Mursia: Testimonianze fra cron. e st. Guerre
Una vita per l'Italia. «Ho difeso la patria»
Rodolfo Graziani
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2016
pagine: 296
Prigionieri nel Texas
Gaetano Tumiati
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 208
Questo libro uscito per la prima volta nel 1985 sulle vicende dei soldati italiani nei campi di prigionia degli Stati Uniti, viene oggi proposto in quanto ha ispirato il film "Texas".
L'Italia del 1943. Come eravamo nell'anno in cui crollò il fascismo
Marco Innocenti
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 208
Il 1943 è un anno tragico, con due date fondamentali: il 25 luglio e l'8 settembre. Per gli italiani è una stagione fatta di fame, paure, bombe, tedeschi, americani, fascisti, partigiani. E' la ritirata dalla Russia, è la scoperta che la guerra è perduta, è il martirio delle città, la decadenza fisica e morale del Duce, il crollo di un mito. E' lo sbarco in Sicilia, il fascismo che cade, è un esercito senza ordini che diserta compatto. E' la calata dei tedeschi, i primi giorni di Salò, è la guerra civile. Ma il 1943 è fatto anche di sensazioni, odori, rumori inconfondibili, canzoni, episodi di vita senza gloria. Questo libro racconta un anno della vita italiana, soprattutto nella sua quotidianità.
Prigionia: c'ero anch'io. Volume Vol. 2
Giulio Bedeschi
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2015
pagine: 480
Sant'Anna di Stazzema. 1944: la strage impunita
Paolo Paoletti
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2014
pagine: 312
Il 12 agosto 1944, nella frazione di Sant'Anna di Stazzema (Lucca), fu perpetrato uno dei più orrendi crimini nazisti in Italia. L'intero paese fu distrutto, i suoi abitanti massacrati e i morti, con gli agonizzanti, bruciati nella piazza con i lanciafiamme. Si tratta del primo massacro di civili commesso dalle Waffen SS nel nostro paese, la seconda strage per numero di morti.
Storia segreta del 25 luglio '43
Fulvio Bellini, Gianfranco Bellini
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 176
A 25 anni di distanza una verità sconcertante sul 25 luglio 1943. La responsabilità di aver voluto la caduta di Mussolini risale al Fuhrer del Terzo Reich. Obiettivo che venne conseguito con un ultimatum di Hitler diretto al re d'Italia: o abbandonare il suo primo ministro o subire l'occupazione di Roma da parte della Wehrmacht. La decisione di piegarsi all'ultimatum fu presa dal sovrano in perfetto accordo con lo stesso Mussolini nel pomeriggio del 15 luglio.
Mussolini a Salò. Il tramonto di un uomo
Marco Innocenti
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 152
Autunno 1943: Mussolini, padre-padrone dell'Italia imperiale, è diventato il prestanome della Repubblica di Salò un sopravvissuto, un uomo finito. Ora è un essere umano che trascina con sé il suo destino, stanco, insicuro, apatico, malato. Nel libro la storia dell'ultimo Mussolini, il perdente, con le sue paure e le sue malinconie.
1940-1943: i diavoli bianchi. Gli alpini sciatori nella seconda guerra mondiale. Storia del battaglione «Monte Cervino»
Luciano Viazzi
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 296
Occupazione e guerra italiana in Montenegro
Giacomo Scotti, Luciano Viazzi
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
Il gruppo Buscaglia. Aerosiluranti italiani nella seconda guerra mondiale
Martino Aichner
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2008
pagine: 226
L'autore, ufficiale pilota di completamento e aiutante maggiore dell'asso Carlo Emanuele Buscaglia, il 15 giugno 1942, al comando di un trimotore S 79, silurò nel canale di Sicilia il cacciatorpediniere inglese Bedouin da 1.870 tonnellate, già danneggiato dal tiro di nostre unità navali ma ancora in grado di manovrare e di difendersi, tanto che riuscì ad abbatterlo con le armi contraeree prima di affondare. Il merito principale dell'affondamento fu attribuito alla Marina per oltre quarant'anni, ma successive ricerche e la testimonianza determinante del comandante in seconda dell'unità inglese, Sherard Manners, valsero ad Aichner la commutazione della medaglia d'argento in medaglia d'oro al Valor Militare. Questo libro rappresenta una testimonianza diretta ed efficace del coraggio e del valore dei piloti italiani del celebre Gruppo Buscaglia.

