Mursia: Testimonianze fra cron. e st. Guerre
L'icona di Gruschewo. Diario di Giannino Favè sul fronte russo (1942-1943)
Giuseppe Ravasio
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1998
pagine: 128
Questo libro-diario narra le vicende di un artigliere-radiotelegrafista, Giannino Favè, che combatté sul fronte russo dal giugno 1942 all'aprile del 1943. Il protagonista (scomparso nel 1995), partì il 21 giugno 1942 alla volta del fronte russo, arruolato nel Reparto Specialisti aggregato al II Reggimento di artiglieria di stanza ad Acqui Terme e riuscì a rientrare in Italia nel maggio del 1943. Con sé portò una preziosa reliquia: un'icona raffigurante la Madonna col Bambino, rinvenuta in una delle isbe di Gruschewo, distrutta dai bombardamenti tedeschi.
Urla di vittoria nella steppa
Giorgio Gaza
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1996
pagine: 136
Giorgio Gaza comandò la 253a compagnia del 6° reggimento, battaglione Val Chiese, a cui toccò la sorte di essere forse la più impegnata e determinante nei combattimenti di ripiegamento del Don, sfociati nel drammatico sfondamento di Nikolajewka. L'autore descrive in questo libro la vita difficile degli alpini in quei drammatici giorni.
Al tempo che Berta filava. Alleati e patrioti sulla linea gotica (1943-1945)
Giorgio Petracchi
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1995
pagine: 248
La recente apertura degli archivi segreti americani ha sollevato il velo di silenzio steso per cinquant'anni su una pagina della guerra partigiana, essenziale alla comprensione del problema politico della Resistenza sulla Linea Gotica. La consultazione della documentazione finora inesplorata ha consentito di ricomporre la rete degli agenti infiltrati dall'OSS (il servizio segreto americano) nell'Italia centrale e di documentare l'esistenza fra essi di una catena di agenti comunisti, sia americani sia italiani. Sullo sfondo di questa realtà un gruppo di uomini, i patrioti dell'XI Zona "Pippo", cercò di opporsi alla politicizzazione integrale della Resistenza, creando un'organizzazione prettamente militare.
Azione notturna al largo di Capo Matapan
Stanley W. C. Pack
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1990
pagine: 208
Quel 28 aprile. Mussolini e Claretta: la verità
Bruno G. Lonati
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 116
Sulle ultime ore e sulla morte di Mussolini e Claretta Petacci molto è stato detto e scritto nel corso degli anni. In questo volume l'autore, testimone e protagonista in prima persona della vicenda, racconta, sul filo della memoria, quella fatidica "missione di guerra" che, nel suo esito, rappresentò la conclusione ineluttabile di un'epoca della nostra storia recente. I colloqui, le impressioni, gli stati d'animo contrastanti di quei giorni febbrili sono registrati e sullo sfondo di una guerra che ormai volge al termine, affiora un sentimento di solidarietà umana, in particolare nei confronti della Petacci.
Lo sbarco ad Anzio e Nettuno 22 gennaio 1944
Paolo Senise
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 126
Misi l'elmo. La giovinezza bruciata di un combattente della RSI
Piero Sebastiani
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 120
Il boia di Albenga. Un criminale di guerra nell'Italia dei miracoli
Gianfranco Simone
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 402
Un'accurata ricerca su Luciano Luberti, il "boia di Albenga", dagli ultimi anni della seconda guerra mondiale, quando, entrato nella Wermacht e dislocato alla Fedelgendarmerie di Albenga, si rende responsabile di torture, maltrattamenti, persecuzioni personali, abusi sessuali ed esecuzioni nei confronti non solo di partigiani ma anche di civili. Ripercorrendo le vicende che lo portarono in carcere per l'omicidio della sua compagna e le frequentazioni spesso eccellenti che hanno caratterizzato la sua ambigua esistenza, l'autore ricostruisce la vicenda del Luberti, tracciando anche il ritratto psicologico di un personaggio inquietante.
Carlo Borsani. Una vita per un sogno (1917-1945)
Carlo jr. Borsani
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 196
Carlo Borsani, medaglia d'oro al valor militare, presidente dell'Associazione mutilati durante la Repubblica di Salò, rimasto cieco durante la guerra, stretto amico di Mussolini durante la Repubblica di Salò, venne ucciso il 29 aprile 1945 in piazzale Susa a Milano da un gruppo di partigiani rimasti sconosciuti. Il figlio, nato pochi mesi dopo la sua morte, ora ha ricostruito la sua vita e ha raccolto testimonianze e documenti. Questo libro è anche la storia della Repubblica di Salò e dei suoi contrasti tra "falchi" e "colombe". Prefazione di Gigi Speroni.

