Oltre Edizioni: I Gialli Oltre
il dio del male
Biagio Proietti
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 210
Una telefonata arriva a Franco Verzini, un industriale farmaceutico a rischio di bancarotta: una voce chiaramente contraffatta gli annuncia che il prossimo 28 settembre, giorno del suo compleanno, sarà ucciso. Il giorno dopo, mentre si trova in azienda, in compagnia solo del guardiano della stessa, salta la corrente mentre lui si trova chiuso in ascensore. Ci vorrà del tempo per liberarlo. Un nuovo, angoscioso avvertimento. Non l’unico. Altre telefonate minacciose che lo riguardano raggiungono la moglie e il figlio. A questo punto l’imprenditore avverte la polizia, che manda il commissario Daniela Brondi che, con l’aiuto dell’ispettore Ferri, darà avvio a misure di sicurezza che non basteranno a salvare la vita all’imprenditore, il cui corpo sparirà in fondo al lago...
Doppia morte al governo vecchio
Ugo Moretti
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 170
Romanzo di costume e quadro d’ambiente il romanzo di Ugo Moretti "Doppia morte al governo vecchio" descrive una Roma animata da quartieri popolari che sono una vera e propria corte dei miracoli con eroi istrionici, ilari e avventurosi. Conduce l’indagine poliziesca del romanzo in un labirinto di piccoli traffici umani e disumani, organizzati da ladri, prostitute, nobili decaduti o in decadenza, un agente di pubblica sicurezza che commercia in corpi di reato. Il thriller di Moretti combina i meccanismi di un ingarbugliatissimo intreccio delittuoso con le gag satirico-grottesche della commedia cinematografica all’italiana.
Fuga dall'apocalisse
Adriano Petta
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 210
Pisa, venerdì 13 aprile 2029. L’astrofisica italiana Anja Vasselli, assieme alla figlia Neva, al fisico tedesco del CERN di Ginevra Erich Pastor e al figlio di quest’ultimo (Jan) assistono – nel laboratorio dell’ing. Massimo Cerami (responsabile del Near Earth Objects Center) – al passaggio dell’asteroide Apophis che sta sfiorando la Terra sull’orbita geostazionaria. Ci sono molte possibilità che ne venga attratto e che dopo 7 anni possa cadere sul nostro pianeta. Tutto sembra andare bene: l’asteroide prosegue nella sua rotta regolarmente, ma le immagini che giungono dal satellite spaziale Chandra III rivelano la presenza di un altro asteroide di eccezionale magnitudine luminosa. Massimo Cerami confessa un segreto: la NASA sta tentando un esperimento, bombardando un piccolissimo asteroide di pochi metri di diametro con una vernice bianca, per provare a farlo deviare dalla Terra con la repulsione della luce del Sole. Ed era questa l’eccezionale fonte luminosa rivelata dal satellite Chandra III. Giorni dopo, Anja ed Erich, rimasti soli nel laboratorio, scoprono la spaventosa verità: un gruppo di scienziati, fra cui Massimo Cerami e quelli del JPL della NASA, addetti al controllo degli asteroidi pericolosi, assistono impotenti alla morte verso cui si sta avviando il pianeta Terra a causa dei disastri climatici e dell’indifferenza dei governi di tutto il mondo. Non solo, hanno anche tenuto nascosto l’avvicinarsi del gigantesco asteroide Deimos II, preparandosi alla catastrofe imminente, realizzando rifugi che permetteranno loro di sopravvivere anche dopo la caduta di Deimos II con l’intenzione, una volta spazzata via la specie umana, di provare a far rinascere una nuova civiltà. Ormai nulla e nessuno sembra essere in grado di fermare l’apocalittico piano ordito dai due scienziati terminali. L’ultimo barlume di speranza viene affidato da Anja ed Erich – i due eroi del romanzo – al vecchio acceleratore LHC. I due lottano per salvare se stessi, i propri figli e l’umanità intera.
La gatta persiana
Alessandro Varaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 400
Con l'Introduzione di Francesco De Nicola sulla nascita del "giallo italiano" Alessandro Varaldo è nome di spicco del giallo italiano, da molti considerato il padre dello stesso per essere stato il primo autore italiano pubblicato nella collana dei Gialli Mondadori con il suo romanzo Il sette bello nel 1931. Con questo libro nacque la figura del commendator Ascanio Bonichi, il commissario di Polizia un po'bonaccione, ma furbo come una volpe, dall'aria vagamente maigretiana. "La gatta persiana", che qui presentiamo, è il terzo romanzo in ordine di una lunga sequenza di titoli che l'autore ligure pubblicherà con grande successo tra le due guerre, anch'esso uscito nei Gialli Mondadori nel 1933. Qui, il commissario Bonichi è affiancato dal detective di Polizia Gino Arrighi che, qualche anno dopo, diverrà protagonista dei libri di Varaldo in qualità di detective privato. I personaggi principali della vicenda, oltre al Bonichi e all'Arrighi, sono sicuramente la gatta persiana, appartenuta al primo assassinato e accolta in casa da Gino Arrighi, con esiti del tutto imprevedibili, e l'arma usata per l'omicidio: una "misericordia". Anche in questo, come in tutti i romanzi di Varaldo i colpi di scena hanno molto di teatrale, considerando il suo mestiere di commediografo, di tale levatura da prendere il posto di Silvio D'Amico nella direzione dell'Accademia d'Arte Drammatica nel 1943.
Sara è scomparsa
Luisa Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 270
Arianna arriva per una vacanza sull’isola greca di Naxos dove vive sua sorella Sara, archeologa di professione. Erano d’accordo che Sara sarebbe venuta a prenderla al porto, allo sbarco dal traghetto, ma non si fa vedere...
Tempo di massacro
Franco Enna
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 200
Quando Leslie Colina se ne viene in Italia dalla grande Los Angeles, dove si è fatto un nome come investigatore privato, crede proprio di essere in vacanza. È naturale. L'America è il paese dei gangster e dei delitti sensazionali dalle indagini complicate. L'Italia è un'altra cosa. Che pace ritornare al paese natio! Ma le illusioni di Leslie Colina non durano a lungo... Qualcuno ha deciso che il grande investigatore finisca i suoi giorni all'ombra di San Pietro. Fuori del suo ambiente, senza i suoi collaboratori, Leslie sembra sul punto di perdere l'orizzonte. Ma per sua fortuna, ha i pugni saldi e la testa più salda dei pugni.
Io mi chiamo Miguel Enriquez
Paolo Tagliaferri
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 300
Il più classico degli inizi per una storia che classica non è. Una stazione dei carabinieri, una notte di temporale, un uomo che sembra ricordare Il proprio nome. Un mistero crescente attraverso il quale la storia di un paese martoriato come il Cile, bussa, con le sue mani insanguinate, alla porta del maresciallo Massimo Alatri, Max per gli amici e svela i retroscena di un delitto dimenticato. La ricerca, la caccia e L'uccisione da parte della DINA, la feroce polizia segreta di Pinochet, di un uomo che credeva nelle proprie idee e nella liberazione dell’umanità. Un fatto di sangue epico, dove cacciatore e preda, per uno scherzo del destino, portano lo stesso nome: Miguel. Con una narrazione fatta di salti temporali e sequenze cinematografiche, Tagliaferri assolve quello che per Derek Raymond, il maestro inglese del noir, è uno dei compiti principali dello scrittore: “misurare ciò che è stato dimenticato”. Il racconto porta la prefazione di Emilio Barbarani, Segretario di Legazione presso l’Ambasciata italiana di Santiago del Cile al momento dei fatti attinenti “Io mi chiamo Miguel”, che lo stesso ha raccontato nel suo libro "Chi ha ucciso Lumi Videla" (Mursia, 2012). Barbarani, successivamente, è stato Ambasciatore italiano presso la stessa Ambasciata. Corredano e integrano il romanzo, tanto da potersi considerare due precedenti capitoli dello stesso, i racconti Al Amara e La linea; in essi il protagonista, Max Alatri, muove i suoi primi passi tra assassini, criminalità organizzata e colletti bianchi. Alla ricerca della sua personale idea di giustizia, inscindibile da quella, troppo spesso relativa, di verità. Prefazione di Emilio Barbarani.
Anestesia letale
John Hooper Harvey
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 440
Qualcuno si diverte con un bisturi ad aggredire e colpire di sorpresa il personale dell'ospedale centrale di Nottingham. Il primo ad essere colpito, fuori dell'ospedale, è un medico internista che da qualche tempo ha una relazione con un'infermiera. I sospetti cadono sul precedente fidanzato di quest'ultima, un giovane praticante al secondo anno di università. Interrogato dalla polizia il giovane, ricco e viziato, se la cava con arroganza e avvocati di famiglia. Ma fino a quando? Il caso è in mano all'ispettore Charlie Resnick della polizia di Nottingham, il personaggio creato dalla penna dello scrittore inglese John Harvey.
Incidente sul lavoro
Antonio Perria
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 250
L'assassinio di un uomo dalle amicizie particolari tra il sottobosco di una Milano sconosciuta e i margini della cosiddetta società rispettabile.
Io che ho visto i delfini rosa
Biagio Proietti
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 351
«Non ricordo d'aver letto un romanzo che prendesse così nitidamente forma davanti a me, mentre leggevo questo “Io che ho visto i delfini rosa” di Biagio Proietti. Sarà perché in questi giorni mi sto occupando di realtà aumentata, ma l'idea è proprio quella: leggi e le immagini ti compaiono davanti, immagini in movimento. Come nella scena, memorabile, della morte di un'étoile della danza. Sembra una scena al rallentatore, girata con maestria con una combinazione di movimenti di macchina. Come si realizza un dolly scrivendo? Pochissimi lo sanno. Biagio Proietti lo crea da maestro, con una leggerezza e una fluidità magistrali. Quella scena è straordinaria, lo ripeto. Vale tutto il libro. In una pagina c'è tantissima storia del cinema e tantissima letteratura, c'è Woolrich, c'è Truffaut, c'è il Biagio Proietti scrittore che cita il Biagio Proietti televisivo. E poi un po' più avanti c'è il racconto in flashback: vera chicca per gli appassionati e materia di studio per docenti universitari, che negli anni potranno dilettarsi a scomporre e ad analizzare quelle descrizioni perfette, flaubertiane nella loro perfezione. E poi rimane da parlare di tutto il libro. E per farlo finiremmo domani mattina, perché le cose da dire sono tante, ma veramente tante. Mi limito a dire che è un romanzo di gente di passaggio, gente triste come i vagoni di un treno che finiscono in un deposito. Ci sono vite spezzate di vecchi e di giovani, di persone che non riescono a far quadrare i conti con la vita, che a volte si diverte troppo e non si fa addomesticare. C'è un racconto che sta in equilibrio sulla corda sottile della finzione, un racconto che ha l'enorme merito di apparire inconsapevole di quel che succede, soccombendo alle storie e alle false verità degli interpreti del romanzo. Un racconto dove lo scrittore stesso si lascia guidare dalla storia, dove l'autore è tanto grande da lasciarsi sopravanzare dagli eventi che prendono consistenza, dai personaggi che rivendicano la loro autonomia e vivono da soli, senza farsi guidare. Con splendide descrizioni di una Roma crepuscolare, spogliata per una volta di tutte le stelle più brillarelle. Per una volta priva di mille e un'étoile. E scene d'azione, di lotta e dei colpi di karate che sono da manuale descritte e che rendono questo romanzo un piccolo capolavoro». (Mario Gerosa):

