Giunti Editore: Cataloghi arte
Busajo. Children who look far ahead. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 192
Occuparsi attivamente delle bambine e dei bambini di strada rappresenta lo scopo di Busajo NGO. Fuggiti da famiglie indigenti delle zone attorno a Soddo, nel Sud dell’Etiopia, o allontanati a causa di un’estrema povertà o situazioni di violenza, migliaia di bambini si trovano a chiedere l’elemosina o a prostituirsi, o a vivere di espedienti illegali per le strade, esclusi da ogni accesso all’istruzione come da qualunque aspettativa di un futuro migliore. In seguito al primo di una serie di viaggi nel territorio – compiuto nel 2008 –, nei fondatori di Busajo NGO è nato un sogno: creare per molti di loro un percorso assistito di recupero fondato su scolarizzazione e formazione al lavoro. Obiettivo raggiunto con la costruzione di un Campus – Busajo, appunto – che li ospita per il tempo necessario, intervenendo anche sulle condizioni sociali delle famiglie, quando possibile. Soprattutto fornendo ai bambini che fanno la scelta di entrare al Campus (concetto fondamentale è che il percorso sia una scelta libera) gli strumenti per costruirsi un futuro e reinserirsi nella società. Busajo in amarico significa “colui che guarda lontano”, ed è il soprannome di uno dei primi protagonisti di questa avventura. Ora è un luogo quasi magico, un modello di organizzazione ma anche luogo di spazi architettonici di studio e lavoro su misura e rispettosi dell’ambiente – opera di uno studio fiorentino –, inseriti in un contesto di orti e aree per lo sport e l’accoglienza.
Quando l'arte va a ruba. Furti e saccheggi, nel mondo e nei secoli
Fabio Isman
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 224
L'arte è sempre andata a ruba, nel senso più letterale del termine: in ogni tempo, e latitudine, qualcuno ha ben pensato di sottrarre opere d'arte al legittimo proprietario. In Italia, nel 2019, non è quasi trascorso giorno senza una ruberia: in dodici mesi sono stati denunciati 345 furti tra reperti archeologici, quadri, sculture, manoscritti, libri antichi, monete, icone, arredi, reliquie. Nell'"anno primo" del Covid-19, soltanto i "carabinieri dell'arte", speciale e benemerito reparto, hanno sequestrato quasi 46.000 reperti frutto di scavi clandestini. È un'incessante emorragia di cultura, contro cui non ci sono neppure una terapia intensiva o un vaccino nei quali riporre una speranza. Spesso, quando si ritrovano, i reperti rubati non sono più gli stessi di prima, sradicati, privi del loro contesto. Testimonianze diventate mute: enormi ricchezze ridotte a banali soprammobili. Ma la storia dei furti d'arte è anche un'incredibile serie di avventure, sorprese, misteri. In questo libro rivivono alcuni tra i più incredibili casi di tutti i tempi. Dai casi della Gioconda a Caravaggio, a Munch, a Vermeer e a Rembrandt, ovunque l'arte è stata rubata, da invasori nazisti o truppe napoleoniche, dalla mafia o da semplici ma letali tombaroli. Prefazione di Roberto Riccardi.
Ethiopia. Marco Paoli. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2015
pagine: 252
Un grande, elegante volume fotografico in una veste editoriale di particolare cura grafica. I territori desolati e bellissimi dell'Etiopia e la sua gente sono i protagonisti del libro: i pellegrini diretti a un santuario, i contadini, i piccoli villaggi e i grandi alberi solitari, il buio e la luce più accecante, le carovaniere del sale, i nomadi e i vasti altopiani, i bambini che giocano e la mitica città di Harare. Circa 120 foto in bianco e nero, che ridisegna i soggetti e li astrae dalla realtà. In allegato un fascicolo con i testi in italiano.
Luigi Veronelli. Camminare la terra. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2015
pagine: 192
Il volume è il Catalogo della mostra di Milano (Triennale, 21 gennaio - 22 febbraio 2015; Bergamo, maggio - 31 ottobre 2015). Luigi Veronelli è stato una personalità della cultura italiana a tutto tondo, molto più di un editore, di un giornalista o di un gastronomo, e la sua attività ha attraversato più di cinquant'anni di vita italiana tutt'altro che banali: uomo complesso, ha operato in quella metà del Novecento che ha visto una delle più profonde trasformazioni della società e dell'economia del nostro Paese, soprattutto in ambito agroalimentare. È camminando la terra che Veronelli ha incontrato le migliori energie del Paese, donne e gli uomini che con il loro lavoro e i loro prodotti hanno creato e creano le premesse per la rinascita economica e sociale dell'Italia: da qui la decisione del Comitato, nato per valorizzare la sua opera e il suo pensiero di intitolare la mostra "Camminare la terra", con un intento che è manifesto, testamento, invito e che fu, di Veronelli, profezia. I saggi critici contenuti nel catalogo indagano il metodo di lavoro, la formazione eclettica e le proposte per un futuro, auspicabile e necessario, al cui centro siano la terra e la cultura materiale. Grazie alla valorizzazione del vasto archivio, disegnano un profilo più preciso della poliedricità di Luigi Veronelli e, al contempo, ne storicizzano la figura, mettendola in relazione con il clima culturale in cui egli ha operato.
Roberto Ferri. «Noli Foras Ire» e la presentazione della Via Crucis per la Cattedrale di Noto. Catalogo della mostra (Roma, 2013). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2014
pagine: 160
Catalogo mostra: Roma, Palazzo delle Esposizioni - Sala Fontana, 6 maggio-2 giugno 2013. La Sala Fontana del Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita la mostra "Roberto Ferri - Noli Foras Ire" e la presentazione della Via Crucis per la Cattedrale di Noto organizzata da Franco Senesi Fine Art, Simona Gatto e Francesca Sacchi Tommasi, con la supervisione artistica del critico d'arte Vittorio Sgarbi, di Claudio Strinati, dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e di Francesco Buranelli, segretario della Pontificia Commissione per i Beni culturali della Chiesa. Si possono ammirare trentasei opere di Roberto Ferri, artista figurativo contemporaneo di ispirazione caravaggesca, ventiquattro dipinti su tela e dodici disegni e bozzetti preparatori eseguiti con tecniche varie. Tra questi alcuni dipinti con soggetto profano, espressione della poetica e dello stile dell'artista, dove l'estremo realismo delle figure umane e l'eroismo di pose ed espressioni testimoniano il recupero di modelli classici e l'ottima conoscenza anatomica dell'artista. Opere armoniche nelle forme e nella composizione, caratterizzate da un senso di oniricità e da numerosi riferimenti all'antico che vogliono generare stupore e meraviglia nello spettatore. Inoltre, sono presentati i dipinti raffiguranti le quattordici stazioni della Via Crucis commissionati nel 2010 a Ferri per la Cattedrale di Noto, esempio di arte ed architettura barocca siciliana.
Rapporto Attività 2011-2012
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2014
pagine: 376
La Soprintendenza Speciale fiorentina presenta il terzo Rapporto di attività per il biennio 2011-2012, che ha coinvolto 25 musei statali fiorentini, le strutture correlate alla loro gestione e gli uffici preposti alla tutela del territorio cittadino. E ancora: nuovi allestimenti, una miriade di spettacoli dal vivo, visite didattiche per le scuole e per i giovani, occasioni speciali per le famiglie, percorsi tematici. Presentazione di Ilaria Borletti, Cristina Acidini, Anna Floridia, Barbara Sibilio.
LelioSwing. La musica e lo stile di Lelio Luttazzi: 50 anni di storia italiana a ritmo di swing
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 128
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, 7 novembre 2013 - 2 febbraio 2014). "Lelio? Un portatore sano di smoking" così lo definisce Enrico Vaime. Ma anche musicista, showman, attore, scrittore, personaggio eclettico carico di umanità e di swing. Lelio Luttazzi ha traghettato da un secolo all'altro - con garbo e intelligenza - il suo sentire e fare musica, osservando con profondità di analisi i cambiamenti del mondo. E la mostra - promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Sovrintendenza Capitolina e dalla Fondazione Lelio Luttazzi - è l'omaggio a questo indimenticabile Maestro. Un'esposizione, curata da Cesare Bastelli e Silvia Colombini con i Servizi Museali di Zètema Progetto Cultura, che vuole raccontare i momenti fondamentali e le atmosfere che si respiravano in Italia, dal dopoguerra passando per gli anni sessanta fino ai nostri tempi: oggetti d'epoca, dal mobile radio in legno alla televisione, al design spaziale, documenti che segnano il passaggio dal "giazzo" al jazz. E ancora, foto del dopoguerra e della Dolce Vita, immagini ed emozioni che raccontano come un ragazzo triestino, un "giovanotto matto", sia riuscito a materializzare il suo sogno.
Weegee. Murder is my business. catalogo della mostra (Reggio Emilia, 3 maggio-14 luglio 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 48
Catalogo della mostra: Reggio Emilia, Palazzo Magnani, 3 maggio - 14 luglio 2013. Omicidi della malavita, tragici incidenti stradali, devastanti incendi di caseggiati popolari sono i principali soggetti degli scatti in bianco e nero illuminati dal flash del fotografo Weegee (1899-1968) nella sua attività di fotoreporter freelance a metà degli anni '30. Le fotografie esposte, intensamente drammatiche, a volte sensazionalistiche, di crimini e fatti di cronaca di New York, gettano le basi di quello che verrà poi definito giornalismo da tabloid. Per un intenso decennio dal 1935 al 1946, Weegee è stata forse la figura che ha dimostrato in modo incessante la maggiore inventiva nel panorama della fotografia americana. Il suo nome divenne letteralmente leggenda, tanto che il regista Stanley Kubrick arrivò ad affermare, riferendosi ai primi anni della sua carriera - quando film come "Il bacio dell'assassino" oppure 2Rapina a mano armata" rispecchiavano suggestivamente il clima delle metropoli americane - che una delle fonti della sua ispirazione era proprio il fotografo Weegee. Kubrick lo volle infatti come consulente per le riprese nel 1958 del film "Il dottor Stranamore". Prendendo il titolo della mostra che Weegee curò per se stesso alla Photo League nel 1941, "Murder is my business" (L'omicidio è il mio lavoro), esposta a Palazzo Magnani, intende gettare luce sulla violenza e il caos urbano, soggetti al centro della prima produzione artistica del fotografo. Come fotoreporter freelance in un'epoca in cui New York contava almeno otto quotidiani e le agenzie di stampa iniziavano allora a gestire immagini fotografiche, Weegee si trovò davanti la sfida di catturare immagini uniche di eventi che facessero notizia per poi distribuirle velocemente. Lavorava quasi esclusivamente di notte, partendo dal suo minuscolo appartamento di fronte alla Centrale di Polizia non appena la sua radio - sintonizzata sulle frequenze della polizia - lo informava di un nuovo crimine. Arrivando spesso prima delle stesse Forze dell'Ordine, Weegee ispezionava con attenzione ogni scena per trovare l'angolazione migliore. Gli omicidi, sosteneva, erano i più facili da fotografare perché i soggetti non si muovevano mai e non si agitavano.
Gli Uffizi. Autoritratti del Novecento. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 20
Fascicolo realizzato in occasione dell'allestimento nel Corridoio Vasariano di 130 autoritratti del Novecento dalle riserve degli Uffizi. 130 autoritratti di artisti italiani e stranieri del Novecento (opere pittoriche, lapidee, bronzee, plastiche e fotografiche), provenienti dalle riserve della Galleria degli Uffizi, saranno ordinati nella parte finale del percorso.
Michelangelo. La «stanza segreta». I disegni murali nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo
Paolo Dal Poggetto
Libro: Copertina morbida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 160
Nel novembre del 1975, a Firenze, durante alcuni lavori alle Cappelle Medicee, per l'esattezza nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo, vengono alla luce alcune deboli tracce di disegni sulle pareti di un locale sotterraneo. L'allora direttore - lo storico dell'arte Paolo Dal Poggetto, poi a lungo soprintendente a Urbino - compie una rapida indagine e intuisce l'importanza della scoperta. Dopo alcuni mesi il piccolo ambiente rivela il suo tesoro: le sue pareti sono completamente ricoperte di disegni di impronta chiaramente michelangiolesca. Il libro racconta la storia della scoperta, le circostanze romanzesche che costrinsero Michelangelo a nascondersi per mesi in quegli ambienti, il difficile lavoro di restituzione alla visibilità dei disegni murali, il contesto storico-artistico in cui si collocano. Il tutto con un ampio apparato illustrativo. A distanza di tre decenni quel tesoro nascosto e finora non accessibile al pubblico - sta per essere reso visibile grazie anche a un sistema multimediale allestito nel museo fiorentino. Questo libro rivela ogni segreto di un capolavoro finora nascosto del genio del Rinascimento. Presentazione di Cristina Acidini. Introduzione di Monica Bietta.
L'ascolto visibile. Crescere negli Anni Trenta. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 96
Pubblicazione in occasione della mostra "Anni Trenta. Arti in Italia oltre il fascismo" (Firenze, Palazzo Strozzi, 22 settembre 2012-27 gennaio 2013). Nell'Italia degli anni Trenta, durante il fascismo, si combatte una battaglia artistica di grande vivacità, che vede schierati tutti gli stili e tutte le tendenze, dal classicismo al futurismo, dall'espressionismo all'astrattismo, dall'arte monumentale alla pittura da salotto. La scena era arricchita e complicata dall'emergere del design e della comunicazione di massa - i manifesti, la radio, il cinema - che dalle "belle" arti raccolgono una quantità di idee e le trasmettono a un grande pubblico. Un laboratorio complicato e vitale, aperto alla scena internazionale, che prepara la nostra modernità.
Denaro facile. Una guida per famiglie e bambini-Easy money. A family and children's guide
James Bradburne, Devorah Block
Libro: Copertina rigida
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 96
Pubblicazione in occasione della mostra "Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità" (Firenze, Palazzo Strozzi, 17 settembre 2011 - 22 gennaio 2012). Tutte le mostre di Palazzo Strozzi hanno speciali didascalie per famiglie e bambini. Per "Denaro e Bellezza" il tema è ovviamente quello del denaro e del sistema bancario e i giovani visitatori sono introdotti nel mondo dei soldi, che utilizzano tutti i giorni, in un modo divertente. Le speciali didascalie sono riunite nella presente pubblicazione, curata da Lorenzo Bini Smaghi, uno dei principali banchieri europei.

