Jaca Book: Jaca Book Reprint
Storia greca e romana
Marta Sordi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2017
pagine: 79
L'esigenza a cui la ricerca storica risponde è un'esigenza umana fondamentale: quella della conoscenza certa di ciò che l'uomo ha fatto o subito nel passato. Il problema è, in fondo, identico per la storia antica come per la storia contemporanea: perché il fatto, l'avvenimento, sia quello del giorno prima come quello di tremila anni fa, una volta posto non esiste più, se non nella testimonianza di chi l'ha vissuto, nelle tracce che ha lasciato, nelle conseguenze che ha provocato. Col termine «storia» le lingue neolatine indicano due concetti che gli antichi tenevano ben distinti: «i fatti realmente avvenuti», che i latini chiamavano res gestae, e il ricordo e la conoscenza di tali fatti: memoria e bistorta rerum gestarum.
L'arte medievale nel contesto 300-1300. Funzioni, iconografia, tecniche
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2015
pagine: 552
Con un taglio di lettura che analizza funzioni, soggetti e tecniche, e non prevede discussioni su personalità artistiche, cronologie e stile, i contributi del volume fanno emergere il forte radicamento storico dell'arte medievale, cioè il suo contesto. Pur senza carattere di rigida sistematicità, il volume - che non è rivolto a una tipologia di lettore in particolare, ma insieme a studenti, studiosi e cultori della materia - costituisce un ampio sguardo scientifico sul millennio medievale in Occidente.
La farmacia di Platone
Jacques Derrida
Libro
editore: Jaca Book
anno edizione: 2015
pagine: 176
"A me sembra che vi siano almeno tre ragioni per ritornare ancora su queste pagine, per leggere o rileggere ancora questo saggio scritto quaranta anni fa e che può ormai essere considerato un classico della filosofia contemporanea. Innanzitutto esso è senza alcun dubbio un esempio magistrale di lettura e interrogazione di un testo filosofico; anche se al termine della lettura si arrivasse a non condividere alcuna delle tesi interpretative proposte dal filosofo francese, non si può non riconoscere il rigore, l'acribia e la fecondità di questo modo di leggere, sollecitare la riflessione altrui e praticare la filosofia che non cade mai nell'ingenua sterilità, di intendere il pensiero e l'atto stesso del pensare come un campo di battaglia sul quale confliggono tesi opposte. In secondo luogo il saggio di Derrida è un'analisi serrata di un punto centrale del pensiero platonico che tuttavia alcuni hanno finito per ridurre alla semplice contrapposizione tra oralità e scrittura. La posta in gioco nella riflessione che Platone articola a proposito del mito del dio Theut e dell'invenzione della scrittura va ben al di là della difesa di un particolare mezzo espressivo, l'oralità, coinvolgendo invece la natura del pensiero e l'atto stesso di pensare. In terzo luogo questo saggio del '68 resta centrale anche all'interno dell'amplissima produzione derridiana di cui l'insistenza sul concetto di indecidibilità è senza alcun dubbio uno dei tratti costanti e costitutivi". (Dall'Introduzione di Silvano Petrosino)
Totalità e infinito. Saggio sull'esteriorità
Emmanuel Lévinas
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2016
pagine: 315
Uno dei testi di filosofia più conosciuti degli ultimi decenni e senza dubbio il più famoso di Lévinas. In questo volume del 1961 il suo pensiero trova la prima, e per certi aspetti definitiva, sistemazione. Dal punto di vista tematico è infatti un'opera conclusiva le cui tesi sono ormai diventate patrimonio comune dell'attuale panorama filosofico. La pretesa di "Totalità e infinito" è la pretesa stessa del pensiero di Lévinas: non si tratta di proporre un'etica come corpus di valori, o di analizzare le conseguenze etiche di una particolare filosofia prima, e neppure di rivolgersi all'etica come unico ambito di riflessione rimasto dopo i proclamati fallimenti di ogni possibile metafisica, ma di individuare nell'etica il luogo stesso della verità metafisica, la scena del dispiegarsi vivente di questa verità. Al di là di ogni facile strumentalizzazione e di ogni colpevole ingenuità, è con una simile pretesa che il lettore di "Totalità e infinito" è chiamato a confrontarsi.
La comunità. Luogo del perdono e della festa
Jean Vanier
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2016
pagine: 370
"Trovandomi vicino a molte persone attirate dalla comunità, da nuovi modi di vita, mi rendo conto della grande ignoranza esistente a riguardo della vita comunitaria. Molti sembrano credere che si tratti di mettere sotto lo stesso tetto delle persone che s'intendano "più o meno" o che siano impegnate nei confronti di uno stesso ideale, perché ci sia comunità. Il risultato, a volte, è disastroso! La vita comunitaria non è fatta semplicemente di spontaneità né di leggi. Ci sono delle condizioni precise, necessarie, perché possa farsi profonda e crescere attraverso le crisi, le tensioni e i "momenti buoni". Se non ci sono queste condizioni, sono possibili tutte le deviazioni che porteranno progressivamente alla morte della comunità o alla sua morte spirituale, alla "schiavitù" dei suoi membri. Queste pagine vorrebbero mettere in chiaro le condizioni necessarie a una vita comunitaria. Sono state scritte non come una tesi, o un trattato di vita comunitaria, ma sotto forma di flashes. Sono piste di riflessione, che ho scoperto non nei libri ma nel quotidiano, attraverso i miei errori, i miei insuccessi, anche le mie colpe, attraverso le ispirazioni di Dio e quelle dei miei fratelli e sorelle. Mi auguro che molte persone possano vivere questa avventura, che è poi quella della liberazione interiore: la libertà di amare e di essere amati".
Le lettere di Berlicche-Il brindisi di Berlicche
Clive S. Lewis
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2015
pagine: 245
"Le lettere di Berlicche" hanno reso il nome di Lewis noto a milioni di lettori in tutto il mondo. Per un'ispirazione improvvisa, all'uscita di una chiesa, una domenica mattina d'estate, si configurò nella mente dell'autore qualcosa che, per dirla con le sue stesse parole, "potrebbe essere sia utile sia divertente... e consisterebbe in una serie di lettere che un vecchio diavolo in pensione invia ad un giovane diavolo che ha appena cominciato a lavorare sul suo primo 'paziente'. L'idea sarebbe quella di mostrare tutta la psicologia della tentazione dall'altro punto di vista". Il testo venne scritto velocemente, comparve a puntate su un periodico nel 1941 e l'anno seguente in forma di libro. Da quella lontana primavera le riedizioni non si contarono e Lewis stesso non riusciva a spiegarsi un tale favore del pubblico, se non per il fatto che le tentazioni descritte avevano un riscontro nella sua personale esperienza. In questo volume, le "Lettere" sono unite a ciò che Lewis ha voluto considerare una sorta di seguito: "Il brindisi di Berlicche".
Una gioia insolita. Lettere tra un prete cattolico e un laico anglicano
Giovanni Calabria, Clive S. Lewis
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2017
pagine: 307
Il volume contiene la raccolta completa delle lettere tra un prete cattolico e un laico anglicano (con testo latino e traduzione italiana a fronte). Lo scambio epistolare fra i due uomini si svolge tra il 1947 e il 1954 e poi continua con don Pedrollo fino alla morte dell'autore delle lettere di Berlicche, che sono la causa dell'incontro epistolare tra Lewis e don Calabria. Il volume intende essere un tassello per la biografia dello scrittore anglicano e del prete fondatore di una importante congregazione.
Sorelle nello Spirito. Teresa di Lisieux e Elisabetta di Digione
Hans Urs von Balthasar
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2017
pagine: 377
Teresa di Lisieux ed Elisabetta di Digione hanno considerato l'atto della dedizione totale a Dio uno e trino come il modo più sublime ed efficace per impegnare la propria vita nella salvezza del mondo. Esse sanno bene che una simile vocazione porta al nascondimento, così come le radici affondano nel terreno oscuro. Ma, come von Balthasar mostra magistralmente, è proprio da questo nascondimento che la Chiesa trae nutrimento e forza per le proprie azioni. Sarebbe assurdo strappare le radici dal terreno «affinché anch'esse possano stare all'aria e al sole»; l'albero infatti seccherebbe subito. Teresa ed Elisabetta, unite in un'intuizione fondamentale, si trovano, pur in questa concordanza di vedute, animate da un'opposizione estremamente feconda per il cammino della Chiesa verso la salvezza. Il loro donare la vita alla realtà della fede, infatti, prende corpo nel ‘fiat’ incondizionato che i loro cuori pronunciano al richiamo della volontà divina, il loro abbandonarsi e lasciarsi condurre è ciò che von Balthasar indica quale esempio di totale adesione alla parola di Dio.
La semantica dell'azione
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2017
pagine: 173
La posizione filosofica di Ricoeur ormai non costituisce più una novità. Questo libro si sofferma sul suo contributo all'elaborazione di una filosofia dell'azione e quindi di un'etica radicata nella storia, saldamente fondata sullo statuto ontologico della persona umana. Tale aspetto del suo impegno speculativo è tanto più attuale ed importante in quanto ha preso forma in un momento in cui sembrava che la riflessione sull'azione e quindi sui valori dovesse diventare un capitolo non più della riflessione filosofica, ma della ricerca sociologica o psicologica. È appunto in quest'ordine di considerazioni che risiede l'interesse della presente opera. Nel suo aspetto più immediato può sembrare centrata esclusivamente sul confronto tra l'analisi linguistica e la fenomenologia. Tuttavia non si limita a definire i termini di questo confronto; delinea piuttosto un itinerario di ricerca che percorre i momenti speculativamente più rilevanti di una fenomenologia della volontà che, pur costituendo il presupposto dell'analisi linguistica, non ha tuttavia in se stessa la ragione ultima del proprio essere. Perciò perviene al riconoscimento dell'esigenza di una fondazione originaria, rispetto alla quale il discorso dell'azione, da descrittivo ed analitico, si trasforma in costitutivo e dialettico, cioè in discorso dell'azione sensata, in etica.
San Giovanni. Esposizione contemplativa del suo vangelo. Volume Vol. 1
Adrienne von Speyr
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2016
pagine: 315
Sulla terra l'ordine e l'amore sono rappresentati da Pietro e Giovanni, dall'istituzione e dal carisma; essi devono perciò essere uniti in analogia all'unità che hanno in Dio, perché la Chiesa sia veramente cattolica, aperta a tutti. È il pensiero dominante di questo libro ricco di spunti sempre nuovi che tengono avvinta l'attenzione del lettore. Convertitasi nel 1940, la dottoressa svizzera Adrienne von Speyr ha lasciato una mole impressionante di opere teologiche. Accolte inizialmente più per curiosità che per convinzione, esse si sono in seguito imposte all'attenzione dei teologi e della Chiesa tutta. Il Commento al Vangelo di Giovanni è senza dubbio la sua opera maggiore. Senza pretese specialistiche, ma con la sapienza di chi è abituato a lasciarsi prendere dalla Parola, la von Speyr espone il Vangelo passo per passo al fine di sottomettervisi, non per dominarlo. «Quando Dio Padre, Figlio, Spirito Santo abita un cielo che Lui Solo conosce, allora l'amore e l'ordine sono una cosa sola, non c'è possibilità di distinguerli perché l'amore è ordine e l'ordine amore. Ognuna delle tre persone della Trinità ama gli altri a partire da un ordinato amore divino».
Soggettività e denaro. Logica di un inganno
Silvano Petrosino
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2016
pagine: 80
"Non si riesce a comprendere nulla della natura del denaro e delle mirabolanti capovolte che l'uomo compie attorno ad esso se non si passa dal modo d'essere di un soggetto che desidera ciò di cui non ha bisogno e che manca di ciò rispetto a cui non ha mai un sapere chiaro e distinto". Attraverso la lettura di Kafka, Kojève, Simmel, Heidegger, Lacan, Lévinas, una folgorante analisi delle ragioni che portano il soggetto a trasformare un mero strumento in quel fantasma vorace di fronte al quale ogni identità evapora e ogni volto si sfigura. Uno strumento utile per comprendere e smascherare l'inganno per eccellenza del nostro tempo.
Dalla mia vita. Autobiografia dell'età giovanile
Adrienne von Speyr
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2016
pagine: 320
Interrotto quando aveva 24 anni, il racconto autobiografico di Adrienne von Speyr contiene già tutto l'essenziale. Come scrive Hans Urs von Balthasar, "nella sua autobiografia, si vedono quasi a ogni pagina crescere uniti organicamente i due grandi interessi della sua vita: il suo ethos medico e il suo ethos cristiano". Nata nella Svizzera francese all'inizio del XX secolo, la sua vita fu specialmente illuminata dalla carità efficace e silenziosa della nonna materna e dall'austera ma benevola personalità del padre, medico interamente dedito alla professione. La morte prematura di costui rischiò però di far saltare il progetto di Adrienne di seguirne le orme. La mamma e lo zio non erano favorevoli a una professione che richiede una lunga preparazione e si addiceva, a loro avviso, esclusivamente agli uomini; inoltre la malattia ai polmoni che la colpì sembrò porre termine alle sue aspirazioni. Ogni ostacolo venne tuttavia superato e l'ingresso in ospedale costituì per lei l'approdo e insieme il punto di avvio di una vita di servizio. Un'opera incompleta, dicevamo, che lascia al lettore il compito di approfondire, di andare oltre, per cogliere l'essenziale della parola che ci viene trasmessa. Adrienne von Speyr non chiede di meglio in queste pagine che ci introducono nei vertici della spiritualità e della letteratura.

