LuoghInteriori: Interline@
La tigre e l'aquila. Quando la rivoluzione ebbe inizio
Francesca Patton
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2020
pagine: 202
La profezia è stata pronunciata: presto il prescelto arriverà per le strade del Notthinghamshire a fare giustizia. E da Notthingham a tutta l’Inghilterra si alzerà il grido della rivolta. Nella case coperte dal tappeto di fumo della rivoluzione industriale, ormai tutti avvertono i passi muti dell’eroe del popolo. Un semidio dal mantello dorato, predestinato fin dalla nascita alla notte del riscatto, in cui i sogni diventano realtà e la giustizia trionfa. È questa la storia di forze ancestrali, trasformazione, ribellione, amore. È la storia fantastica e così reale di quanti abbiano avuto la forza di credere in un personaggio, tanto da renderlo invincibile. È la storia di un ideale che travalica i secoli e si sacrifica per la libertà.
Lucy è andata via
Annamaria Bonadrini
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2020
pagine: 68
Per lei non c’è mai stato bisogno degli altri, ma senza di loro, noi, Lucy non l’avremmo mai conosciuta. Perché tutti i personaggi che ce l’hanno raccontata sono fermi al momento in cui l’hanno vissuta e perduta (o almeno l’hanno creduto) irrimediabilmente e ancora la cercano rapiti dal suo fascino enigmatico. Insomma siamo noi ad avere bisogno degli altri, mentre Lucy è andata via e li ha persi tutti per sempre. Ma per essere ciò che realmente siamo, gli altri ci servono davvero? O sono essi stessi, col loro giudizio, l’ostacolo più grande alla vera libertà? A volte è più rischioso essere liberi che in catene. La libertà è una paura e non è lei che manca, mancano gli uomini capaci di affrontarla. Lucy intanto è scomparsa, forse s’è dissolta in un sogno sovrumano o ancora vive per noi che continuiamo, sedotti, a desiderarla.
Dimmi che mi hai voluto
Alice Franceschini
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2020
pagine: 184
Il primo fiore, una brezza leggera che sfida l’inverno, annuncia un romanzo che esprime tutta la speranza della primavera. è sempre un mandorlo che forgia il primo bocciolo contro il ghiaccio. Un albero nobile, che si oppone al freddo invernale come una madre che lotta per i figli contro il gelo della società. Tante, troppe donne si ritrovano sole, isolate, ghettizzate di fronte a una gravidanza inattesa, senza il conforto di parole amiche. Per questo Dimmi che mi hai voluto è fatto, prima di tutto, di parole sincere, confidenti, alleate per riempire la mancanza di vocabolario della violenza con verità e coraggio.
Le tre madri
Vito Simone
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2019
pagine: 142
Nella storia di ognuno di noi c’è sempre un tempo che è fatto di separazione: il presente, che ci divide tra passato e futuro. Il tempo della vita ci separa fra ciò che è stato e che sarà, ma sopravvive sempre una segreta speranza che, come una madre, sacrifica tutta se stessa per la felicità dei suoi figli. Al di là di ogni convinzione, è proprio questa “madre” la protagonista del romanzo. Una figura in carne ed ossa, che diventa però il simbolo dell’amore vero, puro e spontaneo, della speranza senza credo né religione. È l’amore di una madre che sceglie prima di ogni mente, che va oltre ogni regola, che è pulito e scandaloso al contempo, che non ha nulla di diverso e rivoluzionario fuorché se stesso.
Gabbiani. La caverna dei sopravvissuti
Giovanni Anticaglia
Libro: Copertina morbida
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2019
pagine: 176
Il doppio canto della civetta
Guglielmo Campione
Libro: Libro in brossura
editore: LuoghInteriori
anno edizione: 2019
pagine: 70
Ci sono luoghi dove la ragione si perde e subentra il segreto. Terre magiche, in cui abita il dubbio che avvolge le cose reali. Sono regioni difficili da attraversare col pensiero, ma anche gli unici spazi in cui l’intelletto ha l’occasione di bucare lo specchio che separa la percezione soggettiva delle cose dalla loro essenza reale. I racconti di Guglielmo Campione sono Questi Luoghi: sono spazi misteriosi fatti di parole. Così una lettera d’amore, un dialogo surreale, una visione nel deserto, un viaggio fantasmagorico o una trasformazione favolosa diventano l’incipit di una “storia” che mette in discussione i limiti della conoscenza e finisce col divenire un vero e proprio tribunale della ragione. Il doppio canto della civetta è il Luogo dove la ragione processa se stessa, tra realtà, mistero e leggenda, attraverso racconti che stimolano l’innata tendenza umana a travalicarne i confini.

