Mimesis: Il quadrifoglio tedesco
Gli otto volti del lago Biwa. Storie d'amore giapponesi
Max Dauthendey
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 134
Nella raccolta di racconti Gli otto volti del Lago Biwa – l’opera narrativa più nota di Max Dauthendey – lo scrittore bavarese riprende quasi alla lettera i titoli delle otto vedute del lago date dal noto artista Utagawa Hiroshige, uno dei più popolari maestri della xilografia nella tarda era Edo. Le immagini sono tutte relativa al Lago Biwa, cantato per la sua peculiare bellezza paesaggistica nelle diverse stagioni e ore del giorno. Come le immagini, anche i racconti prendono le mosse da illustrazioni di luoghi esistenti, per poi elevarsi a una dimensione fantasmagorica, affascinante e inquietante, che trasforma i luoghi in mero spunto per l’evocazione di persone sempre in bilico fra verità e suggestione onirica, protagonisti di decadenti storie d’amore e di morte.
Riscritture dei «classici» tedeschi nella poesia del secondo dopoguerra
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 224
I saggi raccolti in questo volume sono dedicati alla poesia di lingua tedesca del secondo dopoguerra e, in particolare, al dialogo che in quest'epoca si avviò con quegli autori della letteratura tedesca considerati classici, la cui eredità spirituale era stata compromessa dalla strumentalizzazione e dalla propaganda nazionalsocialiste. Di qui, le domande che più volte risuonano nelle poesie: come rivitalizzare quelle idee, quei valori e quelle esperienze che avevano contribuito a plasmare quella lingua letteraria tedesca, che la storia ora aveva contaminata e infangata? Come riappropriarsi del linguaggio della poesia, come farlo riemergere e rinnovarlo alla luce di autori divenuti classici? Come liberare questa tradizione, intrappolata per anni nelle morse ideologiche nazionaliste?
Yoko Tawada. Metamorfosi kafkiane
Eriberto Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 210
Risultato di una decennale fascinazione per la prolifica autrice nippo-tedesca Yoko Tawada, il volume costituisce la prima monografia in lingua italiana su una figura e un'opera già ampiamente analizzate in Europa e oltreoceano. Se da una parte s'intende presentare l'opera di Tawada e le complesse articolazioni della sua scrittura in termini di appartenenza, genere, identità ed estraneità, dall'altra viene elaborato un confronto con il pensiero di Kafka. Si tratta infatti di uno scrittore emblematico dell'idea di contatto tra forme (trans)culturali e (trans)identitarie. Il percorso delineato formalizza tale confronto, in primo luogo intorno alla loro concezione di linguaggio e di estraneità e, secondariamente, sulle modalità rappresentative della metamorfosi; intesa sia in un'accezione "fisica", sia di "trasformazione e peregrinazione" testuale ed estetica.
Una passione tedesca chiamata... insalata di pasta! E altre storie bizzarre
Rafik Schami
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 144
Nei primi anni Settanta Rafik Schami si trasferisce in Germania, dove osserva la vita quotidiana della sua patria d’elezione con uno sguardo stupito e vivace. L’autore ha un fiuto particolarmente sensibile per gli aspetti più “esotici” dei tedeschi, ad esempio l’imperturbabile ostinazione con cui, invitati a cena, portano una bella marmitta di... insalata di pasta, come narrato dal protagonista del racconto che dà il titolo alla raccolta. Grazie alla sua opera narrativa, accattivante e ironica, Schami appare non solo come talentuoso esponente della letteratura tedesca di immigrazione, ma anche importante mediatore tra cultura orientale e occidentale.
Jürg Jenatsch. Una storia grigionese
Conrad Ferdinand Meyer
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 244
Ostilità confessionale e sete di potere sono al centro del racconto di ampio respiro dello scrittore svizzero Conrad Ferdinand Meyer, "Jürg Jenatsch" (1876), seicentesca storia cantonale ambientata nella zona di confine fra i Grigioni e la Valtellina all'epoca della Guerra dei Trent'anni. Il giovane pastore grigionese Jürg Jenatsch è stato mandato a Berbenno a predicare il protestantesimo in una terra a maggioranza cattolica, allora sottomessa ai Grigioni, ma ambita da Spagnoli e Austriaci per via dei suoi numerosi valichi alpini, per tutti di grande interesse economico. Dall'eccidio dei protestanti in Valtellina del 1620, noto come il “Sacro Macello” e programmato nel testo di Meyer dal barone grigionese Pompeo Planta, Jenatsch si salva miracolosamente, lascia la veste talare e, alleato del duca protestante francese Henri Rohan, s'impegna per liberare la Valtellina dai cattolici. Quando però la politica di Richelieu intralcia il suo progetto di totale indipendenza della sua terra, Jenatsch tradisce il duca, si converte al cattolicesimo, passa al partito spagnolo e riesce a far restituire la Valtellina ai Grigioni. Alla fine tuttavia muore per mano di Lucrezia, la figlia di Pompeo Planta, legata a lui da un rapporto di amore-odio, che lo colpisce a morte con la stessa ascia con cui Jenatsch aveva ammazzato a tradimento suo padre. Storia e finzione si fondono in questa prosa, dove ai fatti storici s'intreccia una complessa e ambigua storia d'amore cui fanno da sfondo le montagne e le valli della Rezia. La figura eroica che Meyer traccia di Jenatsch è stata ampiamente riveduta dagli storici, che di questa personalità hanno messo in luce l'opportunismo e l'indomita smania di potere, che lo spinsero fino alla massima abiezione morale.
Spazi di memoria nella Berlino post-socialista
Liza Candidi
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 378
A trent’anni dalla caduta del Muro l’eredità della Repubblica Democratica Tedesca pone problemi identitari e politici tuttora irrisolti, che si riflettono in maniera paradigmatica nelle contraddizioni della nuova Berlino. Questo studio esplora le diverse espressioni di memoria della DDR presenti nella capitale, i loro sviluppi e le modalità di relazione reciproca. Le dinamiche della memoria pubblica istituzionale vengono messe a confronto con le strategie individuali del ricordo, portando alla luce fragili meccanismi di costruzione del passato. Indagini condotte con un originale approccio multidisciplinare esaminano le tracce urbane, le rappresentazioni museali e mediatiche, le immagini storiografi che e private della DDR all’interno di una città in continuo fermento. Un viaggio nel cuore cicatrizzato della Berlino unita, attraverso gli occhi dei suoi protagonisti.
Ladri di identità. Dalla falsa testimonianza alla testimonianza come finzione nella letteratura tedesca sulla Shoah
Alessandro Costazza
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 394
Il tema delle analisi contenute in questo volume è costituito dal delicato e complesso rapporto tra la finzionalità della testimonianza e la testimonialità della finzione letteraria. Le opere prese in considerazione sono in due casi testimonianze – vere o false – della Shoah, e in altri tre casi romanzi, vale a dire finzioni dichiarate sulla Shoah. Quattro di queste opere furono al centro di veri e propri scandali letterari, che fecero molto scalpore e occuparono a lungo le pagine culturali dei giornali e la critica internazionale. Il filo rosso che unisce queste opere è rappresentato dal furto d’identità e quindi dalla falsa testimonianza: in due casi l’argomento è oggetto della rappresentazione letteraria ("La tela", di Benjamin Stein e "Il nazista e il barbiere", di Edgar Hilsenrath), mentre in altre due occasioni è l’autore stesso a essersi appropriato attraverso la scrittura di un’identità non sua ("Frantumi", di Binjamin Wilkomirski e "La tana di fango", di Wolfgang Koeppen).
Versi per dopodomani. Percorsi di lettura nell'opera di Durs Grünbein
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 226
Nato a Dresda nel 1962, Durs Grünbein è senza dubbio la voce più significativa della poesia tedesca contemporanea. Le sue opere, che godono di un’assidua ricezione internazionale, sono state ampiamente tradotte e studiate anche in Italia. Tuttavia manca a oggi una raccolta di saggi che tracci un quadro organico della raffinata ed eclettica poetica dell’autore. Il presente volume, concepito come un companion per il lettore italiano, intende offrire – attraverso percorsi di lettura tematici e per opere – una panoramica sulla poesia e la saggistica di Grünbein, esplorando i nuclei essenziali della sua produzione (il corpo, la storia, la memoria, il dialogo con la filosofi a e le arti) e al contempo ampliando l’orizzonte su territori critici nuovi e su testi più recenti. Il volume si chiude con una sezione dedicata alle poesie “italiane” di Grünbein, alla sua ricezione nel nostro Paese e al suo rapporto con la tradizione letteraria italiana.
A morte Venezia e altri saggi sul cinema
Matteo Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 334
Il volume raccoglie ventuno saggi scritti nell'arco degli ultimi quindici anni e usciti in rivista oppure in volumi collettanei, rivisti, modificati, aggiornati, in alcuni casi tradotti dall'autore. In larga prevalenza si tratta di saggi sul cinema tedesco e sull'autorenkino che si articolano intorno a tre assi principali. Il primo è il rapporto fra cinema e letteratura, con saggi su trasposizioni da opere di Hoffmann, Kleist, Fontane, Kafka, Th. Mann, Schnitzler realizzate da registi del calibro di Orson Welles, Luchino Visconti, Rainer Werner Fassbinder e altri non meno importanti. La seconda parte si concentra sul rapporto privilegiato fra cinema e storia in area tedesca con alcuni case "studies" per esempio su cinema e guerra, cinema e terrorismo con l'analisi di pellicole di registi come Alexander Kluge e Michael Haneke. La terza parte, infine, riguarda i rapporti fra Germania e Italia, cinque saggi che cercano dai più diversi punti di vista di illuminare questa talora controversa relazione.
La circolazione del sapere nei processi traduttivi della lingua letteraria tedesca
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 201
Questo volume indaga le modalità attraverso le quali determinati concetti, metafore e narrazioni «migrano» non solo da un ambito lessicale a un altro, ma soprattutto da una nazione all'altra, aprendo così la via a uno studio transnazionale della letteratura e della traduzione. Focalizzandosi sulla lingua letteraria tedesca, i saggi qui raccolti dimostrano, inoltre, che tale transito fra ambiti e lingue è sempre un processo dinamico e basato sulla «traduzione», cioè sul «portare altrove» un concetto, una metafora o una narrazione attraverso un atto linguistico che diventa un gesto di disseminazione e circolazione del sapere fra culture differenti. Saggi di Elena Agazzi, Laura Balbiani, Bruno Berni, Raul Calzoni, Gloria Colombo, Guglielmo Gabbiadini, Lucia Salvato, Silvia Vezzoli e Ada Vigliani.
L'occidente transculturale al femminile. Emine Sevgi Özdamar, Rita Ciresi e Yasemin Samdereli
Sandra Paoli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 206
Emine Sevgi Özdamar, Rita Ciresi e Yasemin Samdereli. Le prime due scrittrici. La terza filmmaker. Özdamar e Samdereli turco-tedesche, Ciresi italo-americana. Tre artiste, ognuna delle quali non appartiene a una specifica cultura, da cui pur proviene, né aderisce a quella di arrivo, a cui pure appartiene. Tre donne che appartengono a minoranze, e ognuna a una minoranza - quella femminile - dentro una minoranza. Il loro lavoro è il frutto di un incontro in divenire tra culture diverse e intimamente vissute. Questo impalpabile e indefinibile carattere le accomuna e le rende artiste emblematiche del nostro tempo. Il legame tra lingua e corpo nei racconti di Özdamar, l'ironia agrodolce in quelli di Ciresi, il gioco dei punti di vista della pellicola di Samdereli esprimono, nella propria specificità, la forza narrativa di chi è dentro la scena eppure - come è proprio della sensibilità femminile - riesce a raccontare gli avvenimenti con distaccata empatia.
Schritt für schritt in die deutsche Sprache. Ein Lehr-und Übungsbuch. A2-B1
Paola Lehman
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 250
Il manuale “Schritt für Schritt in die deutsche Sprache” utilizza un metodo modellato sull’apprendimento della lingua materna, accompagnando gradualmente lo studente nella vita quotidiana, nella mentalità e nella cultura tedesca. Ogni lezione è dedicata a un tema o a un ambito specifico e contiene spiegazioni grammaticali, esercizi e testi di attualità, di letteratura e di filosofia per ampliare le proprie competenze lessicali. Sulla piattaforma moodle l’autrice ha sviluppato un percorso di e-learning per l’insegnamento del tedesco. Il testo si presta perciò anche per uno studio interattivo: è possibile trovare ulteriori esercizi di grammatica e ascoltare alcuni brani del libro per migliorare la propria pronuncia sul sito www.deutsch-online.it.

