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Mondadori: Le scie. Nuova serie stranieri

Gerusalemme. Biografia di una città

Gerusalemme. Biografia di una città

Simon Sebag Montefiore

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2018

pagine: 800

Gerusalemme è la città universale, la capitale di due popoli, il santuario di tre religioni. È stato il gioiello ambito dagli imperi, il luogo indicato dalle profezie per il giorno del Giudizio e il campo di battaglia dello scontro di civiltà della nostra epoca. Da re Davide a Barack Obama, dalla nascita del giudaismo all'annuncio di Cristo fino al sorgere dell'islam, dal sionismo al conflitto israelo-palestinese, "Gerusalemme" ripercorre l'epopea di tremila anni di fede, massacri, fanatismo e pacifica convivenza. Quale mistero e quali eventi hanno fatto di questa cittadina sperduta su un altopiano dei monti della Giudea, stretta tra il Mediterraneo e il Mar Morto, la Città Santa per i fedeli del Libro, il «centro del mondo» e la chiave per la pace in Medio Oriente? Grazie a una narrazione avvincente e a uno stile che coniuga le necessità descrittive dello specialista con il gusto per l'excursus e l'aneddoto, Simon Sebag Montefiore svela i mille volti di una città in perenne mutamento e le sue diverse incarnazioni, restituendoci ogni epoca e ogni personaggio nella loro vivida lucentezza. La biografia di Gerusalemme viene raccontata attraverso guerre, intrecci amorosi, rivelazioni di uomini e donne che hanno costruito e distrutto questa città. Con un ritmo incessante si succedono sulla scena protagonisti illustri: da Salomone, Saladino e Solimano il Magnifico alla regina Cleopatra, da Adriano a Churchill; da Abramo a Gesù e Maometto; dal mondo antico di Nabucodonosor e Giuda Maccabeo, Erode e Nerone, ai tempi moderni del Kaiser Guglielmo, di Disraeli, Mark Twain e Lawrence d'Arabia, fino ai giorni nostri con Peres, Rabin, Clinton e Arafat. Attingendo a nuove fonti d'archivio e alle conoscenze più recenti, oltre che ai documenti di famiglia e a un'intera vita di studi e ricerca, Montefiore getta luce su questioni essenziali per comprendere la città: la santità, il misticismo, il ruolo giocato dall'identità e dall'aspirazione all'egemonia che ne hanno caratterizzato la storia e ne marchiano a fuoco il presente. In questa cronistoria l'autore rievoca ambienti, sentimenti e passioni di Gerusalemme, trasmettendo al lettore gli strumenti - i fatti - per interpretarne le tragedie, di ieri e oggi, ma anche il giusto disincanto per non smarrirsi nelle sue inestricabili contraddizioni. Alla scoperta di come Gerusalemme è diventata la sola città al mondo che vive da sempre in due dimensioni, quella celeste e quella terrena.
40,00 €

L'atlante immaginario. Quando le mappe raccontavano sogni, miti e invenzioni

L'atlante immaginario. Quando le mappe raccontavano sogni, miti e invenzioni

Edward Brooke-Hitching

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2018

pagine: 256

Questo non è il mondo come è o come è stato, ma come si pensava che fosse. Un mondo dove la California è un'isola paradisiaca alla deriva, dove creature mostruose terrorizzano i naviganti dei mari nordici, dove città perdute scintillano nelle profondità della giungla e degli oceani. Questo atlante straordinario presenta i più clamorosi «fantasmi» cartografici che abbiano mai infestato le mappe del passato e rivela le storie affascinanti che accompagnano la loro invenzione. Le più bizzarre fantasie riportate come vere sulle mappe - isole fantasma, inverosimili popolazioni indigene, animali in grado di inghiottire intere navi - sono qui raccolte e vanno a comporre un'imperdibile antologia del mistero e dell'avventura che percorre un mondo infinitamente più strano di quello che conosciamo oggi.
28,00 €

Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci

Walter Isaacson

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 2017

pagine: 520

Archetipo ed emblema dell'uomo rinascimentale, Leonardo da Vinci è universalmente riconosciuto come il genio più creativo e multiforme della storia. Dalla sua straordinaria capacità di osservare la natura, indagandone le leggi e i misteri, e di coniugare ricerca scientifica ed espressione artistica sono nati capolavori quali la Gioconda e l'Ultima Cena, ma anche strabilianti intuizioni, come l'idea che un giorno l'uomo, al pari degli uccelli, avrebbe potuto librarsi in cielo a bordo di macchine volanti. Il tratto peculiare di Leonardo è dunque un'insaziabile curiosità nei confronti del mondo circostante, ma alimentata e illuminata da una potente immaginazione visionaria. Ed è proprio questa la caratteristica che ha indotto Walter Isaacson a includere il più celebre artista italiano di tutti i tempi nella cerchia degli «innovatori», che sono l'oggetto privilegiato dei suoi interessi di studioso: come Benjamin Franklin, Albert Einstein e Steve Jobs, Leonardo incarna la capacità di rivoluzionare la propria epoca - e di segnare il destino di quelle a venire - grazie a un'originalissima combinazione di inventiva e raziocinio, realismo e fantasia. Ma il genio di Leonardo, sottolinea Isaacson, era qualcosa di squisitamente «umano», forgiato dalla sua volontà e dalle sue ambizioni, basato su abilità che ognuno di noi potrebbe addirittura aspirare a coltivare, e non esente da imperfezioni e debolezze. Figlio illegittimo di un notaio fiorentino, privo di un'istruzione formale vera e propria (tanto da definirsi «homo senza lettere, discepolo della esperienza»), fu sostanzialmente un autodidatta, facile alla distrazione e spesso inconcludente, come dimostrano le migliaia di pagine dei suoi taccuini fitte di progetti abbozzati con impegno febbrile e mai realizzati: impianti idraulici, scenografie teatrali, armi da guerra, valvole cardiache, studi per dipinti rimasti purtroppo a uno stadio preparatorio e annotazioni per trattati che non iniziò nemmeno a scrivere. Il documentatissimo volume di Isaacson, arricchito da stupende immagini dei dipinti e dei disegni di Leonardo, delinea i tratti di una personalità eclettica, complessa e per tanti aspetti ancora misteriosa, nella quale le inevitabili ombre rappresentate dai limiti costitutivi della natura umana finiscono per esaltare ancor di più le luci di un ingegno incomparabile, le cui opere, ancora oggi, continuano a suscitare sconfinata ammirazione in tutto il mondo.
24,00 €

I complici di Hitler. Gli aiutanti e i carnefici del Terzo Reich

Richard J. Evans

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 660

Chi erano i nazisti? Da chi era composto l’entourage di Hitler? Erano dei criminali e degli psicopatici coloro che negli anni Trenta salirono ai vertici delle istituzioni della società tedesca? Fu la loro innata malvagità o piuttosto l’ambizione, l’opportunismo, la brama di potere a fare di loro gli artefici di un regime sanguinario? Sono queste le domande al centro del nuovo libro di Richard J. Evans, tra i maggiori storici della Germania nazista. Domande alle quali Evans risponde attingendo alle più recenti evidenze storiografiche, in un’accurata analisi che ricostruisce i profili di leader, funzionari, propagandisti e collaboratori comuni che aiutarono il Führer in molteplici modi. Tra quanti resero possibile la dittatura, la guerra, la persecuzione delle minoranze e il genocidio degli ebrei, molti infatti provenivano da ambienti borghesi, condividevano la cultura e i valori di un mondo segnato dal nazionalismo e dal conservatorismo, e quasi tutti avevano in comune l’esperienza scioccante di una brusca perdita di status e di riconoscimento sociale. Hitler offrì loro una via d’uscita dalla frustrazione e dall’insignificanza, attraverso l’appartenenza alla Volksgemeinschaft, la comunità nazionale basata sulla razza e sull’etnia. Tanto bastò per tacitare il loro senso morale e per trasformarli in pianificatori ed esecutori di crimini spaventosi. Una parabola, del resto, non troppo diversa da quella della maggior parte della popolazione tedesca, che tra propaganda e coercizione, tra consenso e violenza, per quasi un decennio non fece mancare la propria adesione al regime, il più delle volte distogliendo lo sguardo dalle atrocità che venivano commesse sotto i suoi occhi. Da Hermann Göring a Joseph Goebbels, da Heinrich Himmler ad Albert Speer, da Adolf Eichmann a Leni Riefenstahl, Evans ricostruisce poi le vicende e le personalità degli uomini più vicini al Führer, gettando una luce nuova sulle motivazioni che li spinsero a servire il regime. I complici di Hitler è un’opera inquietante e magistrale, che rivela le reali dinamiche del consenso al Terzo Reich, e acquista una nuova urgenza e importanza se messa in dialogo con l’ascesa di uomini forti e aspiranti dittatori che dall’inizio del XXI secolo minacciano le istituzioni democratiche in molti Paesi del mondo, spesso con un notevole sostegno popolare.
35,00 € 33,25 €

Il processo di Tokyo. La seconda guerra mondiale a giudizio

Gary Bass

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 864

Tra l'aprile 1946 e il novembre 1948, Tokyo fu teatro del più importante processo per crimini di guerra, insieme a quello di Norimberga. Il tribunale internazionale che portò a giudizio ventotto tra le più alte cariche della leadership giapponese rappresentò per le potenze alleate e vincitrici una duplice opportunità: non solo di giudicare i nemici sconfitti, ma anche di stabilire un quadro giuridico che consentisse di perseguire i crimini di guerra e proibire il ricorso alla guerra d'aggressione. Come per la negoziazione delle condizioni di pace per la Germania, la questione non riguardava però soltanto la punizione dei criminali di guerra, ma anche la creazione di un nuovo ordine postbellico. «Nella sua nascita, nel suo decorso e nelle sue conseguenze, il processo di Tokyo fu una sorta di rappresentazione degli enormi mutamenti militari e politici che hanno plasmato l'Asia moderna, oggi la regione strategicamente più importante del mondo.» Per oltre due anni, avvocati di entrambe le parti dibatterono di fronte a un collegio di giudici provenienti non solo da Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna, Francia, Canada e Paesi Bassi, ma anche dalle nazioni dell'Asia-Pacifico, come Australia, India, Cina, Nuova Zelanda e Filippine. Eppure, nonostante le montagne di documenti prodotti, anziché chiarezza e unanimità il processo portò divisioni e dilemmi. Nel suo dettagliato resoconto, sempre vivace e critico, il già finalista al Premio Pulitzer Gary J. Bass restituisce con grande precisione l'atmosfera di quei giorni e tratteggia i profili psicologici dei tanti protagonisti, mettendone in luce fragilità e contraddizioni. In un'opera ambiziosa e magistrale, frutto di un decennio di scrupolose ricerche che hanno interessato diciotto archivi in oltre sette paesi, Bass fonde con maestria il rigore accademico e una narrazione avvincente, suggerendo fondamentali spunti di riflessione per i dibattiti attuali e futuri sull'approccio della comunità internazionale ai crimini di guerra e al diritto internazionale.
32,00 € 30,40 €

Napoleone. L'ombra della rivoluzione

Bart Van Loo

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 504

«Chi potrà mai spiegare, descrivere o comprendere Napoleone?» si chiedeva Honoré de Balzac. Chi riuscirà a decifrare, al di là dell'iconografia sontuosa, il mistero del giovane generale còrso capace di persuadere milioni di francesi che fosse proprio lui l'uomo che stavano aspettando? L'uomo che nell'arco di vent'anni ha dominato l'Europa alla testa di un'armata invincibile, ha donato al mondo il primo codice civile moderno, ha conquistato ed esercitato un potere assoluto, ha causato milioni di vittime e ha trascorso i suoi ultimi giorni confinato su un'isola sperduta dell'Atlantico, dove, con le sue memorie, ha saputo reinventare se stesso consegnandosi al mito? Bart Van Loo, saggista e storico fiammingo, trova una possibile risposta a queste domande negli anni affascinanti e turbolenti della Rivoluzione francese. Anni che decretarono la fine del sistema feudale e l'abolizione dei privilegi della nobiltà e del clero, celebrarono i diritti dell'uomo e con il Terrore giacobino finirono per soffocare il Paese nel sangue. In quel caos di odio e anarchia, Napoleone mosse i primi passi come soldato dell'ancien régime, sfruttò abilmente occasioni e incontri con politici potenti, piegò le circostanze alla propria hybris e al proprio sconfinato arrivismo. Fu, letteralmente, l'erede della rivoluzione, all'ombra della quale si svolse ogni sua azione, dalla trionfale campagna d'Italia al drammatico epilogo di Waterloo. La rivoluzione fu lo sfondo in cui l'eroe leggendario di Arcole e l'essere umano in carne e ossa - con i suoi errori, i crimini e i successi, i dubbi, gli amori, le malattie e i periodi di depressione - si sovrapposero, spesso confondendosi tra loro e confondendo i contemporanei, che del provinciale arrivato a guidare un impero seguirono ciecamente ogni impresa o detestarono la smisurata fame di gloria e di potere. Con uno stile vivido e coinvolgente, Van Loo restituisce non solo il ritratto di una figura monumentale, capace ancora oggi di suscitare fascino e interrogativi, ma anche un affresco lucido e potente dei paradossi di un'epoca. Un invito a riflettere sul prezzo del potere e sull'eredità rivoluzionaria.
27,00 € 25,65 €

Le sette meraviglie del mondo antico. Un viaggio attraverso i più grandi tesori della storia

Bettany Hughes

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 468

Magnifici giardini e misteriose piramidi, statue colossali e templi superbi: a partire dall'Età del bronzo fino al culmine dell'età ellenistica, lungo le rotte del Mediterraneo e seguendo le correnti dei grandi fiumi, il mondo antico si popolò di opere straordinarie. Le sette «meraviglie», così le chiamarono i greci che per primi le catalogarono. Dall'Egitto all'Asia Minore, dalla Grecia a Babilonia, esse collegavano l'Occidente e l'Oriente e disegnavano la mappa del mondo allora conosciuto. Prodigi architettonici, frutto dell'ingegno, della volontà, talvolta dell'immaginazione più sfrenata, le sette meraviglie non erano soltanto una tangibile rappresentazione del potere o della religione; ma davano forma e sostanza alle idee sulla politica, l'aldilà, la conoscenza e la natura, in una tensione perenne tra il desiderio di eternità e la fragilità della materia, tra l'illusione dell'onnipotenza e il limite delle possibilità umane. La piramide di Cheope, i giardini pensili di Babilonia, la statua di Zeus a Olimpia, il tempio di Artemide a Efeso, il mausoleo di Alicarnasso, il colosso di Rodi e il faro di Alessandria: queste meraviglie parlavano ai loro contemporanei, e i loro nomi hanno continuato a riecheggiare nei secoli come emblemi della gloria dell'antichità, anche dopo che il tempo, gli uomini o la natura le avevano ridotte in macerie o cancellate. Ma che senso hanno, per noi, oggi, queste spettacolari costruzioni? Perché ci affascinano ancora? Come scrive la storica britannica Bettany Hughes, ci sentiamo legati alle meraviglie dell'antichità perché ci fanno sognare, ci spingono oltre le possibilità che abbiamo come singoli individui, ci danno speranza. Ponte sospeso tra il passato e il presente, sembrano indicarci le meraviglie che saremo capaci di costruire nel futuro. Un libro affascinante, che non manca di attingere alle più recenti scoperte archeologiche, per una vivace ricostruzione ricolma di storie, di persone e di luoghi.
30,00 € 28,50 €

Roulette nucleare. Da Cernobyl' a Zaporižžja, i rischi nucleari in tempo di guerra

Serhii Plokhy

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 264

Il 24 febbraio 2022, a poche ore dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, una colonna di mezzi blindati russi si impossessava dell’impianto nucleare di Cernobyl’. L’azione militare colse di sorpresa la comunità internazionale e precipitò il mondo nello sgomento. Il sequestro si protrasse per oltre un mese; trentacinque giorni durante i quali il personale della centrale si ritrovò a operare sotto la costante minaccia delle armi. In quelle settimane, gli uomini e le donne di Cernobyl’ furono costretti a compiere scelte di vita o di morte, decidendo se collaborare con gli occupanti o se, al contrario, ribellarsi, tentare di fuggire, magari sabotare l’impianto. Solo grazie alla loro dedizione e determinazione, si riuscì a evitare un nuovo disastro nucleare. Non era la prima volta che Cernobyl’ finiva al centro della storia. Già nel 1986 era stata teatro del più grave incidente atomico mai avvenuto. Tracciando un parallelo tra quell’evento e i fatti più recenti, Serhii Plokhy – tra i massimi storici della Guerra Fredda e della storia ucraina – consegna una profonda indagine sui rischi e le fragilità degli impianti nucleari in tempo di guerra che unisce storia e attualità. In un quadro geopolitico sempre più incandescente, dobbiamo infatti affrontare una nuova realtà: oggi nel mondo esistono 440 centrali nucleari e il loro numero sembra destinato ad aumentare. Il conflitto russo-ucraino ha già coinvolto due impianti nucleari – oltre a Cernobyl’, una situazione ancora più pericolosa si sviluppò in quegli stessi mesi del 2022 nel sud dell’Ucraina, presso la centrale di Zaporižžja, la più grande in Europa – e molti altri restano vulnerabili. La vicenda delle donne e degli uomini di Cernobyl’ raccontata in questo libro è quindi qualcosa di più di un episodio della storia recente. È una riflessione potente e un monito urgente per il nostro domani.
22,00 € 20,90 €

Contro il mondo. Nazionalismo e politica di massa tra le due guerre mondiali

Tara Zahra

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 420

Fu negli anni che precedettero la Grande guerra che l'entusiasmo per un mondo senza confini raggiunse il suo apice. Viaggi internazionali, migrazioni, flussi di denaro e di merci da un angolo all'altro del pianeta, nuove idee riguardo ai diritti delle donne, alla pace, alla giustizia sociale. Ma quella «globalizzazione», come la chiameremmo oggi, non fu universalmente benefica, e sottotraccia alimentò il risentimento di quanti rimasero esclusi dai vantaggi del libero commercio e della circolazione della ricchezza: gli agricoltori rovinati dalla concorrenza straniera, i negozianti messi in ginocchio dalla grande distribuzione, i lavoratori dell'industria vittime delle delocalizzazioni, i tanti «dimenticati» di una società cosmopolita in perenne movimento. Poi, con la tragedia della guerra, l'epidemia di spagnola e il crollo di Wall Street del 1929, il malcontento e le frustrazioni di un ceto medio privato della propria identità e impoverito dalla crisi economica esplosero, fomentati da demagoghi senza scrupoli che sull'insicurezza e le paure costruirono il capitale politico da destinare in seguito alla lotta contro le democrazie liberali. Il nazionalismo, la difesa dei confini, le restrizioni all'immigrazione, il sogno dell'autarchia produttiva e alimentare, la corsa al riarmo, i dazi, il discredito riversato sulle organizzazioni internazionali, l'odio crescente nei confronti delle minoranze - gli ebrei, in particolare - come pure delle élite, il veleno della propaganda e la continua distorsione della realtà: fu questo il micidiale amalgama che negli anni Trenta fece la fortuna dei reazionari schierati su entrambe le sponde dell'Atlantico e portò dapprima alla nascita del Terzo Reich e successivamente alla catastrofe della Seconda guerra mondiale. Frutto di una impressionante ricerca d'archivio condotta in numerosi paesi, Contro il mondo è lo straordinario racconto di un'epoca segnata da profonde inquietudini, da una rabbia e un rancore che nessuno seppe interpretare per tempo e che solo nelle pulsioni autoritarie e razziste trovarono sfogo e risposta. Un monito anche per il nostro presente incerto.
28,00 € 26,60 €

Pax. Guerra e pace nell'età dell'oro di Roma

Tom Holland

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 408

La Pax romana è stata a lungo celebrata come l'età dell'oro di Roma. L'impero allora si estendeva dalla Scozia all'Arabia ed era lo stato «più ricco, formidabile e terrificante che fosse mai esistito». Prendendo in esame il periodo che va dal 69 d.C., quando quattro Cesari si avvicendarono in rapida successione al potere, fino alla morte di Adriano, settant'anni più tardi, lo storico britannico Tom Holland traccia un ritratto straordinario dell'Impero romano al culmine della sua grandezza e in tutta la sua gloria predatoria. Perché, per quanto la pace regnasse ovunque, nessuno ebbe mai dubbi su ciò su cui si fondava: «la pace era il frutto della vittoria - della vittoria eterna», ottenuta con l'esercizio di una violenza militare senza precedenti. Evocando un tempo in cui il mito andava fianco a fianco con la realtà e la predizione di un aruspice designava la sconfitta o la buona riuscita di una battaglia, Holland ci porta con sé nell'Urbe e oltre, nelle terre dei barbari, dalla Britannia alle rive del Danubio, dalla Giudea al Golfo Persico. Attraverso un sapiente intreccio di testimonianze storiche, colore e leggenda, ripercorre episodi tanto gloriosi e drammatici che la loro fama perdura ancora oggi: dall'assedio e la distruzione di Gerusalemme all'eruzione del Vesuvio che distrusse Ercolano e Pompei, dall'inaugurazione del Colosseo alle conquiste di Traiano. E ne mette in luce i protagonisti: imperatori, nobili e intellettuali, schiavi e soldati, falsi profeti e veri ribelli. Dalle strade della capitale ai regni oltre frontiera, Holland cattura la maestosità e le contraddizioni di un impero che fece ripetutamente sfoggio «della sua invincibilità, tanto che persino i suoi nemici arrivarono a credere che non avrebbe mai potuto essere sconfitto», guidando il lettore in una ricostruzione storica da cui emergono gli ingredienti di quella che, agli occhi futuri, sarebbe diventata l'idea di «romanità». Pax è un invito a esplorare l'Impero nel suo massimo splendore e nella sua inesorabile ferocia, illuminando un'epoca che continua a ispirare e affascinare.
28,00 € 26,60 €

Le sorelle di Shakespeare. Storia delle quattro donne che scrissero il Rinascimento

Ramie Targoff

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 372

Nel saggio "Una stanza tutta per sé", Virginia Woolf rifletteva sulle ragioni per cui, nel corso dei secoli, le donne avevano scritto pochissimo rispetto agli uomini. Sua la celebre affermazione: «Se vuole scrivere romanzi una donna deve avere del denaro e una stanza tutta per sé». Woolf aggiungeva anche che se mai fosse esistita una sorella di Shakespeare, dotata dello stesso genio del fratello, sarebbe sicuramente andata incontro a un destino tragico: impazzita, uccisa o condannata a concludere «i suoi giorni in qualche capanna solitaria un po' fuori del villaggio, per metà strega, per metà maga, temuta e derisa». Eppure, almeno in parte, Woolf si sbagliava. Nel 1929, quando pubblicò il suo saggio, conosceva infatti poco o nulla delle potenti opere letterarie scritte, e in molti casi pubblicate, da un ristretto gruppo di donne, che, coeve di Shakespeare, facevano ciò che Woolf riteneva impossibile: scrivevano opere poetiche, storiche, religiose e drammatiche, in un'epoca in cui nessuna donna era incoraggiata a farlo. Tra loro, Anne Clifford, un'aristocratica cresciuta tra i privilegi che, dopo essere stata esclusa dall'eredità di uno dei più vasti patrimoni d'Inghilterra, intraprese una battaglia testamentaria arrivando a scontrarsi con gli uomini più potenti del regno e la documentò nei suoi numerosi diari. Mary Sidney, costretta a sposare un uomo molto più grande di lei, ma che non smise mai di approfondire i suoi studi umanistici e fece, in parte insieme al celebre fratello Philip, un'ottima traduzione in versi del Libro dei Salmi. Aemilia Lanyer, proveniente da una famiglia di musicisti veneziani alla corte della regina Elisabetta I, fu la prima donna inglese a pubblicare una raccolta di poesie originali, uscita nel 1611. Elizabeth Cary, la prima donna, invece, a pubblicare una tragedia originale in lingua inglese. Sono loro le quattro «sorelle di Shakespeare» che la studiosa Ramie Targoff ha deciso di raccontare in questo libro. Intrecciandone le tormentate vite con le opere, Targoff restituisce loro la voce che meritano, tessendo un affascinante racconto. Le protagoniste sono donne senza legami di sangue fra loro, ma che hanno condiviso, oltre che una passione, il coraggio di essere se stesse. Nella vita come, soprattutto, nella letteratura
28,00 € 26,60 €

Il circolo dei manoscritti. Dodici storie di libri dal Medioevo a oggi

Christopher De Hamel

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 704

I manoscritti medievali sono tra le più grandi opere della cultura europea. Frutto non della composizione di caratteri mobili (o delle tecnologie più odierne di stampa), ma del paziente lavoro di mani e menti - un lavoro fatto di pelle, inchiostro e sublime immaginazione - questi manufatti hanno viaggiato nei secoli e sono giunti fino a noi grazie agli uomini e alle donne che li hanno preservati e ne hanno riconosciuto l'inestimabile valore. Allo stesso tempo veicoli di cultura, monumenti artistici, reperti d'interesse storico-economico, geografico e letterario, i manoscritti sono però anche e soprattutto oggetti del desiderio. Le ragioni per cui gli uomini li bramano sono spesso le più diverse. Attraverso le storie di chi ha partecipato alla loro produzione, di chi li ha raccolti, studiati, perfezionati, salvati, custoditi, perfino di chi li ha falsificati, Christopher de Hamel mostra in queste pagine cosa significhi nascere con la passione del collezionista o dello studioso, o essere animati da un'autentica ossessione, che talvolta sconfina nella follia o finanche nella malvagità. Spaziando in quasi mille anni di storia, tra castelli, biblioteche e abitazioni private, tesse le storie di dodici incredibili personaggi. Un monaco dell'XI secolo, un duca francese, un umanista della Firenze rinascimentale, un miniaturista fiammingo, un antiquario britannico, un rabbino tedesco. E poi ancora un litigioso abate ostile all'Ancien Régime, un bibliotecario del British Museum, un abile falsario, un premio Nobel, un collezionista d'arte e la prima direttrice di uno degli istituti culturali contemporanei più importanti degli Stati Uniti. Un variegato campionario di eccentrici bibliofili che l'autore evoca e riunisce in un fantomatico «circolo dei manoscritti» che parla di libri, ma anche e soprattutto di chi li ha sfogliati e di chi, in futuro, continuerà a farlo. Un club immaginario che abbraccia otto secoli. Un affascinante racconto che valica i confini del tempo fino ai nostri giorni, e oltre.
38,00 € 36,10 €

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