Meltemi: Biblioteca/sociologia
Underground Europe. Lungo le rotte migranti
Luca Queirolo Palmas, Federico Rahola
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 482
È possibile raccontare le attuali rotte migranti dentro, intorno e contro i confini europei attraverso la lente storica della Underground railroad, l'esperienza essenzialmente black di fuga e sottrazione dalle catene della schiavitù e dal regime delle piantagioni degli Stati Uniti del sud prima della guerra civile? Forse sì, a patto di riconoscere in due vicende temporalmente lontane, e sotto molti aspetti incomparabili, una comune matrice: la tensione verso un luogo percepito come libero e la creazione di rotte e spazi alternativi, che in questo libro continuano a essere indicati come "Europe". In un viaggio etnografico attraverso una serie di situazioni di confine, di luoghi provvisori e di spazi riappropriati (a Calais, Ventimiglia, Ceuta e Melilla, Atene, Parigi, Patrasso, Pozzallo) si finisce così per imbattersi in altrettante stazioni di un'ipotetica e riaggiornata ferrovia sotterranea, Underground Europe, unica possibile via di fuga rispetto alla geografia claustrofobica e razzializzata dell'Europa di oggi.
Global Marx. Storia e critica del movimento sociale nel mercato mondiale
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 382
Global Marx si presenta come un’esplorazione collettiva dell’eredità marxiana volta a proiettarla sulla realtà del presente. Il riferimento al global è duplice. Globale come dimensione del mercato mondiale, che implica la necessità di cogliere la connessione fra fenomeni sparsi, disseminati nel tempo e nello spazio, alla ricerca di connessioni sistemiche. Ma global segnala anche l’esigenza di moltiplicare i punti vista, ridefinendo le relazioni fra gli spazi su cui il dominio del capitale si esercita con tempi e modalità differenti. Da qui, in particolare, l’attenzione per il Marx analista non solo del capitale nella sua dinamica generale, ma anche di specifiche congiunture storiche, in riferimento alle singole realtà europee ma anche agli spazi coloniali e alle Americhe.
Un mondo da guadagnare. Per una teoria politica del presente
Sandro Mezzadra
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 346
In “Un mondo da guadagnare” Sandro Mezzadra presenta una sintesi delle sue ricerche dell’ultimo decennio, culminate nei fortunati volumi scritti con Brett Neilson sui confini e le spazialità della logistica, rilanciando sul piano dell’analisi delle dinamiche del capitalismo contemporaneo e interrogandosi sulle prospettive politiche che si aprono nel presente. Le migrazioni, l’impatto della crisi economica, il declino delle forme tradizionali della democrazia, l’emergere di nuove spazialità politiche, le forme mutevoli assunte dal lavoro e dalle dinamiche di valorizzazione del capitale: questi e altri temi sono vagliati alla luce di un dialogo con i “classici”, Du Bois, Fanon, Foucault e, soprattutto, Marx, a partire dall’esigenza di rintracciare il filo rosso che lega fenomeni troppo spesso analizzati in maniera parziale e isolata. Un mondo da guadagnare si presenta quindi non solo come un contributo critico sul presente, ma anche, e soprattutto, come un testo militante, che si vuole interno alle lotte presenti e a venire.
Politica liminale. La sovversione dell'ordine rituale
Gianmarco Navarini
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 262
Da qualche decennio, specie nel nostro Paese, si è stabilita l’idea di vivere in un perpetuo processo di transizione, destinato a protrarsi indefinitamente, in cui il cambiamento è continuamente evocato e, allo stesso tempo, rinviato. Tanto più la decisione appare paralizzata dai funzionamenti sistemici e dalle logiche dei mercati, quanto più l’enfasi viene posta sulla rottura, sullo scarto rispetto al vecchio, mentre il nuovo resta indeterminato. Con il concetto di politica liminale, ripreso dalle teorizzazioni antropologiche sui riti di passaggio di Arnold Van Gennep, Gianmarco Navarini si propone di fornire una diversa chiave di lettura per interpretare le tendenze banalizzate, di volta in volta, attraverso il ricorso a formule quali l’antipolitica o il populismo. Con un approccio attento alla dimensione simbolica e comunicativa, viene ripercorsa una serie di momenti dell’“infinita transizione” italiana, da Tangentopoli ai giorni nostri, concentrando l’attenzione su quelle forze che, non solo nel contesto nazionale, hanno imparato a usare la liminalità, trasformandola da elemento marginale a strategia politica e collocando la trasgressione rituale al centro del sistema politico.
Il potere temporaneo. Karl Marx e la politica come critica della società
Maurizio Ricciardi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 250
Il potere, le forme della mediazione politica e l’esercizio del comando sono un campo poco frequentato dagli studi su Marx. Il potere temporaneo si propone di colmare tale lacuna cercando di ricostruire i complessi itinerari attraverso cui Marx, il teorico ma, allo stesso tempo, il militante politico, si confronta con la storia e l’attualità a partire dall’urgenza non solo di comprendere i dispositivi di dominio presenti e passati ma di cogliere le opportunità che, nelle diverse contingenze, si offrono al “soggetto differente” per forzare l’ordine costituito. Il tutto, ovviamente, sullo sfondo dell’analisi dei meccanismi dell’accumulazione capitalistica e dei rapporti di sfruttamento che stabiliscono l’unica cornice possibile all’interno della quale pensare e agire la dimensione politica. Ricostruendo i vari passaggi dell’elaborazione marxiana, dagli articoli per la “Neue Rheinische Zeitung” alla grande sintesi del "Capitale", dal laboratorio dei Grundrisse agli scritti a ridosso della Comune o dei dibatti dell’Internazionale, il percorso proposto da Maurizio Ricciardi ci presenta un Marx inedito e sfaccettato, il cui contributo ha ancora molto da dire sulle contraddizioni e le problematiche del presente.
Trauma. La rappresentazione sociale del dolore
Jeffrey C. Alexander
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 330
In questo libro Jeffrey C. Alexander sviluppa un’originale teoria sociale del trauma, utile a comprendere i processi culturali e simbolici che generano il dolore collettivo e i conflitti attorno alla sua interpretazione. Gli eventi, anche i più nefasti, non sono traumatici in sé: lo diventano attraverso sofisticati processi di interpretazione e rappresentazione collettiva che – a partire dalle vittime e, nei casi più riusciti, fino all’intera umanità – costruiscono culturalmente i traumi. Attraverso l’analisi di casi emblematici come quello dell’Olocausto e casi meno noti come le battaglie per la spartizione di India e Pakistan o il massacro di Nanchino, Alexander mette in evidenza come ogni trauma sia costantemente mediato dalla capacità persuasiva degli attori e dalle strutture di potere in cui gli eventi accadono.
Paesaggi migratori. Cultura e identità nell'epoca postcoloniale
Iain Chambers
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 180
Le migrazioni contemporanee hanno spezzato il tempo della modernità. Quando lʻAltro non è più tenuto a distanza, ma appare costantemente nella forma concreta degli altri e delle altre; quando l’incontro tra culture, storie, religioni e lingue diverse emerge al centro della nostra vita quotidiana, la “ragione” occidentale deve ripensare i propri punti di riferimento, le proprie fondamenta. Con "Paesaggi migratori", Chambers si propone proprio questo: aprire nuove prospettive e nuovi percorsi e instaurare un rapporto uno dei testi più incisivi degli studi postcoloniali.
Un'arte media. Saggio sugli usi sociali della fotografia
Pierre Bourdieu
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 368
Nell'età del selfie e della compulsione a scattare e inviare immagini, questo classico di Pierre Bourdieu sugli usi sociali della fotografia assume un'importanza particolare. Si tratta, infatti, del primo tentativo di elaborare una sociologia delle pratiche legate alla fotografia, nella loro accezione più ampia, da quelle professionali o artistiche a quelle documentarie, passando per quelle turistiche o legate alla semplice volontà di immortalare un attimo o un evento. L'indagine di Pierre Bourdieu e dei suoi collaboratori si muove su più registri, dall'estetica alla sociologia, fornendo una molteplicità di spunti per riflettere in maniera approfondita sul nostro rapporto quotidiano con le immagini.
Sottocultura. Il significato dello stile
Dick Hebdige
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2017
pagine: 193
"Sottocultura" si è affermato a livello mondiale come un punto di riferimento per lo studio delle culture musicali giovanili. Hebdige non si limita a ripercorrere le vicende delle sottoculture inglesi, hipster, teddy boy, mod, skinhead passando per il glam e il Northern Soul, ma, sulla scorta delle suggestioni fornitegli dal punk, ne fornisce una lettura unitaria sulla base della chiave interpretativa della "rivolta attraverso lo stile". "Sottocultura" è un contributo al rinnovamento degli approcci alla popular culture promosso dai British cultural studies attraverso un ripensamento originale dell'eredità gramsciana.
Outsiders. Studi di sociologia della devianza
Howard S. Becker
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2017
pagine: 240
“Outsìders” è un classico, forse il classico, della sociologia della devianza. Ma anche molto altro: una lettura appassionante, una descrizione di mondi, di pratiche, di interazioni. In “Outsider” non si troveranno teorie sulle cause e l'origine del crimine ma resoconti etnografici su come ci si costruisce una "carriera" da deviante, apprendendo codici e routine, nel corso del tempo e in continua interazione con le rappresentazioni proiettate da istituzioni e contesti sociali. Si tratta della cosiddetta "teoria dell'etichettamento". Ma il campo di osservazione di Becker non si limita agli stigmatizzati, coinvolge anche gli stigmatizzatori, coloro a cui è deputata l'applicazione della norma: poliziotti, giudici o assistenti sociali, ma anche gli "imprenditori morali", ossìa coloro per i quali, con un fulminante jeux de mots, "il lavoro non è una preoccupazione ma la preoccupazione è un lavoro".
Enigmi e complotti. Un’inchiesta sulle inchieste
Luc Boltanski
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 436
Le teorie cospirazionistiche sono parte integrante del discorso pubblico contemporaneo: influenzano il voto dei cittadini e mobilitano movimenti di massa come QAnon nell’America filotrumpiana. Il nuovo saggio di Luc Boltanski – una delle menti più originali della teoria critica dei nostri tempi – analizza la congiuntura storico-politica, verificatasi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, per cui i concetti di “enigma” e “complotto” sono diventati figure centrali tanto nella letteratura quanto nell’interpretazione degli avvenimenti storici e dei meccanismi della società. Secondo l’autore, i romanzi polizieschi e di spionaggio avrebbero offerto al grande pubblico un inedito strumento per esplorare le ansie politiche e sociali della modernità, rivelando la precarietà della realtà costruita e stabilizzata dallo Statonazione. Ciò che Boltanski suggerisce è una nuova chiave di lettura per i capolavori di Poe, Conan Doyle, Simenon, Buchan, fino al loro geniale capovolgimento speculare in Il processo di Kafka.
La società delle singolarità. La trasformazione strutturale della modernità
Andreas Reckwitz
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 540
In questo suo capolavoro teorico, Andreas Reckwitz esamina cause, strutture e conseguenze della “società delle singolarità” in cui viviamo: dalla trasformazione del capitalismo industriale in capitalismo culturale all’ascesa delle tecnologie digitali e della “macchina della cultura”, fino all’emergere di una nuova classe media urbana e istruita. Secondo il sociologo tedesco, infatti, nella tarda modernità la logica del generale tipica della società industriale è stata sostituita dalla logica del singolare, secondo cui ciò che è eccezionale ha maggiore valore rispetto a ciò che è ordinario. Ma questa “società delle singolarità” produce sistematicamente svalutazione e disuguaglianza: mercati monopolistici, polarizzazione del lavoro, abbandono delle regioni rurali e alienazione della classe media tradizionale. Inoltre, l’emergere del populismo e l’ascesa di forme aggressive di nazionalismo che enfatizzano l’autenticità culturale del proprio popolo non sono altro che il rovescio della medaglia della singolarizzazione del sociale. Per la prima volta in traduzione italiana, il volume offre una nuova prospettiva sui cambiamenti occorsi nelle società degli ultimi decenni, ponendosi come un valido strumento per comprendere le forze che stanno plasmando il mondo odierno. Prefazione di Michele Sorice, Lorenzo Viviani e Andrea Volterrani.

