Mursia: Storia e documenti. Biografie
Alessandra. Tragedia e fine dell'ultima zarina
Elisabeth Heresch
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1995
pagine: 296
Lettere inedite, diari, verbali di sedute parlamentari, di interrogatori di ministri dello zar, nonché testimonianze dirette, sono le fonti principali cui l'autrice ha attinto per stendere le pagine di questo libro, che consentono di guardare con una luce nuova gli avvenimenti che hanno decretato la fine dell'Impero russo.
Byron e Teresa. L'amore italiano
Natale Graziani
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1995
pagine: 258
Grazie a un manoscritto reperito tra i fondi della Biblioteca Classense di Ravenna, l'autore ha ricostruito la storia d'amore tra il grande poeta George Byron e la contessa Teresa Guiccioli. Una storia che documenta la movimentata vicenda nel susseguirsi dei giorni. I giorni dell'incontro; i giorni della passione travolgente che portano Teresa a separarsi dal marito; i giorni del ventaglio e del fucile che rappresentano un momento intermedio; i giorni del tenero affetto quando la passione sfuma in un rapporto di sapore coniugale; i giorni dell'addio, quando Byron decide di salpare per la Grecia per liberare la patria della cultura europea dalla dominazione turca. Il 19 aprile 1824 la morte lo sorprende a Missolungi. Seguono infine i giorni del ricordo.
Luigi Capello. Da Gorizia alla Bainsizza, da Caporetto al carcere
Angelo Mangone
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1994
pagine: 192
Napoleone e Giuseppina. Una storia d'amore
Theo Aronson
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1993
pagine: 318
Una delle più celebri storie d'amore del mondo. Il matrimonio tra Giuseppina de Beauharnais e il generale Bonaparte avvenne il 9 marzo 1796. Durante tutta la spettacolare ascesa al potere di Napoleone, Giuseppina si rivelò una garbata e abile consorte. Eppure il loro rapporto fu tutt'altro che tranquillo. Infatuato di Giuseppina nei primi anni di matrimonio, Napoleone (di fronte all'indifferenza e alle infedeltà di lei) se ne distaccò a poco a poco, nella misura in cui Giuseppina s'innamorò sempre più di lui. Napoleone, sebbene disilluso, non cessò mai realmente di amare Giuseppina e fu solo l'impossibilità di avere un figlio, un erede al suo impero, che lo spinse al divorzio.

