Mimesis: Mimesis
Dell'universo, dell'universo intero
Giuseppe Dolei
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 144
Gualtiero Asmundo, barone di San Giuliano, era un cadetto della nobiltà siciliana, con l'aria del "Continente", dato che aveva studiato a Milano ingegneria idraulica. Per uno scherzo del destino finì per stabilire la sua residenza ad Adrano, dove sposò una bella rappresentante della borghesia locale, Isabella Campo Reale. A un punto avanzato della vita, complice anche la precoce morte della moglie, Gualtiero perse interesse per la sua professione, si mise anzitempo in pensione e si dedicò anima e corpo a uno studio assai arduo: la conoscenza dell'uomo e dell'universo che lo ospita. Non era una bagattella, ma il barone era alimentato dal fuoco della conoscenza universale e da quello della conoscenza familiare: chi fur li maggior tui? E anzitutto chi è Dio, nel quale tutti i popoli dicono di credere?
Mário de Sá-Carneiro e l'impossibilità di rinunciare. Studio sulla prosa
Barbara Gori
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 283
Mário de Sá-Carneiro (1890-1916) è, assieme a Fernando Pessoa, uno dei massimi esponenti del primo modernismo portoghese. Poeta e scrittore dotato di grande sensibilità letteraria, è autore di una vasta opera in prosa, per quanto concentrata in un periodo di tempo estremamente limitato – quindici racconti e un romanzo breve in venticinque anni di vita ed essenzialmente in quattro di attività letteraria, dal 1912 al 1916 –, che riproduce quasi ossessivamente un unico soggetto: l’artista moderno. Ed è infatti sull’idea di arte e di artista moderno e sulla sua psicologia che Mário de Sá-Carneiro riflette minuziosamente attraverso la narrazione delle sue storie e la creazione dei suoi personaggi, arrivando a formulare spesso considerazioni che assumono l’aspetto di vere e proprie teorie sulla creazione artistica e non di rado le caratteristiche di psicopatografie o cartelle cliniche dell’artista. Raul Vilar, Lourenço Furtado, Luís de Monforte, Ricardo de Loureiro, Petrus Ivanovitch Zagoriansky, Domingos Antena, Inácio de Gouveia. Tutti artisti geniali, sempre egoisti e spesso infantili, che vivono la vita nella e della modernità, cullandosi nella ricerca nervosa e talvolta nevrotica e nel tentativo edonistico di realizzare la loro suprema idea di arte, e che sentono come un obbligo quello di oltrepassare i limiti per poter recuperare il significato essenziale dell’esistenza.
David Maria Turoldo, il resistente
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 114
Guerino Dalola propone un trattato di ampio respiro sulla vita del frate eclettico David Maria Turoldo che fu poeta, filosofo, sacerdote, autore, traduttore, fondatore di riviste e giornali, e resistente nella lotta partigiana antifascista, come si può leggere nella sapiente prefazione della giornalista Laura Tussi – PeaceLink, campagna “Siamo tutti Premi Nobel per la pace con Ican” – e di Fabrizio Cracolici – Presidente ANPI sezione Emilio Bacio Capuzzo Nova Milanese (Monza e Brianza) –. Il libro, scritto nell’ambito di ANPI Franciacorta Brescia, nasce dall’incontro assiduo con David Maria Turoldo di grandi estimatori e conoscitori della sua figura: Donatella Rocco, Antonio Santini, Mino Facchetti, Pierino Massetti, Gian Franco Campodonico. Il saggio è stato realizzato con il patrocinio di vari enti e associazioni tra cui la Città di Chiari, il Comune di Coccaglio, il Comune di Cologne, i Servi di Maria – Provincia di Lombardia e Veneto e l’associazione Gervasio Pagani. Una versione che vede una sua continuità letteraria e una realizzazione di impegno militante con Mimesis Edizioni.
Il potere tossico. I drogati che hanno fatto la storia. Hitler, Mao, Mussolini, Pétain, Churchill, Franco, Kennedy, Stalin
Tania Crasnianski
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 239
La relazione tra gli otto uomini più potenti del XX secolo e i loro medici è al centro di questo saggio. Da Hitler a Mussolini, da Stalin a Churchill, il libro apre a nuovi retroscena su coloro che scrissero la storia del Novecento, ma anche sull’influenza che la medicina esercitò sulle loro azioni. Testimoni e custodi di segreti pubblici e debolezze private, i dottori mettevano davvero al primo posto la salute dei loro pazienti? E, nella scelta del medico, quanto influivano le doti di riservatezza? E quanto contava, davvero, la competenza? Uno studio sul passato che solleva inquietanti interrogativi sul tempo presente: conoscere lo stato di salute di un leader politico può mettere in pericolo un Paese?
La rivelazione di Ermete Trismegisto. Volume Vol. 1
André-Jean Festugière
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 516
Il primo volume della quadrilogia consacrata al pensiero ermetico dell’inizio della nostra era, sotto il titolo un po’ provocatorio de "La rivelazione di Ermete Trismegisto", presenta: un quadro dell’epoca e dell’ambiente che hanno visto la nascita dell’ermetismo e la sua diffusione, nelle sue due forme, popolare e dotta; i contorni della storia di Hermes-Thoth e del ruolo che una stupefacente fortuna ha assegnato a questa divinità, nata in Egitto e dilatatasi nel mondo greco-romano; una lunga rassegna degli scritti trasmessi sotto il nome di Trismegisto, riguardanti le scienze occulte dell’antichità (astrologia, alchimia, magia e terapeutica) e una loro approfondita analisi, ma anche le loro verità trascendenti su Dio, l’uomo e il mondo, o, altrimenti, il logos rivelatore di Ermete. Con questo esame generale del bisogno di rivelazione, che tormentava un così gran numero di pensatori della tarda epoca ellenistica, si presenta il cardine e il passaggio al secondo e prossimo volume. Con un'apppendice sull'"Ermetismo arabo" di Louis Massignon.
Se tutto è arte...
Roberto Gramiccia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 123
"Io penso che il caos apparente che regna sovrano nel mondo dell’arte serva solo a chi vuole fare di essa un puro e semplice business. È giunta l’ora di fare un po’ di ordine in questo caos per strappare l’arte dalle mani avide degli speculatori e restituirla al destino che da secoli le compete. Questo libro prova a farlo con parole semplici e dirette, rivolte a profani ed esperti. Se le idee che propone vi convincono, fatevene portavoci in molti. Non sarà ancora una guerra ma, almeno, una guerriglia contro il 'sistema dell’arte' di oggi." Prefazione di Alberto Dambruoso e postfazione di Pietro Folena.
L'Egitto degli astrologi
Franz Cumont
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 283
L’Egitto fu luogo di incontro della civiltà egizia con la cultura greca, realizzatosi compiutamente nell’età ellenistica con la tradizione ermetica. In questo periodo fu anche terra di astrologi. Numerosi furono i testi astrologici di derivazione mesopotamica che furono composti da autori egiziani ellenistici intrisi di ermetismo. Le loro opere consentono a Cumont di trarre un quadro di storia sociale, in cui la vita quotidiana, le guerre e i sovrani sono comunque segnati dal movimento degli astri e dai loro influssi sulle umane sorti.
Quattro nuovi punti cardinali e la geografia della mondializzazione
Sergio Conti
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 280
L'incipiente mondializzazione (globalizzazione, secondo un vocabolo diffuso) è portatrice di crescenti relazioni e nel contempo di frammentazioni e disuguaglianze: si ha quindi a che fare con un mondo che va economicamente e socialmente differenziandosi, sia fra gli stati-nazione che all'interno dei diversi paesi. Come si è verificato in altre epoche storiche, il sistema economico, sociale e geo-politico va riorganizzando la sua costellazione di nodi, di centri e periferie, ovvero la sua organizzazione territoriale. Ne consegue che i mosaici tradizionali non bastano più per descriverli, ma devono essere costruiti degli idealtipi nuovi, che potranno poi essere ripensati e corretti. I criteri tradizionali dell'economia - e in generale delle scienze sociali - necessitano per questo di essere ripensati, perseguendo una svolta culturale capace di tessere insieme prospettive diverse. Nel libro se ne assumono quattro: la relazionalità, l'evoluzione storica, la dinamica culturale e quella istituzionale, che utilizzando un linguaggio metaforico vengono assunti come i quattro nuovi punti cardinali, che per questo devono rincorrersi e dialogare, alla luce dell'assunto che per comprendere la realtà sia decisivo l'incontro fra i saperi diversi, recuperando e tessendo le suggestioni e le conoscenze che questi forniscono. L'obiettivo è quello di smascherare le mistificazioni di cui i miti del neoliberismo sono espressione, abbandonando l'idea, da molti professata, che il mondo si trasformi in una sfera ageografica, uniforme, indifferente ai luoghi. Questo si compone, al contrario, di territori dotati di una propria individualità, di tante storie che si dipanano con ritmi diversi, ed è proprio nelle differenze, oltre che nelle relazioni e nei conflitti, che vanno ricercate nuove categorie di pensiero. La mondializzazione è quindi una sfida, ma anche una ragione per dare forza a una svolta culturale, dal momento che la pluralità delle dinamiche giocherà un ruolo decisivo non soltanto sul fronte cognitivo, ma altresì geo-politico, sociale, culturale. Si parla ovviamente di una conoscenza e di un sapere grazie ai quali sia possibile porre l'accento su quanto delinea il futuro, sottraendolo alle possibili e astratte proiezioni.
Jung e la storia del nostro tempo
Laurens Van der Post
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 320
Lo scrittore ed esploratore sudafricano Laurens van der Post restituisce in queste pagine uno Jung inedito. Una biografia non ordinaria che nasce da un lungo rapporto di amicizia tra due esploratori, uno degli infiniti spazi dell’inconscio abitato dagli Archetipi, l’altro delle enormi distese del deserto del Kalahari, luogo nel quale van der Post effettuò le sue ricerche sugli ultimi rappresentanti aborigeni della nostra specie, i boscimani. E proprio nel pensiero primevo dei boscimani van der Post rintraccia alcune straordinarie analogie con le intuizioni e gli studi scientifici di Jung. “Una delle principali fonti d’incomprensione sulla natura e sulla grandezza del contributo di Jung alla vita della nostra epoca – sostiene l’autore – è dovuta alla supposizione che il suo interesse prevalente fosse in ciò che chiamò l’‘inconscio collettivo’ dell’uomo. È vero che è stato il primo a scoprire ed esplorare l’inconscio collettivo, ma, in conclusione, non era il mistero di questo ignoto universale nella mente dell’uomo, bensì un mistero ben più grande, a ossessionare il suo spirito e a guidare tutta la sua ricerca: il mistero della coscienza e del suo rapporto con il grande inconscio”.
Riace. Musica per l'umanità
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 116
La vicenda di Riace ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica alcuni interrogativi che, in un periodo come quello che stiamo vivendo, non possono più essere ignorati. Le leggi devono essere sempre rispettate, anche quando ingiuste, oppure la disobbedienza civile può ancora incidere sulla nostra società? Riace e il suo sindaco hanno offerto un modello di convivenza pacifica e plurale, oltre che virtuosa per il territorio. Questo volume, curato da Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, raccoglie le considerazioni sul caso Riace di alcune delle figure che, negli ultimi anni, si sono contraddistinte per il loro impegno civile (Moni Ovadia, Vittorio Agnoletto, Alex Zanotelli ecc.) e propone un’intervista all’assoluto protagonista della vicenda: Mimmo Lucano.
Naturofanie plastiche
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 96
Lo Studio Museo Francesco Messina, attraverso le ricerche di tre artisti appartenenti a generazioni diverse, indaga con il ciclo "Naturofanie" le possibili declinazioni del rapporto arte-natura nella scultura, all’interno del solco tracciato dallo scultore siciliano cui la ex-chiesa oggi è dedicata. Il tema del ciclo è stato stimolato, alla direzione del complesso espositivo, in collaborazione con la curatrice Sarah Boglino, dalla realizzazione della scultura monumentale Radicamenti di Leonardo Nava, presente sulla facciata dell’edificio settecentesco. I tre punti di vista proposti da Valerio Righini, Alessandra Serra e Vincenzo Balena realizzano un contrappunto ideale all’opera di Nava, tracciando nuovi sentieri di esplorazione del rapporto tra creatività artistica e mondo della natura, in piena sintonia con il filo conduttore che attraversa la programmazione culturale cittadina nell’anno di Leonardo.
Andiamo ai frati. Il convento dei cappuccini di Monterosso attraverso le memorie dei suoi abitanti. Una ricerca narrativa
Emanuela Mancino
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 168
Con l’idea di rendere omaggio a un convento che si è offerto a una comunità come luogo di custodia, protezione e pace e che chiama alla responsabilità della bellezza, si è deciso di rispondere a un appello e di raccontare la sua storia. Si è così prestato ascolto agli abitanti di Monterosso, in particolare ai protagonisti del suo passato, che hanno avuto la voglia di raccontare ciascuno il proprio passo verso il convento, il proprio sguardo verso un luogo che da sempre è stato un punto di riferimento per le vite spirituali e concrete del paese. È stata dunque progettata e realizzata una ricerca di tipo narrativo, volta a raccogliere le voci e i ricordi di una collettività che da sempre si è confrontata con la presenza del convento. Ne emerge, in un quadro polifonico e plurale, l’immagine di un luogo che ha protetto il senso stesso dell’appartenere e che è in grado di chiamare a raccolta tutti, anche chi non è di Monterosso. Il testo è corredato dalle immagini della fotografa Barbara Di Donato. Questo lavoro di ricerca, insieme ai progetti di valorizzazione e celebrazione dei 400 anni della storia del convento, ha ottenuto il riconoscimento ed il conferimento della medaglia del presidente della Repubblica. La medaglia è stata consegnata alla presenza del padre provinciale dei cappuccini Francesco Rossi, del sindaco di Monterosso Emanuele Moggia, di padre Renato Brenz Verca, rettore del convento e di Emanuela Mancino, autrice del libro e responsabile scientifica della ricerca, il 25 aprile 2019.

