Marsilio: Letteratura universale. Esperia
Pianissimo
Camillo Sbarbaro
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 168
Scoperto e recensito da Montale negli anni venti, Camillo Sbarbaro è riconosciuto come una delle voci più significative della poesia del primo Novecento italiano, insieme a Campana, Rebora, Boine. Nella sua produzione, peraltro di quattro sole raccolte, "Pianissimo" è una delle opere più emblematiche, che denuncia un disagio esistenziale e una crisi di valori. Ripubblicato nel 1954, in una redazione profondamente mutata rispetto a quella iniziale, "Pianissimo" non riscosse nella nuova veste i favori della critica per la sua decisa rottura con l'imperante modello dannunziano e crepuscolare. Ed è la versione iniziale ad essere qui riproposta, affidando alle note e al commento il confronto con le varianti successive.
I poemetti
Carlo Porta
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 1997
pagine: 728
Carlo Porta, erede della ricca tradizione dialettale milanese, riuscì ad affrancare il dialetto dai limiti della tradizione popolare per raggiungere un registro altissimo ed articolato. I suoi "Poemetti" rappresentano una delle opere miliari della poesia italiana.
Esopo toscano dei frati e dei mercanti trecenteschi
Anonimo
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1989
pagine: 292
Saggio sulla filosofia del gusto
Melchiorre Cesarotti
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 116
Manifesto antinormativo indirizzato all'Arcadia contro la nozione di gusto esclusivo, il "Saggio sulla filosofia del gusto" di Cesarotti traccia un (auto)ritratto del critico e del traduttore-poeta, in cui si rileggono origine, storia e fini dell'Accademia romana nel segno dell'apertura verso i moderni. L'emergente gusto preromantico viene a conciliarsi qui con il canone razionalistico della convenienza, secondo implicite coordinate teoriche, trascelte nel dibattito europeo. Gli echi dell'estetica della fruizione di Du Bos, della nozione di sublime di Burke filtrata attraverso Helvetius, dello statuto del genio secondo Rousseau, del nesso vichiano tra poesia e barbarie si combinano con le rielaborazioni ispirate da Hume e dagli enciclopedisti. Il giudizio di gusto, permanendo nell'oscillazione tra ragione e sentimento, si sottopone alla depurazione baconiana dagli Idola fino a farsi antidoto al pregiudizio e alla superstizione. Emerge così l'istanza morale che configura il dominio di un'etica del gusto in cui la figura del lettore incontra quella dell'autore.
Sulla tragedia e sulla poesia
Melchiorre Cesarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 253
Nel 1762 Cesarotti sancisce la fine dell'Arcadia erotico-galante, dell'erudizione e più in generale del classicismo con un volume coraggioso nel quale scritti teorici, traduzioni, versi originali, costruiscono un percorso di respiro europeo. La meta è un "illuminismo della natura" che si intreccia con una teoria tragica e politica del "terrore". Le pagine di Cesarotti aprono una nuova prospettiva insieme letteraria e antropologica al cui centro non è l'"antico", ma l'"origine", non l'ordine della storia ma la libertà della natura. La trasformazione di Bruto in eroe della Patria diviene il punto culminante di un'ambiziosa e problematica architettura autoriale che dialoga con Voltaire e Rousseau dalla specola privilegiata della Repubblica veneziana. L'edizione Marsilio restituisce il progetto culturale e politico di Cesarotti nelle sue linee fondamentali, nei suoi presupposti teorici, nei suoi effetti sulla cultura successiva: dai "ragionamenti" Sopra il diletto della tragedia, Sopra l'origine e i progressi dell'arte poetica, Sopra il "Cesare" e Sopra il "Maometto", ai Jambi de poetis tragicis, alla traduzione della Mort de Cesar di Voltaire, vero manifesto poetico e teorico, letterario e civile di una nuova idea della storia e dell'uomo.
Drammi per musica: Il periodo italiano 1724-1730-Il regno di Carlo VI 1730-1740-L'età teresiana 1740-1771
Pietro Metastasio
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 2010
Sono qui presentati i 26 drammi per musica di Metastasio, in edizione critica e commentata, in tre volumi: 1. Il periodo italiano, 2. Il regno di Carlo VI, 3. L'età teresiana. Allegato all'opera si trova un cd-rom che presenta tutti i 26 drammi nella varie redazioni promosse dall'autore, con un motore di ricerca che permette diverse forme di interrogazione all'interno del corpus e il confronto delle diverse stesure di ciascun libretto, confronto illeggibile se solo su carta.
In difesa dell'Italia (Contra eum qui maledixit Italie). Testo latino a fronte
Francesco Petrarca
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 188
Nel 1373 Francesco Petrarca aveva ormai visto la sconfitta di una battaglia politica condotta con una lunga e inesausta passione, quella per il ritorno a Roma della sede pontificia. Ma l'idea di Roma non ammetteva sconfitte: così il grande intellettuale trasforma l'occasione di una polemica personale in un manifesto di quell'ideale. Le pagine dell'Invettiva definiscono e ricreano il mito di Roma, con rabbia ed entusiasmo, con pietà di cristiano e rigore di storico, e lo consegnano come conquista storiografica e modello culturale, al Rinascimento europeo.
Strega o delle illusioni del demonio. Nel volgarizzamento di Leandro Alberti
Gianfrancesco Pico della Mirandola
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 232
Il difensore della pace. Primo discorso
Marsilio da Padova
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 392
Il pastor fido
G. Battista Guarini
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1999
pagine: 480
Pubblicato per la prima volta nel 1950 il Pastor Fido rappresenta una geniale sintesi di tutti i generi sperimentati sulla scena teatrale cinquecentesca. Erede, per temi e tipologie, di una consolidata tradizione pastorale ferrarese, animata da uno spirito di competizione con la celebre Aminta del Tasso, questa tragicommedia apparentemente lieve e semplice ambisce a reinterpretare i grandi modelli del teatro classico tenendo d'occhio la Poetica di Aristotele, ma nel contempo attaualizzandoli secondo il gusto dei moderni.

