Marsilio Arte: Cataloghi
Anish Kapoor. Untrue unreal. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 208
Dopo Napoli, Roma, Milano e Venezia Anish Kapoor approda a Firenze. Già abituato a realizzare progetti in contesti ricchi di storia, per la prima volta l’artista si confronta con un edificio del primo Rinascimento come Palazzo Strozzi, un vero simbolo della cultura umanistica. La sfida di Anish Kapoor, messa in atto con grande maestria, è quella di destabilizzare la visione rigorosa e simmetrica che sta alla base dello straordinario progetto rinascimentale. Il volume raccoglie i contributi di studiosi – Diane Bodart, Francesca Borgo, Rachel Boyd, Dario Donetti, Tommaso Mozzati e appunto Morgan Ng – esperti di Rinascimento che si sono confrontati con il processo creativo dell’artista. Le opere di Kapoor trascendono la loro materialità: pigmenti, pietra, acciaio riflettente, cera e silicone vengono manipolati, scolpiti, levigati, saturati e trattati mettendo in discussione il confine tra plasticità e immaterialità. E, come chiarito da Kapoor a Maurizio Cattelan che gli chiede da dove partisse e come prendesse vita il suo lavoro: «Alchimia, lavoro e materiali» perché nell’opera la materia «è stata sottoposta a una trasformazione alchemica. Il mix di psiche e materia è quella meraviglia che noi umani possiamo fare e che abbiamo dimenticato che possiamo fare». Il catalogo propone per la prima volta il lavoro di Kapoor in un rigoroso ed elegantissimo repertorio in bianco e nero alternato a riprese a colori degli allestimenti in mostra. Un racconto che si dipana dalle prime opere degli anni Ottanta fino a quella site specific realizzata per il cortile di Palazzo Strozzi.
Thomas Bayrle. Form form superform. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 400
Ideata per raccontare l’opera completa di Thomas Bayrle, nato a Berlino nel 1937, la pubblicazione include anche alcuni dialoghi con l’artista, intervistato da personalità del mondo dell’arte come Daniel Birnbaum, Massimiliano Gioni e Hans Ulrich Obrist. Le conversazioni con Bayrle permettono di comprendere il suo approccio all’arte e la sua pratica artistica, entrando nel vivo delle sue riflessioni, come quelle a proposito della Cina e dell’interesse per l’Oriente fin dai tempi di Mao. Si ripercorre la carriera dell’artista dagli esordi alle varie innovazioni tecnologiche che egli ha impiegato nel corso degli anni. Pubblicato in edizione bilingue in italiano e inglese, il libro raccoglie le opere realizzate nel corso della sua attività attraverso una selezione curata di immagini provenienti dagli archivi Fiat. «Per Bayrle lo stabilimento Fiat e la sua produzione in massa di automobili, entrate a far parte dell’immaginario collettivo di molte generazioni, sono stati una fonte d’ispirazione fondamentale» scrive Ginevra Elkann, presidente della Pinacoteca Agnelli. Per questo l’opera di Bayrle è proprio un saggio visivo che collega la pratica dell’artista ai temi comuni della produzione industriale, del lavoro, dell’impresa e della meccanica e alla fabbrica come luogo di lavoro, potere ed economia, come dimostrano le tele realizzate appositamente per la Pinacoteca come omaggio alla Pista 500. La mostra Form Form SuperForm, allestita nella Pinacoteca Agnelli di Torino, è l’occasione di raccontare l’opera di Thomas Bayrle, uno degli artisti tedeschi più prolifici del dopoguerra. È celebre per i suoi pattern ispirati da immagini di persone, prodotti e macchine. Affascinato dal rapporto tra individuo e società, Bayrle realizza opere sui temi del lavoro, della religione e del desiderio di consumo.
Marcel Duchamp e la seduzione della copia
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 240
Marcel Duchamp è considerato padre del dadaismo e precursore dell’arte concettuale. In tutta la sua opera ha messo in discussione la gerarchia tradizionale tra originale e copia, come ricorda Paul B. Franklin, curatore indipendente e tra i massimi esperti duchampiani. Replicando le proprie opere attraverso diversi materiali con dimensioni variabili e in edizioni limitate, Duchamp ha ridefinito radicalmente ciò che costituisce un’opera d’arte e l’identità dell’artista stesso. Non a caso lui stesso firmava le sue opere inventando pseudonimi e alter ego, a dimostrazione di quanto il nome dell’autore o l’ossessione del vero fossero per lui questioni marginali rispetto all’opera stessa. «Distinguere il vero dal falso, così come l’imitazione dalla copia, è una questione tecnica del tutto idiota» disse Duchamp in un’intervista del 1967. Il volume, pubblicato in occasione dell’omonima mostra alla Peggy Guggenheim Collection (dal 14 ottobre 2023 al 18 marzo 2024), include alcune delle opere più importanti dell’artista, come la celebre Boîte-en-valise (1935-1941) acquistata da Peggy Guggenheim e oggi appartenente al museo veneziano. Si tratta di un piccolo museo portatile contenente 69 repliche e riproduzioni in miniatura dell’opera di Duchamp, il quale riuscì a realizzarla grazie al sostegno della mecenate americana. Un omaggio all’artista è proprio la valigia di Peggy, prodotta da Louis Vuitton, che contiene copie in miniatura, riproduzioni a colori e fotografie delle principali opere dell’artista con aggiunte a matita, acquerello e inchiostro, inclusa una miniatura del celebre orinatoio rovesciato, Fountain, una riproduzione di un ready-made corretto del 1919 e la Gioconda di Leonardo da Vinci con tanto di barba e baffi.
Marcel Duchamp e la seduzione della copia. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 240
Marcel Duchamp è considerato padre del dadaismo e precursore dell’arte concettuale. In tutta la sua opera ha messo in discussione la gerarchia tradizionale tra originale e copia, come ricorda Paul B. Franklin, curatore indipendente e tra i massimi esperti duchampiani. Replicando le proprie opere attraverso diversi materiali con dimensioni variabili e in edizioni limitate, Duchamp ha ridefinito radicalmente ciò che costituisce un’opera d’arte e l’identità dell’artista stesso. Non a caso lui stesso firmava le sue opere inventando pseudonimi e alter ego, a dimostrazione di quanto il nome dell’autore o l’ossessione del vero fossero per lui questioni marginali rispetto all’opera stessa. «Distinguere il vero dal falso, così come l’imitazione dalla copia, è una questione tecnica del tutto idiota» disse Duchamp in un’intervista del 1967. Il volume, pubblicato in occasione dell’omonima mostra alla Peggy Guggenheim Collection (dal 14 ottobre 2023 al 18 marzo 2024), include alcune delle opere più importanti dell’artista, come la celebre Boîte-en-valise (1935-1941) acquistata da Peggy Guggenheim e oggi appartenente al museo veneziano. Si tratta di un piccolo museo portatile contenente 69 repliche e riproduzioni in miniatura dell’opera di Duchamp, il quale riuscì a realizzarla grazie al sostegno della mecenate americana. Un omaggio all’artista è proprio la valigia di Peggy, prodotta da Louis Vuitton, che contiene copie in miniatura, riproduzioni a colori e fotografie delle principali opere dell’artista con aggiunte a matita, acquerello e inchiostro, inclusa una miniatura del celebre orinatoio rovesciato, Fountain, una riproduzione di un ready-made corretto del 1919 e la Gioconda di Leonardo da Vinci con tanto di barba e baffi.
Rubens a Palazzo Te. Pittura, trasformazione e libertà
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 224
Gli abbondanti riferimenti pittorici a divinità e testi antichi di Giulio Romano a Palazzo Te furono la palestra ideale per l’istruito Pieter Paul Rubens. L’intellettuale fiammingo, durante gli anni della sua formazione culturale, trova nelle sale di Palazzo Te il luogo perfetto per immergersi nei sogni degli antichi. Il volume, pubblicato in occasione dell’omonima mostra in programma dal 7 ottobre 2003 al 7 gennaio 2024, è quello di creare per la prima volta una corrispondenza tra le opere di Rubens e i motivi decorativi e iconografici del palazzo, progettato da Giulio Romano. Il percorso dimostra quanto le suggestioni rinascimentali, elaborate da Rubens durante gli anni italiani e mantovani, si siano evolute trovando spazio nella pittura della sua maturità̀. Le opere a confronto sono state selezionate proprio perché instaurano un dialogo con i miti e con l’interpretazione di Giulio Romano che trasmise al pittore di Anversa il fascino per il Rinascimento e per la favola mitologica. È proprio a Palazzo Te che avviene la conversione di Rubens da pittore fiammingo ad artista italiano ed europeo. Nel corso del viaggio in Italia elabora infatti un linguaggio universale che sarebbe diventato il suo lasciapassare per tutte le corti d’Europa.
Paolo Pellegrin. L'orizzonte degli eventi-Event horizon
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 224
Paolo Pellegrin è tra i più importanti fotoreporter contemporanei internazionali. Testimone dei conflitti della contemporaneità e degli effetti del cambiamento climatico, ha realizzato servizi in tutto il mondo. Il catalogo racconta la sua attività sul campo attraverso oltre 300 foto, incluso un inedito reportage in Ucraina e altre immagini mai pubblicate scattate dal 1995 al 2023. L’orizzonte degli eventi, la mostra a lui dedicata alle Stanze della Fotografia a Venezia, sarà visitabile fino al 7 gennaio 2024.
Gian Maria Tosatti. Now here. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 184
Il lavoro di Gian Maria Tosatti (Roma, 1980; vive e lavora a Napoli) è incentrato sui concetti di collettività e memoria, nella loro valenza storica, politica e spirituale. La sua pratica artistica si declina nella creazione di cicli di opere ideati come capitoli o atti di una narrazione visiva che si svolge lungo una prospettiva pluriennale. Attraverso approfondite e articolate ricerche, e attingendo liberamente al linguaggio delle arti visive, della performance e dell’architettura, Tosatti realizza opere scultoree e grandi installazioni site specific concepite per interi edifici o aree urbane e destinate a durare per lunghi periodi di tempo. La mostra NOw/here, a cura di Vicente Todolí, riunisce due cicli di nuove opere pittoriche che sintetizzano concetti che hanno attraversato la ricerca di Tosatti negli ultimi vent’anni e sono esposti in anteprima in Pirelli HangarBicocca. In occasione dell’esposizione viene pubblicato un volume che include un testo di approfondimento sulla pratica di Gian Maria Tosatti del curatore Eugenio Viola e un inedito saggio dell’artista Anselm Kiefer sui nuovi cicli pittorici presentati in mostra. Inoltre il catalogo raccoglie un’ampia documentazione fotografi ca di tutte le opere esposte e una cronologia visiva dei lavori storici dell’artista.
I mondi di Gina
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 192
La bersagliera, la fata turchina, la donna più bella del mondo, un simbolo della bellezza mediterranea, l’incarnazione della diva per eccellenza del cinema italiano, la testimone dell’Italia della rinascita, ma anche la fotografa, la scultrice, la pittrice. Una grande artista a tutto tondo: questa era Gina Lollobrigida. Irriverente, ironica, vulcanica, bella persino da anziana, la Lollo resta un simbolo dell’Italia nel mondo, non solo per essere stata una grande attrice, ma per aver deciso di confrontarsi anche con il mondo dell’arte. Possedeva una sensibilità artistica fuori dal comune e un grande amore per la vita: una vitalità che non l’ha mai abbandonata, una volontà incrollabile, oltre alla sua divorante passione per l’arte: tutte tessere molto importanti nella costruzione della sua carriera di attrice. Da icona del cinema italiano apprezzata ovunque ad accanita viaggiatrice dalla forte e carismatica personalità, nonché ambasciatrice FAO impegnata nel sociale con istituzioni come l’UNICEF e l’UNESCO. Il volume racconta la vita di questa grande artista a tutto tondo attraverso le sue straordinarie fotografi e, le affettuose testimonianze di Christian De Sica, Carlo Verdone, Gérard Depardieu, Alex Marshall, i testi critici delle curatrici e un saggio di Fabio Melelli.
Unbuild together. Archaism vs modernity
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 120
La partecipazione azionale uzbeka alla Biennale di Architettura, a cura di Studio KO, è un incontro di orizzonti diversi, che permette di gettare uno sguardo trasversale sul patrimonio architettonico uzbeko, di scavare nel suo passato per trovare gli strumenti necessari all'elaborazione del mondo di domani. Il progetto coinvolge gli studenti di architettura dell'Università Ajou di Tashkent, artigiani e artisti, e fa emergere una proposta collettiva che comprende un film nel cuore dell'installazione architettonica di El Mehdi Azzam; un modello ridotto realizzato da Miza Mucciarelli; un lavoro fotografico di Emine Gözde Sevim, occhio sensibile di un'esperienza condivisa. Dalle rovine delle antiche qalas alle molteplici possibilità che la terra offre per costruire, soprattutto il mattone. Dalla figura mitica del labirinto alla realtà costruita: tanti gli elementi che vengono reinterpretati per creare una proposta architettonica sensibile e poetica, che rifletta una pratica realmente contemporanea e contestuale.
Il Palazzo Ducale di Urbino. I frammenti e il tutto
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 112
Il Palazzo Ducale di Urbino è uno dei maggiori monumenti del Rinascimento italiano e insieme un labirinto architettonico e urbano in cui è necessario perdersi per svelare il mistero che si dipana tra la sequenza di spazi privati e pubblici che lo compongono. Questa architettura, che è insieme un organismo vivente e un frammento nel paesaggio marchigiano, viene riletta per sezioni utili a ricomporre una unità che si è frantumata nel tempo e che oggi viene riproposta attraverso i suoi elementi più evidenti e rappresentativi. Una importante lezione per la prima volta trascritta e pubblicata dello storico dell’architettura Manfredo Tafuri s’intreccia con la rilettura fotografica del field work durato cinque anni da parte di cinque gruppi di studenti dell’Isia di Urbino di Armin Linke. L’abaco degli elementi che costituiscono il palazzo – messi in luce dall’attività laboratoriale degli studenti di Radim Peško e di Jonathan Pierini – , come le volte, le finestre, i camini, le porte e gli apparati decorativi, dialoga con la rilettura delle macchine da guerra di Francesco di Giorgio Martini realizzate da Guido Scarabottolo, mentre l’analisi della tipografia rinascimentale che innerva il palazzo, realizzata dai partecipanti al progetto fotografico di Paola Binante e Stefano Veschi, diventa la chiave di lettura di un libro infinito, rappresentato da questo monumento da riscoprire continuamente.
Edmondo Bacci. L'energia della luce
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 216
Veneziano di origine, Edmondo Bacci è stato uno dei pochissimi artisti italiani capaci di raggiungere il successo in vita, esponendo nelle maggiori gallerie e musei in Italia e all’estero. La forza e la qualità della sua opera sono riuscite ad attirare su di sé l’attenzione di alcuni tra i più attenti critici e collezionisti internazionali che animavano, intorno agli anni cinquanta del Novecento, una vivacissima Venezia. La Peggy Guggenheim Collection di Venezia rende omaggio a questo artista con una mostra centrata sul periodo più lirico e felice della sua opera, gli anni cinquanta, che segnarono il suo successo internazionale. Cuore della mostra e del volume che l’accompagna è lo straordinario nucleo di lavori della serie Avvenimenti, che proprio in quegli anni furono acquistati da diversi collezionisti statunitensi grazie alla mediazione di Peggy Guggenheim e Alfred H. Barr Jr, allora direttore del Museum of Modern Art di New York. Intorno al 1956 molte tele di Bacci cominciarono a varcare l’oceano per diffondersi negli Stati Uniti, aprendo così un importante periodo espositivo americano culminato nella mostra personale tenutasi alla storica Seventy-Five Gallery di New York nello stesso anno. Il volume raccoglie i contributi di Chiara Bertola, Barry Schwabsky, Riccardo Venturi, oltre a una ripresa critica di Toni Toniato, un’analisi dei materiali pittorici di Luciano Pensabene Buemi, e apparati bio-bibliografici di Martina Manganello.
Edmondo Bacci. Energy and light
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 216
Il catalogo, edito in occasione dell'omonima mostra (Venezia, Collezione Peggy Guggenheim, 1° aprile – 18 settembre 2023), raccoglie i capolavori del pittore in una monografia aggiornata sul grande artista, a distanza di oltre trent'anni dall'ultima pubblicazione. Il catalogo è la monografia più esaustiva dedicata all'artista veneziano Edmondo Bacci (1913-1978) con un'ottantina di opere, tra dipinti e disegni inediti, provenienti da musei e collezioni private nazionali e internazionali. Bacci è stato soprattutto un artista del mondo, uno dei pochi artisti italiani capaci di raggiungere il successo in vita, esponendo nei principali musei e gallerie d'arte. La forza e la qualità della sua opera hanno attirato l'attenzione di alcuni tra i più attenti critici e collezionisti italiani e stranieri, che intorno agli anni '50 animavano l'allora vivacissima Venezia, tra i quali naturalmente anche Peggy Guggenheim. Bacci si colloca entro la ristretta cerchia di eccellenze artistiche venete, tra cui figurano anche Tancredi Parmeggiani ed Emilio Vedova, che negli stessi anni ottengono successi e riconoscimenti internazionali. La mostra e il volume vogliono rendere omaggio all'artista concentrandosi sul periodo più lirico e felice della sua produzione, ovvero gli anni '50, che hanno segnato il suo successo, nella cornice veneziana, suo luogo di nascita e d'ispirazione, nonché la sua consacrazione alla XXIX Biennale Internazionale d'Arte di Venezia del 1958, che gli dedicò un'intera sala. Dopo una prefazione di Richard Armstrong, Direttore della Fondazione e Museo Solomon R. Guggenheim, e Karole P. B. Vail, Direttrice della Collezione Peggy Guggenheim, il catalogo si compone dei testi della curatrice, Chiara Bertola, di Riccardo Venturi, Barry Schwabsky, oltre a una ripresa critica di Toni Toniato, che ripercorrono il rapporto dell'artista con il paesaggio industriale della terraferma veneziana, le sue molteplici possibilità artistiche e le sue opere sperimentali.

