Lindau: I Draghi
La luna e il dito. Viaggio di un fisico tra scienza e fede
Angelo Tartaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2009
pagine: 192
Sempre più spesso scienza e religione vengono presentati come due universi contrapposti. Il primo sarebbe il luogo privilegiato della ricerca disinteressata, il terreno d'elezione del libero pensiero, mentre il secondo sarebbe caratterizzato da principi immutabili e dogmi indiscutibili, a cui si è chiamati ad aderire con fiducia cieca e assoluta. Un'analisi appena accurata di entrambi i "campi" dimostra però che la realtà è un'altra: anche la religione contempla ricerca e discussione, anche la scienza conosce dogmi e pregiudizi. Perché è proprio dell'uomo, di qualunque uomo, interrogarsi, dubitare e anche chiudersi in tetragone certezze. È senz'altro più corretto e utile considerare scienza e religione come due distinti campi del sapere, la cui "diversità" può rivelarsi molto fruttuosa, se viene intesa non come l'occasione di uno scontro con un vincitore e un vinto, ma come la ragione di un confronto tra due linguaggi ugualmente importanti e credibili. Angelo Tartaglia, scienziato e credente, analizza in questo volume alcuni fra i temi più importanti per chiunque voglia seriamente impegnarsi lungo la via del sapere e spiega perché non ci si possa arrestare di fronte alla pluralità delle risposte: sulla verità (la verità della fede, la verità matematica, la verità della fisica), così come sulla vita e sull'uomo (creazionismo ed evoluzionismo).
Come guarire dal cancro e come evitarlo
Dominique Belpomme
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2009
pagine: 495
La lotta contro il cancro ha fatto molti passi avanti negli ultimi trent'anni. I dati più recenti indicano che la metà dei malati guarisce. È un buon risultato, eppure non può essere soddisfacente in relazione all'enorme sforzo economico profuso per il miglioramento e la scoperta di nuove terapie. A giudizio di Dominique Belpomme - uno degli oncologi più attivi e apprezzati a livello internazionale -, oggi quindi si impone un ripensamento radicale. La sconfitta del cancro non può che arrivare dalla prevenzione. È dunque necessario da un lato che i singoli, opportunamente sensibilizzati e informati, adottino uno stile di vita improntato ad alcune precise regole, mentre la società deve compiere, nel pubblico interesse, scelte nette e anche scomode: ad esempio in tema di contaminazione da pesticidi, additivi alimentari e prodotti chimici, perché l'incidenza dell'inquinamento ambientale nella genesi di diverse patologie, e in particolare del cancro, è ormai indiscutibile. In questo vademecum ricco di spiegazioni, informazioni e suggerimenti, frutto di un'esperienza clinica e di un'attività di ricerca quasi trentennali, Belpomme si rivolge ai malati (e ai loro familiari), ma anche ai medici e alle persone sane. Offre 29 raccomandazioni grazie alle quali ciascuno potrà costruirsi un sistema di vita che, con le misure di sanità pubblica a carico delle autorità, costituirà una barriera protettiva dal cancro e dal suo potere distruttore.
Incontri lontani. La ricerca delle intelligenze extraterrestri
Giancarlo Genta
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2009
pagine: 389
L'idea che l'uomo non sia solo nell'universo è antica, anzi si perde nelle nebbie della mitologia. Oggi però l'uomo ha faticosamente preso coscienza dello spazio siderale che lo circonda e le domande sull'esistenza di altri esseri intelligenti non sollevano più (soltanto) questioni di tipo antropologico, religioso o filosofico, ma pongono innanzitutto questioni di tipo scientifico. Se c'è un sostanziale accordo tra gli scienziati sulla presenza di forme di vita fuori della Terra, molto più problematico è l'interrogativo se esistano altri esseri intelligenti, visto che per alcuni l'intelligenza è il normale sbocco della vita, mentre per altri è un'anomalia transitoria verificatasi sul nostro pianeta. Per il momento non abbiamo trovato alcuna prova che la vita, come noi la conosciamo, esista altrove, ma è anche vero che sulla Terra la vita ha attecchito ovunque, e il nostro pianeta, il nostro sistema solare, la nostra galassia sono semplici parti dell'universo e non c'è motivo di ritenerli in qualche modo eccezionali. Questa è una contraddizione difficile da spiegare e, per la scienza, una delle sfide più importanti del nuovo millennio. Ora infatti, per la prima volta nella sua storia, dopo infinite ipotesi e suggestive teorie, l'uomo ha a disposizione i mezzi tecnologici per tentare di trovare una soluzione e giungere alla verità.
Non smetteremo di danzare. Le storie mai raccontate dei martiri d'Israele
Giulio Meotti
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2009
pagine: 359
Quasi ogni giorno in Israele ci sono cerimonie funebri per le vittime del terrorismo. Persone uccise per il solo fatto di essere ebree. In banca, nei centri commerciali, in pizzeria. Sul pullman, davanti a un cinema, per strada. Da sole e in gruppo. Giovani e vecchi. Uomini e donne. Tutti condannati dalla furia del fondamentalismo islamico, bersagli di un odio quotidianamente alimentato da decenni. Questo lento e inesorabile stillicidio di morti migliaia e migliaia - è il risultato di una guerra che ha avuto inizio nel 1972, alle Olimpiadi di Monaco, quando undici atleti della delegazione israeliana vennero trucidati da un commando di guerriglieri dell'organizzazione palestinese Settembre Nero. Da allora ogni cittadino di Israele sa che può morire in qualsiasi istante. Giulio Meotti racconta le storie dei "caduti in battaglia" di questa guerra condotta a fari spenti dal terrorismo islamico, dissimulata tra i fatti di cronaca della "questione palestinese".
Verso il califfato universale. Come l'Europa è diventata complice dell'espansionismo mussulmano
Bat Ye'or
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2009
pagine: 224
Tre anni dopo il successo di "Eurabia", Bat Ye'or torna a occuparsi della resa dell'Europa all'islam sotto l'abile regia dell'Organizzazione della Conferenza Islamica, che riunisce 57 paesi e più di un miliardo di persone. Lungi dal pianificare conquiste di tipo militare (almeno nelle forme tradizionali), la strategia dell'OCI è sottile e insinuante. Controlla la politica del Vecchio Continente con la minaccia del terrorismo e l'arma dell'immigrazione (insieme a quella, connessa, della demografia). Lo ricatta economicamente grazie al petrolio. Lo inibisce culturalmente facendo leva sulla mancanza di un'identità condivisa e sfruttando i sensi di colpa di élite ostaggio del "politically correct". Lo insidia sul piano religioso, incoraggiando il proselitismo e le conversioni, mentre la predicazione (e anche la semplice pratica) cristiana resta un tabù in molti paesi musulmani. Ma soprattutto l'OCI si muove innanzitutto sul piano legislativo e giuridico per veder sancito in tutto il mondo il principio in forza del quale i musulmani sono soggetti solo alla legge islamica, la sharì'a, ovunque risiedano. Questo principio è uno dei cardini della dhimmitudine e ha trovato la sua prima applicazione europea nel 2007, in Gran Bretagna, quando la sharì'a è stata ufficialmente riconosciuta come fonte di diritto - in materia di divorzio, eredità e violenze interne alla famiglia.
Architetture dell'assurdo. Come il «genio» ha tradito un'arte al servizio della comunità
John Silber
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2009
pagine: 105
Per quale motivo il governo francese ha permesso all'architetto I. M. Pei di "rovinare" il cortile del Louvre con l'invadente presenza di una piramide di vetro della fine del XX secolo? Perché i "tagli" sull'esterno del Museo ebraico di Berlino realizzato da Daniel Libeskind, che vorrebbero evocare la presenza degli ebrei nella Berlino pre-nazista, riappaiono senza motivo nel Royal Ontario Museum di Toronto? Perché lo Stata Center del MIT, di Frank Gehry, è stato ideato come uno spazio aperto per favorire la vita comunitaria senza considerare le esigenze di concentrazione di ricercatori e studenti? E come è possibile che un edificio costato oltre 300 milioni di dollari abbia un arredamento costituito di pannelli di compensato ed gigantografie appese ai muri (al posto degli schermi al plasma previsti dal piano iniziale), e sia afflitto da periodiche e massicce infiltrazioni d'acqua? Come giustificare il fatto che Gehry abbia progettato un edificio come la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles senza tenere conto che le luccicanti curve in acciaio inossidabile della struttura esterna avrebbero abbagliato gli abitanti delle case vicine, trasformando i loro appartamenti in vere e proprie serre? In questo volume John Silber analizza e discute alcune fra le più celebri - e celebrate - opere del nostro tempo, mette sotto accusa molti autentici "guru" dell'architettura e smaschera il loro deliberato disprezzo per i committenti e per le persone che vivono o lavorano all'interno delle loro creazioni.
La bomba iraniana. Che ne sarà del mondo se l'Iran disporrà di armi nucleari e che cosa può fare l'Europa per impedirlo?
Emanuele Ottolenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2008
pagine: 266
Il mondo ha saputo della pericolosità del programma nucleare iraniano il 14 agosto 2002, durante un briefing tenuto a Washington dal Consiglio Nazionale della Resistenza in Iran. Da allora la comunità internazionale ha chiesto invano di poterne verificare la natura pacifica. Lungi dall'aprire le porte dei suoi centri alle ispezioni internazionali cui ha l'obbligo di sottoporsi, Teheran è andata avanti per la sua strada eludendo la trattativa diplomatica, incorrendo in cinque dure censure nella forma di risoluzioni ONU al Consiglio di Sicurezza e subendo infine le sanzioni economiche. L'incubo secondo molti è concreto: entro pochi anni l'Iran di Mahmoud Ahmadinejad disporrà di un arsenale atomico che potrà usare per promuovere le sue ambizioni egemoniche in Medio Oriente. Ma non tutti credono a questa previsione - in primo luogo la Russia e la Cina. L'Europa preferisce affrontare la crisi attraverso il dialogo e gli Stati Uniti sembrano voler prima risolvere definitivamente le loro missioni in Iraq e Afghanistan. Il dossier Iran è la questione di politica estera e di sicurezza più importante e strategica oggi sul tappeto. Ed è anche la più complessa, perché sono in gioco giganteschi e divergenti interessi economici legati al petrolio all'interno dello schieramento occidentale. "La bomba iraniana" fornisce un quadro di quella che, a giudizio di Emanuele Ottolenghi, è una minaccia molto seria per gli interessi strategici dell'Europa.
Chi sono i nemici della scienza? Riflessioni su un disastro educativo e culturale e documenti di malascienza
Giorgio Israel
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2008
pagine: 352
Molti in Italia lamentano una crescente ostilità nei confronti della scienza. Il modo di curare questa situazione consisterebbe nel propinare una overdose di informazione scientifica sui giornali e in televisione. In realtà, secondo Israel, questa soluzione è parte del malessere di cui soffre oggi la scienza, ridotta sempre più a mera tecnica e a spettacolo, un malessere che affonda le radici nel più ampio dissesto della scuola italiana, che ha rigettato l'idea fondamentale per cui l'istruzione è soprattutto un processo educativo.
Dentro l'India. Potere, ricchezza, tecnologia, nazionalismo
Pavan K. Varma
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2008
pagine: 321
Varma articola la sua analisi intorno a quattro chiavi di lettura: il potere, la ricchezza, la tecnologia, il nazionalismo. Come è cambiata l'India negli ultimi decenni, nell'articolazione della società, nella distribuzione del potere, nella produzione della ricchezza, nell'accesso all'istruzione, nel rapporto con la sua spiritualità religiosa? L'India è la più grande democrazia del pianeta, è all'avanguardia nell'informatica, è prossima a diventare un gigante economico, eppure 200 milioni di indiani rimangono disperatamente poveri. Il tasso di analfabetismo è alto, la violenza è diffusa, il sistema delle caste conserva ancora molto del suo potere. Come andare oltre i molti fraintedimenti nutriti dagli stereotipi occidentali e dai miti proiettati dagli indiani su loro stessi?
La forza di una vita fragile. Storia di una bambina che non doveva nascere
Sophie Chevillard Lutz
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2008
pagine: 128
"La forza di una vita fragile" racconta una storia emozionante. Sophie e Damien Lutz sono i genitori di Philippine, una bambina affetta fin dal concepimento da una grave lesione cerebrale. Philippine secondo i medici non doveva nascere. Perché non sarebbe sopravvissuta o comunque sarebbe morta quasi subito. L'aborto sembrava la soluzione naturale. Ma Sophie e Damien fecero una scelta diversa. Oggi Philippine ha sette anni, non parla, non muove un muscolo, abbozza ogni tanto quello che si direbbe un sorriso e interroga le nostre coscienze.
Evviva! Ci arrendiamo. La dolce resa dell'Europa di fronte all'Islam
Henryk M. Broder
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2007
pagine: 176
La riflessione di Henryk Broder prende spunto dal caso delle vignette su Maometto pubblicate dal giornale danese "Jyllands-Posten", che in Europa hanno scatenato dibattiti sulla libertà di stampa e nel mondo arabo violente proteste, assurde richieste e qualche falò di bandiere danesi. Il risultato è un impietoso giudizio sulla società europea contemporanea, ormai ridotta a una "manica di conigli", così profondamente istupidita dalle proprie chiacchiere sul multiculturalismo e sulla tolleranza, da armare la mano di chi non vede l'ora di spararle. Non si tratta di distinguere tra cristiani e musulmani, musulmani e islamisti, moderati e fondamentalisti, satira e insulti. Si tratta della nostra incapacità di difenderci, di difendere la nostra civiltà e le nostre conquiste. Nel caso delle vignette danesi era in gioco la libertà di ridere di Dio e dei suoi profeti; forse solo una piccola conquista della modernità, ma che cosa succederebbe se ne venissimo privati? E dopo di essa, che cosa cederemo? Forse è persino troppo tardi per chiedercelo, forse abbiamo già permesso ad altri di toglierci quella e altro. E le conseguenze di questa capitolazione culturale saranno gravi, ma purtroppo non imprevedibili. Aveva ragione quel bizzarro danese fondatore di un partito politico il quale, per far risparmiare allo Stato gli inutili finanziamenti alla difesa, aveva pensato di comprare una segreteria telefonica e incidere un semplice messaggio nella lingua dell'invasore: "Ci siamo arresi".
Se Dio resta solo
Francesco Peloso
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2007
pagine: 208
Le parole del Papa occupano uno spazio crescente sui media, il laicato cattolico sembra vivere una stagione feconda, ma le chiese sembrano vuote e una serie di scandali porta diocesi ricche sull'orlo della bancarotta. Che cosa succede alla Chiesa cattolica? Quali processi la stanno trasformando? L'autore tenta una risposta sulla base di informazioni di prima mano, raccolte anche attraverso contatti e interviste a personalità di spicco della gerarchia.

