Morcelliana: Opere di Romano Guardini
Linguaggio poesia interpretazione
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2000
pagine: 224
Mondo e persona. Saggio di antropologia cristiana
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2000
pagine: 280
La traduzione italiana dell'opera in cui Guardini traccia le linee della sua antropologia filosofica: l'immagine dell'uomo, del mondo, della Provvidenza alla luce della Rivelazione cristiana.
La figura di Gesù Cristo nel Nuovo Testamento
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2000
pagine: 112
Gesù storico o Cristo della fede? Uomo-Dio o Dio metafisico? Guardini, in questo scritto da lui stesso definito "propedeutico", tenta di dare una risposta. Ma non giustificando l'una o l'altra opzione: il punto prospettico assunto supera la dicotomia interpretativa classica (metodo storico-critico o mistico-teologico), approdando a una nuova ermeneutica capace di ricostruire la figura unitaria del Signore quale appare dall'ascolto dei Sinottici di Giovanni e Paolo.
Libertà, grazia, destino
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2000
pagine: 304
Una stessa ispirazione guida "tutta la mia opera: raggiungere uno sguardo d'insieme che abbracci l'esistenza cristiana nella sua complessità". Sono le parole che aprono questo libro, che potrebbe definirsi una fenomenologia dell'esistenza cristiana, interpretata in senso filosofico, psicologico e teologico. Che cos'è la libertà? La grazia? Il destino? Domande che Guardini dispiega con rigore e chiarezza, conducendo il lettore sui significati inaspettati, e più profondi, di una vita nella fede. Un'analisi che - proprio per il respiro della riflessione guardiniana - illumina sì la vita del credente, ma anche, e forse soprattutto, di ogni uomo che si interroghi sul senso della propria esistenza.
Tre scritti sull'università
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1999
pagine: 96
Dante
Romano Guardini
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1999
pagine: 400
Nel vastissimo panorama della letteratura di esegesi e critica dantesca, in Italia e all'estero, si inseriscono con una loro originalità i due saggi di Romano Guardini qui raccolti, "Gli angeli nella Divina Commedia" e "Paesaggio dell'eternità". L'angolatura non è la più consueta per indagini sull'Alighieri: essa è innanzitutto teologica e filosofica, pur non trascurando notazioni linguistiche e rilievi stilistici che testimoniano, insieme con un gusto sottile, l'amorosa familiarità col testo, che all'autore era stata instillata dal padre. La cultura che vi si dispiega è ricca di suggestioni, che scaturiscono da accostamenti e contrasti imprevisti, come tra le figure angeliche dantesche e l'enigmatica essenza dell'angelo di Rilke, o sottofondi sapienziali remoti, quali appaiono, ad esempio, nel riferimento alla "mistica rosa" del Paradiso alla struttura del mandala orientale, o negli inquietanti paralleli tra le metamorfosi dei ladri nell'Inferno e fenomeni di spersonalizzazione quasi da "lupo mannaro" nell'epos nordico. Agli studi danteschi ne viene l'apporto dell'apertura di orizzonti non abituali, dove la ricerca può svilupparsi fecondamente, tendendo a una comprensione del pensiero di Dante, oltreché dell'arte sua, più profonda e matura.

