Luiss University Press: InTempo
Cause naturali. La vita, la salute e l'illusione del controllo
Barbara Ehrenreich
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 186
"Qui non troverete consigli su 'come fare', suggerimenti su come prolungare la vita, migliorando il regime alimentare e quello degli esercizi fisici, o su come indirizzare il vostro modo di fare in una direzione più salutare. Spero che questo libro vi incoraggi a ripensare il progetto del controllo personale sul vostro corpo e sulla vostra mente. Piacerebbe a tutti vivere una vita più lunga e più sana; la questione è quanta parte delle nostre vite dovrebbe essere dedicata a questo progetto, quando noi tutti, o almeno la gran parte di noi, abbiamo altre cose, spesso più importanti, da fare. I militari cercano di raggiungere la migliore forma fisica, ma sono pronti a morire in battaglia. Chi lavora nel campo della sanità rischia la vita per salvare gli altri durante carestie ed epidemie. I buoni samaritani gettano il proprio corpo tra gli aggressori e le loro vittime designate. Si può pensare alla morte con amarezza o con rassegnazione, come una tragica interruzione della propria vita, e prendere ogni misura possibile per rinviarla. Oppure, più realisticamente, si può vedere la vita come l'interruzione di un'eternità di personale inesistenza, e coglierla come una breve occasione per osservare e interagire con il mondo vivente, sempre sorprendente, che ci circonda".
Zero, uno. Donne digitali e tecnocultura
Sadie Plant
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 256
“La prima volta che ho visto Sadie stava parlando all’università di Manchester davanti a uno schieramento di maschi idioti che facevano la guardia all’accademia (‘Questa non è filosofia! Non puoi invadere casa nostra!’). Ho sentito le sinapsi del mio cervello che si riconfiguravano mentre mi inebriavo dell’estasi tipica di quando i tuoi preconcetti esplodono: Gibson e Luce Irigaray? Cyberpunk e French theory?! Com’era possibile metterli insieme? Eppure era necessario...” (Mark Fisher) “In Zero, Uno di Sadie Plant la tecnologia selvaggia e inaddomesticabile è sovrapposta al soggetto eccentrico del femminismo, alle amazzoni di Monique Wittig e a tutte le donne irregolari e anonime, contabili, centraliniste e segretarie, scienziate e matematiche, che hanno fatto il ‘dietro le quinte’ della storia dell’informatica. Dalla prima ‘tessitrice’ all’androide, che è sempre per definizione una ginoide, in quanto soggetto subalterno e perturbante che ha da perdere solo le proprie catene, la storia delle macchine desideranti di Plant è una fabula speculativa di schiavә in rivolta.” (Ippolita). Con saggi di Simon Reynolds e Ippolita.
Cyclonopedia. Complicità con materiali anonimi
Reza Negarestani
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 300
Considerato da molti come un testo centrale della theory fiction, Cyclonopedia è un’opera filosofica che mescola generi e discipline, dalla letteratura horror al saggio scientifico, dalla teologia all’occultismo, dalla geopolitica all’ecologia, ponendosi come uno dei lavori più originali del Ventunesimo secolo. Introduzione di Sebastiano Maffettone.
Ecologia oscura. Logica della coesistenza futura
Timothy Morton
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2021
pagine: 216
“Tra le cose che la società moderna ha danneggiato c’è sicuramente il pensiero. Sfortunatamente, una delle idee più danneggiate è proprio quella di Natura. Come siamo arrivati a considerare quella che chiamiamo ‘Natura’ come un semplice oggetto che sta ‘lì da qualche parte’? Dobbiamo per forza affidarci a teorie nuove e aggiornate, che poi ripropongono lo stesso concetto, solo in una versione più sofisticata e alla moda? Quando capisci che tutto è interconnesso, non puoi più aggrapparti all’idea di Natura intesa come oggetto solido e unitario: smette di essere una semplice presenza che se ne sta lì, fuori di te.” Lavoro centrale nell’opera di una delle più rilevanti personalità della filosofia contemporanea, “Ecologia oscura” propone un progetto di autoconoscenza radicale, che mira a fare chiarezza sul nostro posto nella biosfera e su come la nostra appartenenza di specie sia molto meno ovvia di quanto ci piaccia pensare. Fondendo studi umanistici e scientifici, teoria filosofica e cultura pop, antropologia, science fiction, ecologia, biologia e fisica, Morton esplora le fondamenta logiche della crisi ecologica, pervasa dalla malinconia e dalla negatività, nel tentativo di ristabilire il nostro legame con gli esseri non-umani e aiutandoci a riscoprire gioia ed entusiasmo, per rischiarare lo strano e oscuro loop che stiamo attraversando. Prefazione di Gianfranco Pellegrino.

