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Maggioli Editore: Politecnica

Appunti di tecnica delle costruzioni. Volume Vol. 2

Appunti di tecnica delle costruzioni. Volume Vol. 2

Fabrizio Cerqua

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2018

pagine: 374

Il libro, articolato in due volumi per ragioni di opportunità editoriali, è in formato A4 per poter meglio disporre – nella pagina – dello spazio necessario alla esposizione delle espressioni matematiche nonché alle indicazioni attinenti ai diagrammi. Si è posta attenzione – nei vari sviluppi analitici – nella indicazione esplicita di tutti i successivi passaggi in modo da guidare il lettore passo dopo passo senza esporlo alla necessità di produrre autonomamente integrazioni interpretative. Di seguito sono esposti sommariamente i contenuti dei diversi capitoli: si rimanda agli indici specifici per una più attenta valutazione.
25,00

Bovisa. Un parco per la ricerca e il lavoro

Bovisa. Un parco per la ricerca e il lavoro

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2017

pagine: 298

Il volume è l’esito del percorso di collaborazione realizzato negli ultimi anni tra Politecnico di Milano e Comune di Milano intorno al futuro dell’area di Bovisa Gasometri. Contiene gli esiti di un’attività di progettazione, realizzata nella forma di una call for ideas, che ha coinvolto 130 tra docenti e ricercatori del Politecnico. L’iniziativa che dà il titolo al volume ha permesso di esplorare scenari e temi di lavoro alla luce delle nuove condizioni di fattibilità della trasformazione legate alla bonifica dei suoli, all’ampliamento del perimetro dell’ambito e alle indicazioni del Piano di Governo del Territorio. A margine sono sviluppate riflessioni sui temi di progetto, le forme d’innesco e governo della riqualificazione ma anche su aspetti controversi e critici di una tra le ex aree produttive milanesi di cui nel tempo si sono prodotti più scenari evolutivi da parte di progettisti, costruite più ipotesi di lavoro dalle istituzioni e, non ultimo, sedimentate aspettative da parte dei cittadini.
39,00

Le infrastrutture storiche. Una risorsa per il futuro

Le infrastrutture storiche. Una risorsa per il futuro

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2016

pagine: 180

Le infrastrutture sono, da sempre, le risorse che incidono sulla posizione di vantaggio di una regione e di una città. Nell’800, chiamato anche il secolo delle reti, furono proprio queste che, con l’industrializzazione, determinarono la supremazia delle grandi capitali europee e d’oltre oceano, unitamente alle grandi opere di bonifica dei rispettivi territori. Oggi, le reti ereditate dal passato si devono misurare con problemi di dismissione e con quelli delle innovazioni materiali e immateriali oltre che con l’insana invasione di campo della diffusione insediativa e con una maggiore frequenza dei rischi naturali e antropici. L’approfondimento sulle infrastrutture storiche, qui proposto, intende ribadire la loro importanza: queste reti non sono oggetti e non insistono in spazi tutti uguali, da riutilizzare con altre funzioni più o meno redditizie. Le reti corrispondono a manufatti e attrezzature che, nei rispettivi contesti, hanno avuto una storia tecnica, sociale e economica. Pertanto, ogni progetto di una loro valorizzazione deve misurarsi per il progetto di un loro futuro, con la storia del loro passato.
15,00

O.M. Ungers: Erste häuser

O.M. Ungers: Erste häuser

Stefan Vieths

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2016

pagine: 128

The exhibition O.M. Ungers- Prime Case shows three key works in the early production of Oswald Mathias Ungers (1926-2007). These houses show – in a negative moment for the Modern movement – a new way of intending architectural form, a research through which Ungers has become one of the protagonists of the architectural debate in the following decades. This is true mostly in Italy where, in 1960, Aldo Rossi published a long article on Ungers' works in Casabella, showing a sort of Wahlverwandschaft - an affinity- between the German artist and a group of young architects close to Ernesto N. Rogers. Beyond their meaning in the debate at the beginning of the 1960s these houses show a central aspect of Ungers' work: the research – continuous for more than 50 years – on architectural form itself, that means the laws of its formation and transformation and its basic phenomena: Körper und Raum (solid and space). It is a morphological research, as Goethe would say, where the architectural form is considered as a unified whole, a Gestalt, a concept with a specific order that is able to give a complete interpretation of program and place. Die Ausstellung O.M. Ungers – Erste Häuser zeigt drei Werke, die im Frühwerk von Oswald Mathias Ungers (1926 – 2007) eine Schlüsselrolle einnehmen. Es sind äuser, die in einem Moment der Krise der Moderne die Suche nach einem neuen Verständnis der architektonischen Form reflektieren und die Ungers zu einem Protagonisten der Architekturdiskussion der folgenden Jahrzehnte machen. Dies gilt insbesondere für Italien, wo Aldo Rossi bereits 1960 einen ausführlichen Artikel über das Werk des deutschen Architekten veröffentlicht, in dem sich eine Art Wahlverwandtschaft andeutet zwischen einer Gruppe junger Architekten um Ernesto N. Rogers und Ungers. Jenseits ihrer historischen Bedeutung in der Debatte Anfang der sechziger Jahre dokumentiert sich in diesen Häusern jedoch auch ein grundlegender Aspekt des gesamten Werkes von Ungers: die Auseinandersetzung mit der Form an sich, d.h. mit den Regeln ihrer Formation und Transformation und mit ihren grundsätzlichen Manifestationen: Körper und Raum. Es handelt sich um eine Auseinandersetzung, die sich nahezu ohne Unterbrechung über mehr als fünfzig Jahre entwickelt und die ihrem Charakter nach eine morphologische Forschung darstellt, in der die architektonische Form als einheitliches Ganzes, als Gestalt, betrachtet wird, bestimmt von einer übergeordneten Idee, artikuliert durch eine präzise Ordnung und in der Lage, das Wesen der Bauaufgabe und des Ortes umfassend zu veranschaulichen. Stefan Vieths (Hamburg 1963) lehrt Composizione architettonica an der Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni des Politecnico di Milano
18,50

La trasmissione del sapere. Scritti in onore di Giovanni Denti

La trasmissione del sapere. Scritti in onore di Giovanni Denti

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2015

pagine: 156

Il volume raccoglie gli scritti in onore di Giovanni Denti (Cremona 1948 Milano 2014), Professore Ordinario di Composizione Architettonica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Gli autori sono colleghi, insegnanti, architetti, che hanno voluto dedicare il proprio contributo in forma di saluto e di ringraziamento per la coraggiosa ed incessante energia che Giovanni Denti, per tutta la sua vita, ha dedicato alla Scuola, affiancando, alla didattica, una continua attività di studio e di ricerca che lo ha portato a pubblicare numerosi ed apprezzati saggi. Giovanni Denti ha diretto la collana "Momenti di Architettura Moderna" della Alinea Editrice di Firenze, e nel 1996 è stato insignito della Herenkreuz per le lettere e le arti della Repubblica Austriaca, per i suoi studi su Adolf Loos.
12,00

Gruppo misure elettriche ed elettroniche

Gruppo misure elettriche ed elettroniche

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2015

pagine: 290

15,00

La valutazione partecipata e sostenibile di piani di rigenerazione urbana per il social housing. Un sistema di supporto decisionale basato sul metodo ANP...

La valutazione partecipata e sostenibile di piani di rigenerazione urbana per il social housing. Un sistema di supporto decisionale basato sul metodo ANP...

Camilla Mele

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2015

pagine: 164

Il tema della valutazione e certificazione degli interventi urbanistici alla micro scala urbana, definiti, per brevità, quartieri, fa riferimento a interazioni complesse tra i bisogni e comportamenti degli abitanti e le prestazioni della struttura morfologica e funzionale dell'ambiente costruito. La questione della rigenerazione urbana, al cuore delle politiche europee di coesione territoriale e sociale e di efficienza energetica, mira a promuovere un'evoluzione urbana più intelligente, sostenibile e socialmente inclusiva. I fattori e indici da prendersi in considerazione per attestare se e in che misura gli obiettivi sono stati raggiunti, sono alla base di un'intensa attività di ricerca sui sistemi di valutazione integrata urbana. In alcuni paesi europei la situazione è più avanzata poiché indicatori e codici di valutazione a scala urbanistica sono già applicati da tempo nella progettazione di quartieri modello di sostenibilità, mentre atri sistemi sono in fase di collaudo. Il presente lavoro intende fare il punto sullo stato dell'arte e aprire un dibattito sulle prospettive dei metodi di valutazione, proponendo la messa a punto di un sistema di supporto decisionale per progetti alla micro scala urbana, focalizzato sugli aspetti energetici, di vivibilità degli spazi pubblici, di accessibilità rispetto alla mobilità lenta, di sostenibilità economico/finanziaria, di ecologia del paesaggio e di progettazione partecipata.
14,00

Topografia, fotogrammetria e rappresentazione all'inizio del ventunesimo secolo

Topografia, fotogrammetria e rappresentazione all'inizio del ventunesimo secolo

Carlo Monti, Attilio Selvini

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2015

pagine: 340

Quanto siano cambiate nell'arco di un ventennio le discipline geomatiche costituisce il contenuto di questo libro. Dal Settecento sin quasi alla fine del Ventesimo Secolo, molte sono state le innovazioni nell'ambito del rilevamento e della rappresentazione della Terra: ma tutto si svolgeva sul terreno o sui suoi immediati dintorni (con la fotogrammetria aerea, a partire dagli anni venti del Novecento). La conquista dello spazio, avvenuta fondamentalmente per ragioni militari, ha però cambiato tutto o quasi tutto. Le misure per il tramite delle costellazioni satellitari, hanno permesso all'uomo di definire la posizione di un qualunque punto della Terra con incertezze centimetriche e in certi casi anche minori. Ma un evento ancora più dirompente a ogni effetto, è stato l'avvento del calcolo elettronico; tutto, sin quasi al cambio del Millennio, era fondato sul calcolo algebrico lento, sia pur con l'aiuto delle calcolatrici elettriche e poi elettroniche, oppure sul calcolo analogico, che prevedeva l'impiego di meravigliosi dispositivi ottico-meccanici, quelli che l'industria meccanica di alta precisione del secolo ventesimo metteva a disposizione di operatori e di studiosi. Poi, quasi all'improvviso e con andamento esponenziale, l'informatica ha reso disponibili mezzi di una potenza tale, da sembrare incredibile anche solo uno o due decenni prima della fine del Millennio.
26,50

Luigi Snozzi a Monte Carasso

Luigi Snozzi a Monte Carasso

Giuditta Lazzati, Andrea Lo Conte

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2014

pagine: 328

Per la straordinaria condizione di utopia realizzata, Monte Carasso rimane un riferimento, ancora oggi, per la quasi totalità del territorio antropizzato europeo. Ad uno sforzo etico di fissazione di regole valide universalmente fanno seguito le soluzioni patteggiate caso per caso basate sulla esperienza e personalità dell'architetto. Avere Snozzi come maestro significa imparare a coltivare la propria sensibilità personale e farvi affidamento come atto di responsabilità, abbandonare l'idea di acquisire una metodologia replicabile o immagini da riprodurre e affrontare le occasioni di lavoro come singole e irripetibili, affrontandole come tali con il "pragmatismo delle idee", per usare una formula a lui cara.
20,00

EcoQuartieri. Temi per il progetto urbano sostenibile

EcoQuartieri. Temi per il progetto urbano sostenibile

Ester Zazzero

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2014

pagine: 192

ESTER ZAZZERO Profilo Architetto (Formia,14.12.1979), laureato a Pescara nel 2005 (relatore prof. Desideri). È Presidente dello SpinOff Accademico SUT(SustainableUrbanTransformation) S.r.l., Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, e Assegnista di ricerca presso il Dipartimento d'Architettura di Pescara. Ha conseguito nel 2010 il dottorato di ricerca in urbanistica presso il DART dell'università di Chieti-Pescara, con una tesi dal titolo "Sustainable Sensitive Urban Design/progetto urbano mirato alla sostenibilità". Dal 2005 è cultore della materia alla cattedra di Progettazione Urbanistica (prof. Clementi), in particolare prestando opera di assistenza agli studenti, conducendo seminari di esercitazioni, contribuendo alla preparazione dei materiali didattici, e presentando comunicazioni didattiche. Orienta la ricerca prevalentemente verso i temi della progettazione della città e del paesaggio, con un approccio multiscalare che tende a valorizzare la convergenza tra logiche urbanistiche e logiche architettoniche, traguardate entrambe verso il conseguimento degli obiettivi di qualità degli assetti fisici e funzionali. A partire dall'esperienza del dottorato, assume come centrale il tema della città sostenibile, affrontato con il proposito di approfondire la cultura del Sustainability Sensitive Urban Design. Affianca la ricerca teorica con un'intensa attività di sperimentazione sul campo, al fine di saggiare operativamente la praticabilità delle ipotesi di lavoro e di esplorarne la utilità ai fini del progetto urbano.   Partecipa al dibattito sull'innovazione del progetto urbano attraverso una varietà di occasioni, in gran parte riconducibili a Convegni scientifici, Mostre ed Esposizioni, attività editoriali, curatela editoriale di volumi prodotti in sede universitaria. Da tempo s'interessa soprattutto di progettazione degli insediamenti sostenibili e di pianificazione paesaggistica, collaborando alle attività formative e di ricerca presso la facoltà di architettura di Pescara. È consulente in materia di pianificazione per Enti Pubblici e amministrazioni di governo del territorio. E' vincitrice del Premio EcoLuoghi 2013, promosso da Associazione Mecenate90, Ministero dell'Ambiente e Unioncamere. Ha progettato la sede del Parlamento Europeo virtuale a Pescara denominato "EuropAurum" su incarico di Comune Pescara e Commissione Europea. Ha curato la presentazione della Regione Abruzzo all'Expo di Shangai, coordinandone il progetto espositivo, la produzione dei video e la pubblicazione dei materiali informativi. E' coordinatore del gruppo di ricerca "Ecoquartieri d'Abruzzo", SCUT-Regione Abruzzo. E' coordinatore dello studio di esplorazione progettuale a supporto del comune di Pescara nell'ambito della pianificazione urbanistica delle aree portuali-fluviali e delle aree poste a ovest del rilevato ferroviario, SCUT-Comune di Pescara. È responsabile del Piano di ricostruzione di Popoli, dell'Area omogenea 5, SCUT- STM-Regione Abruzzo, nonchè del Piano di ricostruzione di Cugnoli, dell'Area omogenea 5, SCUT-Regione Abruzzo. Fa inoltre parte del gruppo di lavoro impegnato nel Piano di ricostruzione di Brittoli, dell'Area omogenea 5, SCUT-Regione Abruzzo. È membro della Redazione di EcoWebTown, quadrimestrale on line sul progetto di città sostenibile, Edizione SCUT, Università Chieti-Pescara.  
24,50

Il Portogallo di Alfredo De Andrade. Città, architettura, patrimonio

Il Portogallo di Alfredo De Andrade. Città, architettura, patrimonio

Teresa Cunha Ferreira

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2014

pagine: 386

Alfredo de Andrade (Lisbona, 1839-Genova, 1915) è stato una figura di rilievo nella cultura della tutela e del restauro tra Otto e Novecento in Italia, dove ha ricoperto incarichi pubblici prestigiosi e ha lasciato un consistente numero di opere, nelle regioni del Piemonte, della Liguria e della Valle d'Aosta. Il libro propone uno sguardo inedito sul Portogallo di Alfredo de Andrade, avvalendosi di un ricco apparato documentario e iconografico tratto da archivi italiani e portoghesi, in un serrato confronto con i luoghi di studio e l'architettura costruita. Ripercorrendo la sequenza dei viaggi, e poi seguendo le tracce di Andrade nel paese di origine, da nord a sud, l'indagine si snoda attraverso i progetti di architettura e i piani per la città di Lisbona, gli studi di archeologia medievale e più in generale i contributi alla tutela del patrimonio artistico e monumentale, ovvero alla ricerca dell'identità architettonica e paesaggistica della patria natale. Studi di insieme e minuziosi dettagli rappresentano nei disegni di Andrade non soltanto i grandi monumenti nazionali, ma anche le architetture e le arti minori di varie epoche disseminate nel territorio. Confermando la stretta vicinanza con Camillo Boito, l'itinerario si sviluppa dunque tra indagine sull'antico e progetto del nuovo, in un'epoca in cui insegnamento artistico, pratiche di tutela, interventi di restauro e proposte di architettura ex novo si intrecciano inestricabilmente, in continuità con la tradizione.
28,00

Casi di combustioni accidentali

Casi di combustioni accidentali

Carlo Ortolani

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2014

pagine: 452

Incendi (in un grande centro polifunzionale, nella sala macchine di una turbonave, in un grande magazzino di articoli casalinghi, all'aperto per versamento di petrolio greggio, nel traforo del Monte Bianco, in una raffineria e in un poligono di tiro in galleria), esplosioni (di acetato di etile, di gas naturale, di G.P.L., di benzene e di taglio C6, in un impianto ad aria compressa e a causa di BLEVE), scoppi (di una bombola di G.P.L. e in una cartiera) e incendi dolosi sono analizzati dall'autore in veste di consulente tecnico di parte. È proposta anche una "Guida alle prime indagini in caso di incendi ed esplosioni".
29,00

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