Morcelliana: Opere di Romano Guardini
L'essenza del cristianesimo
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 96
Nel 1841 fu pubblicato il libro di Ludwig Feuerbach, L'essenza del Cristianesimo, nel 1907 quello di Adolf von Harnack con lo stesso titolo. I due celebri scritti, che tante controversie accesero nel mondo cristiano e fuori di esso, appaiono, il primo, distruttivo e, il secondo, riduttivo di ciò di cui intendevano precisare l'essenza: né certo la religione «umanistica» feuerbachiana, né l'orientamento «liberale» harnackiano con la limitazione drastica del kérygma evangelico alla sola proclamazione del Regno, sono adeguati all'oggetto della loro indagine. Con quest'opera, che in brevi ma incisive pagine affronta il medesimo sgomentante tema, Romano Guardini propone alcune idee fondamentali sull'essenza di quella realtà che ha inserito nella storia del mondo l'esigenza tormentosa e beatificante della scelta: il messaggio di vita divina, l'annuncio di salvezza, la rivelazione della verità trascendente nel Cristo. Quest'essenza, messa a confronto con la sostanza di altre predicazioni "religiose" come quella buddhistica, l'eleva da esse nella sua assoluta eterogeneità: non è un discorso di consolazione, non è un metodo etico, non è un'elaborazione teoretica dell'esistenza umana e del mondo. È una Persona che si propone alla persona, al singolo impegnato nel suo destino, come Via, Verità e Vita, come il supremo Mediatore, che, con la sua umanità unita alla divinità, nella potenza dello Spirito Santo, riconduce l'uomo e il cosmo, superata la distanza prodotta dal peccato, al Padre creatore.
La fine dell'epoca moderna. Il potere
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 240
Libro che ha anticipato l'attuale dibattito sulla post-modernità, "La fine dell'epoca moderna" (1950) è il luogo in cui Guardini dà il meglio di sé come filosofo e teologo. Con radicalità teoretica, ma anche con sensibilità letteraria, Guardini traccia i lineamenti dell'affermarsi dell'idea di modernità. Un'idea che si compie e disintegra con la prima guerra mondiale. Non è la logica stessa della modernità - si chiede Guardini - a metter capo ad un inaspettato ritorno del caos, interno ed esterno? "L'uomo sta nuovamente di fronte al caos... In questo secondo caos si sono riaperti tutti gli abissi delle origini". Che ne è del kerygma cristiano in quest'epoca che "non ha ancora un nome"? Con disincanto Guardini rigetta ogni nostalgia restauratrice. Certo, all'altezza dei tempi "la solitudine della fede sarà tremenda"; ma non v'è qui un kairós provvidenziale? "La fede diviene più parca, ma anche più pura e più grave": una fede in cui rivive l'idea cristiana di persona. E gli scuotimenti che caratterizzano la nuova epoca non comportano la necessità di reinterrogare i fondamenti del concetto di Potere? È quanto Guardini fa nel secondo saggio qui raccolto (1951), dispiegando una lucida, e straordinariamente attuale, analisi delle radici teologiche e antropologiche del potere.
Lettere dal lago di Como. La tecnica e l'uomo
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 120
Elogio del libro
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1993
pagine: 56
Che cos'è un libro? Come oggetto e come possibile chiamata dell'uomo? Partendo da questi interrogativi Guardini traccia una vera e propria esperienza del libro: da come esso è nella sua esteriorità - la grafica, la rilegatura, la copertina - a come è in sé: ciò che in esso ci interpella.
Tre interpretazioni scritturistiche
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1985
pagine: 116
La figura di Gesù nel Nuovo Testamento
Romano Guardini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 128
La figura di Gesù nel Nuovo Testamento è un'opera di Romano Guardini, scritta nel 1950, che analizza la figura di Cristo attraverso le pagine del Nuovo Testamento, con un'attenzione particolare agli scritti di San Paolo e dell'Evangelista Giovanni. Nel saggio, Guardini esplora l'immagine di Gesù Cristo come “Gesù storico” e “Cristo della fede”, mettendo in luce l'importanza della fede nella comprensione della sua figura, come viene presentata dall'inizio del cristianesimo. Guardini cerca di superare la dicotomia classica tra Gesù storico e Cristo della fede, proponendo un'interpretazione che integri le due prospettive e si collochi in continuità con le riflessioni da lui svolte in altre opere, come Il Signore.
La coscienza
Romano Guardini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 80
L'autore, nelle tre meditazioni qui raccolte, ha inteso fare opera non teoretica, ma pratica: invitare, con l'urgenza di un appello rivolto alla singola persona, a un ripensamento del problema del bene, della coscienza e dei rapporti che li legano nel vivo dell'azione. Il testo è indirizzato a illuminare, in spirito religioso, che cosa sia concretamente il bene per colui che lo vuole attuare nella sua esistenza; e nell'unicità e assolutezza del bene, che ogni volta ci si propone e ci stimola a operare, ci fa contemplare il fulgore di santità del Dio vivente. Così la coscienza, che dal bene si lascia attirare, supera da una parte i pericoli di un moralismo astrattamente universale e superbo e dall'altra di un arbitrio universale. Essa attinge poi la sua perfezione cristiana quando, salendo alle vette del raccoglimento, vi schiude lo spazio dove può inabitare Dio con l’infinito delle sue sacre ispirazioni e con il dono delle grazie mistiche, che suggellano la dedizione suprema dell'uomo al Suo volere. Il procedimento "socratico", con la pacatezza della sua progressiva penetrazione, aggiunge persuasività al discorso.

