Giappichelli: Università di Bergamo-Dipartimento di giurisprudenza
Sovraffollamento e crisi del sistema carcerario. Il problema «irrisolvibile»
Alessandro Albano, Anna Lorenzetti, Francesco Picozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2021
pagine: 304
Il sovraffollamento degli istituti penitenziari riveste un innegabile rilievo nel panorama sociale e giuridico contemporaneo, rappresentando, da un lato, un problema diffuso in molti Stati del mondo, dall'altro, un prisma attraverso cui osservare temi concernenti i diritti umani fondamentali e, financo, la stessa forma di stato. A fronte della delicatezza di tali questioni, il problema è stato spesso evocato in termini sterilmente enfatici, non di rado disinteressandosi della messa a fuoco di alcune nozioni caratterizzanti e dei parametri per definire la sovrappopolazione detentiva. Peraltro, il solo accento sulla drammaticità del fenomeno ha condizionato l'andamento delle riflessioni, creando le premesse anche per risposte urgenti ed emergenziali, talvolta distanti da una prospettiva di medio periodo. Non da ultimo, la non piena comprensione della reale entità del fenomeno appare tra le cause di un'eccessiva attenzione al tema, a discapito di altri, non meno rilevanti, problemi di organizzazione e vivibilità del sistema carcerario. Il volume affronta profili di diritto penitenziario intramurario, costituzionale e internazionale, analizzando alcuni dei concetti fondamentali riguardanti la sovrappopolazione degli stabilimenti penali, vista come fenomeno complesso, capace di integrare una lesione dei diritti umani del detenuto, impattare sul rapporto fra la persona privata della libertà e lo Stato nonché, persino, condizionare la discrezionalità del legislatore nella scelta dell'indirizzo politico in campo penale. Unitamente all'analisi delle altalenanti statistiche degli ultimi 30 anni su capienze e presenze negli stabilimenti detentivi, il lavoro pone, altresì, in evidenza come lo stesso concetto di sovraffollamento carcerario sia solo apparentemente scontato e inequivocabile, trattandosi in realtà di una definizione dai molteplici significati che descrivono situazioni molto diverse fra loro. Accenna, inoltre, ad alcune caratteristiche salienti del sistema spesso trascurate nel dibattito pubblico: una popolazione detenuta non elevata rispetto alla media europea, a fronte di un parco penitenziario composto da numerosi stabilimenti che, però, dispongono di una capienza complessiva che appare piuttosto esigua. Lo studio ipotizza, pertanto, come un'azione riformatrice sui profili strutturali e organizzativi possa incidere molto nel contrasto all'eccessiva densità delle carceri e si conclude con una riflessione sulla possibilità di costruire un sistema penitenziario "antifragile", cioè capace di rispondere positivamente ai momenti di pressione e di crisi.
Responsabilità penale negli organi collegiali. Il reato funzionalmente plurisoggettivo
Luigi Cornacchia
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2021
pagine: 240
Profili lavoristici del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. Il bilanciamento partecipato tra tutela dei creditori e tutela dei lavoratori
Lucio Imberti
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: XVIII-168
«Il lavoro di Lucio Imberti percorre le corpose novità derivanti dall'inserimento nel nuovo codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza di una articolata ed ampia disciplina lavoristica, realizzando un primo, rilevante adeguamento della disciplina concorsuale alla realtà in cui si svolgono i rapporti di lavoro nel sistema economico contemporaneo. La riforma delle procedure concorsuali si caratterizza per un rinnovamento complessivo, che ha investito non soltanto il diritto concorsuale in senso stretto ma anche il diritto societario, fino ad investire la disciplina dei gruppi e il diritto dei contratti. In quest'ultimo ambito, il diritto del lavoro si è finalmente emancipato dalla visione ristretta della legge fallimentare del 1942, nella quale nessuna specificità veniva data alle problematiche giuslavoristiche, che venivano piuttosto riduttivamente costrette nei limiti della disciplina di uno dei diversi contratti in corso. Va considerato che la legge fallimentare non solo è del tutto coeva temporalmente al codice civile, ma nella sostanza costituisce una sorta di settimo libro dello stesso codice civile. Una delle maggiori novità del codice civile è stata proprio la disciplina dei contratti tipici, con un'articolazione che non ha eguali in nessun sistema giuridico del tempo, con l'ambizione di coprire ogni possibile operazione economica allora conosciuta o prospetticamente prevedibile. Nel proiettare nella legge fallimentare la sistematica dei contratti, così come elaborata nel codice civile, i rapporti di lavoro sono stati meccanicamente assorbiti nella fattispecie dei contratti in corso e conseguentemente, anche il contratto di lavoro, al pari degli altri contratti tipici, ha trovato la sua collocazione nella sezione quarta dedicata agli effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti. Questo ha comportato un vero e proprio appiattimento delle ben ampie e articolate peculiarità del rapporto di lavoro nelle esigenze della liquidazione dei beni e dei rapporti giuridici, prospettiva nella quale vengono inevitabilmente a prevalere i profili di partecipazione al concorso piuttosto che quelli della tutela dei diritti e degli interessi connessi al rapporto di lavoro...» (Dalla Prefazione di Bruno Inzitari)
La violenza di genere dal Codice rosso al Codice Rocco. Un itinerario di riflessione plurale attraverso la complessità del fenomeno
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 336
Questo libro nasce dalla volontà di avviare un confronto interdisciplinare sul tema della violenza di genere, osservandone le plurime declinazioni e accezioni attraverso le voci delle autrici e degli autori che a esso hanno generosamente contribuito Propone uno sguardo sul tema della violenza di genere a partire dalla specificità delle loro diverse competenze scientifiche e professionali, contribuendo a costruire un itinerario plurale attraverso la complessità della disciplina della violenza di genere, per incrociarne le coordinate temporali (dal Codice Rocco al Codice Rosso), disciplinari (dal diritto costituzionale al diritto penale, dal diritto internazionale al diritto del lavoro, dalla criminologia al diritto di famiglia, alla pedagogia e alle scienze statistiche) e anche concretamente operative.
70 anni dopo tra uguaglianza e differenza. Una riflessione sull'impatto del genere nella Costituzione e nel costituzionalismo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: 433
Questo libro nasce dalla proposta di affrontare esplicitamente, in occasione del settantesimo anniversario della Costituzione italiana, una riflessione sull'impatto che la "questione di genere" ha avuto nel processo di costruzione della costituzione e nella definizione dei suoi contenuti. L'arco temporale di settanta anni consente di analizzare non solo le dinamiche e i nodi problematici dello sviluppo dei contenuti costituzionali segnati dalla questione di genere (tenendo conto del lento superamento delle discriminazioni nei diversi ambiti, della promozione attiva dell'uguaglianza, del "diritto diseguale"), ma anche di riflettere sulle categorie attraverso le quali dottrina e giurisprudenza hanno reagito all'apertura del testo costituzionale alla prospettiva di genere, per chiedersi se, ed eventualmente in quale misura e in quali forme, il costituzionalismo italiano abbia recepito la questione di genere e ne sia stato influenzato.
Consenso e cura. La solidarietà nel rapporto terapeutico
Massimo Foglia
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: X-214
Il processo sportivo dopo il codice Coni
Stefano Papa
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: X-260
La Collana del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bergamo pubblica prodotti della ricerca scientifica, in primo luogo opere scientifiche a carattere monografico i cui autori afferiscono al Dipartimento. Possono essere pubblicati anche altri lavori a carattere scientifico quali raccolte di saggi e articoli, con qualificata introduzione critica; edizioni critiche di testi o fonti, corredate da opportuno studio introduttivo; atti di convegni di respiro nazionale o internazionale, finanziati dal Dipartimento o da soggetti esterni, quando componenti del Dipartimento abbiano provveduto o contribuito alla curatela degli atti eh all'organizzazione o allo svolgimento del convegno. Sulla base del parere motivato del Comitato scientifico della Collana possono presentare i loro lavori anche studiosi esterni che siano inseriti in gruppi di ricerca del Dipartimento o abbiano rapporti di collaborazione scientifica con il Dipartimento. Tutte le opere monografiche pubblicate nella collana sono sottoposte a referaggio double blind, con l'eccezione degli atti di convegno, il referaggio dei quali ricade sotto la responsabilità del curatore dei medesimi, pretta approvazione da parte del Comitato scientifico della Collana di Dipartimento.
L'Europa e lo sport. Profili giuridici, economici e sociali. Vent'anni della sentenza Bosman 1995-2015. Atti del 5° Convegno (Bergamo, 26 novembre 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2016
Il volume raccoglie gli atti della V edizione del Convegno "L’Europa e lo sport. Profili giuridici, economici e sociali" svoltosi all’Università degli Studi di Bergamo il 20 Novembre 2015. L’edizione del 2015 del Convegno L’Europa e lo sport è stata interamente dedicata all’analisi giuridico ed economica della sentenza Bosman a distanza di venti anni dalla pronuncia della Corte di giustizia. Si tratta indubbiamente della sentenza della Corte di giustizia più conosciuta dentro e fuori l’ambito sportivo, oltre che la più importante per quanto riguarda gli effetti che ne sono derivati sia sul piano giuridico, sia soprattutto sul piano economico. Il volume raccoglie gli scritti di vari studiosi che, a diverso titolo, si sono occupati a fondo della sentenza Bosman e degli effetti che sono scaturiti dalla sentenza che ha rivoluzionato per sempre il gioco del calcio professionistico in Europa
Cattiva amministrazione e responsabilità amministrativa. Atti del Convegno preliminare AIPDA (Università degli Studi di Bergamo, 7 giugno 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2016
pagine: XI-187
"Il 7 giugno 2016 nella ex Chiesa di San Agostino ora aula Magna dell'Università degli studi di Bergamo si è svolto il convegno su Cattiva amministrazione e responsabilità amministrativa. L'iniziativa si inserisce nel percorso di studio e confronto aperto dagli incontri preliminari di Pisa (19 febbraio 2016, Le misure di prevenzione della cattiva amministrazione: le garanzie procedimentali) e di Campobasso (8-9 aprile 2016, I rimedi alla cattiva amministrazione: autotutela, poteri sostitutivi e altro) con il proposito di accompagnare, attraverso differenti declinazioni del tema generale, al convegno annuale dell'Associazione italiana dei professori di diritto amministrativo del 7-8 ottobre 2106 che si terrà a Roma su 'Antidoti alla cattiva amministrazione: una sfida per le riforme'."
L'impresa aeroportuale a dieci anni dalla riforma del codice della navigazione. Stato dell'arte. Atti del Convegno (Bergamo, 13 novembre 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2016
pagine: XVII-304
Con i d.lgs. 9 maggio 2005, n. 96, e 15 marzo 2006, n. 151, si è profondamente innovata la parte II del codice della navigazione, dedicata alla navigazione aerea, nel tentativo di tenere la relativa disciplina al passo non solo dell' evoluzione tecnica del settore ma anche del crescente irrompere della normativa UE a tal riguardo. I regolamenti nn. 216/2008 e 1108/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio CE e quelli di complemento della Commissione, in tema di Safety, e parallelamente nn. 300/2008 e 185/2010 in materia di Security, anche in ambito aeroportuale, vanno ben oltre i predetti interventi normativi nazionali. Di recente, il regolamento 139/2014/UE della Commissione ha definito i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativi agli aeroporti, ai sensi proprio del regolamento 216/2008/CE sulla Safety aeronautica. Il regolamento S98/2014/UE del Parlamento europeo e del Consiglio ha, da ultimo, rivisitato il tema delle procedure per il contenimento del rumore negli aeroporti dell'Unione. Finalmente, in data 30 settembre 2014 è stato varato il Piano Nazionale degli Aeroporti, con l'individuazione di quelli strategici e di altri comunque di interesse nazionale, ai sensi dell'art. 698 c. nav.
Il sistema di diritto amministrativo cubano
Gabriella Crepaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2016
pagine: IX-300
Argomenti trattati: Alle origini del diritto amministrativo in Cuba; Il costituzionalismo cubano; Le fonti del diritto amministrativo cubano; L'organizzazione del potere centrale e locale; Beni pubblici e attività economica dello stato; Attività amministrativa e responsabilità; La tutela delle posizioni giuridiche soggettive dinnanzi alla pubblica amministrazione.
Acqua, servizio pubblico e partecipazione
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2016
pagine: XII-432
"È stato osservato che il diritto delle acque si è evoluto in stretta coesione con il diritto amministrativo. Ma prima ancora poiché le organizzazioni e i primi agglomerati abitativi sono nati nelle zone bagnate dalle piogge e le cosiddette civiltà fluviali, in aree in cui le precipitazioni erano scarsissime, si sono sviluppate proprio in prossimità delle più rilevanti risorse idriche, a ben vedere l'acqua è all'origine della vita in senso ampio e per quanto qui interessa all'origine della vita sociale. E dunque all'origine della storia delle regole sull'utilizzo delle risorse idriche, fonti essenziali per la sopravvivenza, lo sviluppo, l'economia delle collettività. Ben può dirsi allora che le acque sono all'origine della nascita degli ordinamenti giuridici. La disciplina pubblicistica delle acque è risalente ma solo di recente è stato avviato un percorso che muovendo dalla regolazione del loro uso individuale è passato alla regolazione dello sfruttamento per la produzione di energia idroelettrica, ma pure alla distribuzione dell'acqua potabile a tutela della salute." (Massimo Andreis)

