Maggioli Modulgrafica Document: Maggioli cultura
Mura, Limes e Urbe. Tutela e valorizzazione delle mura urbiche
Massimo Bottini, Flavia Corsano
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Modulgrafica Document
anno edizione: 2026
pagine: 186
Le mura sono state per millenni il limes che definiva l'urbe e allo stesso tempo stabiliva lo status delle persone, dei cittadini e del contado. Ancora oggi continuano a definire lo spazio urbano - stabilendo il confine tra centro e periferia, tra borgo e agro, tra antico e moderno - nonostante siano venute meno le loro funzioni difensive. Le minacce alle mura urbiche delle città italiane sono molteplici: incuria, abbandono, puntellature e ponteggi che da temporanei divengono permanenti, mancata gestione delle aree di rispetto, mancata individuazione delle competenze amministrative e proprietà, mancato monitoraggio, scarsa manutenzione programmata, crolli, smottamenti, dissesti idrogeologici, interventi sbagliati, scarsa fruizione e valorizzazione. Italia Nostra ha ritenuto necessario arrivare ad una sintesi propositiva su questo tema, con l'obiettivo di fornire stimoli alle Amministrazioni pubbliche, ai tecnici del restauro e della conservazione, ed anche alle associazioni di tutela del patrimonio storico. L'intento e l'impegno dell'associazione è quello di farsi promotrice di un'azione collettiva per conoscere e riconoscere la storia degli oltre 5.000 Comuni italiani che hanno conservato resti, più o meno estesi, delle antiche cinte murarie e per dare loro un'adeguata collocazione nel paesaggio urbano attuale, per poter consegnare questi potenti simboli del passato alle generazioni future.
Steve McCurry. Umbria
Biba Giacchetti
Libro
editore: Maggioli Modulgrafica Document
anno edizione: 2025
pagine: 112
«Sentivo che fosse giunto il momento di tornare con una mostra in un luogo che mi aveva dato cosi tanto
Rinascimento a Fermo
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Modulgrafica Document
anno edizione: 2025
pagine: 100
Il periodo rinascimentale della storia millenaria di Fermo, che rientra nella cultura denominata Rinascimento adriatico, non è stato ancora compiutamente indagato e non sono stati conclusi studi quanto mai necessari sui principali protagonisti che operarono in quest'area tra gli ultimi decenni del Quattrocento e il Cinquecento. La mostra “Rinascimento a Fermo” è un primo invito alla ricerca e alla ricognizione utile a comprendere bene come l'élite della società ‘adriatica' rinascimentale fermana produsse una grande rinascita nel segno della classicità, con un patrimonio artistico mobile davvero ricco di sfavillanti testimonianze di marca per lo più veneziana, ma anche di ispirazione raffaellesca. Non si può capire a pieno l'importanza della città tra fine ‘400 e in tutto il ‘500, se si consideri soltanto il patrimonio storico artistico e architettonico che attualmente vi si conserva e che apparirebbe più chiaro, invece, reintegrandolo di quelle testimonianze di primo livello di cui nel tempo è rimasto privo. Dispersioni che non hanno ovviamente neppure risparmiato manufatti lapidei, sculture lignee, codici ed oggetti preziosi di oreficeria, con un bilancio finale davvero molto doloroso, causato per lo più da requisizioni, rapine di guerra o da vendite, ma anche dall'usura del tempo, dalla trascuratezza degli uomini e dalle trasformazioni che i secoli inevitabilmente hanno comportato.
Fermo. Hai tutto il tempo
Vissia Lucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Modulgrafica Document
anno edizione: 2025
pagine: 102
Luogo di studi millenari e di intensi scambi sul mare Adriatico, Fermo è una città che invita alla scoperta. Dal punto più alto della collina che apre lo sguardo su tutto il territorio fino al mare, dal ventre della terra fin nei suoi cunicoli più nascosti. C'è da perdersi immersi nei vicoli, tra gli alberi, affacciati ai suoi balconi e ai suoi palazzi. Con una storia unica da raccontare, Fermo è un viaggio nel tempo lungo un giorno.
Luigi Crocenzi. Parlare per immagini. Dal foto-racconto alla sceneggiatura
Marco Andreani, Giuseppe Tranali
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Modulgrafica Document
anno edizione: 2024
pagine: 266
Tra i principali promotori in Italia delle teorie del foto-racconto e della fotografia intesa come scrittura per immagini, Luigi Crocenzi e il Centro per la Cultura nella Fotografia da lui fondato furono al centro di uno dei capitoli più affascinanti e meno indagati della storia della fotografia italiana del dopoguerra. Dopo lunghi anni di ricerche e attraverso un'ampia selezione di lettere, documenti, sceneggiature, foto-racconti, progetti editoriali e libri fotografici, molti dei quali inediti e provenienti da numerosi archivi pubblici e privati, il volume intende ricostruirne analiticamente le origini, le iniziative, gli slanci ideali, l'attitudine multidisciplinare, i rapporti con il linguaggio cinematografico, le molteplici collaborazioni con i protagonisti della cultura, dell'arte e della fotografia italiana, così come quelle con alcuni dei principali esponenti delle ricerche sul linguaggio fotografico in ambito europeo.

