Ponte alle Grazie: Inchieste
Il professore dei misteri. E con lo stato e con le BR: Giovanni Senzani e la storia segreta del doppio livello
Marcello Altamura
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2019
pagine: 456
Professore universitario di fama, consulente di ministeri, amico di massoni, esponenti dei servizi e uomini politici ma soprattutto leader delle Brigate Rosse. Giovanni Senzani è una figura chiave degli anni di piombo, un uomo-cerniera capace di muoversi a suo agio in ambienti diversi, in apparenza antitetici tra loro, eppure incredibilmente vicini. L’uomo simbolo di quelle contraddizioni che hanno contribuito ad allargare la base di consenso del terrorismo che ha insanguinato l’Italia degli anni ’70-80. Una figura sfuggente, al centro di relazioni pericolose come solo un agente segreto sembrerebbe in grado di fare. Attraverso documenti e testimonianze inedite raccolte da Marcello Altamura, si ricostruisce qui per la prima volta a tutto tondo la sua figura ambigua di uomo legato a strutture dello Stato ma al tempo stesso di leader della lotta armata almeno dal 1977.
Come i servizi segreti usano i media. Quando l'intelligence manipola l'informazione: tutti i modi per scoprirlo e... per prenderli in contropiede
Aldo Giannuli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 272
Convinzione diffusa che i servizi segreti "manipolino" l'informazione attraverso i loro agenti, sia mettendo in giro falsi documenti sia divulgando notizie solo in parte vere ma suggestive. Questa convinzione si basa su una serie di episodi abbastanza noti, ma scollegati fra loro. Giannuli cerca di andare oltre l'aneddotica: parte da alcuni di questi episodi e li assume come "punta dell'iceberg", per indagare sul rapporto sistematico fra mondo dell'informazione e servizi: quali sono gli scopi, le tecniche, le diverse tipologie, gli effetti del loro intervento sul mondo dell'informazione. Non solo, il libro descrive anche come l'intelligence "usa" le fonti open (giornali, trasmissioni televisive e radiofoniche, internet, libri ecc.) come canali di raccolta di informazioni, ben consapevoli del rischio di imbattersi in fonti intossicate. Quest'attività è nata negli anni Cinquanta, quando la difficoltà di ottenere informazioni sul mondo dell'Est spinse all'interpretazione sistematica e comparata di tutto quello che si poteva ricavare dalle fonti aperte. Ne è derivata una specializzazione, l'Osint (Intelligence da fonti open), che ormai sta assumendo i caratteri di una vera e propria scienza.
Soldi rubati
Nunzia Penelope
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2011
pagine: 337
L'Italia è in stallo, i bilanci perennemente in affanno, la produttività arretra, gli investimenti latitano. Nel frattempo le cronache, così come i dati molto meno noti degli istituti di ricerca, ci raccontano di un'economia ogni giorno più inquinata, che sta affogando nell'illegalità. In questo libro - un'inchiesta che associa un'enorme documentazione di prima mano e un grande mestiere di divulgatrice - Nunzia Penelope raccoglie e classifica tutte le forme d'illegalità economica, risalendo al totale: quanto ci costano ogni anno l'evasione fiscale, il lavoro nero, gli abusi edilizi, la corruzione, la grande criminalità, il riciclaggio e gli altri reati finanziari? In che modo ciascuna di queste voci, e tutte assieme con le fitte relazioni che intrattengono, stanno divorando la nostra ricchezza? Come cambierebbe il Paese se l'illegalità tornasse anche solo ai livelli "fisiologici"? Quanti tagli alla sanità, all'istruzione, alle pensioni potremmo evitare? Le cifre sono da capogiro, e ci restituiscono in pieno la gravità della situazione: al contempo, tuttavia, ci dicono chiaramente che se mai riuscissimo a cambiar rotta avremmo un'Italia più ricca e più sana, con molte più risorse a disposizione per affrontare le sfide e i conflitti del prossimo futuro.
Matteo Messina Denaro, latitante di Stato. Magistratura, forze dell'ordine, massoneria: tutta la verità sulle piste affossate
Marco Bova
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2023
pagine: 368
La caccia al latitante più ricercato d'Italia. Matteo Messina Denaro, arrestato dopo trent'anni di latitanza, ultimo dei boss protagonisti della stagione stragista di Cosa Nostra, è stato a lungo fra i ricercati più pericolosi al mondo. «Figlioccio» di Totò Riina e indiscusso leader della mafia trapanese, Messina Denaro pareva un fantasma inafferrabile: in questi decenni, innumerevoli sono state le piste seguite, colossale lo sforzo dello Stato, mentre gli annunci di una cattura imminente continuavano a susseguirsi. Speranze sempre frustrate, fino al 16 gennaio gennaio (e subito un nuovo interrogativo: il boss, gravemente malato, ha raggiunto un qualche tipo di accordo?). Marco Bova ripercorre nei dettagli ogni tentativo. E impietosamente mette in evidenza gli errori, le dispute, le interferenze, la mancanza di coordinamento e gli sforzi per affossare chi lavorava con impegno per la cattura. Emerge poi una mafia in evoluzione, una Cosa Nuova: i legami con la massoneria e con i «salotti buoni», le infiltrazioni nel mondo dell'alta finanza, gli interessi internazionali. MMD, erede della mafia rozza e brutale dei corleonesi, è il simbolo di questa mutazione. Che lo Stato non riesce e a volte non vuole comprendere. Che lo Stato non ha saputo o voluto arrestare per lunghissimo tempo. Questa seconda edizione è arricchita da nuove analisi delle dinamiche che hanno portato alla cattura dell'ex imprendibile: molte sono le cose ancora da chiarire, e Bova ci guida con maestria a porre le domande giuste, e a provare a rispondere.
Matteo Messina Denaro, latitante di Stato. Magistratura, forze dell'ordine, massoneria: tutta la verità sulle piste affossate
Marco Bova
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 336
La caccia al latitante più ricercato d'Italia. Matteo Messina Denaro, ricercato dal 1993, ultimo dei boss protagonisti della stagione stragista di Cosa Nostra ancora a piede libero, è fra i latitanti più pericolosi al mondo. «Figlioccio» di Totò Riina e indiscusso leader della mafia trapanese, Messina Denaro pare un fantasma inafferrabile: in questi trent'anni, innumerevoli sono state le piste seguite, colossale lo sforzo profuso dallo Stato, mentre gli annunci di una cattura imminente continuano a susseguirsi. Speranze sempre frustrate. In questo libro, Marco Bova percorre nei dettagli ogni tentativo, ogni strada sbagliata, ogni inciampo. E impietosamente mette inevidenza gli errori, le dispute e le gelosie interne, le interferenze, a cronica mancanza di coordinamento e soprattutto i tentativi di affossare chi lavorava con impegno perla cattura. Dall'altra parte emerge una mafia in evoluzione, anzi già trasformatasi in una Cosa Nuova: i legami con la massoneria e con i «salotti buoni», le infiltrazioni nel mondo dell'alta finanza, gli interessi internazionali. Matteo Messina Denaro, erede della mafia rozza e brutale dei corleonesi, è il simbolo di questa mutazione. Che lo Stato non riesce ea volte non vuole comprendere. Che lo Stato non sa o non vuole arrestare.
Viva i contanti. Le banche li attaccano solo per guadagnarci: l'evasione non c'entra. Convengono e sono sicuri
Beppe Scienza
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2021
pagine: 204
Il contante sarebbe il ricettacolo di ogni nefandezza: strumento per l'evasione fiscale, grimaldello della criminalità organizzata, causa di 10 miliardi di costi per l'Italia e addirittura fonte di contagio. C'è qualcosa di vero dietro queste accuse? La cosiddetta War on Cash, la guerra ai contanti, ottiene i risultati che si prefigge? O è solo un'invenzione delle banche, in combutta con Paypal, Visa, Nexi ecc., per raschiare via soldi a risparmiatori, commercianti e artigiani? In questo libro, Beppe Scienza, fra i più acuti critici del sistema finanziario e bancario, ci conduce al cuore della disinformazione, fornendoci i mezzi per smontarla, e spiega i vantaggi del denaro contante, inviso alla Banca d'Italia ma strenuamente difeso dalle banche centrali di Unione Europea e Germania, dove è ancor più apprezzato che in Italia. "Viva i contanti" descrive anche vantaggi e svantaggi delle principali alternative peri risparmi e la previdenza, evidenziando l'insostituibile funzione di riserva di valore delle banconote e fornendo diversi utili suggerimenti a tutti i risparmiatori.
Pasolini, massacro di un poeta
Simona Zecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2018
pagine: 320
Il 2 novembre 1975, all'Idroscalo di Ostia, si consuma il "massacro tribale" di uno dei maggiori intellettuali del ventesimo secolo: Pier Paolo Pasolini. L'inchiesta di Simona Zecchi riparte proprio da quella sciagurata notte e, con l'ausilio di prove fotografiche mai emerse sinora, documenti inediti, interviste e testimonianze esclusive, fa tabula rasa dei moventi ufficiali e delle piste finora accreditati, dall'"omicidio a sfondo sessuale" al "misterioso" Appunto 21 di Petrolio. Come nella Lettera rubata di Edgar Allan Poe, lo "schema perfetto" che condusse il poeta friulano fra le braccia dei suoi carnefici è sempre stato sotto gli occhi degli inquirenti e, in parte, dell'opinione pubblica: un oscuro attentato a pochi passi dall'abitazione di Pasolini la cui funzione viene finalmente svelata, un furto di bobine come espediente dai tratti inediti, la presenza di più macchine all'Idroscalo e la prova del doppio sormontamento del corpo ormai agonizzante, i testimoni che nessuno ha mai voluto veramente ascoltare, la matrice fascista dell'agguato, la direzione dell'intelligence nostrana, i tentativi di alcuni giornali di trasformare Pasolini in imputato nello stesso processo che avrebbe dovuto stabilire l'identità dei suoi assassini. Tra le numerose inchieste che hanno cercato di decostruire la gigantesca opera di depistaggio messa in atto già all'indomani dell'omicidio, «Pasolini, massacro di un poeta» si incarica di dire la verità, tutta la verità.
Supernova. I segreti, le bugie e i tradimenti del MoVimento 5 stelle: storia vera di una nuova casta che si pretendeva anticasta
Nicola Biondo, Marco Canestrari
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2018
pagine: 441
«Supernova è un noir politico. È la storia di come nasce, cresce e viene ammazzata la pazza idea di Gianroberto Casaleggio di costruire il primo movimento politico che utilizzi Internet come strumento di propaganda e organizzazione. È una storia raccontata da un osservatorio unico e privilegiato: abbiamo fatto parte, in momenti diversi e decisivi, della macchina organizzativa del MoVimento 5 Stelle. L’abbiamo vista nascere, l’abbiamo fatta crescere, ce ne siamo allontanati. Conosciamo tutti i luoghi del delitto, le armi usate e i killer. Supernova trascina il lettore sul set del più incredibile assassinio: quello di una forza politica che attraverso la Rete ha creato una bolla narrativa degna di Matrix, il più grande raggiro di massa mai messo in atto in una democrazia occidentale». (Nicola Biondo e Marco Canestrari)
Classe dirigente. Mappa del potere in Italia fra la Seconda e la Terza Repubblica
Aldo Giannuli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 300
Dopo aver indagato le logiche del piduismo e la sua eredità politica in “Da Gelli a Renzi (passando per Berlusconi)”, Aldo Giannuli torna a sondare le responsabilità della Prima Repubblica, disegnando i contorni della crisi della Seconda e il profilarsi di quella che Giannuli non esita a definire la Terza, con i suoi nuovi potentati più o meno occulti. Dal ruolo del presidente della Repubblica a quello dei capi del governo e dei servizi segreti, dal mondo della finanza alle intese industriali agli scandali bancari, dalla realtà della criminalità organizzata - con le relative ramificazioni e tangenze - al rinnovamento delle logge massoniche, dal degrado delle università e degli intellettuali allo sfaldamento dei partiti e delle tradizionali alleanze internazionali: il saggio-inchiesta di Giannuli delinea acutamente uno scenario presente e futuro dalle tinte fosche. La prospettiva critica si innesta sull'attualità: il fallimento del referendum del 4 dicembre 2016 ha davvero inferto un colpo mortale al renzismo, lasciando emergere nuovi attori politici? E ancora: è ipotizzabile arrivare in tempi brevi alla promessa riforma del sistema elettorale? O si resterà in balia dei consueti populismi e di mal formulate (e mal concepite) richieste di democrazia diretta? In definitiva: come cambierà adesso il potere in Italia?
Ho visto cose. Tutti i trucchi per rubare in Italia raccontati da un manager pubblico
Alberto Pierobon, Alessandro Zardetto
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 217
Un manager pubblico racconta da insider il mondo della pubblica amministrazione, senza tralasciare quello delle imprese private, e svela i trucchi più articolati per intascare i soldi della comunità: appalti truccati, mazzette, dati di bilancio manipolati, fino a scavare nell'universo dei rifiuti, dove le truffe ai danni dei contribuenti toccano vette inimmaginabili. Alberto Pierobon - consulente pubblico di lunga esperienza -racconta il suo percorso nella zona grigia del nostro mercato, in cui pubblico e privato si incrociano e manager blasonati ottengono prebende da capogiro costruite su risultati inesistenti, contribuendo ad alimentare lo stillicidio di una crisi che sembra non avere fine. “Ho visto cose” è un viaggio nell'Italia che non vuole cambiare, quella dei sotterfugi, delle collusioni, dove pochi alti papaveri si tengono aggrappati gelosamente al loro posto e gli imprenditori onesti fanno fatica a risalire la china, osteggiati in tutti i modi possibili. Personaggi alla ricerca frenetica di un altro limone da spremere, nella baldanzosa certezza dell'impunità garantita da una burocrazia giuridica farraginosa e distratta. Un libro coraggioso, diretto, tristemente vero, frutto di decenni di esperienza, di battaglie contro i mulini a vento e di bruschi voltafaccia, tutto in nome del dio denaro.
Guerra all'ISIS. Gli errori che abbiamo fatto, perché rischiamo di perderla, che cosa fare per vincerla
Aldo Giannuli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2016
pagine: 256
Aldo Giannuli, tra i maggiori esperti italiani di intelligence e geostrategia, si cimenta in un'inchiesta sull'ISIS: un "mostro" che tutti dicono di voler combattere, alcuni cercano di pilotare a proprio vantaggio (finanziandolo o contrastandolo timidamente) e, soprattutto, pochi dimostrano di aver compreso a fondo. Dopo quindici anni di guerre e centinaia di migliaia di morti, la "coalizione dei volenterosi", guidata dagli USA a partire dal 2001, ha ottenuto il paradossale risultato di rafforzare o addirittura trapiantare lo jihadismo in tutti i teatri in cui, a vario titolo, è intervenuta. Ne è derivata una centrale del terrorismo internazionale che sembra essere stata partorita dalla mente di un romanziere eccentrico. Un soggetto "liquido" in grado di passare dalla clandestinità al governo di uno Stato nel volgere di pochi anni; di rompere gli steccati fra le nazioni per fare proseliti ovunque, persino nei Paesi occidentali; di promuovere una sofisticata guerra psicologica fatta di atrocità reali e suggestioni simboliche; e di inserirsi a pieno titolo nel "gioco dei troni" che contrappone potenze maggiori e minori nello scacchiere mediorientale. Capire l'effettiva natura di Daesh, i suoi obiettivi strategici di fondo come i suoi ripiegamenti tattici, significa fare fronte al rischio, sempre più tangibile, di una sua catastrofica vittoria. Questo volume vuole suggerire il necessario cambio di rotta in una lotta che interessa tutti, se oggi è troppo presto, domani sarà troppo tardi.
Pasolini, massacro di un poeta
Simona Zecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2015
pagine: 320
Il 2 novembre 1975, all'Idroscalo di Ostia, si consuma il "massacro tribale" di uno dei maggiori intellettuali del ventesimo secolo: Pier Paolo Pasolini. L'inchiesta di Simona Zecchi riparte proprio da quella sciagurata notte e, con l'ausilio di prove fotografiche mai emerse sinora, documenti inediti, interviste e testimonianze esclusive, fa tabula rasa dei moventi ufficiali e delle piste finora accreditati, dall'"omicidio a sfondo sessuale" al "misterioso" Appunto 21 di Petrolio. Come nella Lettera rubata di Edgar Allan Poe, lo "schema perfetto" che condusse il poeta friulano fra le braccia dei suoi carnefici è sempre stato sotto gli occhi degli inquirenti e, in parte, dell'opinione pubblica: un oscuro attentato a pochi passi dall'abitazione di Pasolini la cui funzione viene finalmente svelata, un furto di bobine come espediente dai tratti inediti, la presenza di più macchine all'Idroscalo e la prova del doppio sormontamento del corpo ormai agonizzante, i testimoni che nessuno ha mai voluto veramente ascoltare, la matrice fascista dell'agguato, la direzione dell'intelligence nostrana, i tentativi di alcuni giornali di trasformare Pasolini in imputato nello stesso processo che avrebbe dovuto stabilire l'identità dei suoi assassini. Tra le numerose inchieste che hanno cercato di decostruire la gigantesca opera di depistaggio messa in atto già all'indomani dell'omicidio, «Pasolini, massacro di un poeta» si incarica di dire la verità, tutta la verità.

