Marsilio: Gli specchi
Mia madre un secolo
Silvio Ramat
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 170
9 maggio 1903. Comincia un'esistenza lunga un secolo, materia di un inconsueto racconto. Sfondo quasi costante una città, Firenze, carica di storie e di memorie. La Firenze dell'inizio del Novecento si apre alla fantasia di una donna che lì vivrà per tutto il secolo, bambina e giovinetta, sposa e madre, coltivando fra l'altro, con pudore, la vocazione letteraria. Dovrà rinunciarvi, sotto la forza spietata delle cose, di un intreccio di eventi che, attorno a lei, sono anche il Fascismo, la Resistenza e il dopoguerra fiorito di illusioni condivise con i suoi cari. Un racconto in versi capace di risuscitare un'intera epoca, un intero secolo. La poesia di Ramat è lo strumento perfetto per restituirne gli aspetti storici e culturali ma anche le tradizioni, le paure, i difficili approcci alla vita. Senz'ombra di retorica, d'altronde in chiave con lo stile che da sempre caratterizza l'opera del poeta fiorentino, tutto ciò si conferma e si rimodula adesso nella nuova edizione, nelle dodici liriche e dodici prose che vi si aggiungono, in cui torna la figura della madre, ora evocata con l'amara gravità del rimpianto, ora colta come di sorpresa nella delicatezza di un aneddoto remoto.
I veri amori sono diversi. Quando una coppia (gay) ha il coraggio di sposarsi
Stefano Bucci
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 141
Una storia d'amore lunga venticinque anni e un matrimonio a New York per festeggiare l'anniversario: niente di diverso da tante altre vicende amorose. Quella di Stefano e Giuseppe non è però una storia come tutte le altre: perché Stefano, giornalista, e Giuseppe, architetto, sono la prima coppia omosessuale a essere stata registrata all'anagrafe di un Comune italiano, quella di Grosseto, dopo la sentenza favorevole del Tribunale. Si sono detti sì, senza pensarci troppo su. Perché è giusto che due persone che si amano (che siano etero, gay o altro) possano avere il diritto di condividere il proprio destino. In questo racconto autobiografico Stefano, tornato a casa dopo un lungo periodo di distacco, rivela al padre ridotto in coma dalla malattia quella che è stata la sua vita con Giuseppe, per scoprire che questa storia fatta di incomprensioni e di dolori familiari, ma anche di gioia e passione, non è tanto diversa da tante altre storie d'amore. Perché tutti i veri amori sono, in fondo, sempre diversi.
L'anima del Führer. Il vescovo Hudal e la fuga dei nazisti in Sud America
Dario Fertilio
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 215
Le ragioni della chiesa cattolica e quelle del nazionalsocialismo si incontrarono a Roma, durante gli anni Trenta e Quaranta, nella persona di un vescovo austriaco: Alois Hudal. Fu lui, con la collaborazione del Vaticano, a organizzare le fughe in Sud America di numerosi gerarchi nazisti, compresi i più efferati criminali di guerra, ma anche di semplici combattenti tedeschi ricercati dagli Alleati. Attorno a questo singolare personaggio, anche a causa della sua delicata posizione, la storiografia ufficiale ha steso finora un velo d'ombra: ma le ragioni del suo agire emergono dagli scritti, ormai quasi introvabili. Perché monsignor Hudal coltivava un progetto insieme visionario, utopistico e folle: cristianizzare il nazionalsocialismo, utilizzarlo come una barriera di fronte all'ateismo sovietico e salvare addirittura l'anima di Hitler. Il progetto politico fallì, ma i più grandi criminali nazisti, grazie a lui e ai suoi collegamenti col Vaticano e la Croce Rossa, riuscirono effettivamente a lasciare l'Europa. La sua storia si intreccia a un certo punto con quella della città prussiana di Königsberg, appena conquistata dai sovietici, quando un soldato russo d'origine tedesca viene incaricato di indagare a Roma sull'operato del vescovo. Per farlo deve fingersi un nazista in fuga, bisognoso d'aiuto.
FuoriRotta. Diario di viaggio
Andrea Segre
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 216
Andare FuoriRotta significa viaggiare potendo scegliere la propria direzione. "Non ho studiato cinema, e quando mi chiedono se ho fatto il Centro Sperimentale di Roma, rispondo che ho fatto il Centro Giovanile di Valona" Andrea Segre. È un progetto che si articola in più linguaggi: cinema-documentario, diari, reportage, fotografia, comunicazione sociale. In questo libro Andrea Segre ha raccolto alcuni dei diari scritti a mano durante dieci anni di viaggi fuori rotta. Da Valona a Dakar, da Pristina ad Accra, da Sarajevo a Ouagadougou, da Tataouine a Baghdad i diari portano il lettore a conoscere mondi appena fuori lo spazio di Schengen dove il regista ha viaggiato per conoscere le storie e le origini dei migranti che spesso sono protagonisti dei suoi film. Da Padova a Porto Marghera, da Rosà a Chioggia si sofferma invece a riflettere sul mondo da cui la sua storia è partita e che spesso i suoi film hanno raccontato.
Le voci del teatro. Interviste ai grandi della scena
Claudio Capitini
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 476
I più grandi interpreti della scena teatrale italiana hanno frequentato il Teatro Romano di Verona e il suo storico Festival shakespeariano, dal 1948 al centro dell'Estate Teatrale Veronese, la manifestazione più importante di prosa estiva che nella città di Giulietta si focalizza ancora oggi sull'opera di Shakespeare. Memorabili gli interpreti e storiche le messe in scena, tanto da rendere quel pensare e proporre teatro un "momento" unico e irripetibile nella storia della scena nazionale. Per "grandi interpreti" si intendono gli intramontabili, i Randone, Gassman, Salerno, Strehler, Bene, De Bosio, Tieri, Scaccia, Carraro, Pani, Guarnieri, Ferrati, Volonghi, Valeri, Tedeschi, Vannucchi, Asti, Bosetti, Albertazzi, Lavia, Melato, Monconi, Mauri, Luzzati... Da fine anni Sessanta al primo decennio dei Duemila, Claudio Capitini di quell'avventura fu, da giornalista, testimone privilegiato. Le sue interviste, pubblicate a suo tempo sul giornale "L'Arena", rilette oggi e rivisitate nella originale storicizzata contestualizzazione, tessono un ordito armonico facendo riverberare un'idea alta di teatro e diventandone irrinunciabili testimonianze. Il loro insieme diviene un "instrumentum regni" per capire come si pensasse teatro in quegli anni e, dato che ogni società si merita il teatro che produce, cosa abbia significato quel tipo di pensare e fare cultura per il nostro Paese.
L'Italia che vorrei. Il manifesto civile dell'uomo che fa i libri
Stefano Lorenzetto, Fabio Franceschi
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 173
Nel Nordest che per lungo tempo ha trainato l'economia nazionale, vive e lavora un italiano che ha cominciato a fare il tipografo a 4 anni, sotto il tavolo di cucina; che fino ai 6 ha mangiato una sola volta al giorno, sempre lo stesso piatto, "risi col late"; che a 19 è stato costretto dalla morte del padre a improvvisarsi imprenditore; che ha saputo innovare come nessun altro un prodotto eguale a se stesso da più di mezzo millennio: il libro. C'è riuscito costruendo l'unica impresa al mondo capace di stamparlo in meno di 24 ore (e di regalare l'intera tiratura qualora non ci riesca entro il termine concordato). Questa è la storia dell'uomo che fa i libri: 40 titoli al giorno, per un totale di 200 milioni di copie l'anno, con una tipografia di 100.000 metri quadrati che funziona interamente grazie ai raggi del sole e che è in grado di alimentare cinque paesi del circondario con l'energia elettrica prodotta in eccedenza. Fabio Franceschi, proprietario della Grafica Veneta che ha stampato anche questo volume, racconta a Stefano Lorenzetto com'è riuscito ad aumentare di quasi 200 volte il fatturato dal 2001 a oggi; a conquistare i mercati dell'Est europeo, dell'Africa e dell'America Latina; a produrre gli allegati per il "New York Times" e la "Komsomól'skaja Pravda"; a diventare, nel comparto librario, l'impresa tipografica più moderna e con il margine operativo lordo più alto d'Europa.
Mano nera. Esperimenti medici e resistenza nei lager nazisti
Frediano Sessi
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 255
Con l'invasione della Francia da parte dell'esercito di Hitler, in Alsazia vengono aperti due lager: Schirmeck e Natzweiler. Proprio lì, un medico virologo, il dottor Eugen Haagen, praticherà esperimenti medici utilizzando gli internati come cavie, alla ricerca di un vaccino contro il tifo, la febbre gialla e altre malattie infettive. Nel contempo, nei due lager verranno rinchiusi i giovani, non ancora maggiorenni, che hanno dato vita a un'organizzazione di resistenza e di opposizione al nazismo in Alsazia. Le esistenze del dottor Haagen e dei ribelli della "Mano nera", si incrociano drammaticamente, dando luogo a due modelli di vita in contrasto tra loro: quella di un uomo che, considerandosi uno scienziato al servizio dell'umanità, coglie nella guerra l'opportunità di servire insieme la Germania nazista e la scienza; e quella di un gruppo di adolescenti, che decide di lottare a costo della vita per restituire la libertà alla loro terra. Due storie parallele, dimenticate, che ci consentono di comprendere, non solo il dramma della deportazione ma soprattutto la barbarie di una guerra che puntava a disumanizzare gli esseri umani. Due storie che mettono l'accento su aspetti della dominazione nazista troppo spesso trascurati. Laddove la giustizia umana non è arrivata (il dottore morirà in libertà con il massimo della considerazione, mentre il nome dei giovani martiri si è perduto nella polvere del nulla) il libro di Frediano Sessi pone rimedio.
Oh capitano! La vita favolosa di Celso Cesare Moreno in quattro continenti, 1831-1901
Rudolph J. Vecoli, Francesco Durante
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 368
Celso Cesare Moreno incarna in modo straordinario lo spirito avventuroso dell'Ottocento: la sua vita, che colpì la fantasia di scrittori come Giovanni Faldella, Carlo Dossi e Charles Yriarte, e che del resto pare presa di peso da un romanzo di Emilio Salgari, fu infatti un'ininterrotta serie di rocambolesche vicende dall'Europa all'India, dal Sud Est asiatico agli Stati Uniti, dalla Cina alle Hawaii. Coinvolto in guerre, rivolte e rivoluzioni, sposò la figlia di un rajah di Sumatra, concepì grandi progetti tecnologici, diventò primo ministro di un regno oceanico, ebbe geniali intuizioni sul futuro del Pacifico e della Cina e per decenni fece parlare di sé la stampa internazionale. Incontrò re e imperatori e in generale gli uomini più eminenti del suo tempo, tentò di fare una carriera politica in Italia, esplorò regioni vergini in Asia e sempre nutrì un odio incrollabile contro l'Inghilterra e, ancor più, contro consoli e ambasciatori d'Italia sparsi dall'Estremo Oriente all'America... Benché il suo nome sia noto, in particolare, a tutti gli studiosi dell'emigrazione, in quanto fu proprio Moreno a sollevare, con molto anticipo e con grande energia, il problema dello sfruttamento del lavoro italiano in America, questa è la prima biografia che gli viene dedicata, e non per caso. Per metterla insieme, infatti, è occorso esplorare archivi di mezzo mondo, e incrociare le fonti più varie.
Un romanzo di carta. Storia del Salone del libro di Torino
Roberto Moisio
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 210
Un libraio giramondo, Angelo Pezzana. Una vicepresidente della Regione, repubblicana, Bianca Vetrino, che ascolta i giovani del suo partito. Un commercialista audace, Guido Accornero innamorato dell'arte e dei libri antichi. È in questo strano triangolo, che nasce nella primavera del 1987 l'idea di un Salone del Libro. Un anno dopo inizia una storia che ha fatto crescere e consolidare un appuntamento che si rinnova da 27 anni. Con un successo di visitatori e di critica che continua a sorprendere. È una storia che ha visto protagonisti i grandi e i piccoli editori, i maestri del pensiero e i polemisti del momento. Che ha visto passare sotto le volte del Lingotto, restaurato da Renzo Piano, tutta la cultura italiana e buona parte della letteratura internazionale. Un luogo sempre aperto alle novità. Come è nel DNA di Torino e dei due esperti timonieri che lo pilotano, Rolando Picchioni ed Ernesto Ferrero.
Rumkowski e gli orfani di Lodz
Lucille Eichengreen
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 127
Lucille Eichengreen ha vissuto all'interno della più longeva tra le comunità ebraiche intrappolate nell'Europa nazista, quella del ghetto di Lodz, il secondo della Polonia dopo Varsavia, dominato dalla controversa figura di Chaim Rumkowski, rievocata anche da Primo Levi ne "I sommersi e i salvati". Ex direttore dell'orfanotrofio, nominato poi Ebreo Anziano dai nazisti, Rumkowski fu per alcuni un eroe capace di guidare con determinazione la sua comunità nel peggiore dei momenti. Ma la testimonianza di questo straziante memoir, unita alle storie di molti altri, ci fornisce dettagli essenziali per capire come nella cruda realtà quotidiana dei bambini di Lodz quest'uomo fosse tutt'altro che un eroe. Dopo più di cinquant'anni, Lucille Eichengreen trova il coraggio di raccontare i crimini commessi da un ebreo verso altri ebrei, la propria umiliazione e gli orrori dei quali fu vittima, svelando come Chaim Rumkowski tradì il proprio ruolo di Anziano di Lodz attraverso la collaborazione con il nemico, la corruzione, e l'abuso dei propri bambini.
Confessioni di una sociopatica. Viaggio nella mente di una manipolatrice
M. E. Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 333
M. E. Thomas è seducente, carismatica, manipolatrice, ambiziosa, è una donna di successo. Ha un ottimo lavoro, una famiglia, amici che ama e che la amano. Le manca solo una cosa: la coscienza. Lei è una sociopatica, non sa che cosa sia il rimorso e ne è consapevole. Nessuno, al di fuori della sua famiglia, conosce il suo segreto: per la prima volta racconta la sua storia. Scrive sulla sua vita, dalla confusione che provava da piccola nel cercare di farsi andare bene al bisogno di prevalere sugli altri che prova invece da adulta, dai suoi espedienti per raggiungere il successo al lavoro e in amore ai disastri che le hanno permesso di conoscersi meglio, fino alle motivazioni che le consentono di controllare il suo comportamento, almeno la maggior parte delle volte. Si stima che il 4% della popolazione sia affetto da questo inquietante disturbo della personalità, una persona su 25. Con una voce chiara, misurata e spaventosamente sincera, una donna sociopatica ci porta nella sua mente, nella sua vita, nei suoi segreti.
Le Dolomiti di Napoli. Racconti di politica e di vita
Antonio Bassolino
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 206
Antonio Bassolino è stato per sei anni e mezzo sindaco di Napoli e per dieci anni presidente della Regione Campania. Prima ancora, dirigente nazionale del PCI e tra i fondatori dei partiti che da quel ceppo sono nati: PDS, DS, PD. Ma è da ragazzo che ha cominciato a far politica. A sedici anni diventa segretario di una sezione di operai e di lavoratori ritrovandosi molto presto a essere un adulto. Da allora ha fatto coincidere la politica con la vita. Cambiare, invertire quel rapporto è ora una sfida quotidiana. Una dura battaglia contro antiche abitudini, riflessi condizionati, modi d'essere del corpo e della mente. Dopo un lungo e faticoso travaglio nelle istituzioni, dopo l'assedio ininterrotto del pubblico, scoprire la solitudine e il silenzio del proprio io privato. E accorgersi che fuori dalla politica tutto un mondo ha bisogno delle nostre passioni. Questo appare ancora più chiaro, più naturale se lo si guarda con gli occhi dei bambini che preparano il futuro. Il viaggio dentro se stesso di un uomo controverso, a tutt'oggi molto criticato ma anche molto amato.

