Inschibboleth: La lira di Orfeo
Miti di caccia. Meleagro e altri cacciatori sfortunati
Fabrizio Loffredo
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 238
Nel folto delle inaccessibili foreste del monte Pelio si trova l’antro di Chirone, il centauro saggio, il “maestro” degli eroi. La terra, l’acqua e il legno stesso del Pelio possiedono una forza indomabile: dal tronco dei suoi frassini il centauro ha costruito la lancia di Achille. Nelle “terre selvagge” del mito hanno luogo riti di passaggio e cacce iniziatiche; qui si compie la metamorfosi verso l’età adulta o il fallimento, nel caso sfortunato in cui il cacciatore si trasformi a sua volta in preda. I discepoli di Chirone imparano a misurarsi con la caccia, il rituale di sangue e fuoco per eccellenza, che è innanzitutto sacrificio: in altre parole, uccisione di una parte del proprio “Sé”.
In principio erano i mostri. Storie di entità orrifiche e minacciose nel mito dei Greci e dei Romani
Pietro Li Causi
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2022
pagine: 284
Dire che i mostri dei Greci e dei Romani siano creature orrifiche e infestanti, a volte ibride e poliforme, altre volte informi o grottesche, forse non basta. Ci sono, infatti, dei tratti e delle funzioni peculiari che distinguono certi tipi di mostri dagli altri. Alcuni sono nati nel momento stesso in cui è nato il cosmo, e vantano parentele imbarazzanti con gli dèi olimpici; altri svolgono la funzione di loro ministri; altri presidiano gli spazi periferici e marginali del mondo conosciuto; altri ancora rappresentano la minaccia iperbolica dell’elemento ferino; altri, infine, incarnano l’essenza stessa del femminile: seducono gli uomini per poi consumarli o divorarli. In altre parole, attentano al corpo maschile inteso ora come metafora del corpo sociale della città, ora come immagine dell’ordine costituito. Ognuno di essi, comunque, fornisce una chiave per decifrare le culture che li hanno generati, permettendo di accedere alle ansie e alle strutture profonde di un immaginario mitologico che ancora oggi ci affascina.
Sedurre da Dio. Mito e seduzione nel mondo classico
Olga Cirillo
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 191
Il viaggio attraverso la narrazione di alcuni tra i più noti miti erotici del mondo antico percorre i diversi volti della seduzione, nel tentativo di comprendere quanto di quel tempo persista nel nostro e quali cambiamenti siano intervenuti nella più ancestrale forma di relazione tra uomini e dei. Quando il desiderio interviene nella vita, provoca cambiamenti e conflitti, fino a che non si realizza. A indurlo è sempre un’influenza divina, quella di Eros o di Afrodite, che contano su uno o più oggetti magici. In qualche caso, essi agiscono insieme, combinando le proprie strategie come complici perfetti, il che, tuttavia, non risparmia loro di soffrire delle stesse pene che riservano alle inconsapevoli vittime.
Il tessuto delle Muse. Musica e mito nel mondo classico
Massimo Raffa
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 207
Zeus si è appena insediato sul suo trono divino e sta per sposare Mnemosine. Dovrebbe essere un momento di festa, invece sull'Olimpo c'è un silenzio strano. Gli altri dèi stanno lì, fermi, intorno al nuovo sovrano; nessuno fiata. Alla fine il dio si decide a rompere l'imbarazzo: «C'è qualcos'altro di cui avete bisogno?», chiede. E quelli rispondono che sì, in effetti manca ancora una cosa: qualcuno che sappia cantare la grandezza di Zeus. A cosa serve sconfiggere i Titani, portare ordine nel caos, separare il regno dei vivi da quello dei morti, insomma dar forma all'universo – sembrano dire gli dèi – se poi non c'è chi canti tutto questo? Ed ecco che da Zeus e Mnemosine nasceranno le Muse, fonti della musica e della poesia. La musica è necessaria: è il canto incessante delle Muse a sorreggere il mondo degli dèi e degli uomini, tessendo in un'unica trama il passato, il presente e il futuro. I miti musicali del mondo classico sono gli scampoli di quel tessuto, e tra essi rovista questo libretto, che narra di musicisti umani e divini, famosi e ignoti, fortunati e sventurati; e di una musica che può salvare o uccidere, costruire mondi o distruggerli.

