €

Il fragile mosaico delle garanzie difensive. Dalla legge Orlando alle scelte della XVIII legislatura

Il fragile mosaico delle garanzie difensive. Dalla legge Orlando alle scelte della XVIII legislatura

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2020

pagine: 344

«La c.d. riforma Orlando costituisce il primo tempo di una stagione — l'ennesima — di riforme del processo penale il cui dato unificante è dato dall'assenza di un orientamento riconoscibile e la cui disomogeneità è accentuata dal susseguirsi frenetico di maggioranze e di governi, caratterizzati per giunta da divergenze esasperate tra forze politiche la cui distanza nelle tematiche della giustizia penale appare siderale. Privo di una bussola, il legislatore brancola nel buio, opera per cenni, traccia bozzetti che non si tramutano in opere compiute, progetti confusi che non riescono a tradursi in prodotti normativi completi, solidi e coerenti. Ci si concentra sulla parte ignorando il tutto, sul frammento dimenticando l'insieme, probabilmente perché di quest'ultimo non si ha percezione né tantomeno si è in possesso di un'idea innovativa da proporre e da sviluppare, con evidenti sfasature nei risultati ed inevitabili difficoltà di coordinamento con il tessuto legislativo preesistente. Da qui l'idea di approfondire le tematiche legate al dispiegarsi delle garanzie difensive — divenute ormai un vero e proprio mosaico nell'ordito codicistico a dispetto dei limpidi vincoli costituzionali — toccate in maniera significativa dai predetti interventi normativi (tra la XVII e la XVIII legislatura), dalle riforme solo parzialmente attuate e da quelle annunciate, con uno sguardo a quelle sperate. Con l'intento di trovare delle chiavi di lettura che possano aiutare ad orientarsi in uno scenario magmatico l'osservatore, l'operatore e lo studioso. Pur nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo non è certo un'età dei diritti per la giustizia penale, essendo questi sovrastati da una demagogia giudiziaria che fa il paio con le politiche securitarie e con le pulsioni populiste, epifenomeni di mutamenti culturali e sociali, da cui le garanzie difensive e — più in generale — l'architettura dei diritti e delle libertà di stampo liberale, impresse a fuoco nella Carta fondamentale, sono accerchiati.» (dalla Premessa di Sergio Lorusso)
43,00 €

Il reclamo giurisdizionale al magistrato di sorveglianza

Il reclamo giurisdizionale al magistrato di sorveglianza

Karma Natali

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2020

pagine: 328

41,00 €

Valutazione infedele e infedeltà ai parametri. Nel falso ideologico in atto pubblico

Valutazione infedele e infedeltà ai parametri. Nel falso ideologico in atto pubblico

Nicola Selvaggi

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2020

pagine: 216

"A dispetto del lunghissimo, ormai quasi secolare, impegno interpretativo, la norma che incrimina il falso ideologico in atto pubblico consegna ancora spunti ineludibili di riflessione. Uno dei più interessanti — ci sembra — è costituito, nel quadro della problematica rilevanza dei giudizi di valore, dall'opinione, cui giunge oggi la giurisprudenza, secondo cui alla falsa attestazione di fatti dovrebbe equipararsi almeno la "falsa" valutazione per l'inosservanza di parametri predeterminati. Questo indirizzo, che rappresenta l'oggetto specifico della presente indagine, matura in un contesto nel quale il tema degli enunciati valutativi viene affrontato secondo prospettive del tutto peculiari. Sì che, sotto questo profilo, le questioni dí fondo, ad avviso di chi scrive, non troverebbero risposte adeguate facendo leva su approcci tradizionali o su impostazioni — potremmo dir così — 'riduzionistiche'." (dall'Introduzione)
27,00 €

La declaratoria di «immutatio veri» nel processo penale

La declaratoria di «immutatio veri» nel processo penale

Giulia Fiorelli

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2019

pagine: VIII-216

Il volume approfondisce il tema dell’accertamento giudiziale del falso, con particolare attenzione alla pronuncia sulla falsità degli atti, imposta dall’ordinamento a protezione dell’interesse pubblico all’affidabilità dei documenti. Ogni qualvolta la mancata rispondenza al vero assurga a thema decidendum di un autonomo giudizio, spetta all’organo giudicante rimuovere, sotto il profilo giuridico, il quid falsi e, qualora sia possibile, ripristinare, sotto il profilo ontologico, il quid veri. La tenuta di questo modello, predisposto dal legislatore per eliminare dalla circolazione l’infedeltà documentale, appare, tuttavia, indebolirsi sul terreno dell’efficacia spiegata dal giudicato venutosi a formare sulla statuizione di falso. Invero, la scelta dell’ordinamento processuale di preservare la completa autonomia del convincimento giudiziale e sottrarre alla res iudicata stabilità decisoria “riflessa” su altri giudizi penali ha finito per conferire alla declaratoria di falso una «efficacia soggettiva variabile», con sostanziale vanificazione dell’impronta marcatamente pubblicistica dello strumento previsto dall’art. 537 c.p.p.
27,00 €

La cognizione penale in fase esecutiva

La cognizione penale in fase esecutiva

Federica Centorame

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2018

pagine: VIII-320

La cognizione penale in fase esecutiva è una monografia scientifica che approfondisce il tema, delicatissimo in chiave sistematica, dei rinnovati equilibri interni alle due fasi, di cognizione e di esecuzione, del processo. Negli ultimi tempi, sempre di più, la vicenda sanzionatoria sta, infatti, assumendo il ruolo di veicolo procedimentale di ulteriori acquisizioni conoscitive suscettibili di alterare anche fortemente il risultato dell'accertamento racchiuso nel dictum definitivo; quasi al punto di fungere da ulteriore (straordinario) grado di giudizio. Il che, pur rendendo tendenzialmente, sempre reversibili, in favore del condannato, le conseguenze pregiudizievoli di pronunce ormai attinte dal crisma dell'irrevocabilità, induce, tuttavia, a riflettere sulla tenuta del principio di legalità processuale, a fronte di dinamiche operative sviluppatesi spesso alla bisogna, per via giurisprudenziale.
24,00 €

Dall'«utile» al «giusto». Il futuro dell'illecito dell'ente da reato nello 'spazio globale'

Dall'«utile» al «giusto». Il futuro dell'illecito dell'ente da reato nello 'spazio globale'

Antonio Fiorella, Nicola Selvaggi

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2018

pagine: X-227

Lo scopo del volume risiede nella ricerca delle ragioni che ostacolano la piena affermazione dell’illecito dell’ente da reato e delle possibili soluzioni, in particolare nella prospettiva di un’armonizzazione della relativa disciplina su scala globale. La quale non può concepirsi con approccio miope nel concluso e ristretto giardino dei singoli Stati; ma in un’ottica globalizzata che garantisca la circolazione di parametri comuni di responsabilità in grado di favorire scambi sempre migliori, efficiente contrasto al reato e giustizia di intervento punitivo, combattendo la fuga verso il "foro amico". Il volume esamina in particolare uno dei fattori fondamentali di questo processo: il principio di colpevolezza nell'illecito dell’ente e dunque l’esigenza di riconoscere l’autonomia della responsabilità dell’ente medesimo, rispetto a quella dei vari esponenti, ammettendo il primo al diritto di difendersi pienamente provando la sua estraneità anche "soggettiva" all'illecito.
28,00 €

Questioni fondamentali della parte speciale del diritto penale. Estratto

Questioni fondamentali della parte speciale del diritto penale. Estratto

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2017

pagine: 272

25,00 €

L'imputazione latente

L'imputazione latente

Giulia Fiorelli

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2016

pagine: IX-238

Argomenti trattati: L'inquadramento storico-dogmatico dell'imputazione: da atto di impulso processuale a domanda di condanna; il modello legale di imputazione nella fenomenologia processuale; il controllo sull'imputazione generica.
29,00 €

Presunzioni di pericolosità e coercizione cautelare

Presunzioni di pericolosità e coercizione cautelare

Federica Centorame

Libro: Libro rilegato

editore: Giappichelli

anno edizione: 2016

pagine: IX-265

Argomenti trattati: La presunzione nella cultura del processo penale; Ermeneutica e semiologia della presunzione nel processo penale; multiformità delle dinamiche presuntive.
33,00 €

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