Mursia: Tracce
Il Tao di Nietzsche
Moreno Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2018
pagine: 256
«Io potrei diventare il Buddha d’Europa: che sarebbe il contrario di quello indiano” (Friedrich Nietzsche). Friedrich Nietzsche non assomiglia affatto a un monaco buddhista. Eppure, su alcune questioni la sua filosofia e il pensiero orientale sembrano parlare la stessa lingua: dal rigetto della nozione di «io» al superamento della logica duale, dal concetto di vuoto che innerva ogni cosa alla convinzione che nulla esiste (in sé) ma tutto coesiste. Si fa strada così una forma di sapere che mira al risveglio e all’illuminazione per trascendere la propria condizione umana a favore di un sentire più cosmico. Questo libro offre al lettore nuove chiavi ermeneutiche per orientarsi nel pensiero di uno dei più importanti filosofi del Novecento e indaga le profonde ragioni della sua attualità anche alla luce della lettura psicoanalitica che ne diede Jung.
Filosofia dentro. Pratica e consulenza filosofica in carcere. Metodi ed esperienze
Chiara Castiglioni
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2017
pagine: 210
«La pratica della filosofia rappresenta un percorso del riconoscimento in grado di ridonare il mondo e la voce rimasta soffocata e inespressa a causa del dolore, una parola che vivifica e ricostruisce senso insieme agli altri.» Il fine della filosofia va trovato nel suo ritorno all’origine: l’interrogazione radicale sul senso dell’esistenza. Solo così essa può diventare uno strumento prezioso per costruire il nostro personale modo di stare al mondo. Attraverso le dirette voci di alcuni detenuti, Chiara Castiglioni presenta l’esperienza di pratica e consulenza filosofica da lei ideata e condotta con il progetto «Filosofia come cura di sé. Dialoghi dal carcere», realizzato negli istituti penitenziari di Torino, Ferrante Aporti e Lorusso e Cutugno. Il valore profondo della filosofia, che viene dall’autrice prima vissuto e poi teorizzato, consiste nella capacità di ampliare gli orizzonti della nostra visione del mondo, sempre parziale e limitata, attraverso la ricerca costante della «saggezza», qui intesa quale percorso del riconoscimento (di sé e del nostro «essere-nel-mondo») e pratica di umanità costruita sul paradigma del dono, disposizione etica che coltiva la comprensione, l’amore e la solidarietà universale tra gli esseri umani.
Il codice del mito. Il sogno di Platone e l'incubo dell'Occidente
Andrea Colamedici
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2017
pagine: 172
Il mito è un codice attraverso cui è possibile osservare le vette e gli abissi dell’essere umano. Da un lato, porta l’ignoto nel mondo e racconta quello che altrimenti non troverebbe spazio tra le parole: l’anima, la caverna, il carro, l’eros. Dall’altro, è l’espressione di un meccanismo biopolitico: le storie fondative plasmano e vincolano irrimediabilmente l’agire e il pensare dei popoli. Scopo di questo libro è mostrare come il corpus mitico di Platone sia alla base dei problemi e delle possibilità del nostro tempo e offra una risposta straordinaria alla domanda sulla vera origine della coscienza occidentale.
Io ti immagino. L'eclissi dell'intelletto e la filosofia narrativa
Igor Sibaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2016
pagine: 296
L'immaginazione è uno strumento di conoscenza. È la tesi di questo nuovo libro di Igor Sibaldi, originale pensatore che in queste pagine riafferma, in tutta la sua vastità, l'autentico ruolo che l'immaginazione riveste nella psiche e nella percezione. Quel ruolo si è perso di vista nello stesso periodo in cui sparì dalla nostra filosofia il concetto di Intelletto: quell'intellectus agens che secondo gli antichi costituiva l'anello di congiunzione tra la dimensione umana e la dimensione divina. Tra gnoseologia ed estetica, tra linguistica e teologia, Sibaldi ipotizza e delinea attraverso l'immaginazione la strada per una nuova filosofia della mente.
Il giardino di Camilla
Salvatore Veca
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2015
pagine: 196
Un giardino, due protagonisti, e una montagna di domande filosofiche attraverso le quali il nonno, Salvatore Veca, e la nipotina, Camilla, cominciano insieme una serie di scorribande filosofiche con lo scopo di affrontare le grandi questioni esistenziali. Comincia così un percorso di accompagnamento alla scoperta della filosofia attraverso i meandri dei "perché". Ma l'arte dell'accompagnare presuppone, tra le altre cose, l'ascoltare, il domandare, l'insegnare, il giocare, il sorridere, il far sorridere, il far fiorire, in poche parole: lo stare insieme. L'obiettivo dell'autore non è allora divulgare, e neanche somministrare nozioni, ma rivolgere un'offerta di comunicazione a chi si trova impegnato in quell'impresa difficile e preziosa di guidare i giovani nell'avventura di esplorazione del mondo e della costruzione del sé. Il filosofo, colui che accompagna, mette in moto anche una pratica di compagnia, cioè l'arte dello stare insieme nel tempo. Che non è poco ai nostri giorni in cui si annuncia, e spesso si manifesta, lo spettro della condanna alla solitudine.
Cortocircuiti
Sossio Giametta
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2015
pagine: 424
Ogni originalità comincia con l'imitazione dei maestri: l'ammirazione e l'entusiasmo non lasciano spazio a pretese personali. Ma il discepolo può maturare solo facendo i conti fino in fondo con i suoi modelli. Solamente dopo potrà dire con Zarathustra: "Si ripaga male un maestro, se si resta solo il suo allievo". In un serrato confronto con filosofi antichi, moderni e contemporanei, lungo come una vita, Sossio Giametta affronta i più importanti problemi di filosofia. Ciascuno dei pezzi raccolti in questo libro è una monade indipendente, che tuttavia forma con gli altri una catena ininterrotta, capace di illuminare a giorno le grandi vicende della filosofia, della storia e dell'esistenza. La serenità che spira da tutto il libro non significa assenza di polemica, al contrario: Giametta battaglia senza risparmiare il "divino" Platone, alla stessa stregua di Descartes, Pascal, Heidegger, Hadot, Vattimo, Severino. Perché in filosofia la verità passa avanti all'amicizia e all'ammirazione e la sola autorità è la razionalità, non l'antichità, la tradizione o la fama.
Gli equivoci dell'amore
Moreno Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2015
pagine: 150
L'amore non è cieco, ma veggente: scorge, riconosce e chiama a essere in tutta la sua pienezza la verità di ciò che è e di ciò che siamo. Come ha scritto Simone Weil, "invece di parlare di amore della verità, è meglio parlare di uno spirito di verità nell'amore" dal quale la filosofia e la vita hanno molto da imparare, perché l'amore sa. Ma per comprenderne l'insegnamento occorre non confonderlo con le dinamiche di coppia con le quali non coincide, ma nelle quali, piuttosto, si aliena ogni volta che cerchiamo di imprimergli il nostro modo d'essere invece che accoglierlo e aprirci alla sua forza vivificante.
La gran città del genere umano. Dieci conversazioni filosofiche
Salvatore Veca
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2015
pagine: 160
La gran città del genere umano - titolo che riprende una celebre espressione di Giambattista Vico - invita a un esame riflessivo dei nostri modi di convivere, della qualità delle nostre vite, dei nostri desideri di futuro in tempi difficili. È un'offerta di dialogo con il lettore: dieci conversazioni filosofiche aperte a chiunque abbia voglia di mettersi alla prova nell'esame socratico delle nostre ordinarie questioni di vita. Con un tratto specifico e inconfondibile: la consapevolezza di dover adottare sulle nostre vicende individuali e collettive "gli occhi del resto d'umanità", esercitando il "pensiero largo", come avrebbe detto Kant, il teorico del diritto cosmopolitico. Come sostiene una massima di saggezza confuciana: leali a noi stessi e, perciò, attenti e aperti agli altri.
A perdita d'occhio. Riposare lo sguardo. Per una pedagogia del senso sospeso
Emanuela Mancino
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2014
pagine: 274
Lo sguardo ha vissuto numerosi "tormenti" di pensiero: la relazione tra visione, sguardi, cose ha mosso filosofi e artisti a ricercare ontologie ed epistemologie del guardare. La sfida che lo sguardo lancia a chi voglia rivolgere attenzione a questo gesto che coglie insieme il mondo e chi lo osserva è quella di connettere la visione alla varietà, alla mutevolezza e alla sensibilità dell'atto stesso di guardare. Il libro invita a muoversi verso lo sguardo a partire dalla sua radice invisibile, per cogliere la possibilità di vedere come esperienza, responsabilità, incontro, interrogazione. Imparare a guardare è difficile ed è la sfida dell'educazione di un gesto di cui è necessario recuperare il riguardo e la meraviglia. Lo sguardo che vorrà muoversi dovrà allora rischiare di perdersi, di giungere in spazi insondabili e cavi che non saranno vuoti ma pieni di futuro, abitati da quegli istanti del cominciamento delle cose che sono le infanzie del guardare.
Sono vivo, ed è solo l'inizio. Riflessioni filosofiche sulla vita e sulla morte
Laura Campanello
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2014
pagine: 276
La morte è il grande tabù dell'uomo ma, come insegnano gli antichi, è anche l'unica certezza della vita. La società contemporanea prova imbarazzo e fatica a stringersi intorno a chi soffre e non ha più linguaggi per esprimere il dolore, in ogni sua forma, e dargli un senso, mentre la medicina continua a voler guarire il malato spesso senza riuscire a prendersi veramente cura di lui. In questo libro, l'autrice propone un percorso di riflessione filosofico sul senso del vivere e del morire che vale sia come proposta educativa e formativa, sia come possibilità di presa in carico di sé e di chi soffre. Lo scopo è esercitarsi a pensare il limite e partire da questo per trasformare la propria vita, perché la felicità possa diventare una condizione duratura, uno stile di vita, e non solo il risultato fortunato e fortuito della mancanza momentanea di dolore.
L'oro prezioso dell'essere. Saggi filosofici
Sossio Giametta
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 392
L'ideale dell'eternità, durata, stabilità è raggiungibile? Col metodo di Cartesio o con quello di Spinoza? Conosciamo solo il divenire. È lecito postulare l'essere? L'uomo è parte della natura. Come fine o come mezzo? Come libero o come servo? Si può redigere un bilancio delle verità e degli errori di Nietzsche? Che cos'era lui, soprattutto, sotto il manto di filosofo moralista poeta profeta psicologo e Kulturkritiker? Se era qualcosa di ancora più grande, perché è venuto fuori stentatamente e tardi, più per forza propria che per suo chiaro possesso, dopo essersi egli perduto in vie traverse? In che rapporti sta l'uomo Nietzsche con la sua opera? Non è la sua scelta di una solitudine siderale un suicidio annunciato? Che significa l'obiezione di Schopenhauer alla divinizzazione del mondo di Hegel e a tutti gli apologeti della vita? Era Schopenhauer stesso un filosofo o un moralista e artista? Esiste il libero arbitrio e qual è il fondamento della morale? Marx ha sconvolto il mondo: che resta di lui e del marxismo? Quando tutto era stato detto contro la religione, Freud avanza nuovi argomenti dirompenti, basati sulla psicoanalisi. E studia il prezzo da pagare per vivere una vita civile, non selvaggia. Hanno ragione o torto Schopenhauer e Nietzsche di contrapporsi a Spinoza sui problemi del male, della conoscenza e dell'ideale etico? Con questa raccolta di saggi filosofici, Sossio Giametta dà a tutte queste domande risposte chiare ed esaurienti, che sono altrettante scoperte.
Vivere la filosofia
Moreno Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2013
pagine: 158
In un tempo in cui il desiderio di cambiamento si fa sempre più irrequieto e indifferenziato, anche per l'impressione di non poter incidere significativamente sulle dinamiche che sembrano governare il mondo, la filosofia ci ricorda che né l'uomo né la realtà sono irrimediabilmente imprigionati in ciò che è. Al contrario, "vivere la filosofia" significa adottare un atteggiamento esistenziale che non si limita a porsi domande sul senso della vita, ma su di esse costruisce una pratica di trasformazione della propria visione del mondo e della propria maniera di vivere. Così, riconoscendo la trascendenza come privilegiata esperienza di senso e sperimentando l'originaria forza maieutica della filosofia, chiama la vita a una più compiuta possibilità d'essere. Montanari ci guida alla sperimentazione di quegli "esercizi spirituali" che Pierre Hadot riconosceva come il cuore della filosofia antica e che, opportunamente ripensati - anche grazie al fecondo incontro con la filosofia di Michel Foucault, Peter Sloterdjik, María Zambrano e Romano Màdera -, si rivelano tuttora capaci di orientare l'esistenza verso quella che i filosofi greci chiamavano "la piena fioritura dell'umanità".

