Nerbini: Biblioteca memorie domenicane
La Chiesa e il Convento di San Domenico di Fiesole
Marcella Cipriani
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2014
pagine: 288
Puntuale ricostruzione del percorso edificativo del complesso conventuale di San Domenico alla luce delle ricerche d'archivio e dei rilievi architettonici.
Dal bene comune al bene del comune. I trattati politici di Remigio dei Girolami
Girolami Remigio Dei
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2014
pagine: 272
Questo volume è la ripresa del lavoro "Dal bene comune al bene del comune. I trattati politici di Remigio dei Girolami nella Firenze dei bianchi-neri", già pubblicato su "Memorie domenicane", N.S., 16, 1985 e qui riproposto, con il corredo di nuove puntualizzazioni e il sussidio di una traduzione italiana ampiamente commentata che accompagna l'edizione di due testi latini. Remigio parte dal presupposto aristotelico che il bene del popolo o della città è più importante del bene del singolo membro della comunità e applica questa premessa ai problemi e ai profondi contrasti della società e della vita politica del Comune: il dualismo caratteristico della vita politica fiorentina si manifesta dapprima come lotta politica senza esclusione di colpi tra Guelfi e Ghibellini, per riproporsi poi, dopo la vittoria dei primi, nel contrasto non meno duro tra Guelfi Bianchi e Guelfi Neri. È merito di Panella aver unito, a un'impegnativa analisi dottrinale che affianca il pensiero remigiano ai dibattiti dello Studio francescano di Santa Croce, una vasta ricerca archivistica per ricostruire il momento storico da cui nasce il De bono comuni, e datare il trattato e in tal modo situarlo, comprenderlo, valutarne le implicazioni.
La beata Caterina da Racconigi fra santità e stregoneria. Carisma profetico e autorità istituzionale nella prima età moderna
Elisabetta Lurgo
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 344
La beata Caterina da Racconigi, penitente domenicana, viene presentata nelle fonti agiografiche come studiosa nell'ambito della speculazione teologica sulla stregoneria e della spiritualità espressa nella filosofia dell'ordine domenicano. Nelle fonti documentarie, invece, la religiosa è prima di tutto Caterina, un individuo che sa bene farsi interprete e mediatore tra specialisti del sacro e semplici fedeli. Nello Stato sabaudo in cui la beata trascorse la sua esistenza era proprio questa incomprensione tra le due categorie a incrementare una cultura visionaria e profetica frutto della percezione che le comunità locali avevano della società clericale. La ricerca di Elisabetta Lurgo ha il merito non solo di ricostruire in maniera puntuale la figura di una mistica cinquecentesca, ma anche di far emergere aspetti della cultura di un'epoca, quella moderna, che spesso viene indagata dagli studiosi solo nei temi più noti quali la devozionalità barocca, le conseguenze del Concilio di Trento e l'Inquisizione.
Antonino Pierozzi op (1389-1459). La figura e l'opera di un santo arcivescovo nell'Europa del Quattrocento
Libro: Libro rilegato
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 646
Antonio Pierozzi. La figura e l'opera di un santo arcivescovo nell'Europa del Quattrocento.
Memorie domenicane (2010). Volume Vol. 41
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 644
Infedeli. Esperienze e forme del nemico nell'Europa moderna
Roberto Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 160
Si è detto che c'è stato un tempo in cui gli infedeli sono stati sul punto di conquistare l'Europa intera, fare strage dei cristiani e insediarsi a Roma, ponendo così le basi di un dominio politico e religioso illimitato. Si è anche detto che furono le armate cattoliche, che a Lepanto inflissero una sconfitta memorabile ai Turchi nel 1571, a salvare il continente, la sua cultura, la sua religione. Ma questa è una visione del tutto approssimativa perché i rapporti tra cristiani e islamici, e in particolare tra europei e Ottomani, sono stati al tempo stesso proficui e conflittuali, segnati dal rigetto e dalla comprensione, dall'emulazione e dal rifiuto. Da parte cristiana gli 'infedeli' furono infatti soprattutto studiati e ammirati, e non solo combattuti. E altrettanto dicasi di loro, degli islamici: essi svilupparono infatti un interesse profondo per l'occidente cristiano e le sue istituzioni politiche che cercarono perfino in più occasioni di emulare; non si dimentichi che Istanbul fu da loro considerata come la nuova Bisanzio e il potere sultaniale come una continuazione di quello imperiale bizantino, e dunque romano. Questo libro cerca di indagare, al di là dei molti luoghi comuni, quali sono stati i sentimenti che in proposito hanno pervaso gli europei, come e perché sono nati tra XV e XVII secolo, riflettendo sulle categorie di giudizio, le forme e le strategie che sono state approntate per rapportarsi allo straniero.
Supplemento alla vita di Santa Caterina da Siena
Tommaso Caffarini
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 248
Si tratta di testimonianze dirette e originali di coloro che hanno condiviso la vita della santa senese, in particolare del suo confessore, fra Tommaso della Fonte, che non mancò di annotare su alcuni quaderni parole, fatti e fenomeni straordinari riguardanti la vita della sua penitente. Il documento approfondisce la dimensione mistica dell'esistenza privata della santa. Questo Libellus de supplemento nacque dalla volontà dei discepoli di Caterina che fecero notare a fra Tommaso da Siena-Caffarini, postulatore della sua causa di canonizzazione, che nella principale biografia della santa, la Legenda maior compilata da Raimondo da Capua, mancavano fatti importanti della sua vita. Il Libellus de supplemento rappresenta quindi una fonte primaria e originale, fondamentale per quanti intendono acquisire una conoscenza approfondita della figura di santa Caterina.
L'eredità dell'Occidente. Cristianesimo, Europa, nuovi mondi
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 160
Assumendo la prospettiva della fede cristiana, si può fare solo un tentativo per individuare ciò che sarebbe più auspicabile tramandare, a beneficio di chi prenderà il nostro posto sullo scenario della storia. Sarà la scienza? La democrazia? Il capitalismo? La tecnologia? Tutti doni molto apprezzati dalle altre culture, talvolta rivelatisi vere e proprie "mele avvelenate" e "cavalli di Troia", capaci di far passare, insieme a grandi benefici, anche il peggio di quanto è stato prodotto nei quattro millenni della nostra civiltà. Sarà il peculiare atteggiamento teoretico e pratico? La risposta è no, nella misura in cui questo atteggiamento di distaccato controllo ha scatenato le potenze disumanizzanti della modernità, allontanando l'uomo occidentale da Dio... Ma la risposta è anche sì, nella misura in cui l'orientamento-atteggiamento indoeuropeo, trasfigurato dall'incontro con Gesù Cristo ed elevato dal piano della sacralità naturale a quello della santità soprannaturale, ha accolto il messaggio biblico e si è costituito come afferma Benedetto XVI «parte integrante della fede cristiana».
L'aristocrazia della morte nella chiesa di San Domenico a Pistoia
Elettra Giaconi
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 268
A partire dal secolo XII divenne frequente annotare in un libro i religiosi defunti, e anche i laici che volevano essere sepolti nei loro cimiteri. È proprio questo il tema portante del libro, che analizza attraverso questi necrologi o "libri dei morti" le pratiche legate alla sepolture e alla ricerca della "buona morte". I necrologi di San Domenico a Pistoia presi in esame, quattro in tutto, ci forniscono il quadro di una vita civile e culturale assai vivace, contrassegnata da eventi i cui protagonisti, uomini e donne, furono tutti attenti a salvaguardare e tramandare ai figli quei valori che nella pietà religiosa, nella dedizione alla professione, nella cura della famiglia e della città trovavano i loro punti di sicuro ancoraggio. Questi testi funerari sono, quindi, davvero degni di nota per il valore documentario che presentano non solo per la biografia dei personaggi citati, ma anche perché raccontano la vita civile, culturale, politica e religiosa che si è svolta in Pistoia in quel periodo.
Il velo, la penna e la parola. Le domenicane: storia, istituzioni e scritture
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 288
San Domenico di Fiesole tra storia, arte e spiritualità
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 480
Epistolario di mons. Vincenzo Ercolani, O. P.. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Nerbini
anno edizione: 2013
pagine: 552
Questo volume riporta una parte del carteggio di monsignor Vincenzo Ercolani, predicatore domenicano, fattosi frate sulla scia di Savonarola ben quaranta anni dopo l'esecuzione del riformatore. Grazie alle sue lettere, preziosa fonte storica per gli studiosi del periodo, vengono ricostruiti non solo la complessa personalità del religioso, ma anche il contesto in cui operava, con tutti i suoi problemi politici, religiosi e sociali. Emergono così i tratti caratterizzanti della vita conventuale del futuro vescovo, il suo ruolo di guida spirituale per laici e religiosi, il suo contributo alla spinosa questione savonaroliana e il suo apporto all'espansione dell'Osservanza ai conventi dell'Italia centrale e meridionale. L'Epistolario, qui presentato solo parzialmente vista la voluminosità dell'intera opera, rappresenta inoltre l'augurio per un proseguimento degli studi sul savonarolismo esaminando i suoi effetti non solo sulla Chiesa e sull'Ordine domenicano, ma sull'intera società. Il commento storico alle singole lettere è in lingua spagnola.

