Mauro Pagliai Editore: Gli artisti raccontati nel loro tempo
Ludovico Mazzolino. Pittore eccentrico nella Ferrara estense (1480-1528 circa)
Maurizia Tazartes
Libro: Libro in brossura
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2025
pagine: 200
Ricordato da Vasari, sottratto alle nebbie dei secoli da Roberto Longhi nell’Officina ferrarese del 1934, Ludovico Mazzolino è uno dei pittori più affascinanti vissuti a Ferrara tra Quattro e Cinquecento. Dotato di una forte personalità, eccentrico, visionario, con quei suoi vecchi dalle grandi barbe, quei volti femminili subito riconoscibili, quelle composizioni estrose, quei paesaggi che sfiorano i nordici del Seicento, è un abile creatore di tavole dipinte, quasi un miniatore, dal linguaggio originale. Questo libro propone un percorso completo, dalla giovinezza alla maturità fino alla precoce fine, attraverso svolte culturali e nuove tematiche, dall’iniziale formazione su de’ Roberti, Costa, Boccaccino alle influenze di Dürer e Giorgione, dagli scambi con Dosso sino a Raffaello e oltre. Si colmano lacune, grazie a studi d’archivio e analisi di opere. Senza dimenticare il vivace contesto estense in cui il pittore lavora.
Angelo Caroselli e compagni di strada. Arte, risse, streghe in Campo Marzio (1600-1650)
Maurizia Tazartes
Libro: Libro in brossura
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2024
pagine: 128
Roma, prima metà del ’600. Campo Marzio è un quartiere caotico e rissoso, un “tridente” di vie in cui palazzi signorili e tuguri respirano la stessa maleodorante aria. La città cresce senza regole ed è qui che Angelo Caroselli (1585-1652) vive la sua esperienza artistica, iniziata col lavoro di copista nella bottega del padre rigattiere. Descritto come “malvestito, trascurato, stoico e filosofo”, ben presto Caroselli riesce a far crescere il suo laboratorio, collaborando e coesistendo con altri pittori quali Pietro Paolini, Agostino Tassi, nonché gli artisti nordici trasferitisi proprio a Campo Marzio, tra cui Pieter van Lear e Claude Lorrain. L’autrice ci regala un saggio di ampio respiro, un lungo racconto di vita e arte ricco di vicende intriganti e basato su una attenta ricerca documentale.
Piero di Cosimo «ingegno astratto e difforme»
Maurizia Tazartes
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 160
Artista estroso, maestro di Pontormo, è autore di straordinarie tavole mitologiche e sacre, dalla fantastica iconografia e dalla problematica cronologia, che nel volume vengono ricostruite. La sua pittura - che ha creato non pochi problemi di attribuzione, data la scarsa abitudine a firmare e datare le proprie opere - è esaminata criticamente sulla traccia delle testimonianze del Vasari e trattata nell'ambito del mondo culturale e artistico fiorentino fra il Quattrocento e il Cinquecento.
Il «ghiribizzoso» Pontormo
Maurizia Tazartes
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 240
Jacopo Pontormo (Pontorme 1494 - Firenze 1557) è uno dei più originali e spregiudicati pittori toscani del Cinquecento. "Ghiribizzoso", nevrotico e solitario lo definisce Vasari, con un giudizio che influenzerà per secoli la valutazione dell'artista. Era davvero così? Da una sottile indagine nell'opera e nella vita, emerge un maestro scorbutico ma lucido, infaticabile sperimentatore di tecniche e stili, interprete geniale dell'anticlassicismo e della "maniera". Individualista e capriccioso, ma non misantropo, ha amici tra i maggiori intellettuali del tempo. Vive con parsimonia in una Firenze scossa da lotte politiche, intrighi di corte, liti tra gli artisti ed epidemie di peste. Lavora per i Medici ma anche per committenti repubblicani, con una tensione febbrile, che lo uccide poco più che sessantenne durante l'esecuzione nella chiesa di San Lorenzo di un grandioso ciclo di affreschi.