Il Poligrafo: Soggetti rivelati
Mia madre femminista. Voci da una rivoluzione che continua
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2015
pagine: 256
"Ma doveva proprio capitarmi una madre femminista?". A partire da questa provocazione, una madre decide di scrivere alla figlia una lettera per spiegare motivazioni, sentimenti e vicende che determinano il suo essere femminista. Si avvia così un dialogo, una scrittura in relazione che parte da sé e dalle esperienze di entrambe, aprendosi a esplorare i rapporti con altre e altri. Un percorso sorprendente che si snoda lungo i temi della parola, del corpo, dei luoghi e del lavoro. Alle due voci, come in una partitura musicale, si intrecciano fotografie e narrazioni di chi ha vissuto conflitti e fatiche, scoperte e gioie di ritrovarsi in una dimensione nuova. L'incontro con il femminismo rappresenta una continua trasformazione della propria vita e del mondo, come emerge da questo racconto polifonico con episodi inediti, che dalla metà degli anni Sessanta ci accompagna fino ad oggi.
Vita della venerabile Maria Alberghetti, fondatrice delle Dimesse di PAdova
Paolo Botti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2015
pagine: 308
All'indomani della chiusura del Concilio di Trento, un nuovo modello di santità si impone nell'universo cattolico. A incarnarlo in tutte le sue sfaccettature è la fondatrice della Compagnia delle Dimesse di Padova, la veneziana Maria Alberghetti (1578-1664), il cui messaggio mistico conserva ancora intatta tutta la sua forza originaria. La biografia della religiosa qui proposta in un'edizione critica commentata - è stata scritta al tramonto del XVII secolo dal teatino cremonese Paolo Botti. Con uno stile agile e fresco, una sintassi ricca, semplice e scorrevole, libera dall'ampollosità retorica tipica della prosa secentesca, l'opera consegna alla storia il ritratto di una delle personalità più autentiche della Controriforma in terra veneta. Nella sua lunga, serena e operosa esistenza, la Alberghetti seppe conciliare gli impegni quotidiani della vita religiosa con una prolifica attività letteraria. La sua figura spicca in un contesto monastico - quello della Serenissima tra Cinquecento e Seicento - generalmente ricordato per la condotta dissoluta delle monache e per i soprusi subiti da giovani donne, relegate in un ruolo marginale all'interno della famiglia e della società, alle quali veniva imposto il velo con la forza. Le virtù e le doti morali di Maria Alberghetti sono valorizzate dalle pagine di Botti, che, nel tratteggiare il suo ritratto, sa offrire al lettore anche un vivido quadro dell'epoca.
Affettività elettive. Relazioni e costellazioni dis-ordinate
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2014
pagine: 437
Isabella Andreini. Una letterata in scena
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2014
pagine: 230
Corpi e linguaggi. Il legame figlia-madre nelle scrittrici italiane del Novecento
Patrizia Sambuco
Libro
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2014
pagine: 224
La scena inospitale. Genere, natura, polis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2014
pagine: 504
Dividua. Femminismo e cittadinanza
Emma Baeri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2013
pagine: 294
Eurosia
Angela Veronese
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2013
pagine: 160
Di silenzio e d'ombra. Scrittura e identità femminile nel Novecento italiano
Paola Azzolini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2012
pagine: 228
Per secoli le rappresentazioni della donna nella letteratura sono state simili alle immagini di "muti fantasmi", riflessi di una lunga rimozione della realtà di genere nella nostra cultura. Nel Novecento, epoca di grandi conflitti e di grandi trasformazioni, la ricerca dell'identità femminile ha trovato finalmente nella forma letteraria una possibilità di espressione privilegiata, un territorio condiviso in cui confrontare esperienze, vicende individuali e collettive, luoghi e simboli, progetti di emancipazione e utopie. Nei saggi qui raccolti, l'attenzione è rivolta in particolare ad alcuni romanzi tra i più significativi del Novecento italiano e alla loro funzione nel percorso di scoperta e maturazione della coscienza femminile: "Lydia" di Neera, "Cortile a Cleopatra" di Fausta Cialente, "Artemisia" di Anna Banti, "Quaderno proibito" di Alba de Céspedes, "l'Iguana" di Anna Maria Ortese. Uno spazio di rilievo è infine dedicato alla alla scrittura di una tra le massime autrici del dopoguerra, Elsa Morante, in un'analisi che comprende il romanzo d'esordio, "Menzogna e sortilegio", l'intensa e originale opera poetica e la complessa tematica del materno.
Le graphie della cicogna. La scrittura delle donne come ri-velazione
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2012
pagine: 512
Inquietudini queer. Desiderio, performance, scrittura
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2012
pagine: 484
Il complesso di Penelope. Le donne e il potere in Italia
Laura Cima
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2012
pagine: 312
Nella storia individuale e collettiva, come nel mito per Penelope, può essere necessario fare e disfare la propria tela, tessere e ritessere continuamente, per giungere alla comprensione dei problemi e, soprattutto, immaginare una realtà diversa. Oggi la crisi economica mondiale sembra rimettere in discussione, ovunque, strutture di potere e paradigmi consolidati. Modelli di pensiero e di azione che hanno contribuito a perpetuare l'esclusione o a segnare la marginalità della presenza femminile nei luoghi decisionali. Come riavvicinare le giovani generazioni e, in particolare, le giovani donne italiane alla partecipazione civile? Come recuperare al dibattito attuale la lezione altissima di "madri costituenti" di diverso orientamento come Nilde Iotti e Angela Cingolani e di parlamentari come Tina Anselmi e Marisa Rodano? Un nuovo protagonismo femminile, diffuso e trasversale, capace di valorizzare reti e relazioni nella società, di stringere nuove alleanze e rompere vecchi tabù, può essere una risposta all'altezza della sfida. In queste pagine, Laura Cima, ripercorre con sguardo critico e appassionato una lunga storia di lotte per l'emancipazione, intrecciando abbozzo di autobiografia generazionale e accorato pamphlet, lucida analisi dei meccanismi della politica e riflessione più ampia sulle possibili vie d'uscita.

