Giappichelli: Studi per un nuovo diritto amministrativo. Nuova serie
Energia sostenibile e cambiamento climatico. Profili giuridici della transizione energetica
Francesco Scalia
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 589
La transizione energetica richiede cambiamenti su diverse dimensioni: tecnologiche, organizzative, istituzionali, politiche, economiche e culturali; ed interessa tutte le "arene" pubbliche in cui si articola l'organizzazione politica: locale, regionale, statale, interstatale, globale. Il diritto ne rappresenta l'infrastruttura. Il libro, nei primi tre capitoli, delinea il quadro del diritto internazionale ed europeo dell'energia sostenibile e del contrasto del cambiamento climatico, giungendo alla conclusione che — pur con limiti e "timidezze" — esso offra ai diversi attori dello spazio globale gli strumenti per favorire la transizione energetica. Il quarto capitolo approfondisce l'intenzione espressa dall'Unione Europea nella Comunicazione relativa al Green Deal di adottare una border adjustment measure compatibile con i principi e le regole della WTO ed indaga la permeabilità di questo sistema alle istanze ambientali e la compatibilità con lo stesso di misure incentivanti l'energia sostenibile e di aggiustamento e integrazione alla frontiera dei costi ambientali non ricompresi nei prezzi delle merci importate. L'indagine ha consentito di appurare come un sistema generalmente visto come "nemico" dell'ambiente contenga in sé le leve per divenire un formidabile strumento di promozione della relativa tutela. Il quinto capitolo è dedicato ad un'analisi del c.d. "contenzioso climatico" e della possibilità — particolarmente, ma non solo, nei paesi aderenti alla Convenzione di Aarhus — delle associazioni ambientaliste di agire in giudizio contro le azioni o le omissioni dei governi non in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. La conclusione è che il cambiamento climatico rappresenta per l'Umanità una sfida estrema, ma che può essere affrontata con un impegno corale, in cui ciascuno, con le proprie competenze e mezzi, può fare la propria parte (la "convergenza" raffigurata da Pollock nell'opera in copertina).
Il modello molteplice. La potestà normativa delle Autorità amministrative indipendenti
Francesco Zammartino
Libro
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 352
Lo studio analizza il progressivo sviluppo della potestà normativa delle Autorità amministrative indipendenti nel nostro sistema ordinamentale. Tali autorità sono state istituite con legge per garantire lo svolgimento di un'efficiente regolazione dei mercati, affinché non si creassero situazioni di monopolio o di oligopolio, ovvero, per lo svolgimento prevalentemente di funzioni amministrative, normative e sanzionatorie nei settori ad alto contenuto tecnico. L'obiettivo dell'opera è quello di analizzare le molteplici questioni relative al fondamento del potere normativo delle Autorità amministrative indipendenti in un assetto di poteri fondato sul principio della rappresentanza democratica, nonché la natura e i procedimenti di formazione degli atti normativi e le ripercussioni della c.d. soft law nei confronti del sistema delle fonti. Ne emerge la precarietà di un modello che, a fronte dell'inadeguatezza dei processi politici a governare la realtà nel suo progresso e nella sua complessità, si è limitato a contrapporre una vasta produzione di atti, formali e informali, la cui particolare natura normativa è difficilmente collocabile all'interno delle categorie classiche del sistema delle fonti legali.
La co-programmazione nel rapporto tra Terzo settore e Pubblica amministrazione. Profili ricostruttivi in direzione della procedimentalizzazione
Alessandro Berrettini
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 320
La co-programmazione tra Pubblica amministrazione e Terzo settore è stata introdotta dall'art. 55, comma 2, d.lgs. n. 117/2017. La disposizione indicata ha come obiettivo quello di coinvolgere gli enti del Terzo settore nell'esercizio delle funzioni di programmazione nei vari campi di interesse generale, attraverso l'individuazione, da parte della Pubblica amministrazione procedente, dei bisogni da soddisfare, degli interventi a tal fine necessari, delle modalità di realizzazione degli stessi e, infine, delle risorse disponibili. Sebbene l'obiettivo della norma sia sufficientemente chiaro, essa presenta diversi margini di indeterminatezza soprattutto con riferimento al procedimento mediante il quale co-programmare con il privato-sociale. La ricerca si struttura in due parti. La prima analizza la co-programmazione nella dimensione offerta dal Codice del Terzo settore. La seconda, invece, esamina la co-programmazione tentando di effettuare una ipotesi ricostruttiva in chiave procedimentale, anche con riferimento alla possibile tutela giurisdizionale a favore degli enti del Terzo settore.
Le nuove categorie dogmatiche della discrezionalità comparativa. «Das intendierte Ermessen, das null Ermessen» e la maturazione del potere amministrativo discrezionale
Sergio Perongini
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 464
Il volume - rivolto a studenti, professori, magistrati e studiosi del diritto amministrativo e pubblico - è una monografia scientifica, che analizza il cuore della valutazione comparativa discrezionale, trattando temi sino a ora inesplorati, di elevata originalità, anche per le metodiche e gli esiti. L'esame delle leggi, che disciplinano aspetti della valutazione comparativa discrezionale, e dei loro effetti consente di isolare diverse categorie dogmatiche di discrezionalità comparativa, fra le quali la maturazione del potere discrezionale, das intendierte Ermesse e das null Ermessen. L'esistenza di una disciplina legislativa di vari aspetti della discrezionalità comparativa incide sul sindacato giurisdizionale, legittimando un sindacato per violazione di legge sulla discrezionalità comparativa, più incisivo, rispetto a quello esterno per eccesso di potere sino a ora condotto dal giudice amministrativo, perché capace di penetrare nel nucleo della valutazione comparativa.
Interessi individuali e interessi delle collettività. Atti inediti del Seminario del Dottorato di ricerca in Diritto amministrativo tra le Università di Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria. (Catania, 3-4 giugno 1994)
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 112
Con il presente volume vengono pubblicati gli atti del Convegno su "Interessi individuali e interessi delle collettività" che si è tenuto a Catania nel 1984, nell'ambito del Dottorato di ricerca in Diritto amministrativo. Il Dottorato, voluto fortemente da Ignazio Maria Marino, è stato istituito nel 1993 tra le Università di Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria ed è sorto «per volontà entusiasta degli amministrativisti siciliani e calabri, che hanno così inteso sottolineare la rilevanza della formazione dei giovani, in particolare nella nostra disciplina». Il Convegno di cui si pubblicano gli atti è stato il primo dopo l'inaugurazione del Dottorato. Da qualche anno era stata approvata la legge sul procedimento amministrativo e Ignazio Marino ha chiamato a discuterne i massimi Maestri della materia. Autori: Scoca Franco Gaetano, Pastori Giorgio, Marino Ignazio, Leonardi Franco, Capotosti Pier Alberto, Ledda Franco, Ottaviano Vittorio.
La sanzione amministrativa. Aporie e opzioni sistematiche
Felice Piemontese
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il contributo si propone di offrire degli spunti di riflessione nell'ambito della potestà sanzionatoria della Pubblica Amministrazione, che trova la sua principale fonte di normazione all'interno della l. n. 689/1981, per favorire l'approfondimento di questo particolare ambito del diritto amministrativo da parte di studenti, docenti e professionisti del settore. Scopo dell'Autore, delineato il perimetro dell'indagine attraverso lo studio dei confini interni ed esterni della sanzione amministrativa nonché esaminati i principi sostanziali e procedurali applicabili, anche e soprattutto alla luce dell'influenza esercitata dal diritto europeo, è quello mettere in crisi il sistema attraverso misure amministrative dal contenuto sfavorevole per il destinatario: si farà riferimento alla cd. Interdittiva antimafia di cui al d.lgs. n. 159/2011 anche mediante approfondimento in chiave comparata con il Rico Act di diritto americano.
Norma, potere e controllo della discrezionalità amministrativa. Atti del Convegno di Studi in onore del Prof. Stefano Cognetti (Macerata, 24 marzo 2023)
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 440
Il volume raccoglie gli atti del Convegno di Studi in onore del Prof. Stefano Cognetti, svoltosi il 24 marzo 2023, presso l’Università degli Studi di Macerata, intitolato “Norma, potere e controllo della discrezionalità amministrativa” ed è curato dal prof. Sergio Perongini, ordinario di Diritto amministrativo dell’Università degli Studi di Salerno, e dal prof. Stefano Villamena, ordinario di Diritto amministrativo dell’Università degli Studi di Macerata. Ciascun contributo affronta un tema specifico di cui è occupato il Maestro nei suoi studi, ripercorrendo i tratti più significativi della sua produzione scientifica e mettendone in evidenza profili di centralità e di innovatività rispetto al dibattito dottrinale. L’opera si rivolge agli studiosi del diritto amministrativo e a tutti coloro che vogliano approfondire alcune questioni cruciali, quali la discrezionalità amministrativa, il rapporto tra legge e potere amministrativo, il sindacato del giudice amministrativo rispetto alle valutazioni dell’amministrazione.
Contributo per una teoria dei servizi pubblici digitali
Pietro Stefano Maglione
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Il volume indaga, in chiave monografica, uno dei temi nodali dell’odierno diritto amministrativo, proponendosi di offrire alcuni spunti per una sistemazione teorica dei c.d. “servizi pubblici digitali”, sempre più centrali nelle politiche europee e nazionali e nella vita di cittadini e imprese. Il concetto, pur non designando un fenomeno giuridico unitario, può essere indagato in una prospettiva integrata alla luce della teoria e dei principi del servizio pubblico, inerendo in tesi a compiti amministrativi inquadrabili fra le nuove attività (non autoritative) di prestazione. Si passano in rassegna le diverse tipologie di servizi digitali assunti alla responsabilità pubblica (inclusi quelli “abilitanti”: SPID, PagoPA e appIO) e i relativi modelli organizzativi, nonché i profili di disciplina più significativi, anche inerenti alle situazioni giuridiche soggettive coinvolte (i “diritti” di cittadinanza digitale), rinvenibili soprattutto nel Codice dell’amministrazione digitale.
Profili critici del ragionamento presuntivo nel procedimento e nel processo amministrativo
Giovanni Iudica
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2024
pagine: 192
La valutazione di compatibilità paesaggistica
Carmencita Guacci
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 352
Il potere dell'amministrazione di valutare la compatibilità paesaggistica degli interventi su aree vincolate non consiste solo in valutazioni di discrezionalità tecnica come sostiene il giudice amministrativo. I giudizi di compatibilità paesaggistica, devoluti all'amministrazione, possono essere formulati sulla scorta di interpretazioni di norme, di valutazioni discrezionali comparative di interessi, di deduzioni da concetti giuridici indeterminati, da clausole generali e da principi giuridici. Inoltre, la valutazione di compatibilità paesaggistica viene attribuita ad amministrazioni diverse in dipendenza del diverso strutturarsi del procedimento paesaggistico.
Trasformazioni della giustizia amministrativa
Giovanni Fabio Licata
Libro
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 208
L'intervento del privato nel procedimento amministrativo
Enza Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 304
Il lavoro esamina i profili strutturali e funzionali dell’atto di intervento nel procedimento amministrativo. L’analisi dei profili strutturali statici riguarda i presupposti, il contenuto, la forma e i tempi dell’atto di intervento; invece, la ricostruzione dei profili strutturali dinamici indaga la concreta modalità di esplicazione degli effetti dell’atto di intervento rispetto al potere dell’amministrazione. Si ritiene che l’interesse legittimo costituisca la situazione giuridica legittimante l’intervento nel procedimento, anche nell’ipotesi in cui emerga proprio dalla (e nella) dinamica procedimentale. Tuttavia, nonostante l’esercizio di detto interesse sia idoneo a permeare le maglie dell’attività amministrativa, esso non ha una capacità di condizionamento diretto, con il rischio che la natura dell’intervento si riveli meramente figurata in base alla disciplina contenuta nella legge n. 241/1990. Infine, l’analisi funzionale dell’intervento nel procedimento dimostra che non può esservi un atto di intervento nel procedimento con una funzione meramente collaborativa, considerando che l’intervento di cui all’art. 9 della legge n. 241/1990 trova uno dei presupposti proprio nel “pregiudizio” che l’interveniente subisce al suo interesse (legittimo).

