Orthotes: BIT
Tra il cristallo e il fumo. Saggio sull’organizzazione del vivente
Henri Atlan
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2025
pagine: 324
I sistemi viventi non hanno mai smesso di sorprenderci. Il tentativo di ridurre la loro struttura e le loro funzioni alle interazioni molecolari ha avuto come esito quello di far emergere regole di organizzazione insospettate, la cui logica conduce a un ripensamento e a un rinnovamento del pensiero razionale. Come distinguiamo tra diversi ordini di natura? Come riconosciamo un sistema vivente? In cosa consiste la sua capacità auto-organizzativa? Come si originano i suoi significati? Come ne misuriamo la complessità funzionale e strutturale? Tra il cristallo e il fumo esplora il problema dell’auto-organizzazione alla luce del rapporto tra necessità e contingenza. Estendendo l’analisi dal livello biologico a quello psichico e sociale, l’auto-organizzazione appare come una generazione continua di forme e di senso, in bilico tra due estremi: l’ordine morto del cristallo, il disordine impalpabile del fumo. Collocandosi all’incrocio tra scienza della natura, filosofia della scienza e scienze umane, il volume offre una riflessione teorica sul vivente che ne ridefinisce i confini epistemologici e ne illumina le implicazioni culturali e storiche.
La coscienza delle macchine. Una metafisica della cibernetica
Gotthard Günther
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 198
La logica aristotelica presuppone necessariamente che in ogni atto concreto del pensiero e in ogni situazione teorica possibile in qualsiasi momento si possa distinguere chiaramente tra il pensare come processo soggettivo e il pensato come suo mero contenuto. Questa inversione primordiale di interiorità ed esteriorità, di spiritualità e materialità, rappresenta lo schema metafisico della nostra logica classica, che è quindi essenzialmente bivalente. Ai suoi due valori, che nel linguaggio riflessivo vengono indicati come “positivo” e “negativo” e nella terminologia non riflessiva come “vero” e “falso”, corrisponde una struttura razionale di esperienza e coscienza, in cui un Io in assoluto si trova improvvisamente contrapposto a un qualcosa in assoluto. Essere e pensare in questo schema rappresentano dimensioni di realtà proto-metafisiche rigorosamente distinte, per quanto, seguendo il modello di Hegel, possiamo equiparare il valore positivo con l’essere, la realtà o l’oggettività, e il valore negativo invece con la riflessione, la soggettività e la non oggettività. Ma questo schema bivalente, su cui si basano tutta la nostra tradizione, la struttura della nostra cultura, la classificazione delle nostre scienze e la piena entità della tecnica occidentale, sta per crollare.
Progetto per un cervello. L'origine del comportamento adattativo
William Ross Ashby
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 380
Pubblicato per la prima volta nel 1952, "Progetto per un cervello. L’origine del comportamento adattativo" ha assunto oramai lo statuto del classico. Il libro di William Ross Ashby è, in primo luogo, come suggerisce il titolo stesso, un trattato sul cervello. Di conseguenza, non può che essere un libro sulla complessità. In secondo luogo, è un libro sulle condizioni per la progettazione di macchine capaci di implementare le funzioni adattative del vivente. Partendo dall’analisi dei meccanismi fondamentali preposti all’adattamento, l’autore si interroga sulle modalità attraverso cui costruire macchine adattative: può una macchina modificare spontaneamente la propria organizzazione in modo da adattarsi a un ambiente cangiante? Precorrendo la robotica situata, il darwinismo neurale, l’enattivismo e l’approccio dinamico nelle scienze cognitive, questo testo, a distanza di settant’anni, continua a essere un evergreen. Un classico da riscoprire capace ancora oggi di illuminare i presupposti teorici del machine learning e i principi auto-organizzativi delle reti neurali artificiali.

