Priuli & Verlucca: Paradigma
Mario Rigoni Stern. Vita, guerre, libri
Giuseppe Mendicino
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2016
pagine: 351
Mario Rigoni Stern, uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento, nato e vissuto nell'altipiano veneto dei Sette Comuni, ha raccontato storie di guerra e storie naturali che hanno fatto compagnia a più generazioni di lettori. I suoi libri sono testimonianze delle tragedie della Seconda guerra mondiale, ma nei suoi racconti ci sono anche animali, boschi, malghe e montagne; pochi scrittori sono riusciti a descrivere con altrettanta conoscenza e sensibilità il mondo naturale. Giuseppe Mendicino, da anni appassionato cultore della memoria e dei libri del grande scrittore di Asiago, lo racconta attraverso questa biografia. Oltre a Rigoni, nel libro troviamo amici come Primo Levi e Nuto Revelli, maestri di etica civile come Emilio Lussu e Tina Merlin, compagni di guerra come Nelson Cenci e Cristoforo Moscioni Negri, e i personaggi indimenticabili dei suoi libri, tra tutti il pastore, contrabbandiere e venditore di stampe Tönle, un uomo libero che detestava confini e barriere. Nei suoi libri c'è un invito ad avere coraggio e a resistere, a conservare dignità e integrità morale anche nelle peggiori difficoltà.
Bambini affittati. Vaché e sërvente: un fenomeno sociale nel vecchio Piemonte rurale e montano
Aldo Molinengo
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 141
Nella quasi totalità delle famiglie contadine di un tempo, soprattutto quelle delle vallate, le uniche cose che si tramandavano da una generazione all'altra, oltre a un po' di terra, erano la miseria e la fame. La scarsità di cibo condizionava tutta l'esistenza fin dalla nascita, e dei tanti figli che venivano al mondo molti morivano a pochi giorni o pochi mesi di età, a causa di malattie determinate dalle disperate condizioni di vita di tutta la famiglia. Per chi sopravviveva c'era il problema quotidiano di sfamarsi, che per i bambini veniva risolto mandandoli via da casa a lavorare: maschi e femmine, fin dagli otto o nove anni, venivano "affittati " per diversi mesi ad altre famiglie che sovente avevano solo un po' di miseria in meno. Così il tempo del gioco finiva presto, e in primavera nei mercati e nelle fiere, oltre a vendere, comprare e scambiare merci, molti contadini affittavano i propri figli per impiegarli nella custodia del bestiame al pascolo o in altri lavori. In montagna, in collina e in pianura, per secoli la sorte dei figli di poveri contadini è stata questa.
Cesare Lombroso e la scoperta dell'uomo delinquente
Pierluigi Baima Bollone
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2009
pagine: 368
Il volume delinea, a un secolo dalla scomparsa di Cesare Lombroso, le tappe che lo portarono a formulare la teoria dell'atomismo. Secondo questa concezione, alterazioni dello sviluppo cerebrale provocano la nascita di soggetti in cui riemergono caratteri psicofisici ancestrali e soprattutto la spinta alla violenza del selvaggio, che ne fa il delinquente. Il percorso di Lombroso parte dall'attività storico-letteraria giovanile che gli consente di impadronirsi della cultura classica. Studente in Medicina a Pavia, a Padova e infine a Vienna dove gli insegnamenti degli organicisti tedeschi contribuiranno a formare in lui un indirizzo positivista. Ufficiale medico, primario di Psichiatria a Pesaro, professore di Malattie mentali a Pavia e infine di Medicina legale a Torino. Qui diventerà anche titolare di Psichiatria e infine di Antropologia criminale, unica cattedra della materia in Italia. "L'uomo delinquente", pubblicato nel 1876, è l'opera più nota. Cesare Lombroso sostiene che il fattore inibente l'armonico sviluppo encefalico sia l'epilessia. Nelle successive edizioni ampliate de "L'uomo delinquente" Lombroso riconobbe che, oltre all'atavismo, altre cause potevano innescare la criminogenesi.
Santuari à répit. Il rito del «ritorno alla vita» o «doppia morte» nei luoghi santi delle Alpi
Fiorella Mattioli Carcano
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2025
pagine: 224
Un tempo la morte di un bambino era frequente ed elaborata dalla mentalità di allora. Ma il decesso prima del battesimo condannava il piccolo defunto al limbo, spazio dell'Aldilà mai veramente accettato dai fedeli. A queste creature non era concessa neppure la sepoltura in terra consacrata; interrate in luoghi incolti, lungo i fiumi, fra le rocce dei monti, il loro spirito - secondo le leggende - vagava in cerca di pace e tornava a tormentare i viventi. Il desiderio di dare ai propri figli la salvezza dell'anima è all'origine del rito e dei santuari del «ritorno alla vita», che gli studiosi francesi hanno chiamato à répit, del respiro, e altri della «doppia morte» o della «morte sospesa». In questi loca sancta compassionevoli cortei portavano i piccoli che non avevano visto la luce, o avevano chiuso gli occhi nei primi istanti di vita. Non c'era stato il tempo per battezzarli, l'acqua lustrale del primo sacramento non aveva lavato il peccato originale e la loro anima, pur senza colpe personali, era destinata a uno spazio liminale, ai bordi dei luoghi dell'Aldilà, dove non avrebbero sofferto le pene infernali, ma la privazione della vista di Dio. I santuari del ritorno alla vita sono piuttosto rari in Italia, ma le Alpi occidentali ne annoverano diversi, dedicati alla Madonna e ad alcuni santi. Sono frequentemente localizzati in luoghi appartati, su alture, in vallette, nei boschi, ma anche in zone collinari, sovente avvolti in silenzi scanditi solo dal rumore dell'acqua: tramandano intatto, pur con differenti manifestazioni devozionali, il loro spirito. Davanti alla santa immagine che abitava il luogo, si posava - con infinita speranza - il piccolo morto e - fra preghiere e promesse - si implora- vano i celesti protettori perché ottenessero da Dio un miracolo di tenerezza, che attuasse il rovesciamento della situazione, permettendo al bambino di tornare in vita, soltanto il tempo di un respiro. Breve istante fra morte e morte, sufficiente per entrare nella luce dei beati.
Colonialismo verticale. K2 1954: un'impresa alpinistica che racconta il nostro paese
Nico Mastropietro
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2025
pagine: 152
Nel corso degli anni (pur lentamente) questo libro ha continuato a crescere: il settantesimo anniversario della spedizione del 1954 al K2 ha fatto scattare il desiderio di rimettere in ordine vecchi appunti, bozze ed idee, rileggere articoli di giornale sulla stampa dell'epoca, scorrere i volumi di chi quell'impresa «lunare» la realizzò.
Memorie di vita vissuta, antichi saperi, tradizioni e credenze nell'alta valle dell'évançon
Saverio Favre
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 312
Prendendo le mosse dalle ricerche effettuate nel corso degli anni dalle scolaresche di Ayas, nell'ambito del Concours Cerlogne - concorso di patois francoprovenzale rivolto prioritariamente alle scuole dell'obbligo della Valle d'Aosta - il volume esplora la civiltà contadina tradizionale nelle sue varie espressioni, in un'epoca in cui si stava incamminando sul viale del tramonto per cedere il passo alla modernità, riuscendo così a raccoglierne gli strascichi rimasti. È stato infatti possibile attestare o riesumare scorci di vita quotidiana del passato, fatti di lavoro, di relazioni sociali, di organizzazione comunitaria, di saperi ancestrali, di religiosità, attraverso il racconto degli ultimi protagonisti. Non solo, ma - grazie alla memoria indiretta di coloro che, pur non avendolo vissuto personalmente, hanno potuto avere contezza di un mondo ancora più lontano nel tempo - in virtù della trasmissione intergenerazionale delle conoscenze, l'arco temporale della ricerca si è dilatato ulteriormente, consentendo di addentrarsi nelle pieghe di un passato remoto e, nel contempo, di evidenziare il passaggio graduale dalla civiltà agropastorale a quella moderna, incentrata prevalentemente sul terziario e in particolare sul turismo.
Torino città magica. Esoterismo, diavolo, leggenda, mito, mistero
Massimo Centini
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 208
La ricerca che è alla base delle pagine che seguono è stata condotta in modo razionale, senza l'enfasi della «passione» per le proprie tradizioni, ma con osservazione accurata e equilibrio metodologico. La connessione tra Torino e un mondo dell'occulto ha trasformato la città in un'icona certamente poco edificante, ma divenuta, malgrado l'effettiva realtà dei fatti, uno stereotipo. Si aggiunga che, secondo una credenza molto radicata, la nostra città, con Lione e Praga, costituirebbe uno dei vertici del triangolo nero d'Europa. Prefazione di Mariano Tomatis.
Saraceni in Piemonte. Mito, realtà, tradizione
Gianbattista Aimino, Gian Vittorio Avondo
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 150
Tra il IX ed il X secolo il Piemonte fu soggetto ad una lunga e spesso distruttiva invasione saracena. Di questi invasori, che dal mare risalirono le valli, oggi non si conosce molto, ma le tracce che essi hanno lasciato non sono del tutto scomparse. I Saraceni, infatti, hanno saputo caratterizzare molti aspetti della nostra vita quotidiana, con segni di cui si trova ancora memoria nella lingua occitana, nei costumi, nell'architettura o nella cultura materiale. Questo libro si propone da un lato di ricostruire storicamente il passaggio saraceno nelle valli piemontesi, dall'altro di andare alla ricerca di queste tracce, spiegandone i contenuti ed il significato.
Terra di Masche. Luoghi, fatti, leggende e un po' di storia
Massimo Centini
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 192
In Piemonte, lo sanno tutti, con "masca" si intende la strega. È vero, però si tratta di una figura un po' speciale, che pur avendo fatto sue alcune caratteristiche delle streghe della storia (cioè le donne processate con questa accusa), è una figura mitica che incarna tutta una serie di peculiarità tipiche dei personaggi fantastici che trapuntano la tradizione folklorica piemontese. Questo libro raccoglie fatti sentiti direttamente dagli ultimi esponenti di comunità contadine non restii a trasmettere le loro memorie sulle masche: il risultato è una sorta di diario, una raccolta di memorie con qua e là, spunti per approfondimenti.
Essere piemontesi in tutto o un po'. Assonanze identitarie tra il secondo e il terzo millennio
Giovanni Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 240
Trentuno interviste pubblicate su tre diverse testate in anni che stanno tra un secolo e l'altro, tra il secondo e terzo millennio, ma tutte collegate all'«essere piemontesi» degli intervistati. All'esserlo «in tutto o un po'» perché non tutti del tutto convinti del loro lascito regionale o locale (localistico mai). Alcuni portati all'elogio e persino a una forma di allusa o dichiarata nostalgia, altri più prudenti nel riconoscersi figli di una patria circoscritta. Da Barbero a Bobbio, da Vassalli a Zolla, da Fruttero a Lucentini, da Lalla Romano a Maria Luisa Spaziani, da Laura Mancinelli a Marina Jarre, da Gina Lagorio a Rosetta Loy, da Orengo a Revelli, da Ceronetti a Foa, una carrellata di voci che - nel loro dirsi - confessano e raccontano almeno un poco della loro esistenza, della loro opera, delle loro letture, della loro vita, della loro più o meno convinta appartenenza.
Vento di montagna. Storie dell'altro ieri
Sergio Arneodo
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2024
pagine: 96
Nel decennale della morte, proponiamo il primo libro di Sergio Arneodo (1927-2013) - magistre, scrittore e poeta di interesse internazionale di Coumboscuro, centro oggi della cultura provenzale transalpina. Pubblicate nel 1952, queste «storie dell'altro ieri» mantengono - come tutti i classici - un forte e intrinseco sapore di attualità e umanità. Tra neorealismo e realismo magico - tipici del periodo di scrittura - emergono situazioni e atteggiamenti - ormai desueti - che hanno caratterizzato la vita della montagna. In appendice, come omaggio alla sua produzione poetica, proponiamo, in lingua provenzale e italiana, la poesia Tenerezza di luna, pubblicata postuma in occasione del Natale del suo ultimo anno.
Beppe Fenoglio. Vita, guerre, libri
Franco Vaccaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2023
pagine: 192
Quando nel 1968 uscì postumo "Il partigiano Johnny" avvertimmo la netta sensazione di trovarci di fronte a una voce inconfondibile del Novecento italiano. Da allora molto è cambiato, in Italia e nel mondo, ma la voce di Beppe Fenoglio risuona ancora ben distinguibile da ogni altra. A cent’anni dalla nascita (1922-2022) questo libro ci invita a riascoltarla nella sua freschezza non scalfita dal tempo.

