Gruppo Albatros Il Filo: Thesis
A.D. 2050. Il crepuscolo dell'Europa
Siro Polo Padolecchia
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2011
pagine: 258
A.D. 2050. Il crepuscolo dell'Europa è un libro di grande attualità, perché non si limita a rilevare il degrado nel quale il nostro pianeta è precipitato, né a prendere atto delle cause che ne hanno determinato l'attuale declino, ma considera realisticamente le alternative ancora a nostra disposizione per rimediare agli errori compiuti.
Economia della comunicazione
Gennaro Sangiuliano
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2010
pagine: 201
L'economia della comunicazione è l'ambito che racchiude una serie di fenomeni economici, tecnologici, sociali, culturali e giuridici che stanno modificando profondamente la struttura planetaria delle relazioni economiche. Senza l'economia della comunicazione non sarebbe stato possibile creare quel mercato globale che oggi costituisce una delle realtà più rilevanti del nostro tempo. La globalizzazione, il continuo progresso dei mezzi di comunicazione e l'informatizzazione nella gestione dei meccanismi dell'economia sono all'origine della cosiddetta new economy, in cui il processo di creazione della ricchezza ha assunto un'importanza decisamente superiore rispetto alle risorse materiali. Il tutto in un'ottica in cui la conoscenza è diventata il vero valore di un Paese, suscettibile di una valutazione economica e utilizzabile come merce di scambio. Il ricorso sempre più massiccio ai new media da parte tanto dei singoli individui quanto delle organizzazioni imprenditoriali e pubbliche pone una serie di problematiche: economiche, giuridiche, finanziarie. Su questi aspetti è apparso utile costruire una visione sistematica.
Il segreto di Waterloo
Ubaldo Giuliani-Balestrino
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2008
pagine: 123
Cosa accadde a Waterloo è noto; ma l'autore segue l'intento, con questo saggio, di indagare su quale fosse il piano nella mente di Wellington. Il segreto di Waterloo ci svela il doppio intento del Duca di Ferro, quello che l'autore definisce il "piano occulto", alla luce del quale si comprende cosa accadde in quella piana a pochi chilometri da Bruxelles in quel lungo 18 giugno 1815: il variegato esercito che Wellington aveva a disposizione, composto da belgi, olandesi e tedeschi, che probabilmente neanche si comprendevano tra loro, era stato mandato al sacrificio; le speranze di vittoria erano pressoché nulle. Nonostante questo il Duca di Ferro scelse una posizione dalla quale una ritirata era impossibile, sarebbe stata un suicidio; tant'è che tutti gli osservatori del suo schieramento lo ritennero una pura follia. L'autore offre, però, una diversa chiave di lettura: e se Wellington non avesse avuto l'intento di vincere? E se avesse solo voluto sfinire un esercito, quello napoleonico, che avrebbe poi dovuto affrontare altre numerose battaglie? E se avesse solo voluto resistere fino...

